Antica Osteria Pizzeria Pepe, Storia e cultura della pizza da oltre un secolo

Il titolo non mente, anzi. Da Antica Osteria Pizzeria Pepe, sulle colline di Caiazzo, in Provincia di Caserta, la pizza è storia, cultura, un prodotto culinario realizzato con grande passione e maestria da oltre cento anni. Un antico sapere, quello dell’arte bianca, che la famiglia Pepe ha saputo tramandare di generazione in generazione. A dare inizio a questa straordinaria tradizione gastronomica ci pensò il signor Francesco Pepe, classe 1906, seguito dal figlio, Stefano Pepe

Fu proprio Stefano, agli inizi degli anni ‘60, a prendere la decisione più importante per le sorti della famiglia: aprire una piccola osteria nel cuore del paese. Si trattava di un ambiente molto semplice, null’altro che un vecchio deposito adibito a locale di ristorazione, con appena sette coperti. Oggi quella piccola realtà professionale è cresciuta ed è diventata l’attività che noi tutti conosciamo, una vera e propria autorità nel mondo della preparazione della pizza e del buon cibo della tradizione campana. 

A custodire la nobile arte sono le mani esperte di Antonio, nipote di Francesco, capaci di regalare a tutti gli amanti della buona pizza napoletana un prodotto sublime, simbolo dei tanti anni passati a impastare e infornare, nel pieno rispetto dei sapori e dei profumi di un passato mai tramontato. 

La famiglia Pepe, Storia e arte nella preparazione della pizza

La storia dell’Antica Osteria Pizzeria Pepe, e della famiglia che ha dato lustro a questo locale, affonda le sue radici in tempi ormai remoti. Nulla sarebbe stato possibile se non per la volontà di Francesco, nonno di Antonio. 

Fin da giovane infatti si è sempre distinto per la sua abilità nella preparazione dei prodotti da forno, primo fra tutti la tradizionale pizza a libretto, simbolo della storia culinaria partenopea e campana. Intorno agli anni ‘60 nonno Francesco volle chiudere il forno per aprire un piccolo negozio di generi alimentari. 

Nonostante ciò, la cultura dell’arte bianca maturata dalla famiglia Pepe non si esaurì: proprio durante gli inizi degli anni ‘60 Stefano, figlio di Francesco, scelse di sfruttare il talento e l’esperienza ereditati dal padre per aprire un’attività ristorativa, lOsteria Pizzeria Pepe, allora come oggi in Via Portavenere 4, nel centro storico del piccolo paese di Caiazzo.

A partire dal 1996 la gestione dell’Antica Osteria Pizzeria Pepe venne consegnata ai figli di Stefano, Francesco, Antonio e Massimiliano, con il sostegno, ancora per alcuni anni, della madre Maria. Oggi l’attività è diretta da Antonio e Massimiliano sulla base degli insegnamenti che il nonno Francesco ha offerto prima al figlio Stefano, quindi a loro.

Il pizzaiolo, Antonio Pepe

A mettere ogni giorno “le mani in pasta” è lui, Antonio Pepe. Nato nel 1964 a Caiazzo, ha appreso, fin dalla tenera età, i segreti della preparazione della buona pizza di Napoli: un prodotto eccellente, molto apprezzato dalla sua ricca e varia clientela. Sono saperi che Antonio ha acquisito stando a stretto contatto con Stefano, un insegnamento trasferito, quasi per osmosi, di padre in figlio e maturato grazie all’osservazione e alla pratica quotidiana. 

Nonostante i progetti per il suo futuro fossero ben diversi, dopo il conseguimento della Laurea in Economia e Commercio Antonio comprese che quel sapere non doveva andare sprecato, piuttosto andava valorizzato. Decise così, in seguito alla morte di Stefano, di portare avanti la gestione dell’attività insieme ai fratelli, accrescendo nel tempo la fama e il successo del locale, ma soprattutto onorando le volontà del padre.

La pizza secondo Antica Osteria-Pizzeria Pepe

La pizza preparata da Antonio rappresenta la Storia: da Antica Osteria Pizzeria Pepe infatti si possono gustare tutte le pizze classiche del repertorio partenopeo, condite con materie prime selezionate e locali. Il cornicione è alto, così come vuole la tradizione della famiglia Pepe, da oltre cento anni. Nel menù compaiono anche le loro pizze stagionali. I topping e le farciture variano a seconda del periodo dell’anno e delle stagioni.

L’impasto e la cottura delle pizze

L’impasto della pizza di Antica Osteria Pizzeria Pepe è preparato a mano nelle tradizionali madie in legno. Il blend di farine adoperato è realizzato da loro e risulta differente a seconda del periodo dell’anno, delle temperature e del tasso di umidità esterna. Le farine utilizzate sono la 00, la tipo 1 e la 00 rinforzata. È un impasto semidiretto, che vede il passaggio della chiusura in un momento successivo rispetto alla preparazione dello stesso. Il livello di idratazione risulta medio-alto, intorno al 60%, allo scopo di mantenere i panetti morbidi, facili da lavorare, ma anche per garantire una buona elasticità all’impasto. La cottura, rigorosamente nel forno a legna fatto costruire dal padre, viene realizzata a un temperatura compresa tra i 380° e 450°.

Entrando da Antica Osteria Pizzeria Pepe si respira un’aria piacevole. Forse un po’ affollata, sì, vista la sala e il dehor esterno in estate sempre gremiti di gente seduta ai tavoli, ma bella. Un successo, il loro, più che meritato, perché la pizza di Antonio non è un semplice momento di ristoro, un’occasione per far gioire le papille gustative. La sua pizza, con l’impasto preparato allo stesso modo da oltre un secolo, è Storia, una testimonianza viva del passato, a dimostrazione che il buono della tradizione non si è mai estinto e che, grazie a persone come i membri della famiglia Pepe, non si estinguerà mai, facendo onore alla vasta e meravigliosa cultura gastronomica italiana.

Antica Osteria Pizzeria Pepe

Indirizzo: Piazza Porta Vetere, 4, 81013 Caiazzo CE

Per info e prenotazioni

Telefono: 0823 868401

Facebook: ANTICA PIZZERIA OSTERIA PEPE

Tripadvisor: Antica Pizzeria Osteria Pepe

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Eleonora Zizzi

Eleonora Zizzi nasce a Pinerolo, il 13 giugno del 1996. Ciò che ama di più è scrivere, in particolare tutto ciò che concerne la scrittura creativa e, di conseguenza, il viaggiare con la mente. La voglia di scrivere e di esprimersi con le parole, che siano esse su carta o tramite la tastiera di un pc, sembra non esaurirsi mai. Oggi, nonostante il suo sogno si sia parzialmente realizzato trasformandosi in un lavoro, non hai estinto la sua sete di sapere, affinando le sue competenze nelle varie diramazioni della comunicazione, dal copywriting allo storytelling, fino ad arrivare a questioni più complesse, come lo studio del neuromarketing e della SEO.

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