“Nennella Mia”, dove la Francia trova il sapore autentico della pizza napoletana contemporanea

Nennella Mia, la pizzeria della cittadina di Le Bouscat nel dipartimento della Gironda (Gironde), nella regione della Nouvelle Aquitaine, la Nuova Aquitania francese, è il luogo ideale in cui gustare la vera pizza di Napoli fuori dal nostro Stivale.

Tutto ebbe inizio da un’idea di Angelo Pandolfi, napoletano residente in Francia.

Nonostante la giovane età, ad appena 25 anni è riuscito a portare l’autentica cultura partenopea in terra straniera, dando modo agli abitanti locali di conoscerla e di apprezzarne i sapori.

Fondamentale fu il contributo offerto dal pizzaiolo del locale, Pino Esposito, un pescarese che si era trasferito in Francia per lavoro e che decise di sostenere Angelo nel suo progetto, con dedizione e competenza tecnica.

La storia di Nennella Mia

Nennella Mia nacque dalla volontà di Angelo circa 4 anni fa. In origine il locale doveva essere chiamato Mamma Mia, un’idea però presto scartata, vista l’abbondanza di pizzerie e ristoranti fuori dall’Italia con la medesima denominazione, reduce anche da film e musical oltreoceano, oltre che dalla mitica canzone degli ABBA. Il nome Nennella Mia traeva spunto invece dal suo gatto, Ninì.

Mentre il nome Ninì si utilizza in modo indiscriminato con un’accezione sia maschile che femminile, il termine Nennella, preso in prestito culturalmente dallo spagnolo (el nino, la nina, il bambino e la bambina), è un vezzeggiativo napoletano, adoperato per descrivere in modo affettuoso le bambine. Nennella si riferisce a qualcosa di delicato, da proteggere. 

Allo stesso modo Nennella Mia rappresenta il patrimonio gastronomico partenopeo all’estero: qualcosa di vulnerabile, viste le influenze locali, e pertanto una nicchia di cultura da preservare con grande affetto. Nennella è però altrettanto adoperato in riferimento al prodotto offerto, la pizza. A questa sia Angelo che la sua squadra prestano particolare attenzione durante la preparazione.

La pizza di Nennella Mia

La pizza preparata da Nennella Mia è la pizza contemporanea tipica della cultura napoletana, con il cornicione alto, pronunciato. L’impasto viene realizzato con prefermento al 50%, simile a quello classico biga, spesso impiegato nelle migliori pizzerie italiane.

Gli ingredienti sono quelli di sempre: farina, lievito e sale, con un’attenzione speciale alla provenienza delle materie prime. La farina, in particolare, è quella del Molino Caputo, che macina i suoi grani dal 1924 a San Giovanni a Teduccio, nel capoluogo campano, quasi un secolo ormai. 

Il livello di idratazione risulta abbastanza elevato, pari al 72% circa. L’impasto, per giungere a maturazione, ha bisogno di una lievitazione che va dalle 24 alle 48 ore. La biga viene lasciata a riposo per 24 ore. Solo allora si procede con il rinfresco, a cui seguono altrettante 24 ore di riposo, per poi proseguire con la stesura e la farcitura.

I topping proposti sono quelli tradizionali, come pure quelli gourmet, più elaborati. Ma occore subito una precisazione: gourmet da Nennella Mia significa fondere assieme usanze diverse, quelle originarie della nostra Penisola con le mode e i trend del momento, dando origine ad un mix di sapori unico.

I cavalli di battaglia da Nennella Mia

Carbonara

Una pizza molto apprezzata dai suoi avventori è la pizza Carbonara. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di una pizza gourmet che unisce il sapore classico della pizza con il famoso condimento del piatto romano. In questo caso la preparazione degli ingredienti è fondamentale: la pancetta viene fatta rosolare in forno, mentre l’uovo viene impiegato per la realizzazione di una crema, cosparsa sulla pizza solo in uscita.

Si condisce la base con la fonduta di Parmigiano Reggiano, con la pancetta precedentemente passata in forno e col fiordilatte. Al termine della cottura la pizza Carbonara viene ultimata con pepe, con Grana Padano e Pecorino grattugiato e con la crema d’uovo.

La Pistacchio

Portavoce delle mode e delle influenze da Nennella Mia è la pizza Pistacchio. Protagonista indiscusso in questo caso è appunto il pistacchio, sia in versione crema, preparata da loro, sia sotto forma di granella.

La pizza Pistacchio viene condita con crema di pistacchi e col fiordilatte. In uscita viene aggiunta la mortadella, la granella di pistacchio e il pesto classico. A completare il piatto è la burrata, posta intera al centro della pizza.

Noi italiani pensiamo, un pò erroneamente, che la pizza buona, o perlomeno buona secondo i nostri standard, non possa essere gustata anche all’estero.

Sono in tanti a credere che la pizza fuori dalla nostra Penisola sia una vittima, un piatto che subisce le influenze culturali del paese in cui viene preparata, e pure male.

Si tratta però di un giudizio superficiale. Tra le tante realtà ne esistono alcune che, come Nennella Mia, portano i sapori autentici di Napoli nel mondo, proteggendoli con l’affetto dovuto e rendendo onore a quella cultura che, ancora oggi, colma di sapere la nostra cara Italia.

Pizzeria Nennella Mia Le Bouscat

Indirizzo/Adresse: 279bis Av. d’Eysines, 33110, Le Bouscat, Arrondissement Bordeaux, Département Gironde (Dipartimento Gironda), Région Nouvelle Aquitaine (Regione Nuova Aquitania), France (Francia).

Tel. +33 05 56 51 80 53

Sito web: nennellamia-pizza.com

Facebook: Nennella Mia

Instagram: nennellamia

TripAdvisor: Nennella Mia

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Eleonora Zizzi

Eleonora Zizzi nasce a Pinerolo, il 13 giugno del 1996. Ciò che ama di più è scrivere, in particolare tutto ciò che concerne la scrittura creativa e, di conseguenza, il viaggiare con la mente. La voglia di scrivere e di esprimersi con le parole, che siano esse su carta o tramite la tastiera di un pc, sembra non esaurirsi mai. Oggi, nonostante il suo sogno si sia parzialmente realizzato trasformandosi in un lavoro, non hai estinto la sua sete di sapere, affinando le sue competenze nelle varie diramazioni della comunicazione, dal copywriting allo storytelling, fino ad arrivare a questioni più complesse, come lo studio del neuromarketing e della SEO.

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