Pasticceria Grippa, le eccellenze della Piana del Sele

La Grippastiera

Il dolce viaggio di oggi fa tappa a Eboli, in Provincia di Salerno, presso la Pasticceria Grippa del maestro pasticciere Angelo Grippa.

Nel 1997, al termine dei suoi studi, Angelo inizia il suo percorso come aiutante nella storica Pasticceria De Biase, gestita dallo zio.

 “Appena entrai in laboratorio fu amore a prima vista. Capii subito che sarebbe stato il lavoro della mia vita”, racconta Angelo, lasciando trasparire l’emozione.

Passano gli anni e lo chef tramanda con passione la tradizione dolciaria napoletana appresa dallo zio, allargando parallelamente i suoi orizzonti verso la pasticceria contemporanea.

Il 2005 è l’anno della svolta. Insieme alla moglie infatti, Angelo inaugura la Pasticceria Grippa con lo scopo di coinvolgere un pubblico giovane e far conoscere attraverso i suoi dolci le eccellenze della Piana del Sele.

Un progetto ambizioso di rivalutazione del territorio

L’obiettivo del maestro Grippa è preciso: “Far parlare dei prodotti della Piana del Sele che fino a quel momento avevano ricevuto troppa poca attenzione. Valorizzare un territorio ricco di Storia e di materie prime di grande qualità, per portarle in tutta Italia”.

Arancia candita

Così, con un’attenta ricerca e seguendo le stagionalità, la Pasticceria Grippa ha dato vita a tantissimi prodotti esclusivi.

Lo chef Angelo è particolarmente fiero del suo lavoro con il lievito madre: “Abbiamo deciso di usare i lievitati come tramite per arrivare al grande pubblico, un mezzo per la diffusione dei nostri prodotti d’eccellenza a km 0”.

Nasce così il Pan Alburni – in onore dei Monti Alburni –, un lievitato con funghi chiodini e pioppini canditi artigianalmente, castagna, infusione al tè Pu-erh e cioccolato fondente 72%.

C’è poi il Panciauliello – uno dei primi panettoni salati d’Italia, lanciato nel 2013 – con olive nere in salamoia, pomodori essiccati e aglio candito, che vuole far fare al cliente un viaggio nei prodotti tipici ebolitani.

Avvicinandoci alla Pasqua non poteva mancare una proposta ad hoc: la colomba Percoche e Vino con percoche candite nel vino Aglianico, ai profumi della sangria.

Senza dimenticare il Pan del Sele, lievitato con nespole, more selvatiche e fragole candite della Piana del Sele.

Impossibile non menzionare il Babbettone, lievitato simbolo della Pasticceria Grippa: un prodotto che fonde l’impasto del tradizionale babà al rum partenopeo con i profumi e i canditi del panettone milanese, già vincitore nel 2013 alla manifestazione Re Panettone come miglior lievitato innovativo dell’anno.

Le eccellenze della Piana del Sele e il km 0, binomio vincente della Pasticceria Grippa

Jevolense

La lista dei prodotti locali e a km 0 utilizzati presso la Pasticceria Grippa è vastissima.

Vanno citate l’azienda biologica Uovo Bio di Puglietta (SA), le fragole dell’azienda ebolitana Rufolo, ma anche la Sele funghi, il burro dei F.lli Brazzale, le farine del Molino Dalla Giovanna. E poi c’è tutta la frutta utilizzata quotidianamente nei dolci del maestro Angelo.

Una scelta di qualità che mira ad accompagnare il cliente attraverso i sapori del territorio, ma anche a ricambiare la fiducia dei consumatori.

Sono i prodotti che creiamo a dover convincere il cliente, sono loro i veri protagonisti. Senza materie prime d’eccellenza non riusciremmo mai a vincere la nostra scommessa, a conquistare il cuore dei clienti”, afferma Angelo.

Un fulgido esempio dell’impiego di questi prodotti è dato dalla frutta candita artigianalmente: dai funghi alle fragole, fino alle caratteristiche pere di San Vito.

Di particolare importanza è lo Jevolense, un dolce costituito da una mousse di ricotta di bufala con albicocca ebolitana e pan di Spagna bagnato al liquore Strega.

Infine troviamo la Grippastiera, che nel nome evoca il tipico dolce pasquale partenopeo, con mousse di ricotta di bufala al profumo di fior d’arancio, crema al grano cotto, biscuit morbido e gelée all’arancia.

Creazioni dolci sospese tra innovazione e tradizione nel rispetto del territorio.

Impasto Pan del Sele

L’importanza delle rivisitazioni per la Pasticceria Grippa: “La forma oggi definisce il successo di un prodotto e aiuta la tradizione a fare un balzo in avanti nel futuro”, asserisce convinto lo chef Grippa.

Questa convinzione si traduce in realtà attraverso il babà semisferico bagnato nell’Alchermes, “un dolce tradizionale che, grazie a una nuova veste, torna a risplendere”.

A volte, cambiando la presentazione di un dolce del passato, questo può ritagliarsi un nuovo spazio nel cuore del pubblico”.

I riconoscimenti di un viaggio pieno di successi

La visione innovativa e le proposte sempre attente a valorizzare il suo territorio hanno premiato nel tempo la pasticceria Grippa, che vanta tantissimi trofei e partecipazioni a manifestazioni di livello nazionale.

Tra quelle più significative citiamo il secondo posto a Re Panettone come lievitato innovativo col Babbettone; il primo posto Golosi come miglior panettone campano nel 2017; le molteplici due torte Pasticceri e Pasticcerie del Gambero Rosso – dal 2018 al 2022; e infine il primo premio giuria popolare per il pandoro sfogliato a Mastro Panettone 2020.

Un percorso all’insegna dell’artigianalità e della qualità, dell’attenzione per il cliente e verso un territorio che ha ancora tante emozioni da regalare a tutti gli amanti dell’arte pasticciera.

Pasticceria Grippa

Indirizzo: Via San Berardino 21, 84025 Eboli (SA)

Tel. 0828 367033

Sito Web

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Email: info@angelogrippa.it

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Gionata Bertolini

Napoli
Classe 1983, sono laureato in Antropologia, svolgo l'attività di pasticcere professionista e consulente per aziende del settore. Con un passato da musicista e specialista informatico, affianco alle mie attività quella di articolista per il magazine "La Buona Tavola".

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