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Olimpiadi della vera pizza napoletana: GRANDI PERFORMANCE CON LE STELLE DELLA CUCINA E DELL’IMPASTO PER SALUTARE LA SFIDA MONDIALE ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE VERACE PIZZA NAPOLETANA


CHIUSE LE OLIMPIADI DELLA VERA PIZZA NAPOLETANA:
ITALIA SI AGGIUDICA MEDAGLIERE 
DAVANTI A GIAPPONE E AUSTRALIA.

 

GLI AZZURRI CONQUISTANO L’ORO NELLE DISCIPLINE MASTUNICOLA, PER GOURMET E IL TITOLO DI UNDER 35. IL GIAPPONE SUL GRADINO PIU’ ALTO PER VERA PIZZA NAPOLETANA E GLUTEN FREE. ALL’AUSTRALIA L’ORO PER LA PIZZA FRITTA.

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Italia, Giappone e Australia: è questo il podio finale del medagliere delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, che si sono chiuse ieri a Napoli, presso la sede dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.

“Un testa a testa appassionante tra gli azzurri e gli atleti del Sol Levante – ha commentato il presidente di AVPN, Antonio Pace – che si è risolto al foto-finish, con un 3 a 2 per il Belpaese. Il tricolore infatti si è aggiudicato l’oro nelle discipline Mastunicola, Per Gourmet e il titolo di migliore under35 del mondo. Ai nipponici la soddisfazione di vincere nella categoria regina della Vera Pizza Napoletana e di bissare in quella del Gluten Free. Importante anche il ruolo ottenuto dalla delegazione australiana per la sfida sulla Pizza Fritta. Ma ancora più importante, e lo dico chiaramente con orgoglio, è che sia stata proprio l’Italia ad aggiudicarsi i maggiori riconoscimenti, portando a casa la vittoria per Nazione e quindi la coppa più grande, che in questi Giochi abbiamo deciso di dedicare alla memoria di Lello Surace, nostro grande amico e soprattutto tra i fautori del successo della verace pizza napoletana in Italia e nel mondo”.

A completare la lista dei vincitori, in questo caso dei premi speciali e del web contest Best Pizzeria AVPN 2019: la 16enne italiana Marzia De Rinaldi, come pizzaiola più giovane in gara; il cileno Milton Quinzacara, come concorrente che ha percorso più chilometri per arrivare a Napoli; 50 Kalò di Ciro Salvo, scelta come la migliore pizzeria AVPN dell’anno.

I risultati sono stati svelati ieri nel corso della grande festa spettacolo di chiusura dei Giochi, che ha posto il sigillo finale all’entusiasmante sfida dedicata al prodotto simbolo della gastronomia partenopea che ha visto in gara 150 pizzaioli italiani e stranieri arrivati da 20 nazioni. Una serata di gala caratterizzata dalle grandi performance con protagoniste le stelle della cucina e dell’impasto. Sei coppie di chef e pizzaioli, ognuna a rappresentare i gold sponsor delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana: Turkish Airlines (Guglielmo Vuolo –Muzaffer Şenduran); Latteria Sorrentina (Gino Sorbillo – Lino Scarallo); Olitalia (Paolo Surace – Pasquale Torrente); Caputo (Enzo Coccia – Gianluca D’Agostino); La Fiammante (Salvatore Di Matteo – Francesco Franzese);Bongiovanni (Salvatore De Rinaldi – Luca Montersino).

Il medagliere completo delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana:

Vera Pizza Napoletana
1          Hiroki Nishimoto (Giappone)
2          Francesco De Simone (Italia)
3          Akiyo Okabayashi (Giappone)
3          Ahmed Zakzouk (Egitto)


Mastunicola
1          Salvatore De Rinaldi (Italia)
2          Luca Di Massa (Italia)
2          Umberto Mauriello (Italia)
3          Vincenzo Esposito (Italia)


Per Gourmet
1          Fabio Buttaci (Italia)
2          Daffinito Roberto (Italia)
3          Seesaed Thanwa (Thailandia


Pizza Fritta
1          Antimo Verde (Australia)
2          Isabella De Cham (Italia)
3          Gennaro Langella (Italia)

Pizza senza Glutine
1          Hikaru Nakanishi (Giappone)
2          Vittorio Boni (Italia)
3          Umberto Mauriello (Italia)

Under 35
1          Michele Cuomo (Italia)
2          Angelo Della Marca (Italia)
3          Michele D’Amelio (Italia)
3          Hiroshi Hayashi (Giappone)

 

UFFICIO STAMPA MGLOGOS


PARTITE LE OLIMPIADI DELLA VERA PIZZA NAPOLETANA: APERTURA NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE CHE GUARDA AL FUTURO. 
DOPO 35 ANNI AVPN AGGIORNA LE REGOLE DEL DISCIPLINARE INTERNAZIONALE DEL PRODOTTO SIMBOLO DELLA GASTRONOMIA PARTENOPEA

AD ACCENDERE IL FORNO OLIMPICO, IL PRESIDENTE AVPN, ANTONIO PACE,
LA MADRINA DEI GIOCHI, MARTHA DE LAURENTIIS,
E IL TESTIMONIAL MAURIZIO DE GIOVANNI.

UN UPDATE STORICO CHE SPAZIA DALL’INTRODUZIONE DELLE FARINE TIPO ‘0’ E IN PERCENTUALE DI TIPO ‘1’ ALL’APPROFONDIMENTO DEI PROCESSI DI LIEVITAZIONE E MATURAZIONE

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l forno olimpico è acceso, le Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana sono ufficialmente partite. Con la cerimonia di apertura, andata in scena oggi a Napoli presso la sede dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, è cominciata infatti la grande sfida intercontinentale dell’anno che per tre giorni vedrà centinaia di pizzaioli da tutto il mondo in corsa per aggiudicarsi le prestigiose medaglie olimpiche in cinque discipline (Vera Pizza Napoletana, Per Gourmet, Gluten free, Pizza Fritta e Mastunicola). Spazio quindi alla ‘sfilata delle delegazioni di atleti’ arrivate da 20 paesi e capitanate da Italia, Giappone, Usa, Brasile e Australia. Ma a sventolare sono state anche le bandiere di Malta, Messico, Polonia, UK, Belgio, Canada, Cile, Corea del Sud, Germania, Kuwait, Malesia, Romania, Spagna, Thailandia e Turchia. Centocinquanta in tutto i maestri dell’impasto, in veste di sfidanti, e più di 1000 gli operatori che hanno preso parte al taglio del nastro dei Giochi, alla presenza di Antonio Pace, presidente AVPN, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione UniVerde e promotore campagna mondiale #pizzaUnesco, Carla Ruocco, presidente Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Mary Ellen Countryman, console generale degli Stati Uniti a Napoli.

Ospiti d’eccezione, rispettivamente nei panni di madrina e testimonial delle Olimpiadi, la produttrice cinematografica Martha De Laurentiis e lo scrittore Maurizio De Giovanni che insieme al presidente Pace hanno acceso il braciere olimpico e dato il via ufficiale alla tre giorni agonistica, che fino al 10 luglio vedrà sul campo anche giovani talenti pronti a darsi battaglia per vincere il titolo di pizzaioli under35 del mondo.

Ma alle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana non c’è spazio solo per la competizione. Quest’anno ricorre infatti il 35esimo anniversario dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e per l’occasione si è svolto anche un importante momento istituzionale di confronto con gli associati arrivati da tutto il mondo. Sul tavolo, la valorizzazione e la salvaguardia del prodotto simbolo della gastronomia partenopea e della sua arte che ora guardano al futuro e si evolvono di pari passo con i trend e la costante crescita del settore. Non a caso, durante l’incontro intitolato “La Vera Pizza Napoletana: ritorno al futuro. L’evoluzione dell’arte del pizzaiuolo napoletano”, con il vicepresidente AVPN, Massimo Di Porzio, e il consigliere AVPN, Paolo Surace, sono state presentate le novità inserite all’interno del disciplinare internazionale AVPN per l’ottenimento del marchio collettivo “Verace Pizza Napoletana”. Un aggiornamento storico, che tocca principalmente le farine (con l’inclusione del tipo 0 e in percentuale del tipo 1), il lievito (dalle maggiori indicazioni sulla quantità di lievito di birra fresco da utilizzare all’introduzione di precise informazioni per quanto riguarda quelle del lievito madre naturale, fino all’ammissione del lievito di birra secco, purché senza additivi, zuccheri o miglioratori alimentari aggiunti) e i processi di lievitazione e maturazione dell’impasto (meglio approfonditi per ottenere un prodotto digeribile, fragrante, dal gusto intenso e unico). Spazio inoltre alle ulteriori precisazioni sui prodottida utilizzare per preparare una verace pizza napoletana eccellente, con preferenza per quelli campani, e all’inclusione di altre schede tecniche di prodotto.

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“Si è trattato di un processo non facile, dovendo trattare un’antica tradizione – ha spiegato il vicepresidente AVPN, Massimo Di Porzio, a capo dell’operazione -, che ha richiesto un lavoro lungo e laborioso con il coinvolgimento diretto di tutti i nostri delegati e fiduciari per i test e le ricerche, durati oltre quattro anni, e del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli nella figura della professoressa Paola Vitaglione per le prove tecniche. Siamo partiti naturalmente dai dogmi irrinunciabili e immodificabili nella tecnica napoletana, quali l’impasto, che deve essere diretto, cioè con tutti i quattro ingredienti messi insieme, partendo dall’acqua, e deve essere lasciato a fermentare e maturare per il tempo necessario per assecondare in modo ottimale temperatura, umidità e tempo di utilizzo dell’impasto stesso; la manualità nella preparazione della pizza, ovvero la centralità del lavoro artigianale, quindi con le mani e i palmi, che sono un’antica unità di misura borbonica; la cottura, perfetta con il forno a legna, poiché rispetta contemporaneamente sia la tradizione sia le specifiche tecniche, garantendo le tre modalità di propagazione del calore. Da tutto ciò è scaturito un update importante, che ha tenuto conto di diversi fattori, tra cui chiaramente le abitudini e le esigenze dei consumatori contemporanei”.

Sul fronte farine, ad esempio, l’apertura a nuove tipologie nella classificazione italiana e, contestualmente, l’introduzione di specifiche per le farine prodotte in altri paesi, rispondono ad una duplice evoluzione: il notevole miglioramento delle tecniche di produzione e di abburrattamento (setacciatura) da parte dei mulini in questi ultimi anni e i crescenti bisogni nutrizionali che richiedono una maggiore presenza di fibre e sali minerali.

In riferimento ai lieviti e alle farine, invece, sono stati meglio approfonditi i due momenti diversi di lievitazione (con la respirazione e la fermentazione dei saccaromiceti) e di maturazione, durante la quale processi biochimici ed enzimatici portano all’ottenimento della vera pizza napoletana. Mentre, nel caso dei prodotti, i riflettori sono stati puntati maggiormente sugli ecotipi di pomodori, sui latticini e sugli olii da utilizzare, raccomandando naturalmente il made in Campania.

In generale, da questa epocale riedizione del disciplinare, AVPN ha deciso inoltre di redigere un ‘Manifesto della Vera Pizza Napoletana’, firmato oggi da tutti i pizzaioli presenti all’incontro per testimoniare il proprio impegno a sostegno di questa eccellenza. Si tratta, infatti, di un documento ufficiale che vuole da una parte fornire una perfetta sintesi dei punti toccati nel disciplinare stesso e, dall’altra, sensibilizzare tutti i maestri dell’impasto napoletani sulla necessità di collaborare e agire insieme per evitare che le imitazioni modifichino quest’antica arte, che va certamente aggiornata, ma non stravolta. Il motto scelto è infatti“Difendiamo con orgoglio le nostre radici, la nostra arte: la vera pizza napoletana!!”.

Tornando invece sul campo di gara, sono partite oggi le fasi ‘preliminari’ con i pizzaioli chiamati a preparare gli impasti che saranno giudicati da domani mattina nelle prime tre discipline (Vera Pizza Napoletana, Per Gourmet e Mastunicola). Ad aprire le danze saranno anche gli under 35 che gareggeranno per la competizione a loro dedicata, che si svolgerà in parallelo ai Giochi.

IL WEB CONTEST MONDIALE PER ELEGGERE LA MIGLIORE PIZZERIA DELL’ANNO 

LE VOTAZIONI PER LA MIGLIORE PIZZERIA SI SVOLGERANNO ONLINE FINO AL 5 LUGLIO.
LE 5 FINALISTE SARANNO VALUTATE DA UNA GIURIA TECNICA, COMPOSTA DA GIORNALISTI E ESPERTI ENOGASTRONOMICI

LA VINCITRICE SARA’ SVELATA IN OCCASIONE DELLE OLIMPIADI DELLA VERA PIZZA NAPOLETANA, LA PIÙ GRANDE SFIDA INTERCONTINENTALE TRA PIZZAIOLI VERACI IN PROGRAMMA DALL’8 AL 10 LUGLIO A NAPOLI

 

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Sarà una sfida declinata su impasto e cottura, selezione delle materie prime, abbinamenti, servizio di sala e cura dell’estetica del locale quella che si preparano ad affrontare le pizzerie dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – AVPN di tutto il mondo. In occasione delle imminenti Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana (8-10 luglio a Napoli), l’Associazione lancia infatti ‘Best Pizzeria AVPN 2019’, il web contest che dal 27 giugno al 5 luglio chiama all’appello i pizza lover dei cinque continenti per eleggere la migliore pizzeria AVPN dell’anno.

Per votare basterà collegarsi al sito olimpiadi.pizzanapoletana.org ed esprimere obbligatoriamente tre preferenze tra le oltre 790 pizzerie affiliate all’Associazione (il voto, personale e anonimo, deve essere confermato attraverso l’email che sarà inviata all’indirizzo di posta elettronica indicato al momento della partecipazione).

La classifica con le 25 pizzerie più cliccate sarà visibile già a partire dal 27 giugno e aggiornata in tempo reale fino alla chiusura del contest online che decreterà le finaliste. Cinque pizzerie top che, dopo il giudizio del pubblico, dovranno affrontare quello della giuria tecnica composta da giornalisti ed esperti enogastronomici, a cui spetterà il compito di scegliere la numero uno in base ai diversi criteri previsti nella valutazione.

Ma la vera competizione che tutti aspettano è quella delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, di scena dall’8 al 10 luglio a Napoli, presso la sede dell’AVPN. Una gara intercontinentale che in questo caso vedrà non solo le pizzerie affiliate di tutto il mondo ma anche i maestri veraci iscritti all’Albo AVPN contendersi le medaglie olimpiche (sia singolarmente che per Paesi) in cinque discipline: “Vera Pizza Napoletana”, “per Gourmet”, “Gluten free”, “Pizza Fritta” e “Mastunicola”. Previsto, inoltre, un concorso speciale riservato ai pizzaioli under 35 non affiliati40 giovani già iscritti che si sfideranno a suon di margherite e marinare.

Dopo le tappe eliminatorie che si sono disputate in Brasile, Spagna, Italia, Stati Uniti e Giappone, saranno invece più di 100 gli sfidanti nei Giochi olimpici, scelti tra i migliori in rappresentanza di Sud America, Europa, East e West Coast americane, Canada, Oceania, Asia e Messico. Una ventina di Nazioni in tutto, le cui delegazioni si preparano a sbarcare nella città partenopea anche per partecipare alla Convention internazionale dell’Associazione Verace Pizza Napoletanache quest’anno festeggia i 35 anni di attività. Un lungo lavoro, caratterizzato sin dal 1984 dal costante impegno verso la tutela e la promozione a livello mondiale di questa autentica eccellenza e della sua arte, quella del pizzaiuolo napoletano, proclamata patrimonio Unesco.

Non a caso, ad aprire la tre giorni sarà proprio il convegno inaugurale, che vedrà il coinvolgimento diretto dei soci AVPN e degli operatori del settore per fare il punto sui traguardi raggiunti e sulle prossime iniziative volte alla valorizzazione della Verace Pizza Napoletana in Italia e nel mondo. Sarà anche l’occasione per dare il via ufficiale alla gara, nel corso della cerimonia di accensione del forno olimpico. Mentre per conoscere i vincitori delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana e del web contest ‘Best Pizzeria AVPN 2019’ bisognerà aspettare il grande evento finale “Pizza con le Stelle”, in programma il 10 luglio. Una serata di gala in compagnia di ospiti d’eccezione del mondo dello spettacolo, della cultura e della gastronomia che si cimenteranno in divertenti performance al fianco dei maestri pizzaioli AVPN.

Per iscriversi alle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana – riservate esclusivamente alle pizzerie e ai pizzaioli affiliati AVPN – c’è tempo fino al 5 luglio attraverso il sito olimpiadi.pizzanapoletana.org.
Partner del web contest è KBirr, il micro birrificio napoletano che firma in esclusiva per AVPN la birra Pullicenhell e che, per l’occasione, premierà la pizzeria vincitrice con una scultura di Pulcinella realizzata dall’artista Pasquale Manzo, autore della stessa etichetta apposta sulla bottiglia.

 

UFFICIO STAMPA

MG LOGOS

Firmata l’intesa con il prestigioso ateneo giapponese Ritsumeikan University.
AVPN inaugura una nuova “succursale” per i pizzaioli del Giappone

E’ la seconda scuola aperta nel Paese del Sole Levante dopo Osaka.
Entrano 9 nuovi affiliati nella delegazione nipponica dell’Associazione,  la terza più grande al mondo dietro Italia e Usa.

E’ sempre più internazionale il carattere dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), che consolida di anno in anno la sua presenza in giro per il mondo con un numero crescente di affiliati e di nuove scuole dedicate all’antica arte del pizzaiolo napoletano, dichiarata patrimonio Unesco.

Ultima, in ordine di tempo, quella appena inaugurata a Kyoto al fianco della Ritsumeikan University, tra i più importanti e prestigiosi atenei giapponesi, che ora ospita il corso per pizzaioli veraci all’interno della neonata facoltà di Food Management.

L’apertura e la firma del protocollo d’intesa – suggellate dalla prima accensione simbolica di un forno a legna tradizionale napoletano – si sono svolti alla presenza di Antonio Pace, presidente di AVPN, Mikio Yoshida, rettore della Ritsumeikan University, Toshio Asakura, preside della facoltà di Food Management, e Stefano Auricchio, direttore generale di AVPN, ma anche dei rappresentanti della delegazione locale dell’Associazione, che, oltre ad essere la terza più grande al mondo dietro Italia e Usa, è sempre più corposa. In occasione del taglio del nastro, la delegazione AVPN Japan ha infatti accolto ufficialmente altri 9 nuovi membri (Campanile, Zizi, Pizzeria, Il Blueno, Pizzeria Hiro, Pizzeria 21, Maria, Pizzeria Bel Gioco, Pizzeria Napoli) arrivando così complessivamente a 77 affiliati.

Diventano quindi due le scuole AVPN attualmente avviate in Giappone: a maggio 2017 è stata la volta di Osaka, dove l’Associazione ha mosso i suoi primi passi ‘accademici’ in collaborazione con la scuola Jogakuin, mentre ora è il turno dell’antica capitale imperiale che ospita uno degli atenei più antichi del Paese, risalente addirittura al 1869.

AVPN“Con il Giappone condividiamo l’assoluto rispetto per le tradizioni – ha detto Antonio Pace, presidente di AVPN – ma anche l’amore per la semplicità e la qualità delle materie prime in cucina. Cosa di cui siamo consapevoli da sempre. Ma riuscire a trasformare nel tempo la Vera pizza napoletana da prodotto quasi sconosciuto ai giapponesi ad una disciplina di studio riconosciuta da un’università di altissimo profilo è un risultato che certamente non era così scontato e che ci inorgoglisce molto. Il merito va senza dubbio al grande lavoro portato avanti in questi anni sul fronte della promozione e della presenza strutturata in loco. Dal 2007 abbiamo infatti creato una nostra delegazione, tra le più importanti al mondo, oggi rappresentata da 12 fiduciari a livello regionale e da uno chef leader a livello nazionale, Nakanishi Yasuyuki”. 

La giornata inaugurale della nuova scuola AVPN a Kyoto si è conclusa con un seminario tecnico sulla Vera Pizza Napoletana, a cura del maestro pizzaiolo Attilio Bachetti, e con una serata di gala – alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali – che ha celebrato il prodotto iconico del made in Italy, ora protagonista di un percorso accademico aperto agli allievi dell’Università ma anche ai tanti giovani giapponesi desiderosi di diventare pizzaioli professionisti. Per la nuova scuola nipponica sarà applicato il tradizione format didattico “Verace” utilizzato con successo a livello mondiale, anche nelle scuole di Napoli, Los Angeles, Città del Messico e Osaka. Sotto la guida esperta degli istruttori AVPN vengono affrontati tutti i principali aspetti teorico-pratici connessi alla realizzazione della Vera pizza napoletana e alla conoscenza dei prodotti della filiera. La didattica prevede inoltre un esame finale e ulteriori corsi di aggiornamento a Napoli per i più meritevoli.

 

L’ASSOCIAZIONE VERACE PIZZA NAPOLETANA
Promuovere e tutelare, in Italia e nel mondo, la vera pizza napoletana, prodotta e lavorata secondo le antiche tradizioni e usanze partenopee. E’ questa la mission dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), che da oltre trent’anni è in prima linea nella difesa delle pizzerie, dei pizzaioli e dei prodotti della filiera legati a questa grande eccellenza del made in Italy gastronomico, realizzata secondo le caratteristiche descritte nel Disciplinare internazionale per l’ottenimento del marchio collettivo “Vera Pizza Napoletana”, in vigore dal 1984 e redatto e registrato dall’AVPN. Fondata nel giugno 1984 a Napoli (dove ha sede legale e operativa), l’Associazione conta ad oggi più di 730 pizzerie affiliate in 43 Nazioni, dall’Australia al Giappone, dalla Russia alla Macedonia, dal Sud America all’Europa, passando naturalmente per l’Italia. Più di 460, inoltre, i pizzaioli nazionali e esteri, iscritti all’albo AVPN, nato proprio con l’obiettivo di difendere il mestiere artigianale del pizzaiolo e professionalizzare coloro che si impegnano a produrre la vera pizza napoletana, garantendo la qualità del processo produttivo e della materia prima utilizzata. Un impegno portato avanti con passione per preservare e valorizzare un lavoro, anzi un’arte, quella del ‘pizzaiuolo napoletano’, universalmente riconosciuta, tanto da entrare nell’Olimpo Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità.

Al via dal 17 aprile, il corso prevede tre moduli per un totale di 14 incontri

Dedicati alle materie prime e agli abbinamenti con il vino e la birra

 

L’Associazione Verace Pizza Napoletana lancia

“PerCorsi Veraci”,

le nuove masterclass sulla vera pizza Napoletana

Presentata a Napoli la nuova proposta formativa per pizzaioli professionisti,

Ideata dall’Associazione Verace Pizza Napoletana e da La Buona Tavola magazine

Con il coinvolgimento di docenti universitari e rinomati chef campani,

Tra cui gli stellati Michelin Paolo Gramaglia, Lino Scarallo e Gianluca D’Agostino.

 

Masterclass ad alto tasso formativo per un’autentica full immersion sulla vera pizza napoletana, prodotta e lavorata secondo le antiche tradizioni e usanze partenopee. Si chiamano PerCorsi Veraci ed è la nuova proposta per pizzaioli professionisti targata AVPNAssociazione Verace Pizza Napoletana, nata con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei prodotti legati a questa grande eccellenza del made in Italy gastronomico e alla sua antica arte, quella del pizzaiolo napoletano, riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Napoli, presso la sede di AVPN, alla presenza di Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, Amedeo Lepore, assessore regionale alle Attività Produttive, Enrico Panini, assessore al Lavoro del Comune di Napoli, Flavia Sorrentino, consigliera delegata per L’Autonomia del sindaco di Napoli, e Renato Rocco, direttore del magazine La Buona Tavola e co-organizzatore del progetto. Per l’occasione, inoltre, sono state annunciate le prime pizzerie AVPN che hanno aderito a “Scegli Napoli”, il progetto promosso dal Comune di Napoli nell’ambito della delega Napoli Città Autonoma, dedicato alla valorizzazione dei produttori e dei prodotti legati alla città partenopea e al suo territorio metropolitano.

Al via dal 17 aprile, la nuova proposta ‘PerCorsi Veraci’ – aperta a pizzaioli affiliati e non, gratuita ma a numero chiuso e in programma fino al 23 novembre 2018 – si articola in tre moduli, per un totale di 14 incontri, che spaziano dagli ingredienti ai metodi di coltivazione dei prodotti e di conservazione delle materie prime, fino alle tecniche di degustazione e agli abbinamenti con il vino e la birra. Il tutto, guidato da esperti del settore, docenti universitari e produttori che si alterneranno insieme a rinomati chef campani, chiamati a realizzare show cooking alla fine di ogni masterclass. Tra questi, gli stellati Michelin Paolo Gramaglia, Lino Scarallo e Gianluca D’Agostino, lo chef docente del Gambero Rosso Alfonso Crisci, il vicepresidente regionale della FIC Ludovico D’Urso e Antonio Arfè del direttivo nazionale APCI.

Questa nuova offerta formativaspiega Antonio Pace, presidente di AVPNrappresenta un ulteriore e importante tassello per la nostra Associazione, il cui obiettivo sin dalla sua nascita nel 1984 è preservare, difendere ed esportare la vera pizza napoletana, diffondendo il modo corretto per realizzarla e le regole che ne stanno alla base. A differenza del passato, quando il mestiere si tramandava solo di padre in figlio per custodirne gelosamente i segreti, abbiamo capito che aprirsi a quanti vogliono imparare è il modo più utile per difenderne l’originalità. Proprio per questo continuiamo a puntare sulla formazione, ideando iniziative come i nuovi PerCorsi Veraci, che ci permettono di mettere a disposizione dei partecipanti la nostra conoscenza sul prodotto per approfondire gli aspetti tecnici e, allo stesso tempo, trasmettere i valori e la profonda passione che stanno dietro al lavoro dei pizzaioli veraci. Non meno importante il nostro lavoro verso l’utilizzo di materie prime di qualità, legate soprattutto al nostro territorio. In quest’ottica, siamo felici di aderire al progetto Scegli Napoli, che nasce proprio per sostenere l’economia locale, promuovendo una scelta d’acquisto consapevole e a favore del made in Naples”.

L’offerta formativa PerCorsi Veraci si apre con il modulo “formaggi e salumi”, che prevede 4 appuntamenti: da quello dedicato ai prodotti caseari di latte vaccino (17 aprile) a quello sui formaggi di capra e pecora (15 maggio); dal focus sui formaggi di bufala (29 maggio) a quello sui salumi (12 giugno).

Cinque invece gli incontri del secondo modulo sui “prodotti della terra”, che comincia il 19 giugno con l’approfondimento sui metodi di coltivazione e tipicità, dal Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP al Pomodorino Corbarino. Si prosegue il 10 luglio con i metodi di coltivazione e trasformazione dei pomodori pelati (San Marzano Dop), il 4 settembre con le tecniche di conservazione e utilizzo delle materie prima surgelate, il 25 settembre con gli oli da frittura e il 16 ottobre con le varie tipologie di oli da tavola.

A chiudere il percorso, il terzo modulo incentrato sugli “abbinamenti”: si parte con le tecniche di degustazione del vino (15 novembre) e si prosegue con le tecniche di abbinamento dei vini bianchi (16 novembre) e rossi (17 novembre) alla pizza. A tema birra, infine, gli ultimi due incontri previsti il 22 e 23 novembre e dedicati rispettivamente agli stili birrari e ai suoi possibili abbinamenti con la tonda.

Tutti gli incontri di PerCorsi Veraci – realizzati in collaborazione con le aziende partner AVPN – si svolgeranno il martedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 a Napoli, presso la sede dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, in via Capodimonte 19a. I corsi sono gratuiti ma su prenotazione e a numero chiuso (massimo 25 persone). Al termine di ogni modulo saranno rilasciati gli attestati di partecipazione ai singoli pizzaioli.

Per informazioni e prenotazioni www.pizzanapoletana.org oppure scrivere a info@pizzanapoletana.org.

IL PROGRAMMA DI PERCORSI VERACI

I Modulo “Formaggi e Salumi”

Tema Data
1 – Prodotti caseari di latte vaccino 17 aprile 2018
2 – Formaggi di capra e pecora 15 maggio 2018
3 – Formaggi di bufala 29 maggio 2018
4 – Salumi 12 giugno 2018

 

II Modulo “I prodotti della terra”

Tema Data
5 – Metodiche di coltivazione e tipicità (Piennolo, Corbarino, ecc.) 19 giugno 2018
6 – Metodiche di coltivazione, trasformazione pomodori pelati (San Marzano Dop) 10 luglio 2018
7 – Tecniche di conservazione e utilizzo delle materie prime surgelate 4 settembre 2018
8 – Gli oli da frittura 25 settembre 2018
9 – Le varie tipologie di oli da tavola 16 ottobre 2018

 

III Modulo “Gli abbinamenti”

Tema Data
10 – Tecniche di Degustazione del vino 15 novembre 2018
11 – Tecniche di abbinamento dei vini bianchi alla pizza 16 novembre 2018
12 – Tecniche di abbinamento dei vini rossi alla pizza 17 novembre 2018
13 – Gli stili birrari 22 novembre 2018
14 – I possibili abbinamenti della birra con la pizza 23 novembre 2018