Ci sono serate che non si limitano a nutrire il corpo, ma restano impresse nella memoria come un riflesso di luna sulle onde della Costiera. Il 20 marzo, Amalfi non è stata solo la perla del Mediterraneo che tutti conosciamo; è diventata il palcoscenico di un incontro straordinario, un “quattro mani” che ha ridefinito i confini tra l’arte bianca e il fine dining.
Da Pizza e Cantina, a due passi dal maestoso Duomo in Largo della Zecca, abbiamo vissuto un viaggio sensoriale guidato da due talenti puri: Carlo Fiamma e lo Chef stellato Alessandro Tormolino.
Carlo Fiamma e Alessandro Tormolino: Un’Alchimia di Eccellenze nel Cuore di Amalfi
L’atmosfera era elettrica, carica di quell’attesa che solo le grandi occasioni sanno generare. Vedere la maestria di Carlo Fiamma fondersi con l’estro creativo di Alessandro Tormolino è stato come assistere a una sinfonia perfetta, dove ogni ingrediente era una nota accordata con cura.
Non è stata solo una cena, ma un mashup rivoluzionario. La pizza ha dismesso i panni del “comfort food” per elevarsi ad alta cucina, dimostrando che l’unione tra tecnica stellata e convivialità può creare percorsi del gusto inesplorati.

I Protagonisti e i loro Traguardi:
L’evento ha visto schierati due pesi massimi del settore, i cui palmarès confermano l’eccezionalità della serata:
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Carlo Fiamma (Pizza e Cantina): Maestro dell’impasto diretto e del celebre padellino Crunch, Carlo è reduce da un anno di successi incredibili. Premiato come Miglior Pizzaiolo 2025, vanta i prestigiosi Due Spicchi del Gambero Rosso e i Tre Galletti de Il Mattino. La sua visione trasforma ogni disco di pasta in un’opera d’arte contemporanea.
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Alessandro Tormolino (Ristorante Sensi): Lo chef stellato, anima della cucina gourmet amalfitana, ha portato la sua firma d’autore. Già premiato da La Liste nel 2025 e nominato per il prestigioso JRE Awards 2026, Tormolino ha saputo impreziosire le basi di Carlo con una ricerca della materia prima che sfiora la perfezione.
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Ida Giordano: Sommelier d’eccezione, ha curato gli abbinamenti attingendo dalla cantina familiare, creando un dialogo armonioso tra i calici e le creazioni degli chef.


Emozioni nel Piatto
Il percorso degustazione è stato un omaggio vibrante alla Costiera. Le pizze iconiche, come la “Vietri sul mare” e la “Positano”, sono state reinterpretate per l’occasione. Il contrasto tra la croccantezza del padellino firmato Fiamma e le consistenze vellutate studiate da Tormolino ha creato un equilibrio raro.
La degustazione
Maritozzo salato con crema di piselli alla brace e chips di funghi in abbinamento con Bellenda prosecco doc.
Doppia cottura prima fritta poi forno
Cremo pomodorino giallo, aglio nero tonno marinato e fritto e Katsuobushi in abbinamento Capitirosè cantine Ida Giordano rosato ottenuto dai tipici vitigni a bacca rossa della costiera amalfitana Piedirosso e Aglianico (CAPITIROSÈ)
Pizza doppio crunch
Puntarelle maionese a limone fermentato carpaccio di tonno e zeste di sfusato amalfitano in abbinamento Bianco cantine Ida Giordano. Ottenuto dall’unione dei tipici vigneti bianchi della costiera amalfitana Falanghina Biancazita e Fiano
(IL COLLE)
Pizza classica
Base provola carciofo carpaccio con alga kombu e senape in abbinamento Rosso cantine Ida Giordano ottenuto dall’unione di due grandi vitigni autoctoni della costiera amalfitana Tintore e Piedirosso
(IL MONTE)
Padellino desser Santa rosa
Crema amarena e sfogliatella riccia in abbinamento Vino passito PASSION colli di Salerno
e infine…
Mousse a limone Babbà a limone crumble a limone sorbetto limone e basilico meringa a limone
Un’attenzione speciale: L’anima Gluten Free
La vera magia dell’ospitalità si vede nei dettagli. Per rendere l’esperienza davvero universale, la serata ha previsto la possibilità di una versione degustazione Gluten Free. Un impegno concreto per far sì che nessuno dovesse rinunciare al piacere di questo viaggio stellato, mantenendo intatta la qualità e la fragranza che contraddistinguono il locale.

Carlo Fiamma e Tormolino: evoluzione e talento
Mentre le luci di Amalfi si riflettevano placide sull’acqua a fine serata, tra i tavoli di Pizza e Cantina restava un calore speciale. Quello di una comunità che si è ritrovata per celebrare l’eccellenza, la tradizione che si evolve e il talento che si mette in gioco.
Questa serata ha confermato che la gastronomia in Costiera è un organismo vivo, capace di stupire e includere. Carlo Fiamma e Alessandro Tormolino non hanno solo preparato del cibo; hanno scritto una pagina nuova nel racconto di Amalfi.
Redazione La Buona Tavola
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