Con l’arrivo del caldo cambiano anche le abitudini al bar: si cercano drink freschi, poco alcolici e facili da bere, perfetti per l’aperitivo all’aperto o per accompagnare una cena in terrazza. Ecco una panoramica dei cocktail e delle bevande più richieste durante l’estate, tra grandi classici intramontabili e tendenze che stanno conquistando bar e mixology corner.
Spritz, il grande classico che non tramonta mai
Impossibile parlare di drink estivi senza partire dallo Spritz. Aperol o Campari, prosecco e soda restano la combinazione più richiesta nei bar italiani durante la bella stagione, complice la sua leggerezza e la capacità di adattarsi a qualsiasi momento della giornata. Negli ultimi anni si sono diffuse anche varianti con amari artigianali o distillati locali, segno di una crescente voglia di personalizzazione anche su un classico così radicato.
Mojito e daiquiri, il fresco arriva dai Caraibi
Menta, lime e rum restano un mix vincente anche nell’estate 2026. Il Mojito continua a essere uno dei cocktail più ordinati nei locali serali, apprezzato per la sua freschezza e per la componente aromatica della menta. Sulla stessa lunghezza d’onda il Daiquiri, spesso proposto anche in versione frozen, perfetto per le giornate più calde.
Gin tonic, tra classico e sperimentazione botanica
Il Gin Tonic resta uno dei drink più richiesti dell’estate, ma cambia pelle rispetto al passato: cresce la richiesta di gin artigianali aromatizzati con agrumi e botaniche locali, abbinati a toniche di qualità e guarniture ricercate. Un drink semplice nella base, ma sempre più personalizzabile, che si presta bene anche ai mixology corner dei festival enogastronomici.
Bollicine e Metodo Classico, l’aperitivo si fa più ricercato
Accanto ai cocktail, cresce la richiesta di bollicine da aperitivo, in particolare Metodo Classico e vini rifermentati serviti freddi. Un trend che riflette una maggiore attenzione del pubblico verso il vino di qualità anche nei momenti più conviviali, complice la crescente offerta di degustazioni e wine tour organizzati proprio nei mesi estivi.
Drink analcolici e low alcohol, la tendenza in crescita
Uno dei fenomeni più interessanti della stagione riguarda la richiesta crescente di drink analcolici o a bassa gradazione. Mocktail a base di frutta fresca, infusi di erbe aromatiche e soda al posto degli alcolici tradizionali stanno guadagnando spazio nelle carte dei locali, rispondendo a un pubblico sempre più attento al benessere anche nel momento dell’aperitivo.
Cocktail a base di prodotti locali, il territorio nel bicchiere
Sempre più bar e mixology corner puntano su ingredienti a chilometro zero: agrumi locali, erbe aromatiche mediterranee, liquori e amari artigianali del territorio. Una tendenza che trasforma il drink in un racconto di luogo, oltre che in una semplice bevanda, e che si inserisce nel filone più ampio della valorizzazione delle produzioni locali anche nel mondo della mixology.
Un’estate da bere all’insegna di freschezza e territorio
Il filo conduttore dei drink estivi più richiesti è chiaro: freschezza, leggerezza e un legame sempre più forte con il territorio, sia attraverso ingredienti locali che attraverso una maggiore attenzione alla qualità. Che si tratti di un grande classico come lo Spritz o di una proposta più ricercata a base di prodotti artigianali, il mondo dei drink estivi continua a evolversi restando fedele alla sua vocazione più autentica: la convivialità.