Esperienza è la parola d’ordine di Stefano Mazzella. Il pizzaiolo campano, infatti, nasce come autodidatta, prima di diventare pizzaiolo ha svolto tutti i differenti ruoli all’interno della pizzeria dal commis al lavapiatti facendo anche il porta-pizze. La sua prima esperienza lavorativa è presso la pizzeria del cugino Ai Quattro passi, un locale allora situato presso Ponticelli, un quartiere della zona orientale della città di Napoli. Prima di giungere alla pizzeria SoleLuna di Torrevieja (Alicante) un piccolo comune Valenciano, ha lavorato in due importanti pizzerie il Risto. Bar. Pizzeria Maraucci, situato presso Porta Nolana a Napoli, e Il Faraone di Cercola (Napoli). Stefano Mazzella ha fondato tutta la sua carriera di pizzaiolo sull’esperienza piuttosto che sugli attestati, anche se, ad oggi, sta seguendo il corso del GPN la piccola Napoli per conseguire l’attestato di istruttore pizzaiolo.

Stefano Mazzella utilizza per le sue creazioni un impasto diretto con una lievitazione che parte da un minimo di 12 ore fino ad arrivare anche a 24 ore realizzato con un mix di farine composto dalla Polselli la Romana e da semola rimacinata, scelta dettata dalla necessità di dare maggiore croccantezza alla pizza, perché la clientela spagnola del SoleLuna richiede una pizza tradizionale napoletana, ma molto più croccante. Nelle sue pietanze Mazzella utilizza i prodotti tipici della tradizione italiana ed emerge il tentativo di fare spazio ai prodotti partenopei utilizzando nelle sue pizze creme di prodotti tipicamente campani come: peperoni, friarielli e noci. La creazione alla quale si sente più legato è la margherita con pomodoro San Marzano DOP e Bufala campana, una pizza semplice, ma ricca di gusto e sapore.