La nuova guida del Gambero Rosso tutta dedicata allo street food del 2025

Street Food

Il 16 luglio scorso, nello splendido scenario di Palazzo Brancaccio a Roma, è andata in scena la presentazione della guida 2025 del Gambero Rosso dedicata allo street food italiano

L’Italia, proprio per la sua posizione strategica, è sempre stata un coacervo di culture, subendo numerose influenze dal punto di vista culinario.

Oggi uno dei termini più utilizzati nell’enogastronomia è il cosmopolitismo. Infatti, nella cucina e nella cultura non esistono confini.

Questo è proprio il concetto alla base della guida del Gambero Rosso sullo street food, presentata il 16 luglio scorso presso Palazzo Brancaccio a Roma.

Nel corso della conferenza è stato ribadito tale concetto, prendendo in prestito una celebre frase del filosofo Walter Benjamin riguardante “la porosità delle grandi città” (usata per esaltare l’essenza multiforme di Napoli). 

Lo scopo di questa kermesse era quello di celebrare le osterie, le paninerie, le pizzerie a taglio, i bacari, i mercati e le friggitorie. Questi sono dei veri e propri templi del cibo di strada, ma soprattutto degli scrigni che racchiudono la vera tradizione italiana e non solo.

Infatti quest’edizione della guida ha voluto mostrare anche un’altra faccia dell’enogastronomia “di strada” italiana, ovvero quella disposta ad arricchirsi di nouve culture e di nuovi sapori.

È così venuto alla luce un melting pot di ricette e tradizioni, manifestatosi soprattutto nelle grandi città, che si sono arricchite di locali che propongono street food anche di altre parti del mondo. 

Questa tendenza cosmopolita della Guida Street Food 2025: le storie e i luoghi del cibo di strada all’italiana è stata sottolineata anche dalla curatrice Pina Sozio: “Un’attitudine al sincretismo gastronomico – sottolinea la Sozio – è sempre più evidente in questa edizione della guida Street Food, la decima, un decennio nel quale il Gambero Rosso ha raccontato la parabola contemporanea del cibo di strada in Italia”.

La premiazione coi campioni regionali e il premio speciale

Street Food

Entrare nella guida del Gambero Rosso è sempre un enorme privilegio.

Quest’anno sono stati 633 indirizzi (tra locali, chioschi e food truck) a conquistare un simile onore, grazie al loro impegno e alla qualità della proposta.

Dopo la presentazione della guida sono stati chiamati sul palco i campioni regionali.

Inoltre quest’anno è stato reintrodotto il Premio Speciale Street Food on The Road.

Tale riconoscimento ha lo scopo di celebrare l’eccellenza dello street food itinerante. Il titolo è di Bracevia A tutta pecora, che porta in giro per l’Italia su una Fiat 500 gialla i veri arrosticini abbruzzesi.

I campioni regionali

  • Hibou Prodotti Valdostani a Rhemes Notre Dame (AO)
  • Kokoroya a Torino
  • Fish’n Street Osteria di Strada a Genova
  • Forno Del Mastro a Milano
  • Acquaefarina Petit a Trento
  • Cemût Piccola Osteria Furlana a Trieste
  • Ragù a Bologna
  • Xinge Go Go a Firenze
  • Le Pallette di Giorgio a San Benedetto del Tronto (AP)
  • Macelleria Pucci a Terni
  • Becco a Roma
  • Trancio Pizza in Teglia a Castel di Sangro (AQ)
  • Trotta Sapori a Capracotta (IS)
  • Rostì a Pomigliano d’Arco (NA)
  • Evviva Maria Trattoria Veloce a Conversano (BA)
  • Scollo Salumeria e Gastronomia a Catania
  • Vecia Hostaria dai Naneti a Treviso
  • Le Stuzzicherie Strit Fud ad Avigliano (PZ)
  • Brezza Fish and Chill a Soverato (CZ)
  • La Mallicca a Cagliari
Street Food

Il banchetto a base di street food

Lo street food è stato il vero protagonista della serata nello splendido giardino di Palazzo Brancaccio, dove sono state allestite delle pergole sulle quali disporre le prelibatezze preparate dai locali premiati.

Un vero e proprio tripudio di tradizioni regionali e non solo. Infatti, in alcuni stand è stato possibile assaporare anche ricette esotiche reinterpretate in chiave italiana, come la Kombucha, una bevanda fermentata.

Street Food

Le vere star però sono state i panini, e ce ne erano di tutti i tipi: si passava dai più classici come quello con pomodoro, mozzarella e basilico a quelli più particolari con l’uovo marinato alla soia, senza tralasciare il panino con pesce spada, mela, cavolo viola e maionese d’ostrica.

Quando si parla di cibo di strada si pensa anche al fritto, pertanto non potevano mancare i cuoppi con le olive all’ascolana, il formaggio fritto, la crema fritta e le polpettine.

Tutte le prelibatezze presentate sono state egregiamente accompagnate dai tre vini (un bianco, un rosato e un rosso) dell’azienda vinicola umbra Terre Margaritelli, main partner dell’evento.

Gambero Rosso

Facebook: Gambero Rosso

Indirizzo: Via Ottavio Gasparri 13-17

Instagram: gambero_rosso

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Matteo Cicarelli

Sono Matteo e sono laureato in Lettere Moderne e in Editoria e Scrittura. Fin da quando sono piccolo amo raccontare storie. La gastronomia è una delle mie più grandi passioni e adoro parlarne, anzi… scriverne.

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