Il Caseificio Ponticorvo di Alvignano compie 50 Anni

Alvignano, 30 marzo 2018. Compleanno dorato per il caseificio Ponticorvo, l’azienda casearia specializzata nella produzione di mozzarella di bufala campana Dop e formaggi a latte bovino che opera ad Alvignano (in provincia di Caserta) in via Miglio XXV, il 7 aprile ha festeggiato ben 50 Anni di attività.

Una realtà, la più importante di questa piccola cittadina dell’alto casertano, che in mezzo secolo di attività è cresciuta molto, con una visione sempre più internazionale, ma i suoi valori sono rimasti immutati, mantenendo intatto lo stretto rapporto con la tradizione e il territorio.

Sabato 7 aprile i 50 anni del caseificio Ponticorvo sono stati celebrati con un evento che ha raccontato la storia e ha dato elogio agli sforzi e al lavoro della famiglia, dei dipendenti e di tutte le persone che hanno contribuito a rendere grande quest’azienda.

A tale evento hanno partecipato: Angelo Marcucci (sindaco di Alvignano), Pier Maria Saccani (direttore Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP), Corrado Martinangelo (presidente Nazionale Agrocepi – Expert Politiche Agroalimentari Italia-Ue), Tommaso De Simone (presidente CCIAA di Caserta), Giorgio Magliocca (presidente Provincia di Caserta).

Mezzo secolo di storia, di produzione e di sviluppo economico, di valorizzazione di una tipicità e di un territorio

Caseificio Ponticorvo

La storia è iniziata nel 1968 nella casa padronale, oggi ancora sede storica, quando i nonni Antonino e Giuseppina Ponticorvo fondarono il caseificio nato per la sola trasformazione del latte bovino in formaggi a pasta filata.

Nell’arco di pochi anni i prodotti da loro lavorati ricevono innumerevoli consensi tanto da portare ad un ampliamento del laboratorio artigianale con l’introduzione della lavorazione della mozzarella di bufala campana. Ampliato il caseificio, il team di dipendenti e sistemate le attrezzature, il lavoro viene portato avanti con intraprendenza e dedizione dai figli Luca e Massimo. Dopo diversi anni i due fratelli si dividono e a prendere le redini in mano è Massimo insieme a sua moglie Brigida ed i figli Giusy, Anna e Antonino.  Imprenditori che hanno saputo trasformare quel piccolo laboratorio in un’azienda che oggi dà lavoro stabilmente a 36 persone ed ha chiuso il 2017 con un fatturato di 12 milioni di euro di cui circa 4 milioni fatturati con il Giappone, questa la nazione dove nella capitale il caseificio è presente nelle migliori pizzerie e ristoranti dall’Italian style e dove ha contribuito alla  creazione del Trofeo Ponticorvo, una gara dall’appuntamento annuale che premia il miglior pizzaiolo nipponico.

La famiglia, la determinazione e una sana gestione sempre proiettata al bene dell’impresa e alla sua crescita, sono stati gli ingredienti che hanno portato al successo del nostro caseificio – ha dichiarato Massimo Ponticorvo – la nostra storia è anche sviluppo economico ed occupazionale che ha portato ad un forte legame con questo territorio.

Tra i progetti futuri, una nuova struttura per migliorare la qualità della produzione e per adeguare la propria attività alle diverse esigenze di mercato.

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