La pizzeria Polichetti: un connubio di leggerezza e bontà

La pizzeria Polichetti a Casal San Potito:  un connubio di leggerezza e bontà

 

Antonio Polichetti, figlio d’arte, giovane pizzaiolo di 23 anni, che dopo aver conseguito il diploma presso il liceo scientifico, sceglie di cambiare rotta.

Inizialmente nel 2014, decide di intraprendere la strada della ristorazione, frequentando un corso professionale di cuoco presso le scuole del Gambero Rosso di Nola.

Dopo aver seguito il corso di cucina, decide di imparare, con l’aiuto del padre, la nobile arte della pizza e di continuare l’attività di famiglia.

E’ ormai, da circa 3-4 anni che il giovane pizzaiolo lavora presso la pizzeria di famiglia, mettendoci impegno, passione ed anche un pizzico d’ innovazione, sperimentando quotidianamente nuove combinazioni di ingredienti da proporre alla sua clientela.

Dal menu della pizzeria Polichetti a Casal San Potito a Roccapiemonte, si evince la cura e la ricerca della qualità delle materie prime: partendo proprio dal tipo d’ impasto della pizza, dove vengono utilizzati due blend differenti.

Il primo con una particolare tipologia di farina di tipo 1, mentre il secondo viene realizzato con un composto ai multicereali che comprende al suo interno otto tipi di cereali diversi. Ciò le rende uniche, leggere e digeribili e non soltanto belle da vedere.

polichettiPer realizzare una pizza di qualità, la passione non basta, perché ci vogliono all’ incirca 90 ore di lievitazione, utilizzando un pre-impasto con la tecnica della biga.

Ad una fase di pre-fermento che dura per circa altre 18 ore, segue una fase a temperatura controllata per altri 3 giorni, per poi essere finalmente utilizzato.

La maggior parte degli ingredienti che servono a condire le pizze vengono presi da aziende campane come ad esempio per i pomodori la scelta è ricaduta per il San Marzano della ditta Grimaldi, oppure il Piennolo dell’azienda Bucce di Pomodori, ed infine, il famosissimo Corbarino prodotto dalla ditta Corbarì.

Per quanto riguarda le altre materie prime che servono per guarnire le pizze utilizzano in particolare l’olio Cantine Barone, mentre invece, per i salumi, ci si rifornisce presso due grandi aziende specializzate: Cillo e Ciarcia oltre che la squisitissima pancetta di Paolo Parisi accompagnata dal cacio-cavallo del caseificio Aurora di Paolo Amato e dal conciato romano prodotto da Manuel Lombardo.

Pezzo forte degli antipasti è la polpetta con ripieno di ricotta e salumi del caseificio Aurora di Paolo Amato accompagnata da una pizzetta fritta realizzata con cipolla caramellata di Montoro e battuta di lardo della ditta Cillo.

polichettiParticolarmente apprezzata dalla maggior parte dei clienti è la pizza che prende il nome di: verticale di pomodori realizzata con il San Marzano, pomodori Datterini freschi, alici di Cetara, aglio, peperoncino e pomodori secchi di San Gerardo Maiella, il tutto condito con olio extravergine messo a fine cottura sulla pizza.

Un’ altra pizza che ha avuto un riscontro positivo con la clientela in questo periodo dell’anno è quella con l’impasto ai multicereali dove vi è l ‘ abbinamento  delle fave, il prosciutto cotto arrostito della ditta Cillo, con una spuma di provola del caseificio San Marzano.

Delizioisi i dessert realizzati dalla mamma tra cui un tiramisù che fa parte del menù fisso a cui fa compagnia qualche volta una crostata di ricotta pere e cioccolato e una cheescake fatta con varie confetture a seconda della frutta di stagione.

Il locale dal retrogusto rustico conta 75 posti, di cui 40 nella sala interna e 35 in quella esterna, d’ inverno dotata di una stufetta che rende l’ambiente più caldo e confortevole per i suoi clienti.

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