Tra Casavatore e Casoria è situata la Pizzeria Mé, di Mimmo Esposito, che propone nuove idee innestate sul tradizionale gusto della pizza e specialità per tutti i suoi clienti. Vediamole nel dettaglio!

Il Regno delle Due Sicilie

È da questa espressione, nome di un antico piatto, che nasce un’idea nuova per una pizza originale, specialità da assaggiare assolutamente alla Pizzeria Mé: è la “Tonnara”, ovvero quella con filetto di tonno, colatura di Cetara, pomodori San Marzano essiccati, cipolla di Montoro dolce e granella di pistacchio di Bronte. Insomma, ciò che unisce i sapori di Napoli, con altre zone limitrofe, ma racchiude anche altre aree del Sud.

Tutto è iniziato quando…

Nella nostra chiacchierata telefonica, Mimmo Esposito mi dice che ha inaugurato la sua pizzeria nel giugno del 2020, successivamente ai duri mesi di lockdown, in un momento difficile, ma giusto per la ripartenza. Ciò che conta, mi viene detto, è sempre imparare dall’esperienza e girando le varie pizzerie, documentandosi e studiando.

 Per poter migliorare e scegliere materie di qualità, è importante conoscere in prima persona e provare e riprovare. Le nuove idee nascono trasformando un prodotto classico in qualcosa di nuovo, come succede ad esempio per la parmigiana di melanzane scomposta.

Il territorio e il rapporto con questo è la base per fornire prodotti di qualità partendo dalle risorse migliori e creando piatti nuovi, ma classici.

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Niente segreto, molto amore

Non ci sono ingredienti segreti o particolari, se non l’amore e il giusto rapporto con i clienti, la passione e l’accoglienza. Il locale si presenta piccolo, ma innovativo, caldo e familiare e l’intento è quello di regalare personalità ai piatti e soprattutto di portare l’innovazione anche in periferia. Ossia l’idea alla base è non dover andare in centro città per gustare una buona pizza, ma restare nella propria zona “di casa” per avere lo stesso risultato.

Bisogna creare un proprio prodotto, che sia il marchio di fabbrica in positivo, garantendo anche adesso, che si lavora prettamente con l’asporto per l’emergenza sanitaria, un piatto che arrivi ancora caldo e pronto da gustare ed assaggiare.

Il Covid ha fatto perdere il calore del rapporto umano ed ha frenato quel profumo della pizza che invitava la gente a fermarsi ad aspettare, sostituendolo con la paura. Ma nonostante questo il menù della Pizzeria Mé continua a variare secondo le stagioni e a soddisfare i palati di tantissimi appassionati della pizza.

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Francesca Myriam Chiatto

Francesca Myriam Chiatto – nata a Napoli nel 1996, dopo la maturità classica si laurea in Lettere Moderne nel 2017 con una tesi in Letteratura Italiana Teatrale su Alberto Savinio e in Filologia Moderna nel 2019 con una Tesi sulla Storia della Televisione presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove nel 2020 consegue anche un Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia, con un elaborato in Letteratura Teatrale sulla Violenza sulle Donne. Diplomata in danza classica e moderna, ha tenuto corsi di danza all’interno di laboratori di scuola primaria ed è stata figurante Rai. Dal 2015 si è occupata di recensire spettacoli presso le testate giornalistiche Teatrocult e Proscenio, lavorando nel 2016 anche con la casa editrice Kairos. Attualmente collabora con Sipario e La Buona Tavola.
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