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A Napoli e Lusciano, nel casertano, Benvenuti al Sud è un nome che diffonde la cultura del buon mangiare partenopeo, basato su piatti che evocano la tradizione e sono frutto della storica passione per la cucina della famiglia Fusco.

Napoli ha conosciuto la sapienza gastronomica firmata Benvenuti al Sud nel 2011, quando Claudio Fusco e Luisa La Matta fondano un accogliente punto di riferimento del gusto. Un ristorante pizzeria che, in corso Secondigliano 144, nato negli stessi locali del precedente negozio di articoli per la casa, ha portato nel quartiere la qualità di un buon disco di pasta.

Il clima produttivo che scandiva le giornate di lavoro al Benvenuti al Sud ha conquistato i figli gemelli dei coniugi Fusco, Mirco e Danilo. Dopo anni di lavoro presso le poste, i due ragazzi si avvicinano al mondo della pizza con l’entusiasmo di approfondire le tecniche necessarie a ottenere un buon impasto. “I miei figli rappresentano la generazione dei Fusco che per la prima volta si approccia al mondo della pizza – spiega la signora Luisa – grazie al loro impegno il locale di Corso Secondigliano ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, come quello della Consulta Nazionale dell’Agricoltura ricevuto dal portavoce Rosario Lopa, rappresentante dell’associazione di Roma per il territorio di Napoli. Un premio che certifica il valore culturale della gastronomia firmata Benvenuti al Sud, un tassello importante per la realtà di Napoli” ha proseguito Luisa La Matta.

 

 

La famiglia Fusco è impegnata anche nella conduzione del Donna Luisella – Pizza e Fritto, locale specializzato nel fritto di qualità di tradizione partenopea, anch’esso situato in Corso Secondigliano, esattamente di fronte alla prima sede del Benvenuti al Sud. “Nasce nel dicembre 2017 la friggitoria Donna Luisella, in tributo alla passione per il fritto di mia nonna Luisa – spiega La Matta – il progetto che ho voluto realizzare, nel nome della qualità del fritto, è frutto di un’eredità trasmessa da nonna a nipote”.

 

La friggitoria Donna Luisella produce il meglio dello street food partenopeo, una gustosa chicca è la frittatina di pasta, declinata nelle più deliziose versioni. Dalla genovese alla bolognese, dalla salsiccia e friarielli alla pistacchio e mortadella, per finire con la pasta patate e provola. Le pietre miliari del gusto della cucina napoletana “vengono fritte in pastella per essere trasformate in frittatine”, spiega Luisa La Matta. Il risultato è una concessione di puro gusto per il palato. Il Donna Luisella è anche il punto di riferimento per chi gusta la cucina senza glutine, proposta che completa l’offerta gastronomica ed estende a tutti un concetto di gusto storico, come quello che nel 1930 nonna Luisa ha brevettato nella sua prima friggitoria in Corso Malta.

Il 2018 è l’anno della consapevolezza e della maturità per l’attività di Benvenuti al Sud. Forte del loro nome, la famiglia Fusco decide di aprire un terzo locale a Lusciano, in provincia di Aversa. Un’ esperienza all’insegna dello spazio e del comfort, l’ultimo dei “Benvenuti al Sud” è pensato per essere anche location di eventi. “Il nostro terzo locale nasce dalla nostra voglia di esprimere al meglio l’accoglienza del Benvenuti al Sud – spiega Luisa La Matta – la sede di Lusciano dispone di due ampie sale, insieme hanno una capacità di oltre 200 posti a sedere. Il locale è in grado di accogliere un gran numero di clienti”. Una massiccia mole di lavoro che può contare su quattro forni, di cui uno dedicato alla proposta gluten free.

Benvenuti al Sud è un omaggio alla mediterraneità con prodotti esclusivi, una realtà scandita da pietanze preparate con la consapevolezza della tradizione e del suo valore degno di rispetto. Il tutto completato dalla professionale e cordiale ospitalità della famiglia Fusco, sinonimo di una “sanguigna” passione per la ristorazione.

 

 

 

Una ristorazione scandita sulla stagionalità dei prodotti, capace sorprendere con selezioni di pizze sempre nuove. È il concetto di pizzeria di Emanuele Marigliano, titolare della Pizzeria Da Salvatore inaugurata a Lusciano lo scorso 24 febbraio. Marigliano già da quattro anni è stato alla guida della sua precedente sede a Parete. “I lunghi tempi di attesa per i clienti e l’esiguo numero di posti a sedere mi hanno portato a scegliere un ambiente più grande e confortevole. Così ho scelto Lusciano per la mia nuova apertura”. Le parole del pizzaiolo e titolare di Pizzeria Da Salvatore.

Il locale per molti aspetti è un omaggio al papà di Emanuele Marigliano: ne porta il nome, Salvatore, e rievoca una caratteristica ambientazione marinara. Predominano i toni del blu in diversi dettagli dell’ambiente, fra cui il forno, che spicca per le sue brillanti sfumature del mare. “Mio padre lavorava nel porto di Napoli” spiega il patron di pizzeria Da Salvatore, è presto detta l’ispirazione agli elementi del mare.

Sotto il profilo dell’offerta gastronomica lo staff del locale effettua un’accurata scelta dei menù, pensati per incontrare le esigenze e gusti del pubblico. Un reparto della cucina è esclusivamente dedicato alla preparazione delle pietanze gluten free. Per gli amanti del tradizionale fritto partenopeo, invece, non manca un menù dedicato alla pizza fritta.

Emanuele Marigliano propone ben quattro versioni dell’apprezzato calzone da mangiare caldo. “Realizziamo la pizza fritta classica, la napoletana e la fritta di mare: riempita con baccalà in cassuola, scarole saltate in padella, polvere  di olive nere e capperi di salina”. Descrive così le sue prelibatezze il pizzaiolo Marigliano, anticipando le sensazioni di gusto per chi lo andrà a trovare nel suo locale a Lusciano. La quarta pizza fritta si chiama Terra Mia: “ha un ripieno di gustoso ragù napoletano” precisa il titolare della pizzeria di Lusciano.

Grande attenzione viene posta agli abbinamenti cibo-bevanda nella Pizzeria Da Salvatore. Lo spiega un menù creato ad hoc per permettere di apprezzare le specialità locali e territoriali. “Una saletta del ristorante, che si aggiunge ad un ambiente di 130 posti, è destinata alle serate degustazione” spiega Marigliano. “Uno spazio a cui dedichiamo la possibilità di gustare un menù di 4 pizze, 3 fritti e una montanarina dolce”. Quest’ultima giunge a completare la serata come una vera ciliegina sulla torta: “è una montanara con crema di pere, cialda di cioccolato fondente, cioccolato fuso e nota alcolica dato dall’aggiunta di un bicchierino di rhum. Le bevande giocano un ruolo importante nel definire l’esperienza di degustazione, che sono scelte in associazione alle pietanze” ha confermato il pizzaiolo.

Partito da Scampia con tanta passione per il mondo della pizza, dopo tante esperienze di lavoro e di imprenditore di locale tutto suo, arriva a coronare il sogno di una pizzeria a misura del suo progetto. Uno spazio adeguato a rappresentare la sua vocazione all’ospitalità e alla preparazione di pizze innovative, che mantengono il cuore antico della tradizione.