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Al “Silenzio Cantatore” approda lo chef Gian Marco Carli de “Il Principe” di Pompei.

EVENTI ESCLUSIVI E RICERCATEZZA NEL FOOD PER VIVERE UN’ESPERIENZA INDIMENTICABILE.

“Marì’, dint’ ‘o silenzio, silenzio cantatore, nun te dico parole d’ammore, ma t’ ‘e ddice stu mare pe’mmé”.

Come poter dimenticare l’invenzione poetica di Bovio “Silenzio Cantatore” che descrive un singolare paesaggio napoletano, immobile e quasi emblematico.

Proprio come nella canzone, fra il mare, la luna ed il misterioso silenzio, sulle colline di San Pietro (Piano di Sorrento) si trova il “Silenzio Cantatore”, location tra le più belle della Costiera Amalfitana.

Mercoledì 6 marzo, dalle 13 alle 16, Open day “Silenzio Cantatore” con la partnership del ristorante gourmet dal 1986 “Il Principe di Pompei” guidato dallo chef Gianmarco Carli.

Per l’occasione, gli ospiti verranno accolti con un Welcome Cocktail Buffet preparato dallo chef Carli.

Your Wedding in The experience of Ulisse Odissey!

 

Il Silenzio Cantatore affaccia sull’arcipelago Li Galli offrendo, così, ai suoi ospiti l’esperienza di poter rivivere ma sopratutto ammirare gli scogli accanto ai quali, probabilmente, navigò la svelta vela quadrata greca, con Ulisse legato all’albero dai compagni per non cedere al canto mortale delle Sirene.

Nulla è lasciato al caso, ogni particolare è studiato per garantire un’eccellente guest experience facendone godere l’incantevole scenografia naturale grazie al panorama paradisiaco.

 

Una location adattabile, grazie agli spazi all’aperto ed al chiuso, per qualsiasi occasione: wedding, cerimonie, convegni, defileè di moda, shooting.

 

Tanti sono i progetti futuri ed è questo il motivo per il quale nasce la collaborazione con lo chef Gian Marco Carli che ne curerà l’aspetto gastronomico durante le serate esclusive che si terranno al Silenzio Cantatore, rispettando la territorialità e lo spirito del luogo.

Il viale d’ingresso accompagna gli ospiti nell’accogliente sala d’aspetto, ma la struttura presenta numerosi luoghi di ritrovo: uno spazio all’aperto, un privè ed anche una saletta. Le sale possono accogliere fino a 120 persone.

A completare la ricca offerta è l’esclusiva spiaggia privata che consente anche l’ormeggio delle barche per gli attesi ospiti della struttura.

L’Avv. Achille Morabito, proprietario della struttura, ha ricreato un luogo raffinato ed elegante in cui estraniarsi dalla quotidianità curandone tutti i dettagli in maniera impeccabile.

Alcune notizie storiche riguardanti la location:

Il “Silenzio Cantatore” venne costruito negli anni ’30 su ordine di un nobile francese che, durante una tenuta di caccia, si innamorò perdutamente di una giovane artista che, prima di esibirsi al Teatro San Carlo di Napoli, decise di regalarsi qualche giorno in Costiera. Proprio perché non andasse perso il luogo in cui conobbe quella che poi sarebbe diventata sua moglie, il nobile decise di edificare, su quei colli, un luogo di ritrovo per giovani amanti, intellettuali ed artisti che trovavano in quella fusione di colori, aromi e sensazioni la fonte della loro ispirazione e concentrazione.

Silenzio Cantatore

Via Meta-Amalfi, 101 Colli di San Pietro

Piano di Sorrento

Napoli

http://www.silenziocantatore.it

 

Ufficio Stampa

Allegra Ammirati

Nel Salotto Culturale medici specialisti, esperti, insieme ad artisti, scrittori, produttori ed interpreti del migliore Food

Conquistare la serenità ed anche la felicità, attraverso una sana e mirata alimentazione è possibile. Basta nutrirsi con gli alimenti giusti, ricchi di sostanze che stimolano alcuni recettori cerebrali, situati nella parte anteriore della ipofisi, consentendo a chi li consuma di beneficiare di un’apprezzabile predisposizione alla gioia e di interessanti risultati anti stress ed anti – stanchezza.
Questo il dato fondamentale che è emerso dal salotto culturale multidisciplinare su “Il Cibo dell’Anima”, nell’ambito della rassegna “Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno”, ideata, organizzata e promossa dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli.

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Al Silenzio Cantatore, del patron Achille Morabito, incantevole location a Colli San Pietro nel comune di Piano di Sorrento – tra cielo e mare giusto di fronte ai vicinissimi isolotti de Li Galli – illuminata da un caldo sole che ha regalato a tutti i presenti una giornata bellissima, si sono confrontati medici specialisti, esperti, insieme ad artisti, scrittori, produttori ed interpreti del migliore Food.
Sono intervenuti Giuseppina Siciliano, specialista in Chirurgia e Dermatologia vascolare, Angiologia, Terapie antiaging non invasive; Maurizio Fraticelli, Università di Camerino e di Atene, specialista in Scienze dell’Alimentazione, Terapia del Dolore, Medicina e Chirurgia estetica, consulente in vari atenei e centri europei; Elvira Volpe, biologa nutrizionista comportamentale ayurveda e discipline olistiche; Nicola Rivieccio, giornalista agroalimentare; Lucia Di Mauro, presidente Associazione valorizzazione colatura DOP; gli esperti e produttori di Eccellenze: Vincenzo Supino, (preziosità del mare); Mario Carrabs (carni irpine pregiate); Vincenzo e Nunzia Marscia Esposito (burro e caseari bufalini); Francesco Savoia (formaggi da Pezzata rossa); Patrizia Malanga e Maria Paola Sorrentino (vini biologici); Francesco e Ciro Rusciano (produzioni agricole), Vincenzo Scognamiglio (dolci); gli chef da location pluristellate e maison de charme: Valerio Giuseppe Mandile, Paola Fiorentino, Tommaso Foglia, Valentino Buonincontri, ospitati dallo chef resident Ciro Palomba, ed i maestri panificatori e pasticcieri Filippo Cascone e Gennaro Langellotti, anche protagonisti dell’applaudito pranzo di beneficenza che è seguito, dedicato al Dormitorio di Brusciano. Ha introdotto e coordinato la giornalista Teresa Lucianelli, artefice dell’evento.

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Tutte all’insegna dell’Eccellenza le proposte del ricco menù hanno efficacemente stimolato il gusto, la vista e l’olfatto ed ancora di più l’animo dei fortunati commensali.
Si è partiti, dopo l’aperitivo servito nel corso dell’incontro, in cui si sono distinte le mandorle dalle molteplici virtù antiossidanti, con le entrée (OlysterOasis): pregiate ostriche nature e capesante con crema di cavolfiore e burro al tartufo bianco, firmate dagli chef Fiorentino e Mandile, accompagnate da calici di DòRè, Vesuvio Piedirosso spumante rosato (Sorrentino Vini).

“A quel punto, si sono così cominciati a produrre negli organismi dei partecipanti all’irresistibile buffet servito su di un pittoresco gozzo in legno, dosi di endorfine: sostanze capaci di favorire una leggera vasodilatazione, ossigenando cute, organi interni e cervello. Quindi, via le tossine dello stress e grande pulizia del corpo e della mente. Tutti sorridenti e ben disposti gli uni verso gli altri, con uno sguardo più sereno, specie nel vedere le appetitose pietanze che si sono susseguite” – spiega con dovizia di dati scientifici e di particolari Giuseppina Siciliano.

Molteplici gli antipasti; tra essi il panino dello chef resident Ciro Palomba, con colatura di alici e alici, specialità di Cetara (IASA), “ricche di proprieta benefiche, quasi un cibo salvavita, nemico del colesterolo, grazie ai polinsaturi omega 3 che preservano le arterie dalle apposizioni ateromasiche. Inoltre, apportatrici di beneficio osseo favorito dal calcio e la vitamina D, grandi aiuti contro l’osteoporosi, comuni al burro tradizionale e chiarificato, anche nella varietà al tartufo bianco (VI.GA.), protagonista delle delizie presentate, ed ai latticini di vaccino, perle, trecce bianche e affumicate a paglia di latte bufalino e ricottine (Italia Milk), ai formaggi da Pezzata Rossa (Francesco Savoia), serviti in connubio con i salumi d’Eccellenza (Mario Carrabs) a basso contenuto di grassi, prodotti da allevamenti campani sani e controllati: salsiccia irpina, lonzino di maiale, filetto all’Aglianico.

Due primi, degni riconoscimenti alla Dieta Mediterranea, filone principale della kermesse, accompagnati da Lacryma Christi del Vesuvio bianco DOC-BIO (Sorrentino Vini).
Un risotto dagli stimolanti abbinamenti tecnici: “delicati gamberi locali ricchi di sali minerali, potassio, calcio, fosforo, con timo, dall’effetto digestivo, e limone sorrentino candito, potente antiossidante, gustosa opera dello chef Valentino Buonincontri“.

Poi, i Ravioli Mediterranei: datterini gialli della piana del Sele, noci di Sorrento, caciotta di Scazzano, zest di limone amalfitano, emulsione al basilico, cips al pomodoro, supersalutare e gustosa ricetta della chef Paola Fiorentino, artisticamente presentati in linea con i fantasiosi pittori del ‘900.

“Superbo il filetto di maiale irpino di alta qualità (Mario Carrabs) con riduzione di Aglianico e purea di mele annurche, tra i patrimoni di inestimabile valore della Campania e ricche di proprietà antiossidanti, preparato come una gemma preziosa dal giovane e valente chef Valerio Giuseppe Mandile, con delizioso contorno di broccoli Friarielli, squisiti quanto salutari. I flavonoidi in essi contenuti aiutano il trofismo venoso, rendendo più elastica la parete del vaso e favorendo il ritorno veno-circolatorio”.

In accompagnamento ideale, il Ragis DOC-BIO rosso, Aglianico e Piedirosso (Vigne di Raito). Squisiti e variegati i prodotti artigianali da forno del maestro panificatore Filippo Cascone che hanno valorizzato gli squisiti piatti presentati, tutti applauditi dai numerosi commensali che hanno gremito l’ampio salone.

Alla frutta – agrumi campani ricchi di vitamina C e mele annurche – è seguito un autentico trionfo di golosità: la “Cassata Nobile”, candida ed ultima proposta in ordine di tempo dello chef pasticciere Tommaso Foglia (per Scaramuré Bianche Alchimie); Sable al cacao endorfinostimolante e peperoncino, caramello al sale maldon e castagne semicandite dello chef pasticciere Gennaro Langellotti (per Gallucci-Nola), come i golosi panettoni artigianali: lievito madre con albicocca Pellecchiella del Vesuvio; amarene, uvetta; arancia locale semicandita e cioccolato caramellato; pera e cioccolato millesimato. Brindisi con DòRè, Lacryma Christi del Vesuvio bianco spumante DOC, (Sorrentino Vini).
Per digerire, un profumato elisir artigianale al finocchietto e zafferano (Zaffino).
“Alla fine, ospiti appagati e sereni, più leggeri negli arti inferiori quanto nell’animo” – conclude Siciliano.

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“Frutta e verdura per raggiungere l’equilibrio corpo/mente, ma non basta: dobbiamo anche soddisfare il secondo cervello dell’organismo, l’intestino, che con il suo microbiota intestinale necessita di molte fibre; il nostro cervello e formato anche da grassi, come gli omega 3, fondamentali per la circolazione ematica, per cui non si deve trascurare il consumo di pesce” – conferma Fraticelli, che ricorda la valenza del latte da pezzata rossa e della carne di maiale magro, “caratterizzata da pochi grassi e un ottimo contenuto di proteine nobili. Tra i sapori italiani e con indubbi effetti benefici, la mozzarella di bufala che, tra l’altro, per la sua bassa concentrazione di lattosio può essere consumata anche da chi ha difficoltà digestive. Per condire, oltre al notoriamente salutare olio evo, l’ingiustamente colpevolizzato burro, idoneo in una alimentazione corretta, che offre buone quantità di calcio, fosforo, vitamine e gicerolo con funzione gastroprotettiva. Il tutto accompagnato da buon vino, ricco di polifenoli, in grado di agire positivamente sul nostro organismo a patto che non si esageri”.

Legate all’evento, l’esposizione delle opere del poliedrico artista Enrico De Maio, curata da Gianni Nappa; la presentazione del libro “Gran Food” di Elisabetta Donadono e l’omaggio alla Musica campana dal ‘600 al ‘900 di Giò Siciliano. A filmare l’evento, il giovane ma già esperto Armando Giuseppe Mandile, già apprezzato giornalista.
Tra i partecipanti, tutti animati da un concreto spirito solidale, il presidente della Memory Foundation, Vincenzo Ricciardi e la presidente Associazione Rosa Bianca e Accademia dei Discepoli del Terzo Millennio, Tina Bianco, un nutrito numero di giornalisti, blogger e fotoreporter specializzati e tanti altri esperti di settore insieme ad una nutrita schiera di appassionati dell’Eno-Food di alta qualità.

“Dal latte fresco ai suoi derivati caseari, alle produzioni ortofrutticole, vitivinicole ed olivicole, nonché ittiche, il territorio e il mare campano – evidenzia Nicola Riviecciosono, per le loro caratteristiche climatiche ed ambientali, uno scrigno di salutari biodiversità e cultura che con le competenze enogastronomiche sviluppatesi con essi, costituiscono un unicum di benessere. Legato all’esercizio di un’antica sapienza sperimentata ed affermatasi con il tempo, si conferma anche con le attestazioni scientifiche , un conforto che appaga il corpo e l’anima garantendo con il sapore e il gusto richiami ancestrali di positive esperienze del nostro vissuto di cui conserviamo memoria nella equilibrata funzionalità della nostra psiche e del nostro metabolismo”.

“L’ Ayurveda impara a nutrirsi nel rispetto della natura del proprio corpo e rappresenta un percorso che trasforma l’immagine che si ha di se stessi, entrando così in contatto con le emozioni che condizionano il rapporto con il cibo modificando i propri comportamenti automatici e sciogliendo i blocchi energetici – afferma Elvira Volpe – Nel cibo esistono anche dei valori più sottili che trascendono la composizione fisica stessa . Secondo l’Ayurveda se tutti i passaggi che portano il cibo dai campi fino alla tavola , ed anche il modo in cui esso è consumato , sono compiuti con amore , allora quel cibo influenza positivamente il corpo e la mente”.

“Il Cibo dell’Anima” è stato sostenuto da: OysterOasis s.r.l. Milano; Panificio Cascone, Lettere (NA); Burrificio VI.GA. S.r.l., Melito (NA); Macelleria Mario Carrabs, Gesualdo (AV); Caseificio Italia Milk S.r.l., Carinaro (CE); Azienda agricola Francesco Savoia, Roccabascerana (AV); Sorrentino Vini, Boscotrecase (NA); Le Vigne di Raito, Raito di Vietri sul Mare, (SA); IASA, S.r.l., Salerno; Maria Manuela Russo, Campagna (SA); Azienda agricola Fratelli Rusciano, Napoli; Scaramurè Bianche Alchimie, Nola; Antica Pasticceria Gallucci, Nola; Zaffino, Sant’Antonio Abate.

A tavola con Totò al ristorante Il Silenzio Cantatore

Il 12 Novembre a pranzo il Ristorante “Il Silenzio Cantatore” a Meta di Sorrento (Na) celebra uno degli artisti più importanti della tradizione partenopea. Il silenzio cantatore è un ristorante d’eccezione situato in uno dei luoghi più suggestivi della regione Campana, la costiera sorrentina.

Un pranzo a base di piatti della tradizione con le ricette originali scritte e tramandate da Totò, accompagnate da interpretazioni dal vivo di poesie e canzoni del principe della risata!

In occasione dell’anno dedicato al Principe De Curtis, in arte Totò, lo chef proporrà le pietanze raccolte nel libro “Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà” edito da Rizzoli e scritto a quattro mani dalla figlia Liliana de Curtis e Matilde Amorosi considerata la biografa ufficiale di Totò.

Menù Adulti

  • Benvenuto con bollicine
  • Antipasto
  • Sformato di parmigiana di melanzane su crostone di pane saporito e fritta napoletana
  • Primo
  • Pasta ricca alla nonna Nannina
  • Secondo
  • Arista di maiale cotta al forno con patate
  • Dolce strudel napoletano

Menù Bambini

  • Prosciutto e treccia di pasta
  • Pennette al pomodoro
  • Cotoletta alla milanese di pollo e patatine fritte
  • Dolce

Ticket: euro 40,00 adulti, bambini: euro 20,00

Vino e bevande inclusi.

 

Prenotazione obbligatoria:

0815333374

Silenzio Cantatore

Via Meta – Amalfi, 101 – Colli di San Pietro

80063 Piano di Sorrento