È iniziata ieri alla Mostra d’Oltremare l’undicesima edizione di Gustus, e fin dalle prime ore l’atmosfera ha raccontato un Sud che vuole mostrarsi, confrontarsi e crescere. Tra i padiglioni in movimento, produttori, chef, pasticcieri e buyers arrivati da 13 Paesi si sono ritrovati per tre giorni di incontri e scoperte, accompagnati dall’organizzazione di Progecta e dal sostegno di ICE.
Gustus 2025: masterclass e competizioni
La Fipgc ha aperto la scena con masterclass e attese competizioni, tra cui la finale del prestigioso “The Best Panettone of the World”, che richiama pasticcieri da tutta Italia e celebra il grande lievitato in tutte le sue forme: classico, innovativo, salato e decorato. Accanto a loro. La Federazione Italiana Cuochi ha portato il ritmo dei suoi show cooking e il valore della condivisione professionale. Mentre, la Federcarni Campania ha inaugurato tre giornate di formazione dedicate a tecniche, filiera e nuove tendenze del mondo carne. Lo stesso spirito anima l’Unione Regionale Cuochi della Campania. Anche quest’anno di fatto usa Gustus come palcoscenico per parlare di futuro: sostenibilità, innovazione, tradizione che si rinnova.

Con Luciano Pignataro
Tra i momenti più attesi, torna la premiazione delle migliori pizzerie della Campania curata da Luciano Pignataro. Un omaggio alle eccellenze che ogni giorno raccontano il territorio attraverso un impasto. Oltre che la presentazione della sua Guida 2026: le migliori 350 Pizzerie della Campania. Napoli, per tre giorni, torna dunque a essere il luogo dove l’enogastronomia dialoga, si sfida e immagina ciò che verrà.
Redazione La Buona Tavola
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