Diego Vitagliano sbarca a New York

Tutto esaurito per la masterclass del maestro pizzaiolo napoletano Diego Vitagliano – 1° classificato alla 50 Top Pizza Italia 2023 e 3 Spicchi Gambero Rosso – realizzata per Moretti Forni, in programma giovedì 7 settembre 2023 presso Simò Pizza (74 University Place, New York).

Una giornata indimenticabile nella Grande Mela, per conoscere i segreti della pizza napoletana contemporanea cotta con il forno elettrico Neapolis di Moretti Forni.

Il programma completo:

Giovedì 7 settembre 2023

Simò Pizza, 74 University Place – New York

ore 11.00 – Il CEO Mario Moretti illustrerà come il forno elettrico Neapolis può rendere la tua azienda di successo;

ore 11.15 – Pizza al forno con il maestro degli impasti Diego Vitagliano; Diego svelerà anche la sua creazione unica per Simò Pizza, disponibile nel menu solo per un periodo limitato;

ore 12.30 – pranzo;

ore 14.00 – sessione di domande e risposte.

L’evento è aperto esclusivamente ai professionisti del settore HORECA, tra cui pizzaioli, ristoratori, imprenditori del settore alimentare e food influencer.

Maestro pizzaiolo napoletano classe 1985, fa parte della nuova generazione di giovani pizzaioli. Molti i riconoscimenti ottenuti ad oggi, tra il quali il 1° posto in Italia per la 50 Top Pizza 2023 e i Tre 3 Spicchi Gambero.

Una vera passione per gli impasti. Una pizza contemporanea che non dimentica la tradizione napoletana. Napoletano doc classe 1985,

Diego Vitagliano ha iniziato da Carmenella con Salvatore Esposito, il papà di Vincenzo, quando aveva sedici anni, una vera e propria gavetta da portapizza fino a rosticciere.

Comincia a lavorare come pizzaiolo per volere del padre, ‘è l’unico mestiere dove troverai sempre lavoro’, gli diceva.

Ha lavorato in diverse pizzerie fino a quando nel 2013 ha intrapreso la sua ricerca sugli impasti.

Insieme a Carlo Sammarco, Diego Vitagliano ha iniziato a sperimentare la pizza ‘a canotto’, quella con il cornicione alto, che riprende la pizza del Vomero di circa 50 anni fa, utilizzando per la preparazione tecniche diverse dal solito (come quelle che si utilizzano per il pane, gli impasti indiretti con biga o poolish).

All’epoca tutto ciò fu considerato come una moda passeggera destinata a scomparire in breve tempo, oggi invece possiamo dire che quello sarebbe stato il futuro della pizza napoletana.

Questo approccio intrapreso anni fa, è ancora oggi la base del lavoro quotidiano di Diego Vitagliano, sulla digeribilità della pizza, la conoscenza delle farine da utilizzare, dei processi enzimatici e degli shock termici degli impasti. Per questo motivo Vitagliano fa parte della nuova generazione di pizzaioli napoletani che coniugano modernità e sapienza antica. La sua prima pizzeria aperta nel 2016 sul lungomare di Pozzuoli diventò subito troppo piccola.

Così l’anno successivo si trasferisce a Napoli, nel quartiere di Bagnoli, con la sua prima 10Pizzeria Diego Vitagliano, alla quale seguirà una seconda apertura nell’Aprile 2019 presso Pozzuoli.

“Io le mie pizze le faccio in base ai miei ricordi, perché ho avuto la fortuna di crescere con una nonna che sapeva cucinare benissimo, le ricette della tradizione napoletana sono tutte presenti nel menu, rivisitate sulla pizza, come: il ragù, la genovese, la carne ripassata, in primavera la pasta e piselli rivisitata sulla pizza e molto altro”.

La pizza di Diego Vitagliano è leggera e altamente digeribile, morbida con un po’ di croccantezza, realizzata con un impasto indiretto con prefermento di tipo 1 bio, una lievitazione di 36 ore, alta idratazione e un bassissimo quantitativo di sale.

Il menu è basato sulla tradizione: sono sempre presenti le pizze marinara, margherita, la montanara e il calzone al forno.

Da queste pizze storiche nascono quelle rivisitate, come la margherinara o la ragù. Diego dedica inoltre un’attenzione particolare alla pizza senza glutine.

Le pizzerie di Diego Vitalgiano: 10 Pizzeria a Napoli (Bagnoli), 10 Pizzeria a Pozzuoli, 10 Pizzeria a Roma, 10 Pizzeria a Doha.

The following two tabs change content below.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *