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La Stella Michelin Angelo Carannante in una serata evento con Luca Doro

Lunedì 24 Febbraio alle 20.00 la Pizzeria Doro Gourmet in Via Trieste 54 a Macerata Campania ( Ce) ospita lo Chef Stellato Angelo Carannante del ristorante Caracol di Bacoli, per una serata a quattro mani con il Pizzaiolo Luca Doro. Saranno create 3 pizze inprima assoluta, con divagazioni flegree e della piana campana,  grazie  all’ideazione della stella Michelin; un evento per approfondire gusti, impasti, topping, della filosofia del movimento della Pizza Gourmet che incontra la professionalità e l’estro dei grandi Chef premiati dalla Guida più famosa al mondo. In abbinamento alle pizze i grandi vini di Cantina Bianchini Rossetti di Carinola, a rendere speciale una serata da ricordare, anche per l’incontro con prodotti dalla grande storia che saranno oggetto, insieme ad altri, delle preparazioni, come il Pomodoro Cannellino Flegreo Cuma Doro, coltivato nei pressi dell’Acropoli di Cuma.

A condurre l’evento i giornalisti enogastronomici Carlo Scatozza e Floriana Schiano Moriello.

Menù

Aperitivo di Benvenuto Finger  di Cannellino Flegreo al cucchiaio

Asprinio Spumante Brut I Borboni

4 pizze, di cui 3  inedite in degustazione  ispirate alle creazioni stellate e che saranno

1 Alleanza

2 Terra e Mare

3 Baccalà, Friarielli, Perle di Tartufo

4 Pizzaiola

Dolce : Pannacotta al mandarino flegreo

In abbinamento :

             Falerno del Massico Bianco Dop  1880 2017 Bianchini Rossetti

             Falerno del Massico Rosso Dop Selezione Personale della  

              Proprietà Bianchini Rossetti Magnum 2016

Evento a numero chiuso, costo € 35.  Info e prenotazione 0823693157

Chef Angelo Carannante, 1 stella Michelin, è nato a Napoli nell’agosto del 1979. Successivamente agli studi presso l’Istituto Alberghiero di Pozzuoli, si è trasferito nella capitale dove ha lavorato presso Antonello Colonna (1* Michelin) ed il Ristorante del RADISSON BLU ES ROME – Design & SPA Hotel 5*.

Ha perfezionato la sua tecnica frequentando corsi di cucina creativa con i F.lli Cerea (2* Michelin) e Vincenzo Camerucci (1* Michelin), ritornato in Campania, collaborando con Giuseppe D’Addio della scuola “Dolce e Salato”.

Nel 2011 è approdato al Ristorante Marennà (1* Michelin) lavorando come Sous-Chef sotto la direzione di Paolo Barrale, ma è in Costiera Sorrentina che ha avuto modo di trarre maggiore ispirazione per la definizione dell’identità mediterranea della sua attuale cucina; ha infatti ricoperto il ruolo di Executive Sous-Chef del Ristorante Terrazza Bosquet dell’intramontabile Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, acquisendo nel 2013 con Luigi Tramontano 1* Michelin. E’ Chef resident del Ristorante Caracol di Bacoli del gruppo Laringe.

Luca Doro nasce a Macerata Campana nel 1981. Sin da bambino si appassiona all’arte della pizza e della panificazione grazie a sua nonna e a sua madre. Guidato da grandissimo entusiasmo, nel 2001 decide di aprire la sua prima pizzeria d’asporto a Marcerata Campania.Luca impara e scopre che non serve soltanto un disco di pasta ben lievitato, la giusta qualità del pomodoro o una mozzarella dop per realizzare una vera pizza Napoletana, ma anche tanto cuore e passione, tanta formazione anche grazie all’Alleanza Cuochi e Pizzaioli Slow Food, di cui è parte e al Mulino Quaglia Farine Petra, di cui è selected partner.

Il confronto con altri operatori pizzaioli e i suoi viaggi a Londra, Amsterdam, Svizzera, New York e Colombia gli fa comprendere che è ugualmente importante innovarsi e stare sempre al passo per poter offrire un prodotto di eccellenza. Dall’agosto 2018 apre la Pizzeria Doro Gourmet, destinazione ormai affermata nel ricco panorama campano,  che in poco tempo entra nella Guida Osterie d’Italia Slow Food e nella Guida Il Golosario di Gatti e Massobrio.

Ufficio Stampa Carlo Scatozza

A tavola guardandosi negli occhi, possibilmente senza smartphone e illuminati dal sole che tramonta sul mare. Sullo sfondo un panorama mozzafiato con le isole di Ischia, Capri e Procida in copertina. Atmosfera intima ed elegante, otto tavoli accuratamente distanziati, piatti di mare di grande creatività.

Non siamo in un sogno, ma al ristorante gourmet Caracol di Bacoli. Qui in un angolo di paradiso sospeso tra terra e mare anche un semplice pasto come una cena si rivela un’esperienza indimenticabile che regala l’indiscusso piacere di un lusso senza tempo e una sensazione di intensa e profonda felicità.

Non è un caso se il Caracol è stato scelto dagli utenti di Tripadvisor come il ristorante più romantico d’Italia.

È la location perfetta per una proposta di matrimonio al tramonto, per un incontro galante o più semplicemente per chi desidera godere del bello e buono dei Campi Flegrei.

Il ristorante offre un menù a base di pesce che tiene conto della stagionalità dei prodotti e delle eccellenze gastronomiche del territorio flegreo rivisitate in chiave gourmet. Ogni piatto è una creazione unica, un’opera culinaria che soddisfa vista, gusto e olfatto.

A timone del Caracol dal 2016 troviamo lo chef Angelo Carannante, giovane e talentuoso artista che serve il mare à la carte in ogni sua cottura e declinazione con gusto, leggerezza e sobrio tenore creativo.

Cucina mediterranea, modernità, qualità delle materie prime e tanta tecnica. Queste sono le parole chiave per descrivere il lavoro di chef Angelo e della sua brigata.

Lo spaghetto iodato è senza dubbio il piatto che più mi rappresenta“, confessa chef Angelo, “anche se è la candela alla genovese, con crudo di tonno, cipolla, cacao e limone, il più amato dai clienti, un piatto che non è però più presente à la carte“.

“La sensazione è quella di trovarsi sulla prua di una nave con davanti il mare, Ischia, Procida e Capri. Piccola bomboniera moderna dove nel dehors si “respira” tutta l’anima del sud. Cucina di stampo moderno con piatti di tradizione regionale.” Con questa motivazione la Guida Michelin ha assegnato 1 stella Michelin al Caracol.

Al ristorante Caracol l’espressione mangiare sul mare significa allontanarsi dalla frenesia cittadina e godere fino in fondo del connubio perfetto tra panorama e cucina, quasi con pigrizia, proprio come quando si ascolta il rumore del mare attraverso una conchiglia. Non a caso Caracol significa proprio conchiglia.

Dal Caracol porterete via non solo il ricordo di un panorama mozzafiato e sapori di cibi indimenticabili assaporati con il sottofondo delle onde del mare, ma l’incanto di un momento che rappresenta appieno il piacere di vivere.

Marianna Somma