Festival delle Due Sicilie: sabato 15 e domenica 16 a Quarto

Presentazione del “Grande libro del regno delle Due Sicilie”

Il Festival delle Due Sicilie si terrà Sabato 15 e domenica 16 giugno a Quarto (Napoli). La location che ospiterà l’evento è il Centro Regina Pacis in via Plino il Vecchio, 14.

FestivalIl programma. Sabato 15 (ore 19) convegno e presentazione del libro “Il Grande libro del Regno delle due Sicilie” a cura di Carlo Capezzuto; interverranno Fiore Marro, Alberto Petillo e Nando Dicè, ospite dell’evento anche l’autore del libro della cucina del regno delle due Sicilie “La minestra è maritata. Ritratto storico della gastronomia meridionale” del professore Gennaro Avano. Segue 20:30 lo spettacolo teatrale “’O Luciano d’o Rre” interpretato dall’attore Angelantonio Aversana e il concerto musicale dei Suol Palco con la musica e canti popolari e inoltre le canzoni del maestro Peppe De Rosa.

Domenica 16 giugno (ore 19) spettacolo teatrale “’O Vico” di Dario Caramente è Angelantonio Aversana seguirà il concerto dei Soul Palco con musica e canzoni popolari a cura di Fabio Viglione. Testimonial della manifestazione l’attore Antonio Fiorillo, interprete tra l’altro della commedia teatrale “Briganti e Brigantesse” tratto dal da un testo di Fiore Marro.

Piatti tipici del Sud Italia preparati dal Ristorante “Il rusticano”, pizze cotte nel forno a legna, panini, graffe e cornetti del Caffè Serapide Quarto, vendita di prodotti locali della Macelleria Gaspare Cerqua. Mercatino di prodotti artigianali e prodotti tipici campani, siciliani, calabresi e pugliesi.

Nei due giorni attività per bambini e gonfiabili a cura de “la Pantera Rosa”. Inoltre, torneo di burraco, serata dancing, karaoke.

Evento organizzato dalla Cooperativa Regina Pacis e dall’associazione Events Art San Carlo di Enzo Geri.

L’intero ricavato sarà devoluto a favore delle attività del Centro educativo Diocesano Regina Pacis

Ingresso gratuito. Info: 370.3217033 – 320.4647744

 

Ciro Biondi 

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Marika Manna

Vivo persa nei libri. Amo le parole. Perché hanno "un effetto magico. Nel senso che hanno la capacità di forgiare il pensiero degli uomini. Di condizionare i loro sentimenti. Di dirigere la loro volontà e le loro azioni". Amo anche i punti. Molto. Segnano la fine ma l'inizio di una nuova storia.
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