Angelo Mattia Tramontano, un pasticciere eclettico e fuori dagli schemi che guarda lontano

Lo chef Angelo Mattia Tramontano

La storia di un professionista eclettico

La buona storia di oggi ci porta alla scoperta del dolce mondo del pasticciere Angelo Mattia Tramontano, consulente professionale di pasticceria.

Angelo ha iniziato il suo percorso artistico da giovanissimo.

Infatti a 18 anni, dopo aver terminato gli studi presso l’Istituto I.P.S.A.R. di Agerola (NA), iniziò la sua gavetta di lusso, come lui stesso ama definirla.

Grazie all’impegno e al sacrificio, in poco tempo il giovane pasticcere ha avuto modo di costruirsi infatti un bagaglio di tutto rispetto, portandolo a confrontarsi con strutture di primissimo livello.

Tra i locali più significativi della sua carriera: il ristorante Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui due Golfi; il Grand Hotel Angiolieri di Meta di Sorrento; l’Hotel Quisisana di Capri; l’Hotel de Russie di Roma; il Bellevue Syrene di Sorrento; il Relais Blu di Massalubrense; l’Accademia Campus Etoile di Tuscania; e il Danì Maison di Ischia di Nino Di Costanzo (da anni anima anche dell’Ischia Safari sull’isola verde), solo per citarne alcuni.

In queste strutture il pastry chef ha avuto modo di formare il suo concetto di pasticceria e plasmare ciò che sarebbe poi stata l’idea alla base delle sue creazioni.

La dolce visione di Angelo Mattia Tramontano

Dessert al Piatto

Nasce tutto dall’amore per la famiglia. Mio padre è stato uno chef di cucina dalla lunghissima carriera e mio fratello Luigi ne ha seguito le orme, fino ad ottenere una stella Michelin presso il ristorante La Serra di Positano. Devo tutto a loro, che mi hanno sempre sostenuto ed incoraggiato in questo lungo viaggio”, spiega Angelo.

Una famiglia di artisti dalla quale il giovane pasticcere gragnanese ha ereditato l’amore profondo per il proprio lavoro.

Sul suo personale concetto di pasticceria, Angelo ha le idee molto chiare: “Si parte dalla tradizione per arrivare all’innovazione. Possiamo usare nuove tecniche, cambiare le texture, ma i sapori e i profumi sono e devono essere quelli d’origine”.

Le esperienze formative di qualità sono state fondamentali per lo chef Tramontano.

Baso i miei dolci sull’effetto WOW. Voglio che l’impatto visivo sia il biglietto da visita per il cliente, ovviamente senza trascurare il gusto, che è sempre il fattore vincente di un piatto. Per ultimo, ma non da meno, c’è il bilanciamento degli zuccheri. A mio parere è la vera innovazione dell’ultimo decennio per il mondo della pasticceria contemporanea”.

I dolci di successo di Angelo Mattia Tramontano

Donna Sofia

I dolci dello chef Tramontano sono anche creazioni di successo.

Tra queste Onna Rusinella – rivisitazione della sfogliatella Santarosa -, vincitrice della Santarosa Pastry Cup 2022.

Non meno importante è la reinterpretazione della sfogliatella frolla chiamata Donna Sofia: un dessert al piatto che vuole esaltare la tradizione attraverso una figura simbolo del cinema partenopeo come Sophia Loren.

E poi ci sono E’ Sango e Nun è Acqua, vincitore nel 2020 del concorso San Gennà…Un Dolce per San Gennaro, e ilTirame-su, vincitore del premio L’altra Faccia del Tiramisù del 2021.

Successi strepitosi per uno chef giovanissimo e dal grande futuro che oggi opera come professionista del settore in veste di consulente di pasticceria per grandi brand come Molino Caputo, Pastificio Di Martino e Caffè Borbone.

Prodotti di eccellenza per un dolce d’eccellenza

Dietro ogni dolce di successo c’è sempre un prodotto di qualità, ne è convinto lo chef Angelo che rivela i suoi prodotti insostituibili in cucina: “In primis le arance e i limoni della nostra Costiera. Un binomio imprescindibile che amo sempre inserire in quasi tutti i miei dolci. Mi piacciono molto anche le erbe aromatiche come il basilico-limone, il burro di qualità come quello delle Fattorie Fiandino, la frutta candita di Agrimontana e i cioccolati francesi di Valrhona. Ho sempre pensato che nessuna grande opera è possibile senza delle basi importanti. La qualità per noi in cucina deve essere sempre il primo obiettivo. Senza quella, sviliamo il nostro ruolo di artigiani del gusto”.

Idee e progetti per il futuro

Panettone al Cioccolato

Tra le preparazioni preferite dallo chef Tramontano troviamo i dessert al piatto.

Forse in assoluto sono quelli che preferisco. Si può giocare con estrema libertà tra forma e gusto, tra innovazione e avanguardia. Oggi in Italia è un qualcosa che manca a tanti pasticcieri. Consiglio a tutti di cimentarsi almeno uno volta nel provare a creare qualcosa in quella modalità. Allarga i propri orizzonti”, spiega Angelo.

Ma non è tutto, perché il pasticcere di Gragnano racconta anche la sua ultima passione, i lievitati.

Infatti, grazie alla collaborazione col pastificio Di Martino, Angelo Mattia Tramontano firma anche una linea di panettoni artigianali di tutto rispetto. Aggiungendo così un nuovo traguardo ai suoi obiettivi di crescita professionale.

Infine lo chef svela anche il suo più grande progetto: “Ho in cantiere di aprire un’attività tutta mia sulla scia della pasticceria francese preparata à la minute, cioè al momento. Un format che dia la possibilità al cliente di assaporare un dolce che non sia frutto di giorni di preparazione e stoccaggio in abbattitore o congelatore, ma che sia qualcosa di fresco e immediato. Spero di poter fare assaggiare questa novità a tutti molto presto”.

Angelo Mattia Tramontano

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E-mail: angelo-tramontano@hotmail.it

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Gionata Bertolini

Napoli
Classe 1983, sono laureato in Antropologia, svolgo l'attività di pasticcere professionista e consulente per aziende del settore. Con un passato da musicista e specialista informatico, affianco alle mie attività quella di articolista per il magazine "La Buona Tavola".

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