Calabria regina di prodotti tipici e culla di cultura enogastronomica

Lo stand della Regione Calabria, presente all’ultima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo a Napoli, è stata una vetrina ricca di stimoli interessanti, come i paesaggi e i sapori tipici della punta dello stivale. La Calabria ha mostrato un ritratto di se ricco di cultura e amore per il territorio. Valori trasmessi attraverso messaggi di bellezza, come il repertorio gastronomico dello chef Dino Cauteruccio e l’interessante realtà del Peperoncino Festival.

L’evento enogastronomico di Diamante, comune del cosentino che ospita l’importante manifestazione, ha riscosso un notevole successo sul pubblico attirato dallo stand della Calabria. “Il Peperoncino Festival è una manifestazione che unisce arte, cultura ed enogastronomia – ha spiegato Enzo Monaco – è un evento che da ben 27 anni continua a promuovere l’immagine enogastronomica della Calabria, basata sul peperoncino ed altre eccellenze”. Il Peperoncino di Diamante è declinato nelle varie pietanze proposte nell’ambito del Peperoncino Festival ed è il prodotto tipico più rappresentativo della Calabria. Un vero unicum per qualità e sapore. “È un ortaggio che nasce in un territorio prossimo al mare, in un microclima caratterizzato da alte temperature in estate, mitigato dal soffio dei venti” ha spiegato lo Chef Dino Cauteruccio.

La Calabria non è solo peperoncino, dal punto di vista gastronomico, ma è anche terra di tante altre nicchie di prodotti che allevatori e chef riportano in auge. Chef Dino Cauteruccio con il suo racconto coinvolge in un tour per tutta la Calabria, i prodotti tipici che utilizza sono legati a precisi territori famosi anche per il turismo. Un esempio è rappresentato dal Filettuccio di Nerello Silano Calabria, un’eccellenza apprezzata per la consistenza particolarmente tenera della carne. Lo chef prosegue nell’elenco dei prodotti citando il tartufo del Parco Nazionale del Pollino, il riso della Piana di Sibari, il broccolo nero, la provola silana e l’olio evo del territorio.

Lo chef portavoce della Calabria enogastronomica a Napoli, ha tenuto a precisare per i prodotti elencati che “sono piccole produzioni di nicchia, chef e produttori cooperano insieme affinché questi tesori enogastronomici non vadano mai perduti e possa crescere il loro prestigio venendo esportati anche all’estero”. Ad esprimere il concetto di territorialità sono i piatti che lo chef propone nelle manifestazioni a cui partecipa, come lo sformatino di patata silana, utilizzato per contorno del Filettuccio di Nerello. “Una ricetta che sto portando avanti  nell’ambito di un progetto con la Regione Calabria e l’Associazione Cuochi Cosentini, è il fusillo con il broccolo nero e soffritto di peperoncino e aglio”.

Con Enzo Monaco abbiamo approfondito la realtà del Peperoncino Festival, un evento che dà visibilità agli chef del panorama gastronomico italiano, in qualità di interpreti del Peperoncino di Diamante. “La Borsa Mediterranea del Turismo è stata occasione per riaffermare il legame che la Calabria stringe con Napoli – ha spiegato il direttore artistico di Peperoncino Festival – il peperoncino è un prodotto che accomuna la tradizione gastronomica napoletana con quella calabrese, è un esempio l’impepata di cozze. Celebre pietanza partenopea che viene insaporita con il peperoncino, lo stesso ortaggio a Napoli è anche un simbolo legato al folklore” ha precisato Monaco.

“Un altro punto di contatto fra Napoli e Calabria è rappresentato da Alfonso Iaccarino – afferma l’art director di Peperoncino Festival – lo chef napoletano, Infatti, è il presidente di giuria del prestigioso Premio Principe Gourmet, che viene assegnato all’interprete vincitore del festival”. Ogni anno a settembre si rinnova l’appuntamento con il Peperoncino Festival, che vede Diamante affermare la sua capacità di attrazione per i professionisti dell’alta cucina e diffondere una valenza culturale di richiamo per il turismo nel territorio calabrese.

 

 

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