Torna l’appuntamento che celebra l’oro rosso della Campania: dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre, il centro storico di Nocera Inferiore ospiterà la seconda edizione del POMO Fest, la manifestazione diffusa nata per raccontare la filiera del pomodoro e il ruolo cruciale delle aziende conserviere dell’Agro nocerino sarnese sulla scena nazionale e internazionale.
Una vetrina per il territorio e la sua economia
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è il primo cittadino di Nocera Inferiore, l’avvocato Paolo De Maio, che sottolinea come l’evento rappresenti un tassello fondamentale per dare valore all’intera filiera del pomodoro e al lavoro delle realtà produttive locali. Secondo il sindaco, la manifestazione costituisce un’occasione preziosa per rafforzare l’identità del territorio, portare benefici concreti al comparto turistico e affermare la Campania come meta di riferimento per il turismo enogastronomico.
Chi c’è dietro il progetto
Il POMO Fest nasce dall’impegno dell’Associazione Pomo Fest – ETS, realtà costituita da alcuni protagonisti storici del territorio: Roberto Ruggiero, Gino Citarella, Antonio Grimaldi, Antonio Giaccoli (presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC) insieme a Rosario Augusto e Roberto Jannelli, questi ultimi legati all’associazione Erre Erre Eventi.
A raccontare la genesi del progetto è Roberto Ruggiero, presidente dell’Associazione: cresciuti in un territorio da sempre legato al pomodoro, gli organizzatori hanno maturato negli anni, girando il mondo, la consapevolezza del valore identitario di questo prodotto. Il riscontro ottenuto con la prima edizione ha confermato l’intuizione di fondo, quella di consacrare Nocera Inferiore come punto di riferimento nazionale per l’industria conserviera, spingendo il team a riproporre l’iniziativa con ancora più convinzione.
Il sostegno istituzionale e la formula del festival
L’evento gode del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Regione Campania e della Camera di Commercio di Salerno, oltre al supporto diretto dell’amministrazione comunale nocerina. Per quattro giornate distribuite su due weekend consecutivi, il centro cittadino si animerà con degustazioni, spettacoli dal vivo, incontri tematici, masterclass e momenti di approfondimento culturale.
Vincenzo e Mena Giaccoli, anime dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, descrivono il POMO Fest come un vero e proprio ritorno alle origini, dopo i traguardi raggiunti a livello internazionale con il Campionato Mondiale Pizza DOC e i Pizza DOC Awards. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un progetto capace di partire da Nocera Inferiore per espandersi progressivamente in Italia e nel mondo.
Un’edizione dedicata alla memoria di Antonio Giaccoli
Questa seconda edizione assume un significato particolare, poiché viene dedicata al ricordo di Antonio Giaccoli, fondatore e presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, scomparso prematuramente lo scorso giugno. Originario di Nocera Superiore, Giaccoli aveva costruito negli anni un progetto internazionale legato al mondo della pizza, con sedi e corsi attivi in tutto il pianeta, ed era stato tra i principali sostenitori dell’idea di riportare grandi eventi nella propria terra natale attraverso il POMO Fest.
In suo onore verrà istituita una borsa di studio destinata a giovani pizzaioli, pensata come tributo concreto alla figura e all’eredità professionale del compianto presidente.
Gli obiettivi della manifestazione
Il progetto POMO Fest si pone tre finalità principali: dare risalto alla filiera del pomodoro attraverso le aziende conserviere che da decenni rappresentano un’eccellenza dell’Agro Nocerino-Sarnese; costruire un’esperienza che unisca gastronomia e cultura, intrecciando tradizione, innovazione, sostenibilità e inclusione sociale; consolidare l’identità del territorio generando ricadute positive sul turismo e promuovendo la Campania come meta enogastronomica d’eccellenza.
Grandi nomi della ristorazione tra gli ospiti
Il calendario di appuntamenti vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti della scena gastronomica campana e nazionale. Tra i nomi attesi figurano i maestri pizzaioli Gino Sorbillo, Errico Porzio e Fabio Di Giovanni della pizzeria Don Antonio 1970, il pasticciere napoletano Poppella e lo chef pescivendolo Peppe Di Napoli. Spazio anche ai food influencer Peppe e Federica de Il mio viaggio a Napoli con le rispettive pizzerie, al food creator Ingordo della nocerina Bottega Paradiso, al maestro pizzaiolo Antonio Fiorillo di Lievita, oltre alla pizzeria I Borboni, alle Parigine di Cianò e alle pizzerie nocerine Madison, Nasteat e Nuga. Presenti inoltre gli chef dell’hotel Due Torri di Maiori e del San Severino Park Hotel di Mercato San Severino.
Il racconto di un territorio attraverso il pomodoro
Rosario Augusto e Roberto Jannelli di Erre Erre Eventi spiegano che l’obiettivo del progetto è dare visibilità all’intero sistema conserviero, con particolare attenzione al pomodoro, vero e proprio oro rosso dell’Agro nocerino sarnese. L’intenzione è quella di far emergere le eccellenze ortofrutticole della Valle del Sarno e il lavoro delle storiche aziende conserviere che trasformano i prodotti agricoli, sostenendo l’economia locale. Un progetto ambizioso che punta a raccontare un’area campana che si estende dalla Valle Metelliana fino alle pendici del Vesuvio, valorizzandone appieno la bellezza.
Le aziende conserviere protagoniste dell’evento
Cuore pulsante del POMO Fest saranno le realtà produttive che da anni sostengono la filiera agroalimentare locale: Solania, Ciao, De Clemente, Nobile, Petti, Rega, La Carmela, Sica, Fontanella, La Fiammante, Pomilia e La Rinascita. Un’adesione così ampia testimonia la coesione del comparto conserviero campano, da sempre ambasciatore del pomodoro, incluso il celebre San Marzano, nei mercati di tutto il mondo. Tra gli altri partner enogastronomici figurano Martini, Birra Peroni – Nastro Azzurro, le farine di Molino Vigevano, i prodotti caseari di Podere dei Leoni, Pepsi e il Caffè Trucillo.
I partner organizzativi e tecnici
A supportare l’organizzazione della seconda edizione contribuiscono diverse realtà: i servizi di digital strategy curati da CIBOH, la comunicazione stampa e le relazioni pubbliche affidate a BTL Prod, insieme a Grimaldi, NEXT, Sdm Service Di Senatore Domenico, Sky Edilagro srl e Aurora Cartoleria. Sul fronte tecnico, collaborano Divise & Divise per l’abbigliamento da lavoro, Legna Caldo Pellett per la legna professionale, Reppuccia per i forni a legna, Dimensione Pubblicità per il coordinamento e la comunicazione grafica, e Testa Creativa per i servizi di stampa. Radio Base sarà il media partner ufficiale della manifestazione.
Le location e il programma diffuso
Il festival animerà i luoghi simbolo del centro di Nocera Inferiore: piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara. Il percorso pensato per i visitatori prevede stand enogastronomici, aree espositive dedicate alle aziende conserviere, una postazione riservata ai prodotti senza glutine e senza lattosio, punti bar diffusi e un ricco calendario di show cooking, masterclass e talk tematici.
Due weekend che trasformeranno il cuore di Nocera Inferiore in una grande festa dedicata al pomodoro, capace di unire tradizione, economia e cultura del territorio.
La Buona Tavola
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