Al Faretto e Granfuoco: il sole e la luna di Giancarmine Cotugno

A Marechiaro, un piccolo borgo di Posillipo che costeggia il mare, si trova il ristorante Al Faretto – la terrazza sul mare. Il suo punto di forza, come espresso anche dal nome, è la terrazza dalla quale domina il Golfo di Napoli. 

Il locale storico della scena partenopea, rilevato da Giancarmine Cotugno nel 2018, oltre ad offrire uno scorcio che non stanca mai, propone una cucina di pesce contemporanea nella forma, ma dai sapori tradizionali. 

Al-faretto

Quando ho rilevato il locale – racconta l’attuale patron – ho deciso di ristrutturarlo totalmente nel tentativo di valorizzare al massimo la terrazza sul mare. La mia volontà è quella di proporre una cucina classica, mediterranea e stagionale, con pesce locale sempre fresco, ma impiattata in modo innovativo con emulsioni, creme e spume”. 

La contaminazione della tradizione da alcuni sprazzi di contemporaneità si nota, anche solo, leggendo il menu. Si passa dalla cacio e pepe con tartara di tonno al mix tra oriente e occidente nel tataki di tonno pinna gialla accompagnato da pane bao, cips di patate e fonduta di provola. Il piatto emblema del ristorante, però, a detta del proprietario stesso è lo spaghettone con polpa di riccio locale

Sempre a Marechiaro a pochi chilometri di distanza da Al faretto sorge Granfuoco l’altra creatura di Giancarmine Cotugno. In quest’ultimo viene offerto un menu esclusivamente di carne. 

Granfuoco-braceria

Al faretto – spiega Cotugno – è un ristorante storico, mentre Granfuoco rappresenta una nuova realtà a Marechiaro. Proporre un altro ristorante di pesce sarebbe stato controproducente. Per questo motivo ho voluto dare vita a una braceria. Inoltre, il locale sorge dove si trovava la macelleria di mio nonno paterno. La sua professione e la passione, che mi ha trasmesso, hanno avuto un ruolo determinante per l’apertura di Granfuoco”. 

L’obiettivo di Giancarmine Cotugno e del suo staff è sempre stato quello di realizzare un locale dall’atmosfera giovanile, “che offrisse agli abitanti di Posillipo la possibilità di poter gustare dell’ottima carne senza doversi spostare. Per questo motivo proponiamo una grandissima varietà di carni nazionali e internazionali“.

Si passa, infatti, dalla nostrana Giovenca Sannita alla conosciutissima Black Angus argentina, o ancora la Shimo, una frisona olandese, senza, però, tralasciare la celeberrima Wagyu Giapponese.

Al Faretto e Granfuoco sono come il sole e la luna, hanno due anime differenti, ma una stessa ideologia: rendere felice il cliente. Infatti, “la vera soddisfazione nel nostro mestiere – conclude il patron – è sentirsi dire da un cliente che si è trovato bene e tornerà”.

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