CINEVINO : VENERDÌ 8 ALLE 20.30 IL PRIMO APPUNTAMENTO
In abbinamento alla commedia “Saint Amour” le Cantine Fina di Marsala

Immagini e nettari, parole e profumi. Riparte al Marte Mediateca Arte Eventi di Cava dei Tirreni “ Cinevino ”, il cineforum ispirato al nettare degli Dei: il vino.
Da un concept di Giuseppe Di Agostino, il polo culturale metelliano ripropone al suo affezionato pubblico l’appuntamento che unisce cinema e degustazione dei prodotti delle più importanti case vinicole italiane. A differenza delle precedenti edizione, quest’anno tutte le pellicole saranno a tema vino.
Si parte venerdì 8 novembre alle 20.30. Il primo appuntamento è con le Cantine Fina di Marsala. In degustazione: il Perricone un rosso Terre Siciliane IGP e il Kiké, un Traminer Aromatico con il corpo di un Sauvignon Blanc. Nel cuore della Sicilia, a pochi passi da Marsala, i vini Fina, hanno il gusto della passione e di quell’uva frutto di una terra amata e combattuta – che viene sapientemente elevata a vino, grazie alla dedizione del lavoro in vigna. Hanno il calore familiare e l’esperienza di chi il vino lo ha sempre fatto e lo ha sempre saputo raccontare, ed è in questo modo che si trasmette il carattere ereditato dal territorio e l’armonia degli uomini che quotidianamente ricercano l’eccellenza. La cantina Fina ha tre linee che sono: Vini Rossi, Vini Bianchi e i Liquorosi. “Carattere” è la parola d’ordine di Bruno Fina e dei suoi figli.
In visione “Saint Amour”, una commedia dolce-amara del 2016, diretto da Benoît Delépine, Gustave de Kervern, con Gérard Depardieu e Benoît Poelvoorde. Ogni anno, Bruno, un demotivato allevatore di bestiame, partecipa al Salone dell’Agricoltura di Parigi. Quest’anno suo padre Jean lo accompagna: vuole finalmente vincere la competizione grazie al loro toro Nebuchadnezzar e convincere Bruno a prendere le redini della fattoria di famiglia. Padre e figlio si mettono in viaggio alla scoperta di cantine vinicole. Durata 101 minuti.
«Il rilancio della rassegna avrà una grande importanza nella programmazione eventi – dichiara Maria Lamberti già Developer Manager di Lamberti Design, ora A.U. della Marte srl – perché rappresenta la perfetta fusione tra cultura, cinematografica ed enogastronomica, e intrattenimento».
Cinque in tutto gli appuntamenti di Cinevino (8 e 22 novembre, 6 e 20 dicembre, 3 gennaio) con le prestigiose cantine che faranno conoscere e degustare i loro prodotti. Indicazioni sull’origine dei vitigni e sulla storia e le varie tecniche produttive, utili ad un consumo più consapevole di una bevanda complessa e ricca di suggestioni. Nell’elegante cornice delle sale Spaces del Marte un esperto enologo guiderà i partecipanti in un viaggio tra sapori inebrianti e, stuzzicati da prodotti gastronomici di qualità, potranno anche immergersi nella visione di pellicole selezionate sul tema del vino.
LA STORIA DI CINEVINO. La rassegna conta molte edizioni ed una grande partecipazione di pubblico ed il coinvolgimento di moltissime aziende importanti come Cottanera, Feudi di San Gregorio, Mastroberardino. L’avvolgente sala Spaces pronta ad accogliere oltre cento spettatori comodamente seduti su pregevoli poltrone rosse, l’deale per offrire una serata inebriante in tutti i sensi.

UFFICIOI STAMPA

SILVIA DE CESARE

 

Block Boutique Bar, quando il locale è una galleria e la drink list un catalogo d’arte
Giovedì 7 novembre il vernissage della mostra di Luigi Tirino e la presentazione della drink list ispirata alle sue opere

Giovedì 7 novembre, a partire dalle ore 19, Fabrizio Masecchia presenterà la nuova drink list del “ Block Boutique Bar ”. I signature del “terzo volume” della carta traggono ispirazione dalle sculture dell’artista Luigi Tirino, le cui opere rimarranno in esposizione presso il locale per tutta la stagione. Dunque nella suggestiva cornice del boutique bar ubicato a Pozzuoli a pochi passi dal mare, precisamente in via Matteotti 72, giovedì prossimo si svolgerà un vero e proprio vernissage.  In tale occasione saranno serviti i drink studiati e realizzati ad hoc dal bartender giramondo Fabrizio,  col supporto di Remo ed Alessandro: sono loro tre, giovani intraprendenti dalle personalità eclettiche,  i fondatori di questo locale contraddistinto da un ambiente intimo e non convenzionale, un punto di ritrovo perfetto per trasformare il brindisi in un’esperienza unica fatta di sapori inediti e profumi inebrianti.

Il Block è un bar d’autore, un boutique bar, che si caratterizza per la sua unicità: nello stile, nel servizio, nell’offerta di craft cocktails, spesso rivisitazioni di grandi classici. Gli infusi, gli shrubs, i sodati, gli sciroppi utilizzati nei cocktail in carta sono tutti homemade e privi di coloranti alimentari. Il locale inoltre è “zero waste”, ovvero non produce rifiuti in quanto questi vengono utilizzati come “materie seconde”; ad esempio, ponendo particolare attenzione alle  temperature di decadimento del prodotto, la frutta viene essiccata e ne viene utilizzato quindi prima il succo e poi le bucce così da annullare gli sprechi.

Amiamo tutte le forme dell’arte, da quella ‘solida’ a quella ‘liquida’, perciò abbiamo deciso di abbinarle attraverso i nostri menù – spiegano i proprietari del Block -. Diamo spazio a chi ha la nostra stessa passione, mettendo a disposizione di coloro che vogliono esporre le loro opere non solo gli ambienti del nostro bar, ma anche le pagine del nostro menù”.

 

Ufficio Stampa

Grazia Guarino