Nato nel 1982 sotto il segno del Capricorno, Paolo Camiolo incarna molte delle caratteristiche distintive del suo segno zodiacale: tenacia, ambizione e una straordinaria attenzione al dettaglio. Sono queste le qualità che, unite a una passione autentica per la cucina, lo hanno portato a trasformare un’iniziale punizione in una carriera straordinaria.
Paolo Camiolo, l’inizio per caso

La storia di Paolo inizia a soli 14 anni, quando il suo rifiuto di proseguire gli studi lo porta a intraprendere il mondo del lavoro, grazie alla ferma decisione dei suoi genitori. Il primo passo? Lavare i piatti. Ma quella che sembrava una via obbligata si trasforma ben presto in un percorso di crescita: dal lavapiatti alla friggitoria, fino a guadagnarsi un posto dietro il banco. Qui, Paolo inizia a scoprire la magia della pizza, affiancandola a una formazione culinaria focalizzata soprattutto sul mondo della carne. Questa esperienza si rivelerà fondamentale anni dopo, quando darà vita a un menu unico, capace di combinare pizze, secondi di carne e panini al piatto.
Camiolo Pizza e Ciccia
Per anni, Paolo affina le sue competenze come pizzaiolo al rinomato Hotel Miramare di Marina di Ragusa. Poi, nel 2020, la pandemia costringe i ristoratori alla chiusura temporanea. Ma quella che per molti è una battuta d’arresto, per Paolo diventa l’opportunità di riflettere e rinnovarsi. Nasce così, nel dicembre 2020, “Camiolo Pizza e Ciccia”, un piccolo gioiello situato in Via Giacomo Matteotti a Ragusa.
Il locale, dai toni caldi del verde, ottanio e senape, accoglie fino a 50 ospiti nelle sue due sale, che durante l’estate raddoppiano grazie a un grazioso dehors. Una pizzeria che riempie facilmente in inverno grazie ai cittadini – fino ad arrivare all’overbooking ogni settimana – ma anche in estate grazie ai turisti.

La filosofia del triplo WOW e la ricerca della qualità
Paolo ha ereditato dal padre un palato raffinato, allenato a riconoscere il sapore autentico delle materie prime. La sua filosofia si basa sulla ricerca della qualità non solo nella purezza degli ingredienti, ma anche nella storia dietro ogni prodotto: dal contadino al piatto finale. Questa cura del dettaglio si traduce in quello che Paolo definisce il “triplo WOW“: il primo per l’esclusività della prenotazione (grazie all’alta richiesta), il secondo per la presentazione dei piatti, e il terzo per il gusto ineguagliabile al primo morso.
Importante e oculata la ricerca e la selezione di materie prime tutte locali e italiane. Tra queste: gorgonzola dop, pomodoro san marzano dop, speck igp di sauris, crudo di parma, salame “la paesana” tipico siciliano.

Una “contemporanea siciliana”
Quella di Camiolo è una “contemporanea siciliana” cotta a una temperatura più bassa rispetto alla ononima napoletana per ottenere una base più crunchy in linea con i gusti della clientela ragusana. L’impasto è realizzato con un blend di farine al 95% di tipo 0 di media forza e un 5% di integrale, con un’idratazione del 75% e 36ore di lievitazione, cotta in forno elettrico a due camere.
Tra le pizze più richieste spiccano: la “farnese” una focaccia condita all’uscita con mortadella favola, tris di pistacchi (farina, granella e pesto) e al centro una burrata di vaccino; la “zola gorgo” con base fiordilatte, ventricina pizzante di Sauris, melanzana fritta, gorgonzola piemontese DOP, in uscita olio, parmigiano e origano.

Non solo pizza, una cucina ricca e variegata
Il menu di Camiolo Pizza e Ciccia è un viaggio tra sapori tradizionali e innovazioni creative. Oltre alle pizze fritte, le sue “rustipiade” – pizze sfogliate, sgonfiate e condite all’uscita – sono un must, così come le montanarine, che spaziano dalle versioni classiche a proposte audaci come quella con gorgonzola e cioccolato, o con gambero di Mazara del Vallo, stracciata e oro edibile. Non mancano antipasti sfiziosi come gnocco fritto, cazzilli rivisitati con basilico e speck, le panelle alla palermitana e le alici indorate.

Vini e birre
Esigua ma dalla qualità indiscutibile la carta birre con una selezione di 4 artigianali siciliane Bruno Ribadi e tre alla spina (danese, belga e francese). Ma quello che davvero completa un menu già degno di nota è sicuramente la carta vini con una selezione di circa 40 etichette italiane che spaziano dal Valdobbiadene allo Champagne, senza trascurare i tesori territoriali siciliani.
Premi e riconoscimenti
La neonata pizzeria, che punta già al top, conquista subito il plauso della critica. Nel 2024 è entrata nella prestigiosa guida di Identità Golose e ha ricevuto il premio DiPizza by Dissapore. Un successo che testimonia l’impegno di Paolo nel coniugare tradizione, innovazione e qualità assoluta.
Camiolo Pizza e Ciccia, non solo una pizzeria…
Paolo Camiolo ha saputo trasformare un inizio casuale in una carriera esemplare, coniugando il rigore con la creatività di un artista. Oggi, la sua “Camiolo Pizza e Ciccia” non è solo una pizzeria: è un viaggio sensoriale che celebra la passione, il territorio e l’arte della pizza contemporanea siciliana.
Marika Manna
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