Il Progetto di Solania Srl,che nasce sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano Dop e che si avvarrà della collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, prevede che i pizzaioli e i ristoratori potranno scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.
L’etichetta conterrà altresì il QR Code rilasciato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Solania si approvvigionerà del S. Marzano dalla cooperativa di agricoltori aderente alla sua rete di impresa i cui soci avranno fatto richiesta di QR Code per il prodotto coltivato

Hanno preso parte alla presentazione:
Giuseppe Napoletano, Amministratore di Solania SrL e della Rete di Impresa Solanacea 2.0:
“Il progetto “il mio S. Marzano” risponde alle esigenze della comunità di pizzaioli e dei ristoratori che vogliono identificarsi in un prodotto e ne gradiscono il controllo di tutta la filiera dalla semina, dalla coltivazione dalla trasformazione fino alla distribuzione. Con la garanzia di sicurezza alimentare e controllo del QR Code Campania, sia sul prodotto trasformato che su quello coltivato.”

Vittorio Sangiorgio, Vicepresidente Coldiretti Campania:
“Il pomodoro S. Marzano è l’esempio perfetto del modello di sviluppo che Coldiretti sta costruendo per il futuro del Paese, un prodotto che non è solo materia prima da mettere in scatola, ma essenza ed espressione di un territorio che può e deve fare di più scegliendo percorsi virtuosi. Agricoltura ed Industria superano in questo caso logiche contrapposte ed iniziano a fare marketing territoriale. Un gran bell’esempio anche per i tanti giovani che stanno investendo e scommettendo sull’agroalimentare in chiave moderna e innovativa.”

Tommaso Romano, Presidente Consorzio San Marzano Dop:
“Stiamo lavorando all’ampliamento della superficie coltivata in quanto la richiesta è di gran lunga superiore all’attuale produzione e per migliorare la genetica e la tecnica culturale, ci stanno affiancando esperti agronomici di grande esperienza.”

Antonio Limone, Direttore Generale Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno:
“Il pomodoro di S. Marzano rappresenta uno dei simboli del cibo campano d’eccellenza e di indiscussa qualità. È un prodotto identitario che rappresenta un intero territorio. Molto deve alla pregiatezza di un suolo vulcanico che appartiene solo alla nostra regione, una regione che vanta una biodiversità unica. Nel pomodoro di S. Marzano c’è dentro il sapore della nostra terra e per questo rappresenta, per noi campani, un alimento sul quale riporre molta attenzione anche da parte degli enti di ricerca, come l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, che è preposto al controllo delle produzioni alimentari.”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *