Il giornalista esperto di enogastronomia di turismo Harry Di Prisco eletto nel Comitato dei Giornalisti Europei

Il giornalista napoletano Harry di Prisco eletto membro del Comitato di Arbitrato e Conciliazione in rappresentanza della Sezione italiana, unico connazionale presente fra gli eletti dall’Assemblea Generale dell’Associazione internazionale dei Giornalisti Europei

 L’Associazione dei Giornalisti Europei ha concluso a Bruxelles i lavori dell’Assemblea internazionale del 63° Congresso dell’AEJ, l’Association of European Journalists, a cui aderisce l’AGE  (Associazione dei Giornalisti Europei).

 

Punti chiave e obiettivi strategici

In tale occasione l’AEJ ha eletto il suo Consiglio Direttivo, delineando una  visione ambiziosa per rafforzare il giornalismo indipendente in tutta Europa. Queste le cariche: Presidente: Arbër  Hitaj (Albania); Segretario Generale: Cătălin-Teodor Dogaru (Romania); Tesoriere: Ivan Brada (Slovacchia); Vicepresidenti: Javier Martin Dominguez (Spagna), Irina Nedeva (Bulgaria), Otmar Lahodynsky (Austria). Il  Congresso ha discusso e presentato in tre punti chiave gli obiettivi strategici  a medio e lungo termine dell’impegno e dell’azione dell’Associazione: contribuire alla promozione e al sostegno della libertà di stampa, attraverso la  partnership con il Consiglio d’Europa; accrescere la consapevolezza sui  rischi e le opportunità, nelle attività giornalistiche, dei progressi tecnologici  dell’Intelligenza Artificiale; incrementare il coinvolgimento nell’Associazione dei Giornalisti Europei, della  nuova generazione di giornalisti.

Il giornalista napoletano Harry di Prisco 

Un ponte tra le comunità giornalistiche

 La presenza in Assemblea  di  giornalisti provenienti da Belgio (Paese ospitante). Spagna. Grecia. Regno Unito. Bulgaria. Romania. Austria. Italia.  Irlanda. Slovacchia.  Francia. Ungheria e Albania, ha rafforzato il ruolo  dell’AEJ  come ponte tra le comunità giornalistiche nazionali. Soprattutto per affrontare le sfide comuni sempre più pericolose della disinformazione, degli attacchi alla  libertà di stampa, delle pressioni economiche e della rivoluzione tecnologica. Al dibattito ha contribuito il presidente della Sezione italiana Giuseppe Jacobini. L’Assemblea, votando per la propria leadership che guiderà l’AEJ nel biennio  2026-2027, ha eletto il giornalista Harry di Prisco. Socio della Sezione italiana dell’Associazione dei Giornalisti Europei e iscritto all’Ordine dal ‘73, nel  Comitato di Arbitrato e Conciliazione internazionale.

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