A Battipaglia, un’interessante realtà produttiva incentrata sui grandi lievitati. È il progetto della chef patissier Helga Liberto. Già nota per aver partecipato a programmi di ambito enogastronomico, la ex docente di chimica battipagliese conduce nella sua città un piccolo impero basato su eccellenti panettoni, colombe e briosche. La pregiata linea porta il nome della sua ideatrice e può definirsi come il proseguimento “dolce” dell’esperienza di PizzaArt. Progetto “salato” a cura del pizzaiolo Vito De Vita, marito di Helga Liberto.

Compare lei tra i grandi nomi che costellano il panorama dei grandi lievitisti italiani: insieme per costruire valore attorno alla tradizione italiana dei lievitati, tra i quali rientra il celebre panettone. Gli estimatori della specialità di origine milanese vedono in Helga Liberto una capace interprete. Il dolce più rappresentativo del Natale è infatti un cavallo di battaglia per la produzione firmata Helga Liberto.

La sua attività è dettata dall’amore per il lievito, aspetto che ricollega Liberto a interessi del passato come la chimica, materia che ha insegnato in qualità di docente. “Mi definisco una lievitista quando mi chiedono di parlare della mia professionalità – spiega la Liberto – l’aspetto che trovo più affascinante del mio mestiere è il lievito madre, con esso condivido una forte rapportualità”. Tra i prodotti che sposano la naturalezza del lievito madre c’è sicuramente il Pandeipani. “È una specialità che produco tre volte alla settimana e viene commercializzata presso PizzaArt a Battipaglia e in alcuni punti vendita di prodotti gastronomici di nicchia”, ha spiegato Helga.

Stagionalità e territorialità viaggiano insieme in questa realtà artigianale di Battipaglia, Helga Liberto non utilizza prodotti che non siano offerti dal territorio della ricca Campania Felix. Antico nome con cui è conosciuta la Campania per la sua ricchezza spontanea di prodotti. “Tutto quello che realizzo è frutto del lavoro che porto avanti nel mio laboratorio adiacente a PizzaArt, il locale che gestisce mio marito” afferma l’artista battipagliese del panettone. Il concetto di produzione propria si estende alla trasformazione di ogni singolo ingrediente, come avviene per alcuni frutti che Helga sceglie per condire le sue specialità. Il Fico Bianco del Cilento è sottoposto a canditura morbida secondo un procedimento artigianale. Il Presidio Slow Food conferisce il tema della territorialità alla Colomba Cilentana, specialità che Helga Liberto propone durante il periodo di Pasqua.

Solo con uova freschissime e creme artigianali Helga Liberto realizza le sue prelibatezze. Il massimo di questo concetto è raggiunto dalla linea di colombe fresche che la stessa ideatrice raccomanda di consumare entro dieci giorni. Si tratta di quattro golose versioni del dolce pasquale, aventi come tema un dolce della pasticceria internazionale. Helga stuzzica la nostra immaginazione elencandoci le versioni: Torroncino, Tiramisù, Foresta Nera (rivisitazione dell’omonima torta) e Agrumata, che propone un omaggio agli agrumi della Costiera Amalfitana.

 

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