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Muu Muuzzarella presenta il nuovo menù

Il 13 Dicembre a partire dalle ore 20:30 sarà presentato il menù rivisto nell’aspetto, nell’organizzazione e soprattutto ricco di novità.

Una sezione dedicata all’innovazione ed una interamente dedicata al Senza Glutine e Vegetariani, per offrire un’esperienza di gusto sempre più interessante ed incontrare la diversità della scelta di qualità.

Un evento esclusivo su Invito

 

Ore 20.30

Presentazione alla stampa

Ore 21.00

Assaggio del menù

Saranno presenti in sala Salvatore e Dario per accogliere feedback e suggerimenti dagli esperti di settore.

 

Soffritto homemade mozzarella ripiena di zuppa forte

La storia di un inizio, quello di Muu Muuzzarella.

Le aziende nascono da una scintilla, da un’idea, così come le nuove storie.

Quella di MUU MUuzzarella nasce un pomeriggio, durante un pranzo tra due vecchi amici; Salvatore, promotore finanziario e Dario, procuratore sportivo.

I due amici, seduti a chiacchierare davanti a un calice di buon vino, si erano fatti prendere dai racconti e dalle idee più strampalate, buttate giù tra un sorso e una risata, quando il cameriere, giunto a prendere le ordinazioni, esordì con: “I signori desiderano?”.Cevice di salmone

A quella domanda Sasy e Dario, così d’istinto, risposero all’unisono: “Una Mozzarella per cominciare”.

Giunta in tavola, i due cominciarono ad assaporare la mozzarella e, subito dopo il primo boccone, Sasy chiese: “Com’è sta muzzarell’?”; “Mmmmh…”, fu tutto ciò che riuscì a rispondere Dario, con la bocca piena e gli occhi al cielo, estasiato da tale bontà.

In quel momento gli occhi dei due cominciarono a brillare, la mente viaggiava vorticosamente e l’idea vincente fu subito servita: senza neanche accorgersene, i due amici continuarono per quasi tre ore a parlare di una cosa soltanto: come reinterpretare la mozzarella di bufala campana!

Tutti la mangiano, tutti la amano e nessuno la propone anche in altri mille modi diversi… Andrebbe rivisitata con piatti nuovi e creativi, senza però snaturare le nostre tradizioni.” chiese allora il primo.

Gli inizi poi devo essere accompagnati da determinazione, capacità visione.

E questa alchimia ha portato l’azienda di Salvatore e Dario a crescere sul mercato del Food, un mercato difficile ma in crescita esponenziale.

 

Muu nell’interpretazione di Dario e Salvatore è l’esperienza del cliente che vuole fare esperienza raffinata della mozzarella, senza perdere però l’innovazione dei prodotti e della loro presentazione.

Così da allora dal latte di bufala nascono piatti eccellenti, che fanno incontrare la mozzarella con pesce, verdure, pasta, dessert e cocktail.

 

PIZZA E DOLCE: OLIO & BASILICO E GIARDINO DI GINEVRA

 ANTICIPANO IL GUSTO DELL’AUTUNNO

 

Calvi Risorta (CE) – L’autunno è ormai alle porte, dopo il cambio di stagione è tempo di aggiornare anche le ricette in cucina e Giacomo Garau conquista gli appassionati del gusto con due pizze dagli ingredienti unici e inconfondibili della stagione in arrivo: funghi porcini, zucca, castagne. Patron di Olio & Basilico a Calvi Risorta (CE), il maestro degli impasti ha organizzato un evento previsto per Martedì prossimo 3 ottobre alle ore 20.30, per assaggiare in anteprima due fuori menu che resteranno in pizzeria sino all’inverno. La strada intrapresa da Garau, quella di voler interpretare sia la tradizione che l’affascinante mondo gourmet, esprime essenzialità, territorialità ed espressività. “Selvatica” è una pizza fritta con funghi porcini, formaggio molle di bufala e sbriciolata di castagne; “Zuccosa” è con crema di zucca e pancetta di maiale, due pizze assolutamente da provare, dall’impasto altamente digeribile e dai profumi inconfondibili della stagione.

gusto d'autunno-pizzaiolo garau pizza e dolce- maesta pasticceraAnnaChiavazzo

«Sapori d’autunno e prodotti a kilometro zero – commenta Giacomo Garau, proprietario della pizzeria Olio & Basilico –, sono gli ingredienti che

ho scelto per le mie nuove creazioni, in perfetta sintonia con i colori e gli odori del periodo. A rendere il finale speciale, i dolci sublimi del Giardino di Ginevra (clicca per saperne di più)».

A deliziare il palato dopo cena, infatti, ci saranno due meravigliosi dessert studiati e realizzati in esclusiva per Olio & Basilico da Anna Chiavazzo, maestra pasticciera nel suo locale in stile retrò a Casapulla, che per esaltare i prodotti genuini utilizzati nelle pizze, resta in tema con l’autunno richiamando in modo creativo le tradizioni territoriali: “Melannera”, un impasto morbido al cacao sposa la mela annurca semi-candita e profumata alla cannella; “Nucella”, una cheesecake alla ricotta di bufala, pasta nocciole I.G.P., limone, croccante alle  nocciole e caramello mou.

Ad accompagnare la cena, i vini dell’enoteca Il Torchio. Mauro Giannini per la serata ha selezionato tre bottiglie per un’accoglienza di qualità: Falanghina Brut Tefrite che, attraversata da minute bollicine, esalta perfettamente lo spirito della serata; Scantianum Vermentino Toscana I.G.T., vitigno semi-aromatico carico e luminoso; Caudium, Aglianico beneventano, denso, polposo e persistente, il rosso per eccellenza che celebra l’essenza del territorio campano e le sfumature dell’autunno con il suo profumo di more selvatiche, mirtilli, confettura di prugne rosse.

L’evento è stato curato da GCpress Comunicazione.

Degustazioni della serata:

 Pizza Selvatica Funghi porcini, formaggio molle di bufala in crosta fiorita, sbriciolata di castagne.

Pizza Zuccosa Fiocchi di crema di zucca, fior di latte di Agerola, pancetta di maiale rustica, profumo di erba cipollina.
Melannera Il cioccolato sposa la mela annurca: impasto morbido al cacao, farcito con cremoso cioccolato e pezzetti di mela semi-candita profumati alla cannella.

Nucella L’ultima nata tra le cheesecake del Giardino di Ginevra: un inno alla ricotta di bufala, pasta nocciole I.G.P., limone, croccante alle  nocciole, caramello mou.

Olio & Basilico, Via A. Bizzarri, 81042 Calvi Risorta (CE) + 39 0823.651288

La Birra casertana di White Tree

al Birra Village Terra di Lavoro

Non poteva mancare chi “spilla” in casa, così l’azienda brassicola casertana White Tree sarà presente tra gli espositori del primo Birra Village Terra di Lavoro che si svolgerà all’ombra della Reggia presso il Parco Maria Carolina dal 21 al 24 settembre.

White Tree sarà presente con tutta la linea di birre; da quelle che hanno costituito l’ avvio del percorso imprenditoriale come Cheritra e Lorien, fino alle ultime arrivate frutto del progetto aziendale Agrimemorie da Spillare; Liburia, birra alla canapa campana e la ormai famosa Bubala, la prima milkstout al mondo realizzata dalla lavorazione del  siero di latte di bufala campana dop, che tante soddisfazioni sta regalando agli artigiani casertani. Anche di queste innovazioni di prodotto e del progetto territoriale Agrimemorie da Spillare,  si discuterà nello stand di White Tree e in alcuni degli  incontri formativi previsti dagli organizzatori di Birra Village.

“Dopo tante manifestazioni in giro per l’Italia è bello esporre nella propria città con un evento dedicato al vasto mondo della birra artigianale che in Campania vede sempre più estimatori”-spiega il mastro birraio di White Tree Sergio Landolfi.

Fb:  @Whitetree Brewing

Mail White Tree info@whitetree.it

Il 26 gennaio 2016 a Gourmeet, in Via Alabardieri,  pizza – evento “Pizza Grand Clu”, un tentativo di gemellaggio tra due città molto note nell’ambito della cucina internazionale, due luoghi apparentemente lontani ma estremamente compatibili : Napoli con la sua specialità, la pizza, e Parigi con le bollicine più famose del mondo, il suo champagne.

Protagonista Gennaro Nasti, vicecampione del mondo dei pizzaioli nel 2012, diventato poi l’ambasciatore della grande rivoluzione che sta interessando il mondo della pizza napoletana.

Nato a Secondigliano, con alle spalle lunghissimi soggiorni in Usa e altrove, oggi è lo chef di una rinomata pizzeria parigina, a due passi dal Louvre.

Famoso per realizzare pizze secondo la tradizione più autentica napoletana, con pasta morbida e particolarmente digeribile, con alla base lunghissime lievitazioni naturali ed eccellenti materie prime, Nasti dimostra, inoltre, grande padronanza nell’uso di miscele di farina DI TIPO 1 E 2 MACINATE A PIETRA .

Lo chef – pizzaiolo ha proposto:

Montanarina fritta con ricotta, caviale e corbarino semidry
Bianca con S. Marzano alla brace, bufala e foie gras
Pizza di grano arso con piennolo giallo, stracciatella e pancetta di nero casertano
Pizza di canapa, tartare di bufala e corbarino
Pizzetta al caffè grattugiato, stracciatella dolce e confettura di pomodoro

Il tutto sapientemente abbinato a Champagne Taittinger nelle sue declinazioni di Brut Prestige, Brut Prestige Rosè e
Comte de Champagne Blanc de Blanc.

 

Con il titolo dedicato ad una delle ricchezze della Campania, nonchè della cucina mediterranea, la chef Rosanna Marziale si inserisce nella collana di Italian Gourmet con la monografia “Bufala”.

Giovane e determinata, guida con piglio deciso e grande personalità il suo ristorante “Le Colonne di Caserta”, ispirandosi alla tradizione locale, senza rinunciare alla creatività che l’ha fatta emergere nel panorama dell’alta ristorazione italiana, nel gotha degli chef più apprezzati d’Italia.

270 pagine dedicate alla storia di Rosanna e della sua Carta Marziale declinata attraverso 100 piatti, suddivisi nelle sezioni mozzarella, ricotta-provola-scamorza, street food, carni e grandi classici: dalla ‘Pizza al contrario’ alla ‘Palla di mozzarella’, passando per il ‘Tramezzino di mortadella’ o ‘Alici, bufala e gazpacho’, ogni tipologia è ampiamente trattata, carni comprese.

Ambasciatrice  in rosa della mozzarella di bufala campana per il Consorzio di Tutela della Dop, promotrice e amante convinta dei prodotti della sua terra, la chef è gia autrice di “Evviva mozzarella!”, un libro che propone 100 idee e ricette dolci e salate per gustare “la regina bianca” in tutte le sue forme.

Il nuovo volume, Bufala, edito da Italian Gourmet, specializzata nell’editoria tecnica, è una raccolta di ricette , spiegate passo dopo passo, in cui sono protagonisti i prodotti che si ricavano dal bufalo mediterraneo italiano: mozzarella e altri formaggi, latte, ricotta e carni.

Presenti, inoltre, racconti, foto, e schede tecniche sugli ingredienti utili tanto per i cuochi amatoriali, quanto per chi si cimenta ai fornelli professionalmente.

Una monografia di qualità, che racconta di un prodotto di una ricchezza del Sud che sa essere di alta cucina.