“Gelateria Della Passera” di Firenze, Cinzia Otri e le sue delicate creazioni d’autore

Gelateria Della Passera è la storia di un percorso fatto di ispirazioni artistiche e sensoriali.

Cinzia Otri, titolare della Gelateria Della Passera

La storia della Gelateria Della Passera e della sua fondatrice Cinzia Otri iniziò a luglio 2010 a poca distanza dal Ponte Vecchio di Firenze.

Cinzia e il suo compagno Marco, già proprietari del Caffè degli Artigiani di Firenze – situato proprio di fronte l’attuale gelateria – decisero di rilevare un piccolo negozio di generi alimentari prossimo alla chiusura con l’idea di renderlo una cucina – che voleva proporre piatti tipici della tradizione tosco-umbra – al servizio del loro locale.

Per motivi di natura strettamente edili ciò non risultò possibile.

Fu così che Marco propose di lanciarsi in un’avventura completamente nuova, quella di aprire una gelateria artigianale.

Entusiasmata dall’idea, Cinzia iniziò un percorso di formazione presso la Gelato University a Bologna, sotto la guida del maestro Giampaolo Valli e successivamente di Simone Catolfi della Cono Firenze.

Oggi la Gelateria Della Passera vanta la prestigiosa onorificenza dei Tre Coni Gambero Rosso – sono solo due le gelaterie in tutta Firenze ad aver ottenuto questo traguardo – e si pone come un angolo di paradiso per tutti gli amanti del gelato.

Un’oasi del gusto ma soprattutto della delicatezza e della raffinatezza delle materie prime di qualità per chi è alla ricerca di esperienze gustative notevoli.

Materie prime e fonti di ispirazioni illustri al servizio della qualità e dell’artigianalità

Green Vibes

L’idea alla base del lavoro di Cinzia alla Gelateria Della Passera è molto semplice: valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio attraverso le sue creazioni.

Spesso riportando alla memoria eventi di vita vissuta, esaltando i sapori con le spezie coltivate personalmente, usando prodotti ancestrali locali o uno dei suoi tanto amati decotti che donano un tocco intimo e personale alle ricette.

Ho iniziato producendo gelati con i prodotti che mi regalavano i clienti e i colleghi artigiani. Riuscivo a trasformare la frutta che portavano la mattina in gelato la sera stessa. L’idea piacque tantissimo e si sparse subito la voce, aiutandomi così ad ottenere i primi risultati. Ho impostato il mio lavoro su dei semplici capisaldi: la sostenibilità e la filiera circolare, laddove possibile”, spiega Cinzia.

Il tutto è reso possibile grazie alla collaborazione con piccole imprese locali che forniscono alla Gelateria Della Passera prodotti bio, a km 0 e IGP.

Tra questi troviamo il latte crudo di Poggio di Camporbiano, i formaggi – mascarpone e ricotta – di Corsano e Paterno, le pesche dei frutetti di Rosano alle porte di Firenze, e tantissima altra frutta dalla Val di Chiana, nonché i lamponi e i mirtilli dall’azienda Amiata Bio.

L’arte e il gelato si fondono nella narrazione del gusto per raccontare Firenze sotto una nuova prospettiva

Cantuccino

L’arte è una tappa fondamentale nel lavoro di Cinzia: troviamo infatti numerosi omaggi ad illustri figure toscane – sia storiche che contemporanee – all’interno della sua linea di gelati.

Monnalisa è il primo grande omaggio che ho fatto alla mia terra natia nel 2013. Lisa Gherardini è nata a pochi metri di distanza dalla mia gelateria, così ogni 15 Giugno, nel giorno della sua nascita, propongo questo gusto in suo onore. Si tratta di una crema di gelato con una purea di mele cotte campanine, miele e acqua di fior d’arancio, variegata con gherigli di noce e uvetta reidratata nel nostro Vinsanto. Tutti i suoi ingredienti sono il frutto di una mia attenta ricerca sui prodotti che meglio rappresentano quel periodo storico”, racconta Cinzia.

Troviamo poi il gelato intitolato a Pellegrino Artusi, nato nelle Marche ma fiorentino d’adozione: grazie al suo La scienza in Cucina e l’Arte di Mangiar Bene si è conquistato un posto speciale nel cuore di Cinzia.

Il gusto a lui dedicato propone una crema allo zafferano con una variegatura e una gelatina all’Alchermes, ingrediente amatissimo dall’Artusi.

Più recente invece è la Squisita Gentilezza, un gusto che si ispira alla ricetta originale usata dal Granduca Cosimo III de’ Medici – secretata fino alla sua morte e di cui era particolarmente fiero e geloso – e redatta dopo la sua dipartita da Francesco Redi, illustre biologo alla corte del Granduca di Toscana.

Questo sorbetto è composto da un cioccolato mono-origine del Venezuela, in cui vengono infusi per 5 giorni i fiori di gelsomino – sostituiti con dei nuovi ogni 24 ore in assenza di ossigeno – aromatizzato con stecche di cannella Ceylon, bacche di vaniglia del Madagascar e Macis di noce moscata. La ricetta prevedeva l’ambra grigia in origine, la quale oggi non è ritenuta più edibile.

L’importanza del recupero e la visione green per la Gelateria Della Passera

Carezza

I miei nonni erano contadini e dai ricordi di quei profumi e sapori che sentivo quando vivevo in campagna ho imparato l’arte del recupero. In campagna non c’erano sprechi. All’epoca non capivo quanto fosse importante l’idea di non buttar via niente e di dare alle risorse una nuova vita. Davo tutto per scontato, ma quando mi sono confrontata in laboratorio con gli scarti, mi sono accorta delle infinite possibilità che possono regalare. Trasformo in decotti, tè e infusi – di cui Cinzia è grande appassionata – tutte le erbe e le spezie di campo che raccolgo personalmente, creando dei sapori che rispecchiano la mia visione”, spiega Cinzia.

Sono tanti i gusti nati da questo tipo di rielaborazione: il primo fu Green Vibes, che ha ricevuto tra l’altro delle menzioni da importanti riviste del settore.

Da questo approccio nascono gusti esclusivi come il Fiordilatte e Lavanda, la Crema ai 7 Profumi, Fiordilatte e Rosa, Camomilla e Mandorla, Banana Arancia e Noce Moscata, Cantuccino, Carezza ed infine il Vescovo, un sorbetto con centrifuga di barbabietole rosse, succo di melograno con sentori di lime, limone e arancia impreziosita da un tocco di noce moscata, solo per citarne alcuni.

Ognuno a suo modo riassume appieno la cifra stilistica di Cinzia Otri.

Un percorso raffinato, intimo ed elegante

Cinzia Otri, nonostante i numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti grazie alla sua Gelateria Della Passera, affronta il suo percorso con grande umiltà, osservando il mondo intorno a sé con curiosità e cogliendo l’essenza della natura delle cose.

Valorizza le sue esperienze e aggiunge quel tocco di ricercatezza, stile e raffinatezza che la sua sensibilità artistica innata le suggerisce.

Si nutre della Storia di un territorio affascinante, dando vita con la sua tavolozza aromatica a suggestive opere d’arte dolciarie in coppetta, secchiello o su cono.

Possiamo esser certi che nel passato Cinzia troverà ancora elementi preziosi per un futuro d’autore.

Gelateria Della Passera

Indirizzo: Via Toscanella 15/r, Firenze (FI), Toscana, Italia

Tel. 055 614 2071

Sito Web

E-mail: info@gelateriadellapassera.it

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Gionata Bertolini

Napoli
Classe 1983, sono laureato in Antropologia, svolgo l'attività di pasticcere professionista e consulente per aziende del settore. Con un passato da musicista e specialista informatico, affianco alle mie attività quella di articolista per il magazine "La Buona Tavola".

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