L’albicocca è un frutto precoce, che matura velocemente, metafora di sentimenti e stagioni della vita nei libri e film come Chiamami col tuo nome, ma è soprattutto uno scrigno prezioso di vitamine, sali minerali e nutrienti che non vediamo l’ora di assaporare appena arriva la bella stagione.
Non manca di sorprendere nemmeno d’inverno con le sue numerose preparazioni in pasticceria, tra torte a specchio, ripieni di dolci e persino nel panettone natalizio artigianale al posto di canditi e uvetta.
STORIA
Negli scritti di Plinio il Vecchio nel I secolo d.C. ci sono testimonianze di questo profumatissimo frutto dell’estate, che conosce due gruppi: le Bericocche che hanno una forma tonda e polpa molto morbida ed aderente al nocciolo, e l’albicocca vesuviana, localmente chiamata Crisommola, presente nella fertile area vesuviana e dal sapore caratteristico. Il profumo e la croccantezza sono delle caratteristiche che la rendono pregiata, merito alla bontà della terra vulcanica e del microclima favorevole e mite.
IL VESUVIO
Con la denominazione di Albicocca Vesuviana si indicano, in realtà, circa 100 antiche varietà, interamente autoctone e risultato di una selezione mendeliana, la cui area di produzione coincide con quella del territorio del Parco Nazionale del Vesuvio. Poetici e bizzarri sono i nomi attribuiti alle diverse varietà: Baracca, Boccuccia Liscia, Boccuccia Spinosa, Pellecchiella, Portici, Ceccona, Palummella, Vitillo, San Castrese, Fracasso, Cafona, Baracca, Prete, Prete bello, Taviello, San Francesco, Setacciara, Acqua di Serino e numerose altre.
I BENEFICI DEL FRUTTO
L’albicocca è una potente miscela di sostanze benefiche, e i principi nutritivi che nobilitano queste sferette dolci e vellutate sono soprattutto vitamine e sali minerali. La Vitamina A è presente in natura come carotenoide e il più diffuso e attivo è il betacarotene. Sono biomolecole antiossidanti anticancro, prevengono il colesterolo e contribuiscono a combattere i radicali liberi.
Sono presenti in tutti gli ortaggi di colore giallo-arancio quali carote, zucche, peperoni, ma anche nelle verdure a foglia verde come spinaci e broccol e in altri frutti come i meloni, pesche gialle, pompelmo rosa e papaia. La vitamina A è fondamentale per la vista, per la formazione delle ossa e dei tessuti e per la cicatrizzazione, ed è la vitamina protettrice per eccellenza di pelle, mucose, capelli e unghie.
Favorisce l’accrescimento e ci protegge dalle infezioni dell’apparato respiratorio, urinario e digestivo. Tre albicocche apportano solo 51 calorie e contengono 3 grammi di fibra importante per la normale funzionalità intestinale.
ANEDDOTI
Un tempo le donne cinesi mangiavano l’albicocca per favorire la fertilità: l’intuito femminile ha preceduto, pertanto, ciò che la scienza avrebbe successivamente confermato, ovvero che le albicocche sono ricche di minerali indispensabili per la produzione degli ormoni sessuali.
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