L’Associazione Nazionale Città del Vino conferma la sua presenza preziosa alla prossima edizione del Vinitaly, il salone internazionale di riferimento per il settore wine & spirits a Verona. Con oltre 500 comuni associati, l’organizzazione si prepara a un calendario fitto di appuntamenti dal 12 al 15 aprile, posizionandosi come punto di incontro fondamentale presso la Galleria Hall 6 – 7, Stand n. 11. Al centro del dibattito ci saranno i nuovi modelli di sviluppo territoriale, la cultura del vino e la valorizzazione dell’identità locale.
La visione del Presidente Angelo Radica sulla filiera vitivinicola
Secondo il Presidente Angelo Radica, la partecipazione a Veronafiere rappresenta un’occasione cruciale per analizzare le trasformazioni in atto nel settore. L’obiettivo dell’Associazione rimane la sintesi perfetta tra produzione d’eccellenza, tutela del territorio e promozione culturale. Il Vinitaly diventa quindi il palcoscenico ideale per declinare queste attività e confrontarsi con un pubblico di esperti e decision maker sulle sfide future della filiera.
Enoturismo e territori: le sfide per il 2026 e 2027
Uno dei momenti clou del programma riguarda la Basilicata e l’Aglianico del Vulture. Il 13 aprile verranno presentate le iniziative dei 14 Comuni lucani legati a questo pregiato vitigno, in vista del riconoscimento di “Città italiana del vino” per il biennio 2026-2027, titolo condiviso con l’area di Conegliano Valdobbiadene. L’evento vedrà la partecipazione dei coordinatori regionali di Basilicata e Veneto, Mauro Tucciarello e Benedetto De Pizzol, culminando in una masterclass dedicata proprio ai territori vincitori presso la Sala Iris del Palaexpo.
Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino: i dati del 21esimo Rapporto
L’attenzione alla crescita economica dei territori passa attraverso il 21esimo Rapporto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino. Domenica 14 aprile, presso la Sala Vivaldi, sarà presentato il Report Nomisma, sviluppato in collaborazione con UniCredit e Vinitaly. L’indagine approfondisce il valore dell’enoturismo in Italia, analizzando come le imprese vinicole stiano rispondendo alla domanda turistica. Il tema sarà trattato anche in anteprima il 13 aprile presso lo spazio del Padiglione Abruzzo.
Innovazione tecnologica e cultura: dai Premi Diapason alla Realtà Aumentata
L’Associazione esplora anche le nuove frontiere digitali. Il 12 aprile si terrà un convegno focalizzato sull’applicazione della realtà aumentata al vino “Caligola”, un esempio di come l’innovazione possa arricchire l’esperienza del consumatore. Nella stessa giornata verranno presentati i Premi Diapason. Altri incontri tematici coinvolgeranno il Cluster Turismo Enogastronomico Campano, le iniziative “Le Notti del Vino” in Umbria e le strategie di promozione territoriale del Friuli Venezia Giulia per il 2026.
Itinerari ed eccellenze locali tra Piemonte e Valle d’Aosta
Il lunedì 14 aprile sarà dedicato ai cammini e ai borghi. In Piemonte verrà svelato l’itinerario “Il Cammino delle Colline Novaresi”, mentre la Valle d’Aosta presenterà i progetti “Vini in Vigna” e “BorghiAmo”. Non mancherà uno spazio dedicato alla Calabria con la narrazione storica legata al Moscato di Saracena. Il programma si concluderà ufficialmente il 15 aprile con l’esposizione dei risultati della ricerca “Metodo Contemporaneo”, confermando il ruolo di Città del Vino come motore di ricerca e sviluppo per l’intero comparto.
La Buona Tavola
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