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“ IL MIO SAN MARZANO ” 

Lunedì 21 OTTOBRE alle ore 18.00 presso lo stabilimento Solania in via Provinciale Nocera-Sarno (Località Fosso Imperatore) di Nocera Inferiore (SA) al via la terza edizione dell’evento “Il Mio San Marzano”, organizzato da Renato Rocco, direttore de LaBuonaTavola Magazine e promosso dall’azienda Solania srl, leader nel settore della trasformazione del pomodoro San Marzano in collaborazione con Perrella, distributore esclusivo di Solania in Campania e Molise.   

San Marzano

Dalle 18.00 alle 19.00 sarà possibile visitare lo stabilimento Solania ed assistere ai processi di lavorazione e trasformazione del pomodoro. A seguire la grande festa con ospiti d’eccezione: Gianfranco Vissani, noto volto televisivo in programmi di cucina, nonché chef pluristellato dell’omonimo ristorante di Terni e Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de Il Mattino e del LucianoPignataroWineBlog 

San Marzano

La serata sarà presentata dalla dirompente Francesca Faratro, giornalista enogastronomica del LucianoPignataroWineBlog e da Renato Rocco e prenderanno parte all’evento chef, pizzaioli e maitre patissier che presenteranno in esclusiva le loro ricette con il pomodoro San Marzano Dop disponendo di cinque forni e di altrettante postazioni cucina. Guest star canora della serata Anna Capasso che allieterà la serata con musica classica napoletana e moderna.  

Grande novità di questa terza edizione, la presentazione di un museo dedicato interamente alle etichette del pomodoro San Marzano di cui si potrà seguire l’evoluzione grafica nel corso dei secoli. Inoltre, verrà presentato l’accordo con “Authentico”, un eco-sistema digitale che attraverso una app e un sito internet supporta gli utenti nella scelta di acquisto, consentendogli di identificare i veri prodotti italiani autentici, fondato dall’imprenditore Pino Coletti. Una dimostrazione di come l’azienda Solania sia sempre più attenta ad informare ed educare il consumatore finale e per garantirgli un’informazione trasparente di qualità che possa anche tutelare la salute di chi ama i prodotti italiani.  

IL PROGETTO “ IL MIO SAN MARZANO ” 

Grazie al progetto “Il Mio San Marzano” pizzaioli, ristoratori e chef potranno scegliere la particella di terreno per poter controllare tutte le fasi di crescita del proprio pomodoro e personalizzare l’etichetta della confezione con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo. L’etichetta conterrà altresì il QR code con i dati di produzione. 

 

Ufficio Stampa

La Buona Tavola

Pizza e San Marzano

Lunedì 23 settembre alle ore 18.30 presso lo stabilimento Solania in via Provinciale Nocera-Sarno (Località Fosso Imperatore) di Nocera Inferiore (SA) al via la terza edizione dell’evento “Il Mio San Marzano”, organizzato da Renato Rocco, direttore de LaBuonaTavola Magazine e promosso dall’azienda Solania srl, leader nel settore della trasformazione del pomodoro San Marzano in collaborazione con Perrella, distributore esclusivo di Solania in Campania e Molise.   

Dalle 18.30 alle 19.30 sarà possibile visitare lo stabilimento Solania ed assistere ai processi di lavorazione e trasformazione del pomodoro. A seguire la grande festa con ospiti d’eccezione: Gianfranco Vissani, noto volto televisivo in programmi di cucina, nonché chef pluristellato dell’omonimo ristorante di Terni e Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de Il Mattino e del LucianoPignataroWineBlog 

Locandina Il Mio San Marzano

La serata sarà presentata dalla dirompente Francesca Faratro, giornalista enogastronomica del LucianoPignataroWineBlog e da Renato Rocco e prenderanno parte all’evento chef, pizzaioli e maitre patissier che presenteranno in esclusiva le loro ricette con il pomodoro San Marzano Dop disponendo di cinque forni e di altrettante postazioni cucina. Guest star canora della serata Anna Capasso che allieterà la serata con musica classica napoletana e moderna.  

Grande novità di questa terza edizione, la presentazione di un museo dedicato interamente alle etichette del pomodoro San Marzano di cui si potrà seguire l’evoluzione grafica nel corso dei secoli. 

IL PROGETTO “ IL MIO SAN MARZANO ” 

Grazie al progetto “Il Mio San Marzano” pizzaioli, ristoratori e chef potranno scegliere la particella di terreno per poter controllare tutte le fasi di crescita del proprio pomodoro e personalizzare l’etichetta della confezione con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo. L’etichetta conterrà altresì il QR code con i dati di produzione. 

All’alberghiero di Pozzuoli manifestazione conclusiva di “ Scuola Viva ”

con la “School Beer”

Scuola VivaGiovedì 30 maggio (ore 20) si terrà l’evento conclusivo dei progetti “ Scuola Viva ” che si sono svolti nell’Ipseoa Petronio di Pozzuoli. L’evento si terrà nei locali dell‘Istituto in via Matilde Serao, nel quartiere Monterusciello.

Il progetto “ Scuola Viva ”, alla sua terza annualità, ha come intento generale interventi volti a rafforzare la relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini trasformando le scuole in luoghi d’incontro e favorendo l’integrazione nella didattica tradizionale di esperienze positive acquisite con il coinvolgimento delle famiglie e delle aziende, in linea con la programmazione del POR Campania FSE 2014/2020.

Gli alunni dell’alberghiero di Pozzuoli hanno portato avanti, con l’aiuto dei docenti e degli esperti, un modulo relativo alla produzione della birra artigianale. Il modulo Intitolato “Cheers!” – esclamazione anglosassone che invita ed un brindisi solitamente fatto con un boccale di birra – si è svolto nei locali dell’istituto ed è stato dedicato a tutti coloro che vogliono muovere i primi passi nell’affascinante mondo della birra.

Gli obbiettivi sono stati quelli di conoscere i processi fondamentali per avvicinarsi con maggior consapevolezza al processo produttivo; l’utilizzo delle materie prime e di attrezzature per la produzione di un prodotto che è sempre più presente nella ristorazione moderna. Il corso ha coinvolto un gruppo di 24 allievi appartenenti classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo di “Enogastronomia” e “Sala e Vendita”. Il gruppo di partecipanti ha eseguito interamente -, coadiuvati del mastro birraio Bruno Indiveri dell’azienda “Birrificio Partenopeo” e del docente Sandro Barletta – tutto il processo produttivo per la preparazione di una birra artigianale. Il prodotto ottenuto dopo circa tre mesi di meticolosa preparazione sarà offerto agli ospiti della manifestazione. Le birre prodotte saranno degustate insieme alle pizze preparate dal corso “Pizzaioli… alla riscossa”. Gli allievi oltre ad offrire agli ospiti dei prodotti artigianali di qualità daranno informazioni sui vantaggi e i pericoli derivanti dal consumo di questo prodotto.

“La nostra scuola – dichiara il dirigente scolastico, professor Filippo Monaco – con questi progetti,  con le attività curriculari ed extracurriculari si prefigge di raggiungere gli obiettivi di una scuola professionale che accompagna alla crescita dei nostri giovani per avviarli al mondo del lavoro. Stavolta abbiamo puntato sulla formazione nel settore della birra e della pizza. Si tratta di due settori importanti dell’enogastronomia che se da un lato hanno radici nella tradizione, dall’altro, richiedono competenze e innovazione continue. I nostri percorsi formativi hanno l’intento di sviluppare nei nostri ragazzi creatività e know how”.

 

Ciro Biondi

Nasce in Campania, da Caserta, un’iniziativa tutta al femminile tra marketing e logistica

La storia della giovane Francesca, co-fondatrice di Titaly

Caserta, maggio 2019 – E’ un’iniziativa tutta al femminile quella lanciata da una giovane start-up campana che ha sede in provincia di Caserta, diretta a far conoscere e, perché no, assaggiare le tipicità e le eccellenze di tutta Italia oltre che tanti altri prodotti ed alimenti sani e gustosi della Dieta Mediterranea.

Si chiama «Titaly», infatti, il portale presente sul web (ma presto lo sarà anche come applicazione) che seleziona e sceglie per gli utenti, i migliori prodotti agroalimentari ed enogastronomici di tutta Italia permettendo ai produttori, in molti casi, di esporre in rete le loro eccellenze con una vetrina alternativa al classico canale di vendita. L’idea è venuta qualche tempo fa ad un gruppo di amici tra cui la giovane Francesca Cappelli, 21 anni, di Santa Maria Capua Vetere è una delle co-fondatrice dell’attività, a metà fra logistica e marketing.

L’obiettivo è lodevole: promuovere e valorizzare i prodotti simbolo della cultura gastronomica del Sud Italia, ma non solo, ampiamente pubblicizzati anche sul sito di e-commerce. «L’idea – spiega Francesca – è nata quando mi sono accorta che molti amici, parenti o conoscenti restavano sbalorditi della bontà di alcuni prodotti della zona che gli portavo durante delle visite di cortesia o altre occasioni, tanto da chiedermi espressamente di comprarglieli e spedirglieli. Da qui – prosegue – ho intravisto una possibilità di trasformare ciò in attività».

«Titaly», per esempio, si occupa della promozione dei prodotti tipici di eccellenza della Campania di qualità medio-alta, produttori che dimostrano l’artigianalità del prodotto ma anche della promozione di altre tipicità regionali italiane. Chi arriva su questa piattaforma può, peraltro, comporre anche una sorta di paniere di prodotti anche freschi. Dietro c’è un lavoro di assoluta ricerca dell’eccellenza con un servizio assistito per i clienti che oramai travalicano i confini italiani, finanche in tutta Europa e se per caso emerge qualche problema anche non dovuto alla piattaforma, la clientela non rimane mai delusa. Si tratta in sostanza di una piattaforma che è sicuramente interessante per i produttori che vorrebbero far conoscere i loro prodotti artigianali, sempre di grande qualità, una vetrina che arriva a tante altre utenze magari non raggiungibili con altri mezzi.

«Titaly», infatti, si pone come partner ideale per tutte le aziende che vogliono aprire il proprio canale di vendita online affidando in parte, in «outsourcing» le attività ad esso connesse, con il vantaggio di avere un unico interlocutore. Le aziende che hanno scelto «Titaly» (www.titaly.it) operano soprattutto nel settore agroalimentare ed enogastronomico. Ad ognuno di questi clienti si garantisce l’identità del proprio brand, per contrastare la transazione dei marketplace e mantenere la relazione diretta coi propri clienti.

 

Ufficio Stampa:

Antonella D’Avanzo 

Presentata la tracciabilità delle produzioni Fresca24

Al Panart di Carinaro sono stati diffusi i risultati raggiunti

dal progetto finanziato dal PSR Campania 2014-2020

Con la presentazione al Panart Ristosound di Carinaro (CE) si è concluso ufficialmente il progetto Fresca24 per la Tracciabilità delle produzioni agroalimentari. L’iniziativa, che concretizza ancora di più la vision aziendale della società che ha dato vita a Fresca24 nata nel 2017 e tutta tesa alla trasparenza, alla qualità e alla salubrità dei prodotti, è stato finanziato dal PSR Campania 2014-2020 Misura 16.4.1.

I campi di Fresca24 sono situati nel cuore delle fertilissime terre della Campania Felix. Sia il campo di Aversa sia gli altri lotti di terreno dei 19 produttori aderenti alla rete sono situati nell’intera provincia di Caserta e messi a coltura secondo un disciplinare di produzione messo a punto dall’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IPSP – CNR) affidato alla supervisione scientifica di Michelina Ruocco, agronomo, ricercatrice di III livello dell’Istituto e Professore di Patologia Vegetale. L’IPSP-CNR garantisce un’adeguata formazione degli agricoltori associati e dei tecnici aziendali con seminari periodici che comprendono attività dimostrativa in campo e lezioni teorico-pratiche.

Il progetto Fresca 24 Tracciabilità ha reso tracciabili e accessibili a tutti i dati di monitoraggio delle produzioni. Attraverso una app dalla semplice interfaccia utente, si è dato vita a una interazione concreta e costante tra chi produce, chi commercializza, chi controlla e chi consuma. In background sull’app, Fresca 24 pianifica la semina, registra le piante, gestisce il magazzino, pianifica le vendite e gestisce le ordinazioni a distanza dei clienti. Contestualmente, il CNR registra le coltivazioni e le attività di monitoraggio, pianifica gli interventi curativi e verifica le attività dei coltivatori. I coltivatori invece registrano la semina e le attività ordinarie di coltivazione, oltre ai trattamenti prescritti dal CNR e i dati sulla raccolta. I clienti hanno così a disposizione uno strumento complesso ma facilmente utilizzabile dove, semplicemente inquadrando un QR CODE, possono verificare la tracciabilità del prodotto ma dove potranno anche ordinare on line la loro spesa e verificare lo stato delle coltivazioni.

«Quando abbiamo dato vita a Fresca24 – dichiara Pasquale Gallo, uno dei soci titolari dell’impresa – avevamo in mente esattamente quanto questo progetto ci ha consentito di realizzare. Abbiamo dunque dato concretezza alla nostra volontà di serietà, purezza e trasparenza in cui ognuno fa la propria parte: il monitoraggio del CNR, le comunicazioni dei produttori e il coordinamento di Fresca24 rappresentano una struttura organizzativa di cui siamo davvero orgogliosi».

Ufficio Stampa

Antonio Puzzi

347.5650976

nioantoniopuzzi@gmail.com

Quarto: iniziano i lavori alla Cittadella dell’Inclusione

Un luogo con servizi e progetti di integrazione lavorativa per giovani disabili,

minori a rischio, ragazzi provenienti da Nisida e dall’area penale

Una Cittadella dell’Inclusione per minori, giovani di Nisida e ragazzi disabili. Lunedì sono iniziati i lavori nel Centro Educativo Diocesano Regina Pacis di Quarto, Napoli. Un progetto innovativo che rafforza i servizi già presenti e promuove importanti realtà a sostegno delle fasce deboli.

In una struttura già esistente verrà realizzato su due piani un Centro Sociale Polifunzionale, con un Gruppo Appartamento per giovani disabili, una struttura formativa con ristorante, bar e laboratori per la trasformazione di prodotti biologici.

Il dettaglio dei nuovi progetti.

“Casa Raoul”: sarà il luogo ideale per giovani con disabilità a medio e alto funzionamento, una struttura che si articola in un Centro Polifunzionale (laboratori, mensa, pet terapy, palestra, spazi per il tempo libero) e nel Gruppo Appartamento, una comunità residenziale gestita da educatori e personale specializzato dove realizzare l’autonomia rispondendo alle esigenze del “Dopo di noi”.

“Together”: sarà un ristorante con servizio catering, scuola di ristorazione e laboratorio di trasformazione di prodotti biologici. Un luogo in cui gli sia gli ospiti che giovani provenienti dall’esterno potranno apprendere e formarsi per essere inseriti nel mondo del lavoro. Al ristorante si affiancherà un Bar Letterario e un Laboratorio per la lavorazione di miele.

“Ararat, centro di psicologia clinica”: un polo clinico di psicologia e pedagogia, rivolto a bambini, giovani e famiglie, con psicologi, psicoterapeuti e counselor specializzati in terapia individuale, sostegno psicologico, terapia di coppia, terapia di gruppo, psicodiagnosi. Con un Osservatorio sull’abuso, volto a prevenire gli abusi e i maltrattamenti sui minori e promuovere la presa in carico delle vittime.

È possibile contribuire al progetto della Cittadella dell’Inclusione con un’offerta sul conto corrente intestato al Centro Educativo Diocesano “Regina Pacis”, causale “Cittadella dell’Inclusione”. Iban: IT59H0103040108000000809263. Per donare il 5X1000 dalla Dichiarazione dei Redditi destinato alle attività sociali: codice fiscale 96030810632.

In programma una serie di attività sociali e culturali per finanziare le attività. Per aggiornamenti: pagine Facebook “Centro educativo Diocesano Regina Pacis” e “Regina Pacis Società Coop Sociale”.

Il Centro Educativo nasce nel 2013 per volere del vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella. Il Centro – diretto da don Gennaro Pagano – ha come obiettivo l’educazione dei minori e delle famiglie. Il personale qualificato e i volontari seguono minori dell’area penale, migranti e bambini dei quartieri a rischio di Napoli e dell’area flegrea. I minori partecipano ad attività educative basate sul Metodo Integra, nato dall’esperienza di questi anni e studiato dalla comunità scientifica internazionale. Tra le attività: il Progetto Integra, centri diurni al Rione Traiano, a Licola e a Quarto per minori che sperimentano difficoltà e disagi e Casa papa Francesco, una comunità alloggio per minori dai 13 ai 18 anni. Il Centro ha sede in via Plinio il Vecchio 14/A, Quarto, Napoli

Quarto, 8 aprile 2019

 

Ufficio Stampa:

Ciro Biondi

Info: 3935861941

Al Petronio di Pozzuoli presentazione del progetto “12 menù per la vita”

 Venerdì 19 ottobre – alle ore 17,30 – nell’Auditorium dell’Ipseoa Petronio di Pozzuoli in via Matilde Serao, 13 a Monterusciello, si terrà la presentazione del progetto “12 menù per la vita” . Un’iniziativa nata con una collaborazione tra l’istituto presieduto dal professor Filippo Monaco e il Policlinico dell’Università Federico II di Napoli.

I malati oncologici impareranno a cucinare menù adatti alla loro condizione secondo le indicazioni dei medici e degli esperti.

Interverranno: Filippo Monaco (dirigente scolastico), Vincenzo Figliolia (sindaco di Pozzuoli), Luisa Franzese (direttore generale Ufficio Scolastico Regionale) e Vincenzo Viggiani (direttore generale del policlinico della Federico II). Le relazioni saranno tenute dai docenti universitari Salvatore Panico (“il progetto Curare con stile”), Amalia Mattiello (“Lo stile alimentare nella cura delle malattie croniche”) e Carlo Vigorito (“L’esercizio fisico nella cura delle malattie croniche”). Modera Ciro Biondi, giornalista.

“Il progetto che mettiamo in campo insieme all’Università è interessante sotto vari aspetti – spiega Filippo Monaco, dirigente del Petronio – è importante per gli ammalati oncologici perché imparano a cucinare quello che è adatto alla loro dieta e, allo stesso momento, sono coinvolti nelle attività della nostra scuola perché avranno l’opportunità di collaborare con i docenti e con gli alunni. La gastronomia diventa un’occasione di svago e di confronto e sono sempre di più le persone appassionate di cucina che si dilettano a stare davanti ai fornelli. Ideare, scegliere e reperire gli ingredienti, preparare i piatti e servirli diventa anche un’occasione di socializzazione e di svago. I protagonisti saranno quindi gli stessi ammalati che, una volta a casa, faranno comprendere anche ai loro familiari che le limitazioni che hanno nel mangiare possono essere superate con creatività e con la scoperta di cose buone e salutari. Di particolare interesse è la prevenzione che si deve fare soprattutto con l’alimentazione. Quindi i nostri “allievi” saranno anche testimonial della buona e sana dieta Mediterranea. Per nostra istituzione scolastica è un modo nuovo di accettare e lanciare una sfida aperta al territorio”.

Un angelo tra le Stelle 4 

La cena di solidarietà per finanziare la Casa dei Mestieri e creare un percorso di avviamento professionale per ragazzi affetti da disabilità cognitiva.

NAPOLI – Giovedì 8 febbraio, alle ore 20.30, il Circolo Nautico Posillipo di Napoli ospita la IV edizione della cena di solidarietà “Un angelo tra le Stelle” organizzata dall’Associazione Progetto Abbracci Onlus, guidata da Claudio Zanfagna, in collaborazione con l’Associazione Si può dare di più Onlus impegnata a favorire l’integrazione sociale e nel mondo del lavoro di un gruppo di ragazzi con disabilità cognitive.

Come da tradizione la cena è realizzata grazie all’appassionata collaborazione di alcuni dei più rinomati chef stellati della Campania che da anni sostengono le attività di Progetto Abbracci. Il menu di questa quarta edizione prevede in apertura le pizze fritte di Enzo Piccirillo de La Masardona e a seguire i piatti delle stelle Michelin Peppe Aversa de Il Buco di Sorrento, Michele Deleo del ristorante Rossellini’s di Palazzo Avino a Ravello e Danilo Vuolo della Caletta dello Scarjo. Per la prima volta partecipa al progetto lo chef Alberto Annarumma Stella Michelin di Casa del Nonno 13 a Mercato San Severino. Il gran finale è affidato al pastry chef Mario Di Costanzo della Pasticceria Di Costanzo di Napoli che per l’occasione presenterà le sue eleganti monoporzioni di pasticceria moderna, sintesi di avanguardia e spirito partenopeo.

 

La cena è pensata per 150 persone e l’intero ricavato verrà devoluto al progetto la “Casa dei Mestieri”, attiva presso la struttura dei Padri Dehoniani a Marechiaro, con la donazione di un forno a legna e un bancone professionale da bar dove gli studenti potranno imparare ad impastare e cuocere pizze, preparare e servire bevande calde e apprendere il mestiere di sala. Come afferma Zanfagna “Si tratta di ragazzi invisibili, di età compresa tra i 14 e i 24 anni, affetti da disabilità cognitive che, se seguiti da personale altamente qualificato, possono apprendere un mestiere come quello del pizzaiolo o del barista e, in futuro, approcciarsi al mondo del lavoro”. Ogni giorno infatti la campanella della Casa dei Mestieri suona per i giovani apprendisti che in questa struttura hanno la possibilità di lavorate in team, mettere alla prova le loro abilità e potenzialità, seguire lezioni tenute da uno staff di professori specializzati in materie alberghiere ed essere costantemente seguiti da un team di medici esperti. Un progetto nobile, che guarda lontano, e che si pone come obiettivo la piena integrazione sociale di futuri uomini e donne attraverso una adeguata preparazione tecnica e professionale che consenta loro di entrare nel mondo del lavoro.

PROGETTO ABBRACCI ONLUS è l’associazione fondata da Claudio e Giovanna Zanfagna in seguito alla prematura scomparsa del figlio Andrea nel 2014. Da quattro anni opera a favore dei più deboli, di chi vive ai margini della società sia in Italia che in Africa sostenendo progetti concreti.

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“Io Claudio, Giovanna ed Adriano Zanfagna, e tutti i migliori amici di Andrea abbiamo fondato l’Associazione Progetto Abbracci, ispirandoci al nostro caro Andrea volato via ad Atene il 26 maggio del 2014 a seguito di un incidente stradale. La caratteristica fondamentale di tutte le nostre iniziative sarà l’immediatezza, la certezza dei beneficiari e la riscontrabilità oggettiva dei risultati”.

In quattro anni Progetto Abbracci Onlus ha realizzato opere significative a Napoli e in Africa: nel novembre 2016 è stata completata la Scuola elementare/media Andrea Zanfagna nel villaggio Lulamba in Tanzania, regione di Shenanigan Tanzania. Nel 2017 è stato ultimato l’allestimento di Liber – Aria di Lettura, il punto di lettura all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, accessibile a tutti i minori ospiti della struttura e alle loro famiglie in visita: non una semplice biblioteca ma un luogo di ritrovo dove trascorrere del tempo con le ragazze e i ragazzi dell’isola, dove poter ascoltare una storia letta dalla voce accogliente di una mamma o di uno zio e perdersi tra le pagine di un libro coltivando immaginazione fantasia.

 

Ad Aprile 2017 l’Associazione ha donato due nuovi portatili ai reparti di pediatria e cardiologia dell’ospedale Santobono di Napoli. Nel luglio 2017 Progetto Abbracci ha inoltre sostenuto “Dimora in poi” di Don Massimo Ghezzi donando una cucina e un refettorio con cui garantire pasti caldi e accoglienza ai senza fissa dimora inaugurato dal Cardinale Sepe. Recentemente è stata infine completata una nuova aula nella scuola Andrea Zanfagna nel villaggio di Lulamba in Tanzania e della realizzazione di un nuovo pozzo nel villaggio di Lushimba nella medesima regione.

 

Con la preziosa collaborazione di

 

Per questa IV edizione di Un angelo tra le stelle si ringraziano per il supporto: Davide Fregonese, Plose Acqua Minerale Naturale, Circolo Nautico Posillipo, StileLibero, Galleria L’Ariete, Pastificio Di Martino, Riso Aquerello e caffè Kamo.

È possibile acquistare i biglietti presso:

  • Il Circolo Nautico Posillipo – Via Posillipo 5 – Tel 0815751282
  • Galleria l’Ariete – Via Manzoni 147 – Tel 7692706
  • Gioielleria Ciardulli – Piazzetta Rodinò 24 – Tel 081401999

Costo biglietto 100 euro p.p

Per info: tel. 3358418096 / 3358416543