“Diametro 33”, la pizzeria vincitrice del premio Tutto Pizza 2023

La pizza dal diametro di 33 cm di Giuseppe Uliano con farina L’Oro di Irpinia del Molino Scoppettuolo è simbolo di qualità campana.

Le pizze di Diametro 33 sono semplici e gustose.
La Margherita di Diametro 33

Inizia con il ruolo di aiuto-pizzaiolo e tuttofare nel locale del padre la carriera del figlio d’arte Giuseppe Uliano, oggi titolare e pizzaiolo della pizzeria Diametro 33, situata a Napoli, in Piazza Sant’Eframo Vecchio. Giuseppe si presenta come un gran lavoratore, che in giovane età iniziò a rubare con gli occhi i segreti del mestiere, particolarmente preziosi per la sua carriera.

La mia passione nacque quando avevo circa 10 anni”, ricorda Uliano. Da allora non si è mai fermato: le sue mani immerse nella farina hanno continuato a sperimentare con gli impasti, avvalendosi di nuove tecniche. Ogni tassello nel suo percorso ha contribuito al perfezionamento delle sue pizze.

Ho fatto molti cambiamenti prima di trovare l’impasto ideale per le pizze del mio locale. Ho iniziato con un impasto diretto, mentre attualmente ne faccio uno indiretto con prefermenti a temperatura controllata e un’idratazione che varia tra il 70% e il 72%”, spiega Giuseppe.

Diciotto anni di grandi sacrifici e di altrettante soddisfazioni per la pizzeria Diametro 33

Giuseppe aprì la sua pizzeria Diametro 33 nel 2006, quasi 18 anni fa, all’età di 21 anni. Ha sempre dimostrato grande impegno nell’onorare il mestiere di famiglia. Ne sono testimonianza i suoi riconoscimenti più recenti: Giuseppe, ad esempio, ha vinto il primo posto del premio Tutto Pizza 2023, a una delle fiere internazionali della pizza più importanti.

La qualità della pizza di Diametro 33 si deve anche alla selezione delle eccellenze del territorio. Tra queste, il pomodoro pelato La Fiammante e la farina L’Oro di Irpinia del Molino Scoppettuolo. Uliano tiene molto a sottolineare la stretta collaborazione con il Molino, di cui è Pizzaiolo Tecnico Ufficiale.

Le pizze di Giuseppe Uliano

Giuseppe Uliano è titolare e pizzaiolo della pizzeria Diametro 33.
Giuseppe Uliano

Una delle pizze più rappresentative di Diametro 33 è, indubbiamente, la Margherita con provola e pepe. Una pizza semplice e comune, dirà qualcuno, ma che in realtà esprime appieno la filosofia di Giuseppe Uliano.

Io sono lontano anni luce dal concetto di pizza gourmet. Ho sempre puntato sulla semplicità ed è quello che faccio tutt’oggi. Mi piace anche sperimentare, ma senza esagerare. Mi considero un pizzaiolo tradizionale con un pizzico di creatività innovativa”, sottolinea.

La sua clientela lo sceglie, infatti, per il rispetto dei canoni standard della pizza napoletana, la quale ha il cornicione pronunciato e un diametro di 33 cm. Non a caso Giuseppe ha trasformato quei 33 cm dettati dalla tradizione in un marchio. C’è poi la pizza a ventaglio di Uliano, caratterizzata da una doppia cottura che conferisce al risultato finale una maggiore croccantezza: si tratta di una pizza fritta e poi passata al forno, ma a elevare la sua particolarità ci pensa la crosta di formaggio sulla superficie.

Giuseppe Uliano è sempre felice di accogliere l’ampio numero di clienti campani, sia quelli più affezionati alle sue pizze sia coloro che vengono a conoscenza del suo locale tramite il passaparola o i social. Allo stesso tempo, però, è pronto a far conoscere la tradizione della pizza napoletana ai turisti. L’apertura della pizzeria durante le festività natalizie è garantita: gli ospiti potranno fare pasti completi, anche grazie alla grande scelta di antipasti proposti nel menu, come l’abbondante tagliere o la friggitoria mista.

Indirizzo: Piazza Sant’Eframo Vecchio, 6, Napoli (NA)

Tel. 081 7517913

E-mail: giuseppeuliano84@gmail.com

Facebook: Pizzeria Diametro 33

Instagram: pizzeria_diametro33

TripAdvisor: Diametro 33

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Lucia Ioanna Bertsia

Il mio nome è Lucia e la passione per la scrittura è stata per me una scoperta che mi ha dato sicurezza, così mi sto impegnando per trasformarla in un lavoro. Amo viaggiare, conoscere terre diverse dalla mia mi fa stare bene. Forse perché il mio cuore è già diviso tra due culture: la Grecia, dove sono nata e cresciuta, e l’Italia, dove poi ho preso in mano la mia vita e sono “diventata grande”. Ovviamente, sono una buona forchetta, altrimenti non sarei qui.

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