Promossi dall’Accademia Nazionale Pizza DOC, i Pizza DOC Awards sono giunti alla loro quinta edizione, affermandosi ormai come i veri e propri Oscar del mondo pizza. Un appuntamento attesissimo che celebra l’eccellenza del settore, riunendo maestri pizzaioli, imprenditori, giornalisti, food creator e professionisti dell’universo enogastronomico in una cornice fatta dagli stessi protagonisti del cambiamento.
Pizza DOC Awards edizione 2025
L’edizione 2025 si è svolta mercoledì 10 dicembre presso il suggestivo Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli, simbolo della vitalità culturale partenopea e scenario perfetto per accogliere una serata di premi, emozioni e riconoscimenti.
A condurre l’evento, un trio d’eccezione: Rossella Pisaturo, collaboratrice Rai e speaker di RCS75, già volto noto di “Casa Sanremo”; Stefania Sirignano, voce inconfondibile di “Radio Punto Zero”; e Luca Fresolone, food creator noto come “La cucina del Presidente” e profondo conoscitore della comunicazione digitale.
Antonio Giaccoli: gli Oscar del Mondo Pizza
“La quinta edizione dei Pizza DOC Awards ha celebrato i professionisti che portano alto nel mondo il nome ed il valore del piatto napoletano per eccellenza: la pizza. Un piatto che, in una giornata in cui la cucina italiana è ufficialmente patrimonio Unesco, non può far altro che essere l’ambasciatrice per eccellenza della storia e della tradizione culinaria italiana. I Pizza DOC Awards sono diventati gli Oscar del Mondo Pizza, un riconoscimento a chi ha contribuito a valorizzare la pizza in giro per il Mondo durante tutto l’anno” ha affermato Antonio Giaccoli, presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, entusiasta per la cerimonia di gala appena conclusa.
I premiati:
- Best International Pizza Maker a Francesco Pone(Svizzera), Stefano Micillo (Cina), Luca Kim (Corea del Sud), Gianni Jeong (Corea del Sud), Luca Covalea (Australia), Carlos Andara (Aruba), Carmine De Gregorio e Anna Triunfo (Brasile), Jonathan Comerio (Canada), Daniela Zuñiga (Cile), Andrea Bornacelli e Alejandro Sardi (Colombia), Ivan Sala (Costa Rica), Giovanni Polo (Ecuador), José Ramón Fragoso Cota (Messico), Leonardo Carrero e Marco Carlesso (Panama), Pasquale Cozzolino (Usa), Josè Antonio Errante (Venezuela), Luigi Ernesto Amone (Malta), Vlad Mihai Holicov (Romania), Danilo Zanna e Salvatore Polizzi (Turchia), Elvis Mataj (Albania);

ed ancora…
- Pizza Ambassador alla napoletana Teresa Iorio e al napoletano d’America Daniele Gagliotta.
- Best Innovation a Simone De Gregorio de La Bolla a Caserta, Carlo Fiamma dell’omonima pizzeria ad Amalfi (Sa), Davide Rutolo di Palazzo Petrucci a Napoli.
- Best Value all’imprenditore Claudio Paduano del gruppo Madison.
- Best Food Communication a Carlo Fumo del format Rai Pizza Girls, Vincenzo Esposito della pizzeria Carmnella di Napoli, al creator Lorenzo Prattico, meglio conosciuto come “Pratt Quello”, e al francese Gabriel Reboul.
- Best Trend a Daniele Ferrare e Valerio Iessi di I Borboni a Pontecagnano (Sa), Lorenzo Sirabella di Dry Milano, Francesco Calò di Avenida Calò a Roma, Ciccio Vitiello di Cambia-Menti a Caserta, Salvatore Lioniello di Pizzeria da Lioniello a Succivo (Ce), Daniele Campana di Campana Pizza in Teglia a Corigliano Scalo (Cs).
- Best Performance a Roberto D’Avanzo di Bob Alchimia a Spicchi a Montepaone (Cs) e a Sasà Martucci de I Masanielli a Caserta.
- Best Emerging Pizza Talent a Diego Ciraudo di Diè Gustibus a Baronissi (Sa) e Alessandro Bruner di Bottega Bruner a Cardito (Na).

Il comitato scientifico
Grande novità dell’edizione 2025 è stato l’ingresso in scena del Comitato Scientifico. Una squadra selezionata di giornalisti, food creator ed esperti del settore chiamata a individuare in forma anonima i candidati per cinque categorie “popolari” poi sottoposte al voto del pubblico. Gli utenti hanno potuto esprimere le proprie preferenze direttamente sul sito ufficiale dell’Accademia Nazionale Pizza DOC.
A comporre il Comitato Scientifico: Leonardo Ciccarelli. Luciano Pignataro. Carmine Bonanni. Renato Rocco. Giustino Catalano. Gian Andrea “Jana” Squadrilli. Eugenio “Gegè” Valentino. Luca Fresolone. Francesco Corrado, Pina Sozio, Lara De Luna, Giusy Ferraina, Marialuisa Iannuzzi, Fabio Riccio, Vincenzo Pagano, Francesca Brunzo, Antonio Caldarelli e Alberto Colella.
Candidati e le categorie per l’edizione 2025:
- Pizzaiolo dell’Anno, ovvero Franco Pepe di “Pepe in Grani”, Roberto BOB D’Avanzo di “BOB Alchimia a Spicchi”, Salvatore Lioniello di “Pizzeria da Lioniello”, Pietro Fontana di “I Fontana”, Pier Daniele Seu di “Seu Pizza Illuminati”, Luca Pezzetta di “Clementina”, Francesco Martucci de “I Masanielli”, Ciccio Vitiello di “Cambia-Menti”, Jacopo Mercuro di “180 grammi”, Ciro Tutino di “Bro’”;
- Pizzaiola dell’Anno, ovvero Isabella De Cham di “Isabella De Cham Pizza Fritta”, Teresa Iorio di “Femmena e Fritta”, Amalia Costantini di “Mater”, Marzia Buzzanca di “Pizzaiola Sommelier”, Maria Cacialli de “La figlia del Presidente”, Roberta Esposito de “La Contrada”, Petra Antolini di “Settimo Cielo”, Jessica De Vivo di “Mary Rose”, Francesca Gerbasio di “Agriconvivio”, Filomena Palmieri di “da Filomena”;
- Pizzeria dell’Anno, ovvero Pepe in Grani a Caiazzo (Ce), BOB Alchimia a Spicchi a Montepaone (Cs), I Tiglia San Bonifacio (Vr), I Masanielli a Caserta, Diego Vitagliano a Napoli, Confine a Milano, Bro’ a Napoli, Palazzo Petrucci a Napoli, Don Antonio 1970 a Salerno, Clementina a Roma;
Altre categorie…
- Pizza dell’Anno, ovvero la Cristo Velato di Raffaele Bonetta, la 7 consistenze di Cipolla de I Masanielli, la Metamorfosi di BOB Alchimia a Spicchi, la Non è una pizza per napoletani di Bro’, Calgyoza di Confine, la Marinara di Pietro in pala de I Fontana, la Ricordo di un forno di Don Antonio 1970, la Margherita Bruciata di La Contrada, la Diavola di Palazzo Petrucci, la Leggerissima alla carbonara di Gli Esposito;
- Apertura dell’Anno, ovvero Raffaele Bonetta a Napoli, Brando Pizza & Bistrot a Gioia del Colle (Ba), Nonna Jolanda a Milano, l’Ammaccata a Casalvelino (Sa), Fina Fina a Roma, Avenida Calò a Roma, O’ Sarracin a Milano, Merulì a Roma, Pizzeria Stella a Milano, Fico a Roma;
- Catena dell’Anno, i cui candidati sono stati indicati dall’Accademia Nazionale Pizza DOC, ovvero L’Antica Pizzeria da Michele, Berberè, Vincenzo Capuano, Errico Porzio, Grosso Napoletano, Big Mamma Group, Luigia, Pizzium, Gino Sorbillo, Pizza Pilgrims.
Premiazioni, ma anche beneficenza
Un evento caratterizzato anche dalla beneficenza. Il presidente Giaccoli, infatti, ha donato al progetto “La stanza di Tobia”, realizzato assieme all’ARLI Campania, ben 4 mila euro raccolti durante l’undicesima edizione del Campionato Mondiale Pizza DOC.
Redazione La Buona Tavola
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