Vi parliamo del Cosmo Restaurant di Pompei per il quale lo Antonio Cesarano si ispira agli elementi naturali.

Quando pensi ad un posto unico come Pompei, le immagini si connettono quasi naturalmente alle scene che tanti documentari e film ci hanno fatto vedere: capitelli e donne in tunica bianca, gladiatori a cavallo che si mischiano al rumorio dei mercati rionali ed alle enfatiche arringhe degli oratori politici del tempo.

Ma esiste un altro aspetto di questo posto assolutamente unico: quello un po’ dark e quasi rock che tanto scenograficamente è stato rappresentato dai Pink Floyd che scelsero proprio una vallata isolata per fare uno dei concerti psichedelici più emozionanti della storia musicale: Live in Pompei.

A questo aspetto più all’ avanguardia, ricco di contrasti che ci fanno viaggiare in più spazi temporali, si è forse ispirato lo chef Antonio Cesarano per le sue geniali creazioni culinarie all’ interno Del Cosmo Restaurant. Il nome è la chiave di lettura che permette di interpretare l’idea di cibo che segue Antonio: acqua, aria, terra, fuoco, i quattro elementi naturali più potenti ai quali si riconduce un concept culinario basato sulle materie prime essenziali, ognuna delle quali associata ad uno di questi elementi.

Ma dove nasce questa continua ricerca delle particolarità e dei sapori? Sicuramente dal nucleo familiare, come ci racconta lo chef, che guardava cucinare le zie, la mamma e la nonna, e già si immaginava a creare piatti fantasiosi. Dopo le scuole medie infatti decide di frequentare l’Ipsar De Gennaro di Vico Equense, scuola alberghiera.

Per convincere il papà un po’ restio a sostenere il suo sogno, comincia a lavorare tutti i fine settimana in una pizzeria. Si fa notare Antonio tanto che, durante il terzo anno di frequentazione ha già la possibilità di portare in una vera cucina tutto il suo talento: complice il suo professore di cucina, Alessandro Carella, che gli permette uno stage all’ hotel Flora di Sorrento e successivamente all’hotel Villa Fiorita a Sorrento.

Ma il mondo alberghiero non è la strada per Cesarano che ha continuo bisogno di stimoli e adrenalina. Queste sensazioni gliele dà il ristorante alla carta, dove può sperimentare e dare libero sfogo al suo estro culinario.

Comincia la sua crescita professionale in varie cucine di Pompei .Il Garum e a seguire il President, una stella michelin, fino ad arrivare a una svolta importante:la possibilità di lavorare al Mudec dello chef Bartolini,considerato il maestro più all’ avanguardia nella sperimentazione culinaria.Impara nuove tecniche, le personalizza e, a seguire, le trasferisce nuovamente nella sua terra. Presso il ristorante Tre Olivi,comincia una proficua collaborazione con lo chef Matteo Sangiovanni, entrando a far parte del team Costa del Cilento e vincendo numerose gare.

Raggiunta una grande consapevolezza della sua ispirazione, decide cosi di creare il “suo” ristorante, coadiuvato dalla compagna pastry chef e lievitista Barbara Ruscinito. Tutti i sapori della terra esplodono, complice un sapiente impiattamento, nello stracotto di manzo fagiolini e patate o nella sovracoscia di galletto con peperoni olive e capperi, i cui ingredienti sono accuratamente selezionati quasi ad essere cucinati appena raccolti o presi dal recinto. La potenza dell’elemento acqua trova la sua naturale connessione di sapori nel cocktail di gamberi rossi, nel polpo e nei ravioli alla Nerano rivisitati col pesce azzurro marinato.

Ma la lista è lunga ed è tutta da scoprire nel menu degustazione di nove portate. L’ ambizione di Cosmo, ci racconta Antonio, “è raggiungere un riconoscimento internazionale” per un concept culinario il quale, oltre che buono a mangiarsi, è anche bello a vedersi.

Cosmo restaurant

viale mazzini 103 Pompei

contatti: 3496053063

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