Classe 1990, Rosario Ferraro è uno dei più promettenti pizzaioli della scena napoletana, un talento che ha dato il suo contributo al rinnovamento dell’arte della pizza, senza mai tradire le tradizioni. La sua carriera inizia presto, all’età di 14 anni, quando entra nel mondo della pizza, dapprima come semplice apprendista in una pizzeria di quartiere. Ma la sua passione per l’arte bianca lo porterà ben presto a entrare in contatto con maestri che hanno segnato la storia della pizza napoletana.

Il suo percorso formativo lo vede all’opera in diverse pizzerie di grande prestigio, tra cui “La spaghettata”, l’ex pizzeria di Adolfo Marletta, ora trasferitosi in Giappone. Il primo grande passo lo fa a 18 anni, quando approda alla catena “Rosso Pomodoro”, e successivamente al banco di uno dei locali appartenenti alla più famosa e storica pizzeria di Napoli: “Antica Pizzeria da Michele”, dove affina la tecnica sotto la guida di Alessandro Condurro, erede della tradizione di famiglia. Qui, Rosario impara i segreti dell’arte pizzaiola più autentica, perfezionando la sua abilità nel realizzare la pizza napoletana doc.
Un mestiere che si impara con dedizione
Nonostante l’esperienza maturata nei più rinomati locali, Rosario non si ferma. Dopo una breve pausa, si dedica a nuove esperimentazioni in pizzerie di grande visibilità, come quella del Binario Calmo nella stazione centrale di Napoli, e successivamente entra nel progetto di franchising “Michele in the World”, che lo porta a girare tra Roma, Milano, Trevi, Barcellona e Londra, portando la pizza napoletana in giro per il mondo.

Ma è nel 2022 che Rosario Ferraro si lancia in una nuova avventura: apre “Ros, la pizza di Rosario Ferraro” a Marigliano. Questo nuovo capitolo, si conclude dopo poco, con la consapevolezza che il pizzaiolo ha bisogno di spazio per esprimersi in totale libertà. Così, nel marzo del 2024, nasce il suo nuovo progetto: “Rosario Ferraro, a pizz comm na vot” in via Rimini a Napoli, nei pressi del Centro Direzionale.
Una pizzeria che racconta la tradizione
La pizzeria di Rosario Ferraro è un rifugio moderno e accogliente, con circa 50-60 posti a sedere e un arredamento che fonde il design contemporaneo con elementi più tradizionali. Qui, la pizza napoletana è protagonista assoluta, preparata con ingredienti selezionati con cura e passione. La sua pizza è la vera e propria “ruota di carro” realizzata con farina 00 e un’idratazione del 75%, che riposa per ben 30 ore prima di essere cotta in forno a legna. Il risultato è una pizza enorme, leggera e digeribile, la classica “carretta” che straborda dal piatto, un’esperienza di gusto unica che rispetta appieno la tradizione.
Le pizze che raccontano la storia
Nel menu di Rosario, le pizze sono un’ode ai sapori della Campania e, in particolare, alle eccellenze del territorio napoletano. Tra le proposte più apprezzate ci sono: la Provola e Pepe con pomodoro San Marzano DOP, provola, olio di semi di soia e pecorino romano; la Salsiccia e Friarielli con fiordilatte, salsiccia a punta di coltello e friarielli napoletani; la Tarallo nel rutiello con ciuffetti di ricotta, provola, salame, olio e tarallo napoletano sbriciolato.

Un’altra proposta particolarmente interessante è la sezione dedicata ai fritti, che spazia dai classici crocchè e frittatine, fino a uno “spasso” davvero originale: i nodini di pasta di pizza fritti, serviti con due vasetti ripieni, uno di ragù napoletano e l’altro di stracciata di bufala, da “azzuppare” per un’esplosione di gusto.

Infine, non può mancare il tiramisù, preparato rigorosamente in casa, un dolce che riesce a concludere il pasto in grande stile.

La qualità degli ingredienti
Rosario è sempre stato un grande sostenitore dei prodotti locali. Per la preparazione delle sue pizze, si affida solo ai migliori produttori del territorio, come il pomodoro San Marzano DOP, il provolone del Monaco DOP e il piennolo del Vesuvio. Ogni ingrediente è scelto per garantire la massima freschezza e qualità, rispettando così l’autenticità della pizza napoletana.

Rosario Ferraro, riconoscimenti e premi
La carriera di Rosario Ferraro è stata premiata più volte. Nel 2017 ha ricevuto il riconoscimento come miglior pizzaiolo dal prestigioso premio dell’Antica Pizzeria da Michele. Nel 2024, è stato inserito nella guida delle “300 migliori pizzerie della Campania” curata da Luciano Pignataro, e ha avuto l’onore di essere incluso nel primo libro sul settore pizza e vino, “Calici e Spicchi” di Antonella Amodio.
Il futuro promettente di Rosario Ferraro
Con il suo nuovo progetto “Rosario Ferraro, a pizz comm na vot”, Rosario continua a portare avanti la tradizione della pizza napoletana con passione, dedizione e un continuo spirito di innovazione. Ogni pizza racconta la storia di una città, di una famiglia, e di un pizzaiolo che non smette mai di sognare.
Marika Manna
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