Intrecci a Saporì, il 22 ottobre a Seiano la pizza incontra l’alta cucina con Manuel Maiorano de La Fenice

Giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 20:00, Saporì Pizza e Qualcos’altro apre le sue terrazze a un nuovo appuntamento di “Intrecci”, il ciclo di serate che mette in dialogo la pizza e l’alta cucina. La pizzeria si trova a Seiano di Vico Equense, all’interno del Grand Hotel Angiolieri, e questa volta accoglie un ospite arrivato dalla Toscana, il pizzaiolo Manuel Maiorano della pizzeria La Fenice di Pistoia.

Intrecci a Seiano di Vico Equense: il format che unisce pizza e alta cucina

“Intrecci” nasce per far incontrare mondi che raramente si siedono allo stesso tavolo. Da una parte l’arte dell’impasto, dall’altra la cucina d’autore, con tecniche e sensibilità diverse che si confrontano senza gerarchie. Per questa serata, Maiorano si unisce alla squadra di Saporì e propone il proprio lavoro insieme a quello del pizzaiolo resident Fernando Speranza e dello chef Fabrizio De Simone, del ristorante L’Accanto, segnalato dalla Guida MICHELIN.

De Simone e speranza manuel maiorano

Saporì Pizza e Qualcos’altro, la pizza di qualità aperta a tutti

La pizzeria è nata nel 2016 con un’idea precisa, quella di nobilitare la pizza senza renderla un prodotto per pochi. L’incontro sarà coordinato da Fabio Disanto, responsabile di Saporì, e si terrà sulle terrazze panoramiche che guardano il Golfo di Napoli. Tre interpreti, tre modi diversi di intendere impasto e farcitura, in uno scenario che aggiunge alla cena il valore del paesaggio.

Manuel Maiorano de La Fenice di Pistoia, ospite della serata

A portare in terrazza l’esperienza toscana sarà Maiorano, oggi uno dei nomi più apprezzati della pizza contemporanea. Il suo locale, La Fenice, ha conquistato i Due Spicchi del Gambero Rosso e un posto tra le 100 migliori pizzerie contemporanee d’Italia secondo 50 Top Pizza.

Il menu: sei assaggi tra Campania e Toscana

Il percorso alterna le proposte dei due gruppi di lavoro, con sei assaggi che si rispondono l’uno con l’altro. Si comincia con il croissant salato di Maiorano, preparato con scarola riccia, ricciola marinata ai sali bilanciati e agrumi, maionese alla colatura di alici e terra di olive di Taggia.

Dalla cucina di Saporì arrivano poi due proposte. La prima è l’assoluto di zucca, un impasto napoletano contemporaneo con stesura a ruota di carro, farcito con zucca in varie cotture e consistenze. La seconda è Un vicano a Tokyo, una pizza in pala con pollo fritto, sesamo, salsa teriyaki, misticanza, salsa yogurt e Provolone del Monaco DOP.

Torna quindi Maiorano con l’uramaki fusion, realizzato con un impasto al 90 per cento di idratazione, cotto al vapore e poi tostato in forno statico. Lo accompagnano San Marzano cotto al forno, tagliatella di calamaro marinata con olio extravergine, lime e sale Maldon, e un crumble di focaccia tostata aromatizzata con aglio, olio e peperoncino. Sempre sua è l’Omaggio alle colline senesi, un padellino con funghi porcini, prosciutto cotto di Cinta Senese e scaglie di Provolone del Monaco DOP.

La chiusura è affidata a Saporì con la dolce conclusione, una pizza fritta e ripassata, con impasto aromatizzato alla mandorla, crema al cioccolato, crema alla vaniglia, amarene e meringhe.

Un dialogo tra Campania e Toscana, accompagnato dai vini Perrella Distribuzione

Dall’alternarsi dei piatti nasce una conversazione tra due territori, uniti dalla cura per le materie prime e dalla voglia di sperimentare. Ad accompagnare gli assaggi ci saranno i vini selezionati da Perrella Distribuzione, realtà di riferimento nella distribuzione per il settore della ristorazione.