“CEN…iamm in Piazza”, la cena spettacolo organizzata da O’Presidente a Gragnano

PREPARATEVI A SCATENARVI CON GLI ALLERIJA!

PER L’OCCASIONE VERRÀ PRESENTATO IL “GRAGNANO SPRITZ”, L’APERITIVO CON IL ROSSO FRIZZANTE

gragnano

Il Ristorante O’Presidente vi aspetta venerdì 6 settembre, ore 20.30, per una straordinaria cena spettacolo che si svolgerànella storica Piazza Guglielmo Marconi a Gragnano, per la serata,questa insolita location, si arricchirà di tavoli dove gli ospiti degusteranno i succulenti piatti stagionali della tradizione preparati dal Resident chef Michele Palomba.

Risorsa di cultura ed identità, in questa preziosa occasione di promozione del cibo e del terroir, saranno presenti gli immancabili prodotti della gastronomia territoriale, quali: il pacchero IGP del pastificio Faella ed i formaggi del caseificio De Rosa che arricchiranno un menu interamente studiato per far apprezzare al meglio il vino di Gragnano delle Cantine Mariano Sabatino.

Ad accompagnare, durante la cena, gli Allerija con il loro, ormai noto, live show che spazia dalla musica folk partenopea, arrangiata in stile gipsy jazz, passando attraverso gli evergreen italiani e stranieri.

Gli ospiti saranno accolti con un simpaticissimo “Welcome drink”, una proposta dinamica e stuzzicante studiata dai nostri barman ed al suo primo esordio: il Gragnano Spritz che, accompagnato da assaggi di “Panuozzo” con provola di Agerola, ventresca paesana e verdure di stagione, precederà la cena spettacolo.

Menù della serata

Primo:

Pacchero di Gragnano IGP “Faella” con ragù di cinghiale dei Monti Lattari, sfumato con Gragnano Doc.

Secondo:

Maialino nero a lenta cottura in forno a legna, con contorno di patata viola, funghi porcini freschi ed erbe aromatiche dello chef.

Predessert:

Provolone dei Monti Lattari con confettura di cipolla di Tropea.

Dessert:

Tiramisù

Acqua ed una bottiglia di Gragnano Doc a coppia.

Costo € 30,00 a persona.

Per info e prenotazioni: 3666888407 / 0818013921

O’Presidente

Il locale, con affaccio sulla storica Piazza Marconi (già conosciuta come Piazza S. Leone), nasce dalla volontà di una famiglia d’imprenditori locali che dediti ad esaltare la vocazione enogastronomica di Gragnanohanno ristrutturato locali già in precedenza destinati ad un antico forno dando vita a quello che oggi è il ristorante O’Presidente, situato all’interno di uno stabile di epoca borbonica e già residenza di un Chirurgo di corte del Re Ferdinando. Presente nel seminterrato della struttura una antichissima cantina scavata nel tufo che, grazie alla sensibilità dei proprietari, conserva perfettamente la sua forma originaria con tutte le caratteristiche di giusta ventilazione, oscurità ed umidità.

Pastificio Faella

A Gragnano, “ Capitale della Pasta”, da oltre un secolo il Pastificio Faella ha sede in piazza Marconi, dove avviene la produzione con semole di grano duro selezionate 100% Italiane, impasto lento con trafilatura al bronzo ed essiccazione tipicamente tradizionale a basse temperature, che conferiscono al prodotto una valida consistenza ed indiscutibile sapore.

Cantine Mariano Sabatino

Un buon vino si fa prima di tutto nel vigneto. Un uva sana, raccolta al giusto grado di maturazione, deposta in cassette e pigiata fresca: questa la ricetta per ottenere vini di qualità. In cantina, la scelta di lavorazione rispecchia lo spirito dell’azienda, ovvero, tradizione e modernità si fondono per ottenere un prodotto unico e sempre riconoscibile.

Caseificio De Rosa

Nasce dalla volontà di due nuovi e giovanissimi imprenditori campani, che dopo tanti anni di formazione e lavoro presso le migliore aziende caseari locali, decidono dar vita, nel 2015, al Caseificio De Rosa. L’azienda dispone di un’ ampia varietà di prodotti caseari adatti a soddisfare qualsiasi esigenza: mozzarelle, ricotte, formaggi farciti e tanto altro ancora. Tutti i prodotti caseari sono realizzati con latte vaccino proveniente da allevamenti sicuri e attentamente selezionati. Inoltre il caseificio dispone di una vasta selezione di ricette locali per portare sulla vostra tavola i sapori e i profumi della gastronomia campana.

UFFICIO STAMPA

Allegra Ammirati

Appuntamento per PanoraminFest venerdì 30 agosto
Ore 21:00 al Ristorante La Panoramica, via Pesaturo 6 Sant’Antonio Abate NA

PanoraminFest

Giunto alla sua II edizione, torna, a fine agosto, l’evento PanoraminFest, organizzato da Luigi Arpaia e Rita Donnarummara, rispettivamente Chef e Patron del Ristorante situato tra Sant’Antonio Abate e Lettere.
Il locale deve il suo nome allo splendido panorama di cui si gode dalla terrazza panoramica situata al piano superiore: con lo sguardo è possibile abbracciare tutto il golfo, da Castellammare fino a Napoli, con il Vesuvio che fa da cornice: la location ideale per gustare i piatti realizzati ad arte a base di tipicità locali, come la caponatina con verdure di stagione adagiata sul friabile tarallo letterese, la birra artigianale e l’autoctono rigatello al ferretto.

Ecco il Menù PanoraminFest ’19:

Aperitivo a base di Tipicità Locali
Birra Blanche Nefeli

The King of Fresella
Birra White Ipa Elefante Bianco

Rigatelli al ferretto alla Barzanella
Birra Golden Ale Lazzarella

Coppa di maiale alla birra
Birra Scotch Ale Tramalti

Tiramisù
Birra Imperial Stout Bombonera

Tarantella Party con Birra Nesea

Costo evento: 30 € a persona

Abbinamento cibo/birra a cura di Alfonso Del Forno
Ufficio Stampa: Palma Abagnale
Media Partner: CamCampania

Info e Prenotazioni:
RISTORANTE PIZZERIA LA PANORAMICA
Via Pesaturo 6 – Sant’Antonio Abate NA
T: 081 5392493 / 334 3876096

Ufficio Stampa PALMA ABAGNALE

A Minori – Costiera Amalfitana – il 29 – 30 e 31 Agosto sarà città del Natale.

gusta minori

Buonocore: “A Gusta Minori il tema dell’emigrante irromperà nell’atmosfera natalizia del ‘700 napoletano con Lacrime Napulitane in Accussi a Natale format ideato con l’artista Lucia Amato. Effetti straordinari con videomapping sulla facciata della Basilica di Santa Trofimena. Alle 21 di Giovedì, Venerdì e Sabato, dal 29 al 31 Agosto, tutte le scene saranno in contemporanea con 200 comparse, 30 attori”.

Porpora: “Briefing stampa nei laboratori dove si lavorano limoncello e pasta artigianale. Briefing stampa al Sentiero dei Limoni. Briefing stampa nella Villa Romana risalente al primo secolo d.C. e nei vicoli, nelle piazze. Minori sarà la prima città balneare italiana a trasformarsi in Agosto in città del Natale. Zampognari, luminarie natalizie, dolci e piatti natalizi”.

Reale: “Da Salerno corse speciali per Giusta Minori lungo le vie del mare”.

Per Gusta Minori 2019 si sperimenta anche una formula innovativa di briefing stampa itineranti. Ed i briefing saranno vari.

Venerdì 30 Agosto – Ore 10 – Briefing Stampa nel Centro Storico.

Il sindaco di Minori la Città del Gusto che sarà Città del Natale dal 29 al 31 Agosto ed il Presidente della Proloco di Minori, Giuseppe Apicella ed il Presidente Provinciale dell’Unione Nazionale Proloco Italiane, Mario De Iuliis, accompagneranno tutte le testate giornalistiche in un briefing stampa in movimento con visita all’Arciconfraternita del SS Sacramento, alla Basilica di Santa Trofimena, al Presepe di statue in movimento del ‘700 napoletano e al Presepe Dipinto. Il briefing stampa durerà circa due ore con spiegazioni ed illustrazioni dettagliate sul patrimonio artistico – culturale e religioso di Minori.

Venerdì 30 Agosto – Ore 18 – Briefing Stampa nella Villa Romana del Primo Secolo d.C. con un viaggio nella storia antica della cittadina minorese gioiello della Costiera Amalfitana.

Alla stampa si presenteranno Le Vie dell’Arte che saranno protagoniste di Gusta Minori 2019 con Accussia Natalea format ideato da Lucia Amato e Gerardo Buonocore. Incontreranno la stampa: Lucia AmatoGerardo Buonocore, Direttore Artistico di Gusta Minori ed autore della colonna sonora che accompagnerà i 18 spettacoli serali e coideatore con Lucia Amato del format di Accussia Natalea, Annarita Vitolo reduce dal grande successo dell’Amica Geniale su Rai 1, Benedetto CasilloGiovanni Mauriello fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, Andrea Ferraioli, Presidente del Distretto Turistico della Costiera Amalfitana, Andrea Reale, sindaco di Minori. Esperti in Storia dell’Arte ed archeologi illustreranno alla stampa la Villa Romana di Minori.

Sabato 31 Agosto alle ore 10m – Briefing Stampa in cammino sul Sentiero dei Limoni. Il briefing partirà con navetta bus dalla Basilica di Santa Trofimena. Si raggiungerà il Sentiero dei Limoni che sta registrando un grande successo di pubblico. Durante il briefing sarà possibile intervistare esperti sul posto, filmare il Sentiero che si snoda con gradini e vicoletti. Il Sentiero era il percorso fatto dalle portatrici di limoni dai terrazzamenti al mare ed era l’unica via di collegamento tra Minori e Maiori fino a metà del XIX Secolo. Per la stampa la grande opportunità di filmare e fotografare i limoneti e raccogliere testimonianze, storie. Inoltre si visiterà la Chiesa di S. Michele Arecangelo.

Sabato 31 Agosto – Ore 16 – visite e briefing stampa nei laboratori di lavorazione del Limoncello e della pasta. Partenza ed appuntamento dinanzi alla Basilica di Santa Trofimena.

Sabato 31 Agosto, al pomeriggio, alle ore 16, briefing stampa nei laboratori di limoncello e della pasta a Minori. Durante il briefing stampa che, terminerà verso le ore 18, i giornalisti visiteranno il Laboratorio di lavorazione del Limoncello ed il Laboratorio per la lavorazione della pasta artigianale a mano. Prodotti per i quali Minori è conosciuta nel mondo.

Giovedì 29 Agosto – Venerdì 30 Agosto – Sabato 31 Agosto – alle ore 21 in punto l’inizio di Accussia Natalea. Sarà Natale con le luminarie natalizie, i prodotti dolciari del Natale a Minori, i piatti tradizionali della Città del Gusto. Sarà Natale nei vicoli, nelle piazzette, alla Villa Romana tutti luoghi dove si svolgeranno le scene di Accussia Natalea, incluse quelle dell’atmosfera natalizia del ‘700 napoletano. Videomapping sulla facciata della Basilica con la scena forte di Quanno nascette Ninno. Sarà Natale pensando agli italiani emigranti.

“Alle ore 21 in punto inizieranno in contemporanea nei vari luoghi di Minori, le scene di Accussia Natalea che sarà la parte artistica, il grande evento in parallelo alle Vie del Palato, lungo le Vie dell’arte. Avremo ben 18 spettacoli di cui ben 6 a sera e per 3 sere, 30 attori, 2 corpi di ballo, 4 scenografi, 200 comparse per un allestimento che si preannuncia di grande effetto artistico ed emotivo, nei vicoli, nelle piazze, nei luoghi meravigliosi di Minori. Sarà Natale! Ed ecco che mentre nella Basilica di Santa Trofimena avremo la scena di Quanno nascette Ninno – ha dichiarato Gerardo Buonocore, Direttore artistico di Gusta Minori – in Piazza Garofalo ci sarà Te piace ‘o presepio, nell’Area Archeologica della Villa Romana la Terza Scena dedicata al Viaggio di Razzullo e Sarchiapone i due personaggi del Presepe Napoletano con dialoghi, canti e musiche aggiunte al testo della tradizione popolare nel corso dei secoli. La Quarta scena sarà Lacreme napulitane, in Piazza Umberto, un vero omaggio a chi è costretto anche oggi a lasciare la propria terra alla ricerca di un futuro migliore. Ed ecco che il dramma dell’abbandono, dell’emigrazione, entrerà con forza nell’atmosfera natalizia. Dunque il concetto è : oggi non è Natale, ma sicuro arriverà se il tuo cuore accoglierà ogni diversità”. Un bellissimo format musicale, teatrale, scenografico ideato da Gerardo Buonocore e dall’artista Lucia Amato.

Pronte le Vie del Mare per raggiungere la Costiera con corse speciali in occasione di Gusta Minori 2019.

“Ricordiamo ancora una volta che si potrà arrivare anche via mare per tutte le serate del Gusta Minori 2019. Partiranno traghetti da Salerno alle ore 18 ed alle 20 mentre da Minori la partenza via mare sarà con rientro sia per Amalfi che per Salerno dalle ore 24 e 30. Dunque coloro i quali vorranno venire a Gusta Minori 2019 potranno farlo utilizzando anche il collegamento via mare da Salerno. Minori sarà la prima città italiana a vivere un Natale in piena stagione estiva – ha affermato Andrea Reale, sindaco di Minori – con decori urbani tipici dell’atmosfera natalizia, visita ai prestigiosi presepi permanenti di Minori e tutti i luoghi saranno palcoscenico anche del ‘700 napoletano. Al via la 23ma edizione della kermesse Gusta Minori 2019, caratterizzata da eventi davvero unici. Vogliamo dare la possibilità ai turisti balneari di conoscere da subito le tradizioni extra – estive in modo tale da arrivare ad una valorizzazione turistica del nostro territorio su tutto l’anno”.

Anche le Vie del Palato – Il Sentiero dei Limoni – la lavorazione della pasta a mano.

” Gusta Minori 2019 vedrà insieme da una parte il comparto della ristorazione locale, chef di rinomata importanza pronti a preparare struffoli, il calamaretto, la scarola natalina, le melenzane al cioccolato, dall’altra 18 spettacoli, 6 a sera, 30 attori professionisti che reciteranno con 200 comparse scelte proprio sul posto.  Per i vicoli di Minori, con il mare sullo sfondo ed il suo odore che ci accompagnerà nel corso delle serate, avremo l’atmosfera natalizia del ‘700 napoletano di come si viveva il Natale, con quei costumi. Natale con i prodotti agroalimentari locali e tipici e dare l’opportunità ai turisti di ammirare la loro stessa trasformazione in piatti tipici della cucina tradizionale.  Dal 29 al 31 Agosto nei cinque ristoranti di Minori e nelle pasticcerie e gelaterie si potranno degustare i menù appositamente predisposti e i dolciumi dei maestri pasticcieri – ha dichiarato Antonio Porpora, Direttore di Produzione di Gusta Minori 2019 – secondo ricette tradizionali, ma al tempo stesso innovative… a tavola nella città del gusto”. Ricordiamo ancora lo “sfusato amalfitano“, il famoso limone locale, di cui Minori vanta oltre che una eccellente produzione, anche la più antica tradizione di confezionamento e commercializzazione: sin dalla seconda metà dell’Ottocento, infatti, questo prodotto trasportato a spalla dalle “portatrici di limoni” fino alla spiaggia, dalle colline circostanti, veniva confezionato e poi imbarcato sulla “martecane”, per essere destinato a mercati lontani fino in America. Dal singolare aroma dello “sfusato amalfitano” deriva il “limoncello”, prodotto in modo artigianale su tutta la Costa d’Amalfi, ed un ricco assortimento di creme, torte e dolci che stanno “conquistando” i palati di tutto il mondo. Ed ancora la “pasta a mano“, la cui produzione ha inizio molto probabilmente con i Romani: fu infatti un pastore romano a realizzare per la prima volta “la polenta caseata di farro”, antenata degli “‘ndunderi”, un tipo di pasta tuttora prodotto in tutte le famiglie minoresi. Durante il XVII sec. nel paese si diffusero gli “‘ngiegni”, delle macchine artigianali che fecero crescere notevolmente la produzione della famosa “pasta della Costa”. Oggi numerosi laboratori artigianali hanno riscoperto questa antica tradizione, producendo “fusilli”, “ricci”, “lagane”, oltre che i singolari “‘ndunderi”. Il Sentiero dei Limoni ma anche la pasta amata dai primi viaggiatori stranieri del Gran Tour ed anche la riscoperta delle botteghe, l’artigianato. L’incredibile possibilità di ammirare a Minori, tradizionali e bellissimi presepi”.

I Presepi da sempre a Minori.

“Mostreremo un Presepe di dipinti – ha concluso Porpora – ma entreremo anche in un altro presepe con pastori in movimento e del ‘ 700 napoletano. Per le strade il 29 Agosto avremo anche gli zampognari testimoni di storie legate ad una radicale tradizione territoriale”.

Dunque ritorna Gusta Minori, il grande evento che in Costiera Amalfitana unisce tradizione, gastronomia, ambiente, territorio, organizzato dall’Associazione Gusta Minori Corporation in collaborazione con SCABEC ed il Patrocinio del Comune di Minori. Tutto pronto, attese migliaia di persone e nei prossimi giorni arriveranno anche le testate internazionali.

Per interviste: Andrea Reale – Sindaco di Minori Tel 348 999 1411

Gerardo Buonocore – Direttore Artistico di Gusta Minori – Tel 335 5866010

Antonio Popora – Direttore di produzione di Gusta Minori – Tel 333 282 40 30

Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa di Gusta Minori – Tel 392 5967459.

 

UFFIOCIO STAMAP GUSTA MINORI

Mercoledì 31 luglio al country house “Il Vecchio Frantoio” di Stella Cilento (Sa) è stato presentato alla stampa “Dolce Cilento”, un progetto per la creazione di un dolce da piatto, ma anche da street food, che punta in alto, divenire sinonimo di territorialità, quella cilentana per l’appunto.

Denise Feo ha realizzato il dolce “Dolce Cilento” con la consulenza e il supporto della pastry chef e martire chocolatier Giulia Capece, partendo dagli ingredienti che sono risorse proveniente dallo stesso territorio cilentano, come: fichi, ricotta, olio extravergine di oliva, farina di farro, ecc. La giovane Denise Feo con entusiasmo ha dato vita al progetto di pasticceria ristorativa “giocando in casa”, ovvero “Il Vecchio Frantoio” di proprietà dei genitori.

Il dolce si compone alla base di uno strato di pasta frolla realizzata con farina di farro e olio extravergine di oliva, su cui poggia della crema cotta di ricotta con inserto di composta di fichi bianchi del Cilento a seguire un serie di spuntoni realizzati con della mousse di cioccolato monorigine di Grenada, infine per decorazione un piccolo spicchio di fico bianco del Cilento, impiattato e ornato con delle linee parallele realizzate con confettura di fichi, il tutto accompagnato con della spuma di olio Evo e limone.

Presente alla serata Alfonso Sarno, ex funzionario della Soprintendenza per i beni storico-artistici di Salerno, avvocato, giornalista e già curatore della rubrica gastronomica per il gruppo L’Espresso e autore del libro “Note di Cucina Salernitana”.

Presente anche Rosa Pepe laureata in scienze agrarie e impiegata presso il CREA, Centro di Ricerca per l’Orticoltura di Pontecagnano (SA), dove si occupa di recupero, e valorizzazione della biodiversità orticola e viticola.

Ovviamente non poteva mancare alla serata la presenza della Pastry chef e maitre chocolatier Giulia Capece, che con attenzione ha supervisionato i vari step della composizione del dolce.

Presenti alla serata alcune aziende partner della serata come il caseificio Tenuta Chirico di Ascea, il pastificio artigianale Re Cilento, Emy Agricola di Emmanuele Sicignano, L’Alveare del Cilento di Giuseppe di Feo, Alici di Menaica di Donatella Marino, Malandrino Oleificio Serra Marina S.r.l., Molini Pizzuti S.r.l. e Tenuta Macellaro winery.

La chef Anna Orlotti ha coccolato il palato degli ospiti con:
un antipasto composto da ricottina di vacca, mozzarella al profumo di mortella, prosciutto crudo e montanarina fritta guarnita con salsa di pomodorino giallo;

Un primo composta da tubetto rigati conditi al pomodoro di Gusto d’Autore e basilico;

Un secondo realizzato con spezzatino cilentano di maiale e patate;

Il dolce realizzato da Denise “Dolce Cilento” per chiudere la serata.

Il tutto accompagnato dall’ottimo Ripaudo, vino di Tenuta Macellaro.

La serata è stata moderata dal giornalista Alfonso Sarno.

Ufficio Stampa:
Enrico De Nigris

FIANO LOVE FEST, EVENTO ‘PLASTIC FREE’ PER LA CANTINA DI ANGELO SILANO 

Fiano Love Fest

 

È tutto pronto per la decima edizione del ‘ Fiano Love Fest ’. L’evento enograstronomico che da venerdì a domenica 4 agosto farà rinascere il centro storico del Comune di Lapio. L’edizione 2019 è dedicata alla luna e all’ecosotenibilità, ed è per questo che il viticultore Angelo Silano ha deciso di evitare l’utilizzo della plastica durante i giorni della festa per lanciare un segnale forte nel processo di affermazione della cultura ‘plastic free’ nelle nostre vite. Si tratta di un piccolo, ma importante primo passo portato avanti dall’azienda agricola biologica ‘Feudo Apiano’ e dalla vineria ‘Aperifiano’. Questa tre giorni sarà un evento nel rispetto dell’ambiente, tutte le forniture saranno compostabili e biodegradabili, per evitare danni al territorio e al contempo, diffondere la cultura del riciclo delle materie. 
I vini bio del viticultore Angelo Silano si potranno degustare presso lo stand ‘Feudo Apiano’ in piazza Sant’Antonio (all’ingresso del paese) e presso la vineria ‘Aperifiano’, in via Roma. Da una selezione di Fiano DOCG all’Aglianico DOC, dal Taurasi Riserva 2009 a uno spumante di Fiano metodo classico, e anche un passito di Fiano. Ma non è tutto: cocktail alcolici o analcolici classici o rivisitati, bevande alla frutta e finger food di qualità, tutto rigorosamente biologico. 
Il marchio Feudo Apiano infatti, nasce a Lapio nel 2011, ma in realtà la passione e la gestione dei vigneti da parte della famiglia Silano si tramanda da ben tre generazioni. A seguire sia la parte agronomica che quella enologica è il giovane Angelo Silano, classe 1984, dottore agronomo, enotecnico e tecnologo alimentare. «Da anni le nostre vigne seguono una conduzione naturale – sottolinea l’agronomo Angelo Silano – non usiamo pesticidi, stimoliamo la biodiversità ed operiamo secondo le regole dell’ecosostenibilità e dell’agricoltura biologica. Questa sensibilità ci imponeva un’azione anche sul tema della plastica. La nostra azienda guarda a un futuro diverso con un grande rispetto per la terra e per l’ambiente».

UFFICIO STAMPA 
ROSY CEFALO

Saranno 34, tra chef, maestri pizzaioli, pasticcieri, maître che si alterneranno sul palco di LSDM nelle due giornate del congresso (martedì 1 e mercoledì 2 ottobre) in programma a Paestum, nei bellissimi spazi del Savoy Beach Hotel. Temi etici e futuro della cucina, questa la traccia lanciata da Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori e curatori di quello che ormai da dodici anni è uno degli appuntamenti più attesi nel calendario degli eventi enogastronomici internazionali.

LSDM

“Possiamo dire – sottolineano Guerra  e Sapere – che questa è la prima versione di LSDM con un taglio gastro-umanista. Nel senso che, pur non mancando come è ovvio che sia una costante attenzione agli aspetti tecnici, abbiamo però voluto approfondire alcune tematiche a nostro giudizio fondamentali nella ristorazione attuale e, ancor di più, in quella dei prossimi anni”.

Un’ideale prosecuzione rispetto al decalogo del cuoco, al centro dell’edizione 2018 di LSDM, che già aveva puntato i riflettori su alcuni problemi etici che contraddistinguono l’attività dello chef dei giorni nostri. Un argomento delicato che, nel corso di LSDM 2019, si arricchirà di ulteriori suggestioni, ponendo quesiti che, è facile immaginare, avvieranno serrate dialettiche.

“Il tema principale verte sulla libertà del cuoco di fronte alle nuove e sempre più sentite sensibilità – continuano i due ideatori – Libertà di scegliere qualsiasi materia prima, senza limiti di spazio e di compatibilità ambientale oppure libertà di interpretare, anche grazie all’utilizzo delle moderne tecniche, il comune sentire in ambito etico e ambientale proponendolo nei propri piatti”.

In effetti, anche da parte dei consumatori, è sempre più avvertibile l’esigenza di guardare alla materia prima non più soltanto in riferimento alla qualità e al gusto della stessa ma anche, se non soprattutto, in relazione all’aspetto salutistico e al rispetto ambientale. Un cambiamento di prospettiva che già di per sé offre diversi spunti.

L’inaugurazione sarà affidata ad Ernesto Iaccarino, che sarà accompagnato dal giornalista e saggista Pino Aprile. Ci saranno altre sorprese nelle moderazioni che saranno annunciate in seguito.

Spunti che verranno approfonditi nel corso delle due giornate di Paestum che comunque promettono di affrontare anche altri temi, a partire dai grandi cambiamenti in atto nell’ambito della cucina d’autore tra passato, presente e futuro, focus della prima giornata. E l’elemento transgenerazionale caratterizza anche la scelta degli ospiti di questa edizione dove alla presenza di alcuni dei padri nobili della cucina italiana si alternerà quella di una nouvelle vague sempre più presente e in grado di caratterizzare stili e tendenze. Saranno proprio i giovani a contraddistinguere la seconda giornata del convegno con un tema, “Il futuro della ristorazione italiana”, di notevole appeal.

LSDM 2

Tornando alla giornata di martedì 1 ottobre, da non perdere l’approfondimento “Italia fuori dall’Italia” che vedrà protagonista un vero e proprio dream team di chef italiani che rappresentano ai massimi livelli la nostra cucina nel mondo. Giornata inaugurale che si concluderà con un attesissimo focus sulla pizza e su 5 dei premi speciali assegnati da 50 top pizza.

Mercoledì 2 ottobre, come detto, grande spazio alle giovani leve della cucina d’autore italiana. E finale tutto da vivere con una selezione di straordinari maestri italiani e internazionali che chiuderanno nel migliore dei modi il congresso.

“Riteniamo di aver messo a punto un programma di altissimo profilo, visto il valore delle tematiche e l’importanza degli protagonisti sul palco – concludono Barbara Guerra e Albert Sapere – al quale abbiamo voluto aggiungere un significativo plus. Quest’anno l’accredito non sarà libero ma vincolato a una donazione di 50 euro per le due giornate. Donazione che verrà effettuata direttamente sul conto corrente del Parco Archeologico di Paestum, nell’ottica di una collaborazione sempre più stringente tra mondo della cultura e quello del cibo.

 www.lsdm.it

Il programma

 

LSDM 2019, tema: il futuro della cucina, etica, sostenibilità, estetica

 

Martedì 1 ottobre 2019

10.45    Inaugurazione

I grandi cambiamenti nella cucina d’autore, passato presente e futuro

11.00     Ernesto Iaccarino a Pino Aprile

11.30     Moreno Cedroni

 

L’Italia fuori dall’Italia

12.30     Umberto Bombana (Hong Kong)

13.30     Massimiliano Sena (Svizzera)

13.30     15.30     Pausa

15.30     Giovanni Passerini (Francia)

16.00     Nello Cassese (Brasile)

16.30     Danilo Cortellini (Inghilterra)

17.00     Mario Gamba (Germania)

17.30     Grarrison Price e Riccardo Orfino (Stati Uniti) e Peppe Guida

Pizza e futuro

18.00     Lorenzo Sirabella, Salvatore Lioniello, Pier Daniele Seu, Denis Lovatel, Ciro Salvo

 

Mercoledì 2 ottobre 2019

10.30    Presentazione 50 top Italy

Il futuro della ristorazione italiana

11.00    Marco Ambrosino

11.20    Davide Caranchini 

11.40    Gianluca Gorini

12.00    Matteo Metullio

12.20    Karime Lopez Kondo

12.40    Oliver Piras e Alessandra del Favero

13.00    Chiara Pavan e Francesco Brutto

13.30     15.30   Pausa

Sala e dintorni

15.30    Mariella Caputo, Stefania Giordano, Matteo Zappile

Cucina e futuro, dove andremo?

16.00    Salvatore Tassa

16.30    Antonia Klugmann

17.00    Bruno Verjus

17.30    Jaques Genin

18.00    Mauro Uliassi

18.30    Alain Passard

 

UFFICIO STAMPA 

MGLOGOS