Sotto i portici, vicino a Prato della valle, c’è la pizzeria che da oltre un secolo soddisfa i Padovani di ogni età. Orsucci e la sua iconica pizzetta si prestano ad ogni occasione: uno spuntino veloce da gustare all’ombra degli alberi in Prato, una cena informale da abbinare a una birra fresca, oppure un semplice sfizio condiviso dopo una serata tra amici.
La Storia della Pizzeria Orsucci
La pizzeria Orsucci apre le porte 1922, dall’idea di Renato Orsucci, un lucchese che durante il servizio militare si innamorò di Padova. Decise di aprire la sua bottega proprio sotto i portici vicino a Prato della Valle, dove tuttora è situato il locale. Un bancone, due tavoli di che ospitano i clienti e il forno a legna costruito da Renato in persona; questa semplicità è rimasta immutata nel tempo ed è diventata parte dell’identità della pizzeria. Nei primi anni la bottega seguiva il ritmo delle stagioni: nel periodo freddo serviva il castagnaccio, dolce a base di farina di castagne tipico toscano e nel periodo estivo gelati artigianali. Solo dopo venne introdotta la caratteristica pizzetta toscana, diversa rispetto alla classica pizza, infatti viene cotta all’interno di un padellino in alluminio chiamato testo.
Oggi questo simbolo di Padova è gestito ancora dalla famiglia Orsucci, in particolare da Marco Orsucci e sua moglie Paola Rovereto. Marco si dedica con cura alla cottura nel forno a legna e Paola prende gli ordini e segue i clienti. La pizzeria accoglie i clienti di ogni età e provenienza tutti i giorni dalle 17.15 alle 24.00, chiuso il giovedì.
Tecniche di cottura e menù
La Pizzeria Orsucci propone tre formati di pizzetta: piccola, media e grande, tutte cotte all’interno del tradizionale testo. La ricetta dell’impasto resta un segreto tramandato nella famiglia Orsucci da generazioni. La vera abilità, spiegano i gestori, non sta solo nella preparazione della base, ma nell’adattare la pallina di impasto al testo. Questa gestualità, affinata negli anni, richiede precisione proprio per garantire la cottura perfetta. La cottura della pizza nel testo è più lunga rispetto a quella di una pizza tradizionale, infatti va considerato anche il tempo necessario al riscaldamento del padellino, oltre alla cottura della pizza stessa.
I gusti proposti non sono molti, una scelta voluta per preservare la tradizione, tra i più richiesti spiccano sicuramente: la classica margherita, la puttanesca con pomodoro, salsa di acciughe, capperi, olive e aglio e la toscana farcita con pomodoro, mozzarella, patate a fette e salsiccia. Inoltre, come vuole la più antica tradizione toscana, in inverno Marco e Paola continuano a servire il castagnaccio, realizzato usando la ricetta di nonno Renato.
Nel corso degli anni, Orsucci è diventata una delle pizzerie più amate di Padova: un punto di riferimento accessibile a tutti, adatta a ogni età, a ogni tasca e a ogni momento. Che si tratti di una pausa veloce, di una cena semplice o di un appuntamento tra amici, la sua pizzetta continua a unire generazioni diverse con la semplicità e il gusto di sempre. La speranza condivisa dai padovani è che questa tradizione, custodita con cura da Paola e Marco, continui ancora a lungo.
Pizzeria Orsucci, Corso Vittorio Emanuele II, 35123, Padova
Telefono: 049 875 9313
Instagram: pizzeria_orsucci_dal_1922
Facebook: pizzeria_orsucci_dal_1922
Cecilia Desirèe Stagno
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