Pasticceria Aliberti, il trionfo dell’artigianalità

Pasticceria Aliberti, geometrie artistiche tra modernità e tradizione.

Marco Aliberti

La Pasticceria Aliberti di Montoro Superiore (AV) ci racconta una storia fatta di tradizione al passo coi tempi.

Nata nel 1984 in Provincia di Avellino, oggi è una realtà affermata che propone sia i valori della pasticceria classica napoletana, sia la sua naturale evoluzione.

Al comando troviamo lo chef Marco Aliberti, titolare ed erede della storica attività irpina.

Marco cresce letteralmente in pasticceria e fin da piccolo respira i profumi dei dolci di famiglia, iniziando a mettere le mani in pasta.

Passano gli anni, e Marco consegue una laurea in Belle Arti con una specializzazione in pittura e scultura, dopo la quale decide di dedicarsi anima e corpo all’attività di famiglia.

Tante sono le esperienze formative nel percorso che lo chef Aliberti ha portato avanti. Studia e si aggiorna con maestri del calibro di Cristian Beduschi e Luigi Biasetto, passando per Londra con la chef Helen Darroze – 3 stelle Michelin –, dove impara e affina la sua tecnica e amplia i suoi orizzonti. Oggi, con grande soddisfazione, vanta un bagaglio di tutto rispetto che lo ha portato a creare una sua dimensione artistica.

Il concetto estetico sposa la tradizione ed il gusto

Lo chef Aliberti confessa che “l’esperienza più grande è quella che svolgo quotidianamente in laboratorio, dove passo giorni interi per realizzare la mia idea di pasticceria insieme a mio fratello Carmine”.

Viennoiserie Moderna

Al centro delle creazioni della pasticceria Aliberti c’è l’artigianalità. Elemento necessario per creare prodotti di qualità. “E’ già stato fatto tutto in pasticceria – ricorda Marco -, la tradizione è la base fondamentale per affrontare la modernizzazione”.

La sua filosofia è semplice: “Per un dolce perfetto è importante creare un’armonia tra le materie prime, cercando di lavorare su zuccheri alternativi e su un ribilanciamento delle materie grasse, così da ottenere dolci più leggeri, salutari, che emozionino il palato”.

Anche dietro un aspetto moderno fatto di glasse a specchio e decorazioni eleganti, i dolci dello chef Aliberti sono strutturati in modo da avere una croccantezza, una masticabilità e una cremosità che riporta a quel senso di completezza che solo i dolci tradizionali sanno dare.

Le materie prime d’eccellenza dietro il successo della pasticceria Aliberti

Per un dolce di successo le materie prime svolgono un ruolo di primo piano.

Mignon Moderna

La Pasticceria Aliberti crede da sempre che la qualità dei prodotti sia la differenza tra un buon dolce e un dolce che rimane impresso nella memoria del cliente.

La Pasticceria Aliberti si avvale della collaborazione di partner di eccellenza come Brazzale per il burro, utilizza le mandorle baresi, le nocciole dell’azienda Noccioro, la frutta candita di Agrimontana e Barbieri, e infine il cioccolato Icam. Prodotti che ogni giorno vengono trasformati dallo chef in dolci dalle emozioni uniche al palato.

Al fianco di queste eccellenze vi è però anche un grande lavoro artigianale.

Marco Aliberti infatti è membro della prestigiosa Accademia del Lievito Madre. Grazie al lievito madre, ai tanti esperimenti e fallimenti condotti, ho raggiunto le mie più grandi soddisfazioni”. Basti pensare che col lievito madre Marco ha ottenuto il 2° posto in un concorso indetto da Icam per la migliore colomba pasquale al cioccolato.

Nell’ampia gamma di offerte dolci della Pasticceria Aliberti non mancano poi prodotti lievitati della prima colazione e quelli di ricorrenza festiva come la colomba alle mele annurche, candite con emulsione alla cannella. Troviamo poi le praline, disponibili in circa 26 tipologie, i cioccolatini, i semifreddi e tanti dolci della tradizione.

Considerazioni e soddisfazioni in un percorso che abbraccia tante idee del fare pasticceria

Tanto studio, testardaggine e dedizione è ciò che segnato il mio percorso”, spiega con soddisfazione lo chef Marco.

Dessert Moderno

A questo mantra si aggiunge la sua visione del mercato moderno che punta sempre più al successo tramite i social media.

Bisogna avere ben in mente una propria idea del gusto e curarne l’aspetto, perché l’estetica di un dolce oggi incide in maniera importante sulle scelte del cliente” sostiene lo chef.

Nel suo percorso in pasticceria Marco menziona anche tanti riconoscimenti.

Basti pensare all’inserimento della sua Foresta Nera in classifica come miglior dolce al cioccolato di 50 Top Italy o al premio di Mulino Caputo per la classifica Top Babà.

Lo chef Aliberti però ha le idee chiare al riguardo: “Oggi ci sono troppi premi che spesso allontanano dal laboratorio e dalla responsabilità verso la clientela. Ai tanti trofei io preferirò sempre la gioia dei miei clienti”.

Una considerazione schietta che la dice lunga sulla sua passione per questo mestiere, che lo ha portato anche ad essere docente presso la Scuola di formazione Dolce e Salato di Maddaloni di Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio.

Un giovane d’esperienza che fa dell’umiltà e del lavoro sul campo la sua arma vincente, il quale propone una linea vastissima di prodotti che seguono la stagionalità, curati nel minimo dettaglio.

Con creazioni sospese tra arte e gusto, la Pasticceria Aliberti si pone dunque come eccellenza nel goloso mondo del dolce contemporaneo.

Pasticceria Aliberti

Indirizzo: Via Roma 6, San Pietro, Montoro Superiore (AV)

Tel. 0825 52 12 89

Sito Web

Instagram

Facebook

Email: info@alibertipasticceria.it

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Gionata Bertolini

Napoli
Classe 1983, sono laureato in Antropologia, svolgo l'attività di pasticcere professionista e consulente per aziende del settore. Con un passato da musicista e specialista informatico, affianco alle mie attività quella di articolista per il magazine "La Buona Tavola".

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