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“GRECO WINE COCKTAIL”, L’EVENTO DEDICATO ALLA MIXOLOGY AL BAROQ ART BISTROT CON IL GRECO DI TUFO DOCG DI CANTINE DI MARZO

Giovedì 11 luglio alle ore 19 aperitivo-cocktail a piazza Vittoria, Napoli

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La ‘mixology’, l’arte della preparazione di cocktail e drink innovativi con tecniche sempre più raffinate, sarà protagonista dell’evento in programma giovedì 11 luglio alle ore 19.00 al Baroq Art Bistrot, in Piazza Vittoria, 6 a Napoli.

I cocktail, “di Marzo spritz”, il “TUFO 75” ed il “Floridita Anni Venti” saranno preparati con uno dei vini più rinomati ed apprezzati in Campania: il Greco di Tufo docg di Cantine di Marzo.

Il “di Marzo spritz” è un cocktail a base di Greco di Tufo con sciroppo di fiori di sambuco, nocillo, liquore al pino mugo ed altri aromi, il “Floridita”, twist classico , con rum bianco , limone, lime e  sciroppo di orzata, mentre il “TUFO 75” è a base di Anni Venti ed albicocca.

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Ad accompagnare i cocktail realizzati dal mixologist del Baroq, una selezione di finger food offerti dal Baroq. A seguire la cena degustazione a cura del Baroq che prevede tre proposte culinarie abbinate ai vini cru, fiori all’occhiello di Cantine di Marzo.

Il Greco di Tufo Docg prodotto da Ferrante di Somma è il frutto di un lavoro di ricerca e specializzazione che punta ad esaltare tutte le sfumature del vitigno e, non ultima, la sua versatilità. Infatti, le Cantine di Marzo vantano il primato di aver prodotto il primo Greco di Tufo Spumante DOCG Metodo Classico Brut – Anni Venti. Oltre al Greco di Tufo docg linea classica, l’azienda propone tre cru, prodotti che rispecchiano peculiari caratteristiche di tre siti specifici afferenti alla piccola denominazione Greco di Tufo Docg e che comprende solo 8 paesi.

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Proprio per esaltare le peculiarità dei tre cru di Greco di Tufo, fiori all’occhiello dell’azienda Cantine di Marzo, a seguire è proposta una cena degustazione (facoltativa e con obbligo di prenotazione) con tre proposte una vegetariana, una di mare e l’altra di terra, pietanze alle quali saranno abbinati i tre cru di Cantine di Marzo: Ortale Cru 2017, Laure Cru 2017, e solo per l’occasione sarà dedicata ai clienti l’apertura di una Magnum 2016 Colle Serrone.

 

Il menu degustazione prevede:

Spumetta di zucchine con salsa allo zafferano, piatto freddo, vegetariano

In abbinamento Ortale 2017

Humburger di ricciola con carote al peperoncino

In abbinamento Laure 2017

Filetto di maiale, in salsa di alici di Cetara e patate con prezzemolo

In abbinamento Colle Serrone Magnum 2016

Le tre proposte gastronomiche all’insegna della tradizione classica napoletana sono state ideate dall’ultimo dei monsu napoletaniAntonio Tubelli e dalla Executive Chef Carmela Sabato

Una liason perfettamente in linea con il concept del Baroq, bistrot e lounge bar, spazio, in cui antico e moderno coesistono e confluiscono nella ricerca delle origini della qualità e del valore della tradizione squisitamente napoletana. Ben s’inserisce, in questo contesto, di arte, cultura gastronomica e non solo, la Cantina Di Marzo, storica cantina di Tufo, patria del Greco di Tufo docg, diretta da Ferrante di Somma, da sempre impegnato nella ricerca delle origini di uno dei vitigni più affascinanti del panorama viticolo campano. Infatti, l’azienda è riconosciuta all’unanimità come simbolo di eccellenza da winelovers e tecnici del settore per la produzione di Greco di Tufo Docg.

Una serata che vuole coniugare la gastronomia ed il buon bere con l’arte e gli esclusivi quadri figli del Barocco napoletano, tra le mura dell’antico Palazzo De Majo, fregiate dalla pietra lavica e il tufo giallo, ennesimo punto d’incontro tra questi due mondi che collimano in nome del buon bere.

UFFICIO STAMPA 

ROBERTO RAJA

ART and WINE nello SPAZIO CREATIVO

Di Camera Off

Grande successo e partecipazione del pubblico per l’appuntamento con Spazio Creativo, l’happening partenopeo dedicato agli artisti emergenti, nell’agenzia di comunicazione Camera OFF bottega fotografica, ideato dalla giornalista Valentina Nasso a cura di Pasquale Sanseverino.

Il binomio Vino-Arte, due elementi uniti da sempre e indissolubili nella vita dell’essere umano: in esposizione il design artigianale di Backroom, il “Retro-bottega”che nasce dalla creatività di un architetto e un artigiano, e un coinvolgente percorso degustativo di vini.

Art&Wine

L’associazione Backroom intende valorizzare il design di qualità promuovendo un ritorno alle origini, con l’artigianato e il vintage d’autore.

Innovativi complementi di arredo realizzati esclusivamente con materiali di riuso per ridurre l’impatto ambientale.

Nel salotto di Camera Off un set fotografico retrò con valige colme di ricordi, lampade per illuminare i sogni, e tante creazioni segnate dal tempo.

Presentata la linea “Belli e Buoni” dedicata a Napoli, cinque creazioni

premi di una lotteria solidale a cui è possibile partecipare acquistando il biglietto fino al 19 marzo.

 

https://www.facebook.com/events/392729324502042/

 

I premi:

una macchina da scrivere del 1967, Antares 20s Efficiency, famosa per aver ispirato E.Sottsass nel disegno della Olivetti Valentine.

Totò, una lampada da tavolo o all’occorrenza a sospensione, progettata in onore di Totò nel maggio dei monumenti 2017 di Napoli. L’imbuto di ferro ricorda quello usato da Totò nella famosissima scena “Vota Antonio la trippa”.

una lampada da tavolo ricavata da una caffettiera vintage, un omaggio a una delle poche cose in grado di far incontrare le persone e di riscoprire il gusto della tradizione: il caffè.

premi perl'evento "Belli e Buoni

premi perl’evento “Belli e Buoni

un particolarissimo scaffale ricavato da un vecchio ukulele a forma di chitarra, rivestito con gli spartiti delle canzoni di Pino Daniele.

Stravaganti complementi di arredo che oltre a essere particolari e per l’appunto belli sono anche buoni, perchè fanno del bene: il ricavato della lotteria sarà devoluto alla “Teniamoci per mano Onlus” per sostenere il progetto della Bottega della Leggerezza e la sua clownterapia.

Presenti all’evento i clown Neve e Natalina che hanno spiegato ai numerosi ospiti l’effetto benefico della risata e delle emozioni positive a ogni livello sociale, la loro importanza in momenti difficili della vita.

Belli e Buoni è a sostegno di un ambulatorio pediatrico che offrirà cure e visite gratuite alle famiglie meno abbienti che sorgerà a Gianturco, annesso alla Bottega della Leggerezza.

Gli ospiti durante la serata, sono stati seguiti nella degustazione, in un percorso che ha coinvolto i cinque sensi immersi nei rossi delle Cantine Sebastianelli, Terredora Dipaolo, Villa Raiano, a cura della Trattoria-Pizzeria “I DDuje Scugnizzi” che da oltre tre generazioni si occupa di ristorazione a Napoli. Una delle prime trattorie di famiglia, nei primi anni 40’ in cui nonna “Nenenna”deliziava i commensali con pietanze tipiche della trattoria napoletana.

A completamento di un percorso artistico, l’assaggio del Panis Pompeii, del Mastro Fornaio Esposito, un’emozione gustativa con il prodotto più antico del mondo.

Molte le aziende che hanno contribuito al progetto della lotteria solidale: Farmacie Petrone, Ferramenta Stigliano, Quick Parking S.p.a, Cima viaggi s.r.l., Libreria Pisanti, Alta Docenza Giuridica.

 

 

 

 

 

Il Progetto Ragù 7su7 

la riscoperta del patrimonio culturale e storico di Napoli 

Ieri nella splendida location di Palazzo Petrucci si è tenuta la conferenza stampa Ragù 7 su 7, un progetto dedicato ad uno dei piatti simbolo della gastronomia partenopea.

Ad intervenire l’assessore alla Regione per le pari opportunità e la formazione Chiara Marciani, che ha voluto ribadire l’importanza della formazione per i giovani nel settore ristorazione.

Francesca Marino e lo Chef Lino Scarallo

Francesca Marino e lo Chef Lino Scarallo

Successivamente prende la parola Francesca Marino, rappresentante della piattaforma My Social Recipeda tempo ormai punto di riferimento in Campania e non solo delle iniziative legate alla gastronomia del territorio, ci parla dell’ esigenza di concentrarsi non più solo sul mondo pizza ma di dare spazio e valore alla tradizione culinaria partenopea: ” Il ragù è un po’ come il sangue, ti scorre dentro” e  aggiunge  “il ragù è sicuramente un simbolo della tradizione e del patrimonio gastronomico e storico di un popolo che è quello napoletano”. 

Luciano Pignataro

Luciano Pignataro

Ad intervenire anche Luciano Pignataro, giornalista eno-gastronomico del Mattino e del LucianoPignataro WineandFoodblog , che  invita i partecipanti a riscoprire gli antichi valori nascosti delle piccole cose, come ad  esempio il ragù che, più di qualunque altro piatto , rappresenta il rapporto che la  città  di Napoli ha con le sue tradizioni culinarie.

Tra le aziende sponsor del progetto di valorizzazione Ragù 7su7 non poteva mancare Solania, azienda leader nella produzione del San Marzano D.O.P.. 

L’amministratore Giuseppe Napoletano nel manifestare il suo entusiasmo per il progetto aggiunge:” In occasione della celebrazione del ragù abbiamo voluto presentare una varietà di pomodoro, il Cru di Solania, un’eccellente produzione selezionata tra i comuni di S.Valentino e Sarno, un prodotto tipico e che parla del nostro territorio e che con uno speciale codice rimanda al lotto di produzione.

Solania è promotrice inoltre del progetto  il “Mio S. Marzano”, che nasce sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. e prevede che i pizzaioli e i ristoratori possano scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.

La Buona Tavola.

DEGUSTAZIONI, GASTRONOMIA, MUSICA E WINE TOUR.

PROTAGONISTA UNA DELLE DENOMINAZIONI PIÙ’ RAPPRESENTATIVE D’ITALIA,

IL GRECO DI TUFO DOP 

TUFO (AVELLINO) – Nel cuore dell’areale del Greco di Tufo, il grande vino bianco irpino diviene protagonista assoluto di uno degli eventi più attesi in Campania: da giovedì 7 a domenica 10 settembre il centro storico di Tufo, in provincia di Avellino, celebrerà la sua denominazione Greco di Tufo D.O.P. , tra le più rappresentative a livello nazionale e tra le più apprezzate sui mercati internazionali, in occasione della 33esima edizione del Tufo Greco Festival.

L’evento, promosso dal Comune di Tufo e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POC 2014-2020 (linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”), si svilupperà in quattro giorni di degustazioni, laboratori, musica, spettacoli, visite in cantina, tour teatralizzati, storytelling e wine trekking: un evento culturale a tutto tondo dove territorio, storia, tradizione ed eccellenze enogastronomiche creeranno la sinergia perfetta per raccontare il fascino dell’entroterra campano.

Il motore della rassegna sarà un vero e proprio “sistema dell’areale del Greco di Tufo”, costituito dall’eccellenza vitivinicola in sé ma anche dal patrimonio ambientale ed aziendale: le cantine che hanno costruito l’economia del territorio ed i siti di interesse storico-culturale divenuti simbolo del suggestivo paese irpino. Gli attori principali saranno le aziende appartenenti al Consorzio Terre di Tufo, custodi di alcune delle più affascinanti vigne della verde Irpinia: Cantine dell’Angelo, Cantine Di Marzo, Distilleria Carpenito, Cennerazzo, Colline del Sole, D’Aione, Le Otto Terre, Monte Gloria, Tenuta Russo Bruno, Torricino, a cui si aggiunge per l’occasione l’azienda Sanpaolo. Ricco ed articolato il programma dei 4 giorni: si inizia giovedì 7 settembre presso il Castello Longobardo, con il convegno inaugurale sulle “Prospettive di sviluppo dell’enoturismo nel territorio del Greco di Tufo”, al quale seguirà una degustazione delle etichette più rappresentative delle cantine partecipanti. Si entrerà nel vivo della rassegna con appuntamenti diurni che scandiranno tutte le giornate della manifestazione. Enoappassionati provenienti da tutta la Campania saranno coinvolti in suggestivi tour di wine trekking curati dalla sezione di Avellino del CAI (Club Alpino Italiano), visite presso le aziende vitivinicole del Consorzio Terre di Tufo e, ancora, storytelling tra le eccellenze del luogo, con visite guidate e teatro itinerante lungo le vie del centro storico ed iniziative per i più piccoli. Non mancheranno approfondimenti per gli operatori e gli opinion leader del settore vitivinicolo: tasting professionali e degustazioni guidate destinate ai cultori della denominazione Greco di Tufo DOP, curati da autorevoli giornalisti enogastronomici con il supporto tecnico dei sommelier dell’AIS Campania (Associazione Italiana Sommelier): sabato 9 settembre alle ore 18 in programma il laboratorio guidato da Paolo De Cristofaro, mentre domenica 10 settembre, sempre alle ore 18 presso il Castello Longobardo, sarà la volta di Luciano Pignataro. Spazio inoltre allo spettacolo e alla musica della tradizione d’autore, sotto la direzione artistica di Roberto D’Agnese, esperto di arti popolari irpine e campane. Durante gli appuntamenti serali, infatti, Piazza Umberto I e l’Anfiteatro della Villa Comunale diverranno palcoscenici ideali sui quali si avvicenderanno alcuni dei gruppi più rappresentativi del panorama folk campano: Baccanali’s, Sancto Ianne, Gli Stornellatori, Luca Rossi, Voci del Sud, I Vico. Un cast artistico di pregio, che vuole suggellare il legame che la manifestazione ha da sempre avuto con le melodie della tradizione, specchio di un territorio e del suo incanto, a cui si aggiunge il teatro itinerante della compagnia teatrale Clan H e gli One Man Band.

Il programma completo con le modalità per prenotazioni e informazioni su www.tufogrecofestival.it e sulle pagine e i profili Facebook, Instagram e Twitter dell’evento.

Per Ulteriori informazioni.

www.tufogrecofestival.it

info@tufogrecofestival.it

Facebook: @tufogrecofestival

Instagram: Tufo Greco Festival

Twitter: Tufo_Festival

Tel. 347.9904955

 

Malazè: è l’ora dei vini dei vulcani

A settembre iniziative a cura del Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri e dell’Associazione Italiana Sommelier
Di seguito il programma della sezione Gusto con le iniziative a Pozzuoli, Quarto, Bacoli,
Monte di Procida, Procida, Giugliano e Napoli

Grande attesa per la XII edizione di Malazè, l’evento eno-archeo-gastronomico del territorio flegreo che si svolgerà dal 2 al 19 settembre nel territorio dei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida, Giugliano e Napoli. Quattro le sezioni in cui è articolato il programma: Gusto, Miti e Storie, Archeologia e Natura a cui si aggiunge “Malazè dei bimbi e l’evento speciale di solidarietà di lunedì 4 settembre con La Bottega & Friends, nella residenza storica di Villa Avellino a Pozzuoli: festa con la Nuova Compagnia di Canto Popolare e percorso eno-gastronomico e raccolta fondi destinati ai ragazzi down.

Per quanto riguarda la sezione Gusto, di cui si riporta di seguito il programma completo, grande spazio ai vini, eccellenza del territorio, con le due D.O.C. Falanghina e Piedirosso dei Campi Flegrei. Quest’anno l’attenzione è posta sui vini prodotti in vigne a piede franco, una delle caratteristiche di maggior pregio del territorio.

Si inizia proprio sabato 2 settembre (ore 17,30) con Il Piede Franco, l’importanza delle radici, seminario e degustazione sui vini da vigneti a piede franco a cura dell’Ais, l’Associazione Italiana Sommelier – Delegazione di Napoli. Nel corso dell’evento – che si terrà a Maison Toledo in via Pendino san Giuseppe, 18 a Pozzuoli -, sarà presentata la ricerca dell’Università Federico II e di Cantine Astroni sul Piedirosso D.O.C. dei Campi Flegrei. Segue degustazione guidata di vini toscani da piede franco (Vigna alle Nicchie, Pied Franc Toscana e Le viti di Livio Antico Lamole) con Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli. Seguono banchi d’assaggio con bollicine flegree e le pizze dell’Enopanetteria I Sapori della Tradizione di Stefano Pagliuca.

Info: info@aiscampania.it – 3356790897

Domenica 3 giornata interamente dedicata al vino. Alle ore 10,30 Campi Flegrei, Ischia e Capri: i bianchi 2016 a cura del Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri a Maison Toledo – via Pendio san Giuseppe, 18 a Pozzuoli – Degustazione per valutare la peculiarità e le sfumature dei vini bianchi flegrei della vendemmia 2016. Intervengono: l’enologo Gerardo Vernazzaro (Consorzio di Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri), Monica Coluccia (giornalista freelance), Tommaso Luongo (delegato Ais Napoli Referente Campania, Guida Vitae dell’Ais), Luciano Pignataro (giornalista – Luciano Pignataro Wine Blog).

Ticket: € 20. Info: consorziocfic@gmail.com

Nel pomeriggio (dalle 18,30 alle 23) Sulphur & Wine. Vulcano dentro, dentro al Vulcano Solfatara a cura del Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri. Degustazione al tramonto, nell’incantevole scenario lunare del Vulcano Solfatara, sottofondo musicale a cura del dj Mario Bianco, i vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri si racconteranno nel bicchiere dialogando con gli altri vini da suolo vulcanico provenienti dal Vesuvio, dal Vulture, dal Soave, dai Colli Euganei e dalla Tuscia per un incontro e un confronto sulle diverse sfumature del vulcano nel bicchiere. I vini saranno accompagnati da piccoli assaggi di cucina tipica e prodotti Flegrei preparati per l’occasione da alcuni degli esponenti di eccellenza del territorio: Nando Salemme di “Abraxas”, Michele Grande della Bifora e Roof & Sky, e gli chef di “Villa Gitana”. Segue spettacolo teatrale tristocomico di Arianna Porcelli Safonov.

Ticket € 15 Info: consorziocfc@gmail.com

Martedì 5
(Ore 20,30) La Cucina di mare di Michele Grande, il Piedirosso e le temperature di Fresh di Nando Salemme al Ristorante Abraxas Osteria in via Scalandrone, 15 a Pozzuoli. Nando Salemme, prima con il winebar e poi con l’osteria, è stato il primo nei Campi Flegrei e uno dei primi in Campania, ad ospitare produttori di vino da ogni parte d’Italia. Questa serata speciale vedrà protagonista la cucina di mare di Michele Grande ospitato e coadiuvato dallo chef Tommaso Di Meo, asso portante del progetto cucina di Abraxas.

Info: 0818549347 – 3276998839

Mercoledì 6
(Ore 20) Elogio al baccalà! La terra incontra il mare…con i vini dei Campi Flegrei! all’Osteria D.o.c. Corso Umberto I nr. 181, Pozzuoli. Sette ricette e sette storie di nonne e vecchie zie. Il baccalà da sempre considerato il pesce dei poveri, oggi con prepotenza e orgoglio trionfa sulle tavole stellate.

Ticket € 30. Info: 3479757977 – bernardopareres@libero.it

Giovedì 7
(Ore 20,30) incontro con medici ed esperti: Il pesce azzurro nella dieta mediterranea, benefici per la salute. Intervengono i medici della G.o.r.i.: Raffaele Di Francia Raffaele e Armando D’Orta. L’evento si tiene a Bacoli, al Ristorante la Cucina di Venere in via Lucullo, 112. Degustazione a base di pesce azzurro abbinato con vino della cantina Matilde Zasso.

Ticket € 30. Info: 3923390564-emiliodifrancia@tiscali.it

Venerdì 8
(Dalle ore 17,30) ArcheoGustiamo i Campi Flegrei al Ristorante da Fefè (vai della Shoah, 16 a Bacoli) e all’Agriturisno Don Salvatore (via Cappella 313 a Monte di Procida). Visita guidata alla necropoli romana e al caratteristico borgo del Casale della frazione di Cappella. Ritorno in azienda e aperitivo a base di Falanghina. A seguire pranzo a bordo mare, nello scorcio di Casevecchie.

Ticket € 35. Info: 3299657837 – luigicola88@hotmail.it

Cibus de beatitudine (ore 19,30) Home like Gallery in via Scotto d’Aniello, 4 a Bacoli. Per Malazè Cena Convivium sulla felicità Cibus de beatitudine. Saranno esposte opere realizzate a tema da artisti flegrei e si banchetterà mangiando e bevendo felicità.

Ticket €. 10.

Info: 3335209334 – luccifilomena@gmail.com L’evento si ripeterà anche venerdì 15.

Sabato 9

(Ore 11) Terra Flegrea Food Archeo e Canoa  Navigando come antichi eroi a cura di Culturavventura, ArteMide, Cantine dell’Averno e Complesso Lo Scoglio. Divertente passeggiata in canoa con la guida-istruttrice Lory inizia con una lezione-base, dopo la visita guidata performance attoriale dal nome Terra Flegrea. Segue brindisi e piatto a base mare.

Ticket € 20. Info: 339.41.95.725 – info@lorymarchese.it

Il Paniere Flegreo e dei Territori Campani al Giardino dell’
Orco sul lago d’Averno (dalle ore 10) organizzato da Slow Food Campi Flegrei in collaborazione con Slow Food Campania. Il Paniere Flegreo accoglie per Malazè l’intera biodiversità regionale fatta di prodotti e storie. Il Mercato dei produttori sarà arricchito da Laboratori del Gusto e dalla presentazione del progetto Storie di Terra Madre in Campania. Ingresso Gratuito. Info: 3496936357 – slowfoodcampiflegrei@alice.it

Viaggio, con Poleus, nella storia gastronomica dei Campi Flegrei: 6 piatti per 6 epoche. (ore 20,30) A cura di Ruggiero Peluso e La Cucina di Ruggiero (via Lucrino Intorno al Lago, 3, Pozzuoli). Ruggiero Perluso sarà il protagonista di un magico e affascinante viaggio nel tempo del mondo gastronomico. Il viaggio partirà dai ritrovamenti gastronomici dell’Isola di Vivara e di Nola, passando poi per la cucina della Grecia: arcaica e classica, per quella della cucina romana imperiale, quella medioevale ed infine il viaggio nei sapori e negli odori del cibo del mondo antico, terminerà con uno dei piatti della cucina più vicina a noi dell’epoca borbonica.

Ticket €.30. Info: 0818687473  3338475510


Martedì 12
(Ore 18) Il Sapore è ricco di Sapere – Monte di Procida 110 anni di Gusto. Il Comune di Monte di Procida insieme a Pro Loco di Monte di Procida e alle associazioni Sinergie Campane, Arche, Rione San Giuseppe e Radio Piazza Live. L’evento si terrà a Villa Matarese, via Filomarino, 90 a Monte di Procida. 110 candeline per il Comune di Monte di Procida; si festeggia con tutte le bontà della cucina, del mare e della terra che la Terrazza dei Campi Flegrei. Ticket € 7. Info: 333 35 77 746 – infoprolocomdp@gmail.com

Formaggi freschi e bollicine: Carmasciando tra utopia e pragmatismo (ore 20,30) da Abraxas Osteria (via Scalandrone, 15 Pozzuoli) conFeudi San Gregorio, Angelo Nudo, Roberto Maseli. Una giornata speciale con l’azienda agricola Carmasciando; laboratorio dedicato ai ristoratori e serata per cena, con menù della cucina di Abraxas e degustazione guidata con esperti affinatori e produttori di formaggi, il tutto accompagnato dalle bollicine campane Dubl della cantina Feudi di San Gregorio. Ticket € 35.  Info: 081.8549347  327.6998839.


Mercoledì 13
(Ore 20). Fuoco, farina e mare  A ognuno la propria farina. Collaborazione tra le pizzerie La Dea bendata, Il Colmo del Pizzaiolo e Ammaccàmm in collaborazione con Laura Gambacorta. Ciro Coccia, Federico Guardascione e Salvatore Santucci, tre maestri pizzaioli d’eccellenza della zona flegrea, in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, porteranno le loro pizze e le specialità di altri artigiani del gusto in riva al mare presso il Tibidabo restaurant on the beach di Miliscola (via Miliscola, 57) dove si uniranno al pizzaiolo residente Emiliano Esposito. Ognuno di loro realizzerà un impasto con un tipo di farina allo scopo di fare conoscere i vari modi di interpretare la pizza.

Ticket € 25. Per info e prenotazione, obbligatoria,

tel. 3463003491 lauragambacorta@gmail.com

(ore 20) Senza sale c’è piu gusto di Angelo Carannante (Ristorante Caracol) e Enzo Di Giovanni (Ristorante Calamoresca). Cena degustazione a 4 mani con due punte di diamante del Gruppo il Gabbiano. La serata, quasi un gioco, vedrà la presenza di alcune portate, preparate in modo anonimo, senza conoscere prima lo chef, ma soprattutto senza l’aggiunta di sale. Lo scopo della serata è quello di sensibilizzare ad un uso consapevole del sale, elemento molto presente nella nostra cucina e spesso abusato.  Ticket € 60.  Info: 081.5233052 info@caracolgourme.it L’evento si terrà al Ristorante Caracol, Via Faro n° 44, Bacoli

Giovedì 14
(Ore 21). Mangiamo di nuovo con le mani al Ristorante la Locanda del Testardo (via Lucullo, 100, Bacoli). La Locanda del Testardo ripropone l’affascinante percorso enogastronomico dove è del tutto bandito l’uso delle posate. Un’intrigante esperienza sensoriale nella quale il primordiale utilizzo delle mani contribuisce alla sublime esaltazione del gusto. Ticket € 40. Info: 3331545317 – 3396931233 – info@lalocandadeltestardo.it

Venerdì 15
(Ore 20) L’albero delle acciughe
 a cura di Artemide, Cantine dell’Averno e dell’attrice Mariella Fabbris.

Alle Cantine dell’Averno, presso l’omonimo lago, sapori mediterranei e storie antiche degustando pane, acciughe e vino. Avvolti da un appassionante racconto “L’albero delle acciughe “, liberamente tratto dal libro di Nico Orengo, “Il salto delle acciughe”, ed interpretato da Mariella Fabbris . E un acciuga la protagonista, la putina, pescata e trasformata con un profumo unico e prezioso che sa di mare e degli odori dell’orto, a cura di Mariella e Emilio. Il pesce azzurro del nostro golfo sarà introdotto da Fulvio Giugliano del Consorzio di Gestione del Pescato Campano.

Info: 3471594511 – artemide.ass@virgilio.it

Sabato 16 
(Ore 11,30). A spasso con il Lupo! All’Agriturismo Don Salvatore in via Cappella, 313 a Monte di Procida. Sotto gli agrumi dell’Azienda Agricola Km 0 stendiamo i plaid accompagnati da un lupo d’eccezione, il cuoco Luigi Colandrea. Ogni partecipante verrà accolto con il classico panierino, colmo di ogni prelibatezze. Segue con brace e fritti da degustare in punta di dita danzando sui Canti Brigati del Sud.

Ticket € 23 (adulti) e € 15 (bambini).

Info: 3299657837  luigicola88@hotmail.it

Il Caffè dei Campi Flegrei incontra le spezie dal mondo. Alle ore 18 All’Antica torrefazione Caffè Delizia in via Cuma, 79 a Bacoli: percorso di storia, di aromi e di gusto, in cui Caffè Delizia, la torrefazione artigianale dei Campi Flegrei, che effettua la tostatura dei suoi caffè con pregiati legni, sposerà spezie di varie provenienze utilizzando la cuccuma napoletana. Si potranno degustare anche dolcetti realizzati con farine antiche. Il percorso sarà accompagnato da letture sulla storia del caffè. Ingresso libero. Info: 3351918393 info@caffedelizia.eu

Domenica 17
(Ore 18). Aperitivo in Vigna, ritorno alle origini… alle Cantina La Sibilla in via Ottaviano Augusto, 19 a Bacoli. Passeggiata tra vigne e orti flegrei intervallati ai resti dei siti archeologici dell’antica Baia imperiale. Aperitivo sotto il patio di uva falanghina, accompagnata da una semplice marenna contadina per il piacere di una serata conviviale con i contadini custodi della famiglia Di Meo.

Ticket € 20. Info: 3296007442- accoglienza@sibillavini.it

Innamorarsi di una cozza (ore 20) al Ristorante Cozza Mia (via Ripuaria, 262) a Giugliano in Campania. Ore 20. Un viaggio insieme alla cozza, presente su tutte le tavole degli abitanti flegrei. La serata prevede la degustazione di prodotti del territorio campano.

Ticket € 25. Info: 3395867050 info@cozzamia.it

Lunedì 18
(Ore 20). Ode al Pomodoro Cannellino alla La Fescina Nuova Hostaria Flegrea (Corso Italia, 261, Quarto) con Monica Piscitelli e Tommaso Luongo. Ode al pomodoro… flegreo: il cannellino. Il Cannellino flegreo è al centro di una intensa attività di valorizzazione, un cammino appena intrapreso già attraversato dal altre autorevoli varietà come il Piennolo del Vesuvio, il San Marzano e, parallelamente, dal Verneteco Sannita. Dario De Gaetano e Antonio Apa de “La Fescina” propongono un incontro tra pomodori con un menù a loro interamente dedicato. In degustazione etichette della cantina quartese “Carputo”.

Ticket € 30. Info: 081.8464977.

Alta cucina in mezzo al Lago Proprio come farebbe Mammà. Dalle 20,30 lo chef Michele Grande dellaa La Bifora e Salvatore La Ragione di Mammà di Capri (una stella Michelin) sul Roof&Sky sul lago Miseno. Ad ospitare, per una cena a quattro mani, in questo luogo di miti e di storie, sarà uno dei più importanti anfitrioni della cucina dei Campi Flegrei, Michele Grande del ristorante la Bifora di Bacoli, che d’estate si trasferisce armi e bagagli al Roof & Sky, piccolo romantico ristorante galleggiante.

Ticket € 50. Info: 3338761608.

Martedì 19
Evento speciale alle ore 19,30. La pizza geotermica nell’inferno di Totò con 10 Pizzeria. L’evento si ispira a Totò, nel cinquantesimo anno dalla sua scomparsa mettendo in relazione il grande attore con la Solfatara, luogo in cui sono state girate le divertenti scene di 47 morto che parla e Totò all’inferno. Nel corso della serata si degusterà la pizza geotermica realizzata dal pizzaiolo Diego Vitagliano utilizzando l’impasto che verrà preparato e fatto lievitare utilizzando le esclusive condizioni climatiche del luogo. Ticket € 10. Evento il cui incasso andrà in beneficenza alla Mensa dei Poveri del Santuario di San Gennaro di Pozzuoli, che da anni assiste migranti e persone che vivono un forte disagio economico e sociale.

Info: 08119369716 – info@10pizzeria.it

Tutti gli eventi necessitano di prenotazione. Accanto ad ogni evento sono indicati i rispettivi contatti.

Programma completo ed aggiornato è disponibile sul sito ufficiale www.malaze.it

Pozzuoli, 4 agosto 2017
ufficiostampa@malaze.it
393.5861941
(Ciro Biondi)

 

L’Associazione  TRA CIELO E MARE in collaborazione con AUMM AUMM 2.0 patrocinate dal COMUNE DI LETTERE

PRESENTANO:

 “ Notte al Castello sotto un cielo di stelle”

che si terrà presso il Castello Medioevale di Lettere  il 25 Agosto 2017  p.v. alle ore 20,00.

L’evento enogastronomico volto a valorizzare le bellezze paesaggistiche – enogastronomiche culturali  e storiche, dei dei Monti Lattari, prevede l’apertura della serata con una sfilata di Moda, che metterà in luce alcune Aziende produttrici del nostro territorio, si proseguirà con un percorso di degustazione che vedrà impegnati importanti chef, pasticceri e produttori che hanno partecipato alla rinomata kermesse “ CENANDO SOTTO UN CIELO DIVERSO” .

Il tutto allietato da una musica live-dance e tante bollicine. Quindi non solo Food ma anche Fashion Style e Glamour, per una serata indimenticabile.

Sponsor della serata la Cantina”  POGGIO DELLE BACCANTI”  di Sant’Antonio  Abate che delizierà i palati con l’ultima creazione “ SFIZ AND SODA” e tante bollicine.

Ecco alcuni degli chef protagonisti della serata:

GABRIELE MARTINELLI  (I Machiavelli – Pompei-), MARIO POLLIO ( Pasta è…  Sant’Agata sui due golfi-), ENRICO RUIGGIERO   (Ristorante  Caupona  – Pompei -)  GIAN MARCO CARLI ( Crudo Fish Lounge  – Pompei -) LUIGI SORRENTINO ( Agriturismo  La casa del ghiro – Pimonte -) UMBERTO VENTRIGLIA ( Personal chef  – Alife ) UMBERTO AVITABILE ( Wolf Irish Pub – Pompei-) NANDO Melileo  ( Pasticificio Cuomo  – Gragnano) FILIPPO CASCONE  (Panificio Cascone – Lettere-), GENNARO PELUSO (CARILLO&PELUSO Italian  Delicius  -POMPEI-)  FRANCESCO LASTRA (Laboratorio  Lastra  –Pompei -)  BAR -Pasticceria  NOBILE  (  C.Mare di stabia)  FRANCESCO VARNELLI  ( Hermes Caffe’ – Pompei-)

Caseificio : Latterie Gargiulo ( Gragnano)

Pastifici presenti : Pasticio Cuomo ( Gragnano)  Pastificio Cavalier Vicinanza ( Gragnano)

Ingresso 15 euro  5 degustazioni 1  calice di bollicine.

INFO:

alfonsinalongobardi@yahoo.it  

Alfonsina Longobardi  333.3455623

Gabriele Omobono      333.8282709

Aperifiano, al Fiano Love Fest la presentazione ufficiale del primo wine truck irpino dedicato al vino 

La nuova sfida di Angelo Silano, titolare dell’azienda agricola Feudo Apiano

 

Un’Ape Car bianca, i vini biologici delle proprie vigne e una selezione di prodotti gastronomici: questi sono gli ingredienti utilizzati dall’azienda agricola Feudo Apiano per dar vita al nuovo progetto.

Si chiama Aperifiano, il primo wine truck irpino dedicato al vino.

Il wine bar mobile dal sapore vintage in questo fine settimana verrà presentato al Fiano Love Fest e nei prossimi mesi porterà in giro per la Campania la genuinità e l’unicità dei prodotti irpini.

Un aperitivo itinerante, accompagnato dai vini della cantina Feudo Apiano: una selezione di Fiano DOCG, l’Aglianico DOC, il Taurasi Riserva 2009, e uno spumante di Fiano metodo classico. Ma non è tutto: cocktail alcolici o analcolici classici o rivisitati, bevande alla frutta e finger food di qualità, tutto rigorosamente biologico. Un nuovo modo di comunicare la passione e i prodotti di un territorio dalle mille potenzialità, il comune di Lapio. Il marchio Feudo Apiano infatti, nasce a Lapio nel 2011, ma in realtà la passione e la gestione dei vigneti da parte della famiglia Silano si tramanda da ben tre generazioni. A seguire sia la parte agronomica che quella enologica è il giovane Angelo, classe 1984, dottore agronomo, enotecnico e tecnologo alimentare.

Aperifiano è l’ultima proposta nata in casa Feudo Apiano. “Prende il nome da un vitigno storico e importante, il Fiano – racconta Angelo – e ha l’obiettivo di promuovere i prodotti di eccellenza del mio territorio, Lapio, patria di ben due DOCG: il Fiano e il Taurasi, con una ricca produzione dell’olio extravergine d’oliva e di miele. L’obiettivo è quello di avvicinarsi ad un nuovo tipo di clientela, più giovane e in movimento, e di creare un contatto diretto con i consumatori. L’Ape Car con tanto di bancone si presta perfettamente a qualsiasi tipo di evento culturale e anche privato». Da tempo il giovane imprenditore utilizza i suoi studi, le sue competenze e la sua esperienza per seguire l’azienda di famiglia. I vini sono ottenuti esclusivamente con uve provenienti dai propri vigneti e i procedimenti utilizzati rispondono ai principi dell’agricoltura biologica e a quelli vegani. «Il vino buono si ottiene in vigna e deve essere espressione del territorio nell’aroma e nel gusto – ricorda Angelo – sono le parole che ripeteva sempre mio nonno Angelo e che oggi, sono parte di un progetto importante, che con grande dedizione e impegno la nostra azienda porta avanti».

 

CANTINE ITALIANE AL FEMMINILE,

L’AZIENDA SCLAVIA DI LIBERI (CASERTA) SUL PODIO

DEL FESTIVAL “COLLISIONI” DI BAROLO:

UNICA REALTA’ CAMPANA SELEZIONATA

PROTAGONISTA DI UN TASTING INTERNAZIONALE

 

 

LIBERI (CASERTA) – L’azienda Sclavia unica realtà della Campania selezionata, tra le aziende vitivinicole al femminile, per partecipare ad esclusive degustazioni all’interno del ricco programma di appuntamenti del Progetto Vino del festival Collisioni, appena chiuso con grande successo a Barolo (Cuneo). La cantina di Liberi (Caserta) è stata protagonista di un Professional Tasting che si è svolto nelle sale del Castello di Barolo, luogo simbolo della cultura enoica nazionale ed internazionale, un vero e proprio viaggio tra i saperi e le mille sfumature del vino.

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Sono state quattordici le aziende selezionate su tutto il territorio nazionale dal Direttore Creativo del Progetto Vino&Food di Collisioni Ian D’Agata; è questa l’antologia che raccoglie il meglio delle Donne del Vino, protagoniste di un private tasting dedicato in cui un panel di esperti internazionali ha potuto degustare due prodotti di ciascuna gamma aziendale: un vino prodotto con vitigni autoctoni coltivati esclusivamente in una sola denominazione-regione o zona delimitata ed un vino top di gamma.

 

L’azienda Sclavia, unica cantina campana selezionata, ha puntato su due dei propri vini più rappresentativi all’interno delle denominazioni casertane: il Terre del Volturno IGP Pallagrello Bianco Calù 2016 ed il Casavecchia di Pontelatone DOP Liberi 2012. Le etichette sono state proposte alle commissioni d’assaggio in due distinte batterie di degustazione composte ciascuna da quattrodici campioni.

 

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Due squadre, per un totale di trenta opinion maker di altissimo livello – tra giornalisti, sommelier, wine educator, buyer – hanno così potuto avere un quadro esaustivo delle denominazioni italiane, declinate attraverso diverse esperienze aziendali, accomunate dalla gestione al femminile (l’azienda è guidata da Lucia Ferrara), facendone emergere per ciascuna i tratti distintivi e le peculiarità, anche attraverso l’incontro in prima persona con i produttori, con lo scopo ultimo di approfondire la conoscenza del patrimonio vitivinicolo italiano. Un vero e proprio hub di confronto, scambio, didattica, comunicazione internazionale, finalizzato alla creazione di reti commerciali in mercati stranieri. La scelta del gruppo di autorevoli ospiti del Progetto Vino, che nel corso degli anni si è articolato e consolidato, restituisce a pieno quello che è lo spirito di Collisioni, confermando la presenza di professionisti di valore mondiale: dal giovanissimo e già proprietario di Workshop Charleston e altri locali, Michael Shemtov, al rispettato giornalista e professore Michael Apstein, da Michele Longo, scrittore e giornalista di vino, co-autore di numerosi libri e della guida “Migliori vini d’Italia”, a Elise Vandenberg, Wine Ambassador di Vinitaly International Academy e capo sommelier per la Estiatorio Milos di Las Vegas, fino a Chan Wai Xin, Wine Ambassador dei vini italiani a Singapore e numerosi altri.

 

L’azienda Sclavia non ha nascosto l’orgoglio per essere stata scelta come componente di questa squadra autorevolissima di cantine nazionali, tutte caratterizzate da un management esclusivamente al femminile. Un esempio di Campania che produce qualità e innovazione, un’eccellenza che viene riconosciuta a livello internazionale.

 

 

 

 

Pontelatone (Caserta), 22-23 Luglio 2017

 

CASAVECCHIA WINE FESTIVAL

DEGUSTAZIONI, AREE FOOD, SPAZIO CULTURA, BIODIVERSITA’, LABORATORI DEL GUSTO:

LA CONDOTTA SLOW FOOD VOLTURNO CELEBRA UN GRANDE VITIGNO AUTOCTONO

NEL SUO TERRITORIO D’ELEZIONE

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PONTELATONE (CASERTA) – Un grande vitigno autoctono, una storia antichissima, un legame strettissimo con il proprio territorio d’origine: sabato 22 e domenica 23 luglio il comune di Pontelatone, in provincia di Caserta, celebra in grande stile una delle eccellenze del territorio, il Casavecchia di Pontelatone, dal 2012 Denominazione di Origine (DOP).

Nel centro storico di Pontelatone per due giorni spazio a degustazioni, Area Food, Spazio Cultura, convegni, Biodiversità, Laboratori del gusto e gemellaggi: è il “Casavecchia Wine Festival”, evento giunto alla terza edizione e promosso dalla Condotta Slow Food Volturno con il patrocinio del Comune di Pontelatone e dell’Associazione Nazionale Città del Vino.

Un progetto innovativo che vuole far conoscere gli aspetti culturali, economici, storici ed identitari che il vino rappresenta, concentrandosi sulla diffusione e promozione delle caratteristiche della denominazione che dà il nome al Festival. I prodotti tipici che affiancheranno il Casavecchia – proposto nel corso di degustazioni e approfondimenti a cura di Degustatori Ufficiali di AIS Campania e del giornalista e assaggiatore Paolo De Cristofaro – rappresenteranno la forte identità del territorio casertano e, in generale, della Campania. Ma il Casavecchia Wine Festival vuol andare oltre la dimensione dell’enoturismo, offrendo al visitatore consapevole un consumo non solo fisico, ma anche simbolico del prodotto turistico e del suo spazio. Una dimensione esperienziale per il consumo delle eccellenze agroalimentari ma, soprattutto, per il vino, che racchiude in sé anche elementi di forte spessore culturale. A rappresentare il Casavecchia saranno le aziende vitivinicole Agricola Antropoli, Alois, Beati Colli, Cantina di Lisandro, Il Verro, Le Fontanelle, Sclavia, Terre del Principe, Vestini Campagnano, Vigne Chigi, Viticoltori del Casavecchia.

Nel centro storico di Pontelatone, dunque, Convegni, Area Food, Spazio Cultura, Biodiversità, Laboratori del gusto e gemellaggi andranno a comporre l’intenso programma della due giorni casertana. Oltre ai momenti di confronto tra operatori ed istituzioni, all’interno del centro storico di Pontelatone saranno organizzate degustazioni da parte delle aziende produttrici di Casavecchia, affiancate da ristoratori selezionati che serviranno piatti preparati al momento con farine da grani antichi, materia prima esclusivamente da agricoltura biologica, carni selezionate da produttori che lavorano su filiera corta, seguendo rigorosamente la filosofia del “buono, pulito e giusto” che rappresenta il principio fondamentale dell’attività di Slow Food. Talkshow, proiezioni, letture e dialoghi con autori, scambi di esperienze attraverso visite guidate e momenti di approfondimento anche scientifico e divulgativo, per puntare alla valorizzazione del senso del luogo, dell’alimentazione, della riscoperta delle produzioni autoctone, ambiente per uno stile di vita slow a impatto zero, qualità̀ della vita più sostenibile. Una intera area, a ridosso del centro storico, sarà destinata ai produttori di Presìdi e alle Comunità di Terra Madre e non mancheranno i Laboratori del gusto di Slow Food tenuti dai Master of Food Armando Palumbo e Vincenzo Coppola su mozzarella, vino, olio e farine da grani antichi. E ancora i Gemellaggi, con la presenza di altre regioni in esposizione con i propri vini per uno scambio enogastronomico e culturale. Ci sarà spazio anche per i concerti di musica jazz e per l’arte, con una installazione di arte multimediale a Palazzo Galpiati realizzata dal maestro Giovanni Izzo e dall’architetto Raffaele Cutillo dal titolo “Città cruda”, la mostra “Ex vite vita. Casavecchia stories” a cura di Enzo Battarra, e opere di Peppe Ferraro, Battista Marello e Giovanni Tariello.

Tra gli appuntamenti già fissati, i convegni sui temi “Promozione e sviluppo enoturistico: strategie e attività sinergiche di sviluppo territoriale” e “Sostenibilità e biodinamica”, alla presenza di Maria Grazia De Simone, consigliere nazionale e responsabile Campania per l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica.

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Un grande palcoscenico culturale a cielo aperto per una delle denominazioni d’eccellenza della Campania – la cui zona di produzione ingloba 8 comuni, dislocati tra la piana di Pontelatone e la fascia collinare che si affaccia verso il Matese e il Sannio, tra Castel Campagnano e Ruviano – con l’obiettivo di creare un’occasione di incontro tra operatori del settore vitivinicolo, agroalimentare e turistico sviluppando sinergie di promozione e commercializzazione, contribuendo alla realizzazione di un sistema di offerta turistico-enogastronomica basato sulle risorse autoctone.

 

“I prodotti enogastronomici ormai rappresentano ed esaltano l’identità e la cultura di un territorio come può esserlo il paesaggioaffermano gli organizzatori del Casavecchia Wine Festival, Peppe Santagata e Francesco Scaramuzzoe perciò sono essi stessi un’importante componente del patrimonio turistico. Grazie ad essi, il potenziale turista può stabilire relazioni e avviare comparazioni culturali all’interno delle comunità con cui entra in contatto. Una relazione che consente di utilizzare i prodotti tipici come volano per stabilire una forte identità regionale nel mercato del turismo, ed utilizzati come strumento di differenziazione in un mercato globale sempre più competitivo, andando a costituire così il terreno su cui giocare il conflitto dimensionale globale-locale. Il valore intrinseco dell’enogastronomia passa trasversalmente tra le motivazioni, le soddisfazioni, le valutazioni del turista, oltre ad assumere sempre più̀ carattere attrattivo di per sé”.

 

La previsione del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, l’ente che vigila e promuove la grande doc pugliese più esportata all’estero

La previsione del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria

Si preannuncia un’ottima annata per il Primitivo di Manduria, carica di grado, corposità e struttura

Temperatura alte, lussureggiamento vegetativo, ottima formazione del grappolo con un anticipo di invaiatura. La vendemmia, stante l’attuale andamento climatico, si prevede anticipata di una settimana rispetto a l’ anno scorso

 

 

Si preannuncia un’ottima annata per il Primitivo di Manduria, tutta da degustare, carica di grado zuccherino; un 2017 da scrivere negli annuari  agronomici oltre che enologici.

La vendemmia, stante l’attuale andamento climatico caratterizzato da giornate di sole e alte temperature, si prevede anticipata di una settimana rispetto all’anno scorso.

Sono queste le primissime anticipazioni fornite dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, l’ente che vigila e promuove la grande doc pugliese più esportata all’estero e simbolo del made in Italy.

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“Siamo fiduciosi e contenti per lo stato attuale dei nostri vigneti che ovunque si presentano con abbondanti esuberi fogliari. Le temperature in aumento hanno generato un lussureggiamento vegetativo che porterà un’alta gradazione. – dichiara soddisfatto Roberto Erario, presidente del ConsorzioAbbiamo avuto un inverno poco piovoso e molto freddo caratterizzato da eventi nevosi. Le temperature basse e la presenza di neve sul suolo e sulle piante hanno avuto un effetto sterilizzante sull’ambiente viticolo e hanno devitalizzato le fonti di inoculo che generano malattie. Nel complesso non ci sono state condizioni climatiche che hanno provocato infezioni e quelle lievi sono state controllate facilmente.

Anche se il germogliamento ad aprile ha subito ritardo, successivamente il primitivo ha recuperato alla grande perché le temperature hanno iniziato ad aumentare. A maggio si sono infatti registrati 20 gradi e, anche se si sono verificati eventi piovosi nella fase di  prefioritura, la probabilità di infezioni primarie non si sono realizzate perché l’elevata ventosità in seguito alla pioggia, ha asciugato la biomassa fogliare.

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A giugno il vigneto è stato caratterizzato dall’alleggagione (passaggio da fiore a frutto), abbiamo avuto una importante formazione del grappolo e un ingrossamento degli acini.

Le temperature medie hanno superato i 25 gradi anche con forte ventosità. Ricordo che l’areale di produzione del Primitivo di Manduria riguarda anche i comuni vicino al mare e le brezze marine hanno dato un contributo utilissimo nella formazione dei composti aromatici.

La vite tra maggio e giugno ha iniziato a correre, abbiamo avuto anche crescite giornaliere di 3 cm e quest’anno si sta notando una vegetazione più rigogliosa rispetto all’anno precedente. Questo è indice di qualità perché più foglie ci sono, maggiore è la capacità fotosintetica della pianta e quindi più numerosi saranno i fotosintetati e gli elaborati che andranno a costruire il grappolo, elaborati che verranno poi trasformati in zuccheri.

Attualmente stiamo assistendo ad un aumento  esponenziale delle temperature con soglie di 33 – 35 gradi che ha permesso uno sviluppo rigoglioso della pianta. Ora ci troviamo nella fase di invaiatura, cioè l’inizio della maturazione dei frutti, contraddistinto da un cambiamento di colore, ovvero l’acino dal verde diventa rosso rubino.

 

Insomma, questa annata sarà contraddistinta da un elevato grado zuccherino che darà un prodotto corposo, di struttura e dal profilo aromatico e polifenolico eccezionale, tipica espressione del Primitivo nell’area doc”.

 

Stabia Wine Event – Terza Edizione Martedì, 11 Luglio 2017 – Hotel La Medusa – Castellammare di Stabia

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Oltre 60 espositori, 25 Chef professionisti provenienti da tutta la Campania, 28 prestigiose Case Vinicole, 11 Corner di alta Gastronomia. Sono questi i numeri della Terza Edizione di Stabia Wine Event, la kermesse dedicata al gusto e all’ enogastronomia. Dalle ore venti, in via Passeggiata Archeologica a Castellammare di Stabia, presso la prestigiosa location della La Medusa -Hotel & Boutique SPA avrà inizio la manifestazione diventata ormai un punto di riferimento nell’ area Stabiese, ma non solo. Stabia Wine Event (SWE) nasce nel 2015 con l’ambizioso e generoso obiettivo di Valorizzare, attraverso le sue Eccellenti Attività Produttive, un Territorio ricco di Storia e Tradizioni.  Ha scritto di noi “Gambero Rosso” al termine della seconda edizione: “Stabia Wine ha dato la sua interpretazione a quelle che sono le diverse sfaccettature di un territorio, dando voce ad un luogo ricco di storia e cultura ormai da troppo tempo in silenzio. Inglobando un concetto di locale e non, produttori e organizzatori hanno garantito un’esposizione di quello che è il mondo del food, del wine e del fashion”. Organizzatrice e anima dello Stabia Wine Event è Giulia Coppola: “Se è vero che bissare un grande successo è difficile, confermarsi su standard importanti per il terzo anno di fila è qualcosa che riguarda soltanto i grandi eventi. Noi siamo pronti ad accettare questa sfida”. La manifestazione è aperta al pubblico e dedicata esclusivamente all’ enogastronomia e ai settori dell’indotto beverage & gastronomy, si svolgerà in una sola serata che sarà, però, caratterizzata da diversi momenti di intrattenimento artistico e musicale. Dalle 20:00 i cancelli della struttura si apriranno dando l’opportunità agli operatori del settore e ai curiosi d’incontrare le oltre sessanta aziende espositrici. I percorsi di degustazione porteranno i visitatori sui sentieri del vino, dai fermi alle bollicine, dai rossi ai bianchi e qui scopriranno straordinarie etichette, tra le più prestigiose e d’avanguardia nel panorama regionale e nazionale. Ad impreziosire questi itinerari ci saranno le esperienze del gusto, vere e proprie performances artistiche a cura di chef professionisti, protagonisti dell’arte culinaria più innovativa.

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panorama internazionale. Pronte a godere dei benefici che una manifestazione così ben concepita può produrre, le aziende partecipanti e gli sponsor.

Oltre ai terroirs, troverà la meritata visibilità tutto l’impareggiabile patrimonio turistico, paesaggistico e artistico della Campania, regione unica nel mostreranno il loro abito migliore.
Il Contest Stabia Wine Event anche quest’anno si realizza con il patrocino e la presenza di due associazioni del settore di livello nazionale: AIS Associazione Italiana Sommelier Delegazione Penisola Sorrentina e Le Donne del Vino Delegazione Campana. La vera mission dello Stabia Event è legare ancora di più con il territorio dove nasce. “Con tale evento s’intende ribadire le straordinarie potenzialità del Made in Campania e di questo pezzo del Golfo di Napoli in particolare, destare l’attenzione del pubblico giovane – commenta Giulia Coppola – affinché si consolidi quel senso di appartenenza che possa rappresentare nel tempo la spinta per i giovani talenti a fare impresa in maniera eccellente e nel rispetto del territorio”. Lo Stabia Wine Event (SWE) è una creatura il cui valore economico è difficile da definire, dal momento che è figlia della passione e dell’impegno, per la promozione della propria terra. Tra i partner del progetto oltre al Grand Hotel La Medusa, che offrirà gli spazi del suo meraviglioso parco mediterraneo, troviamo la Società G.I.R.Va International Broker Assicurativo, l’azienda di Hotellerie Sicignano, Barbella New Generation ceramiche di alta gamma e una delle concessionarie più importanti della Campania A&C Motors. Ci sarà spazio per shootings fotografici, backstage/performance, videotape dedicati ad ogni corner ospite, tutto materiale promo che apparirà in contemporanea sui social networks.