I panettoni di Helga Liberto, un vero “must” tra i lievitati di questo Natale 2023

Helga Liberto è la regina dei panettoni alternativi, grazie alla sua capacità di creare combinazioni golose, ricercate e originali.

I panettoni di Helga Liberto seguono la tradizione ma hanno un tocco di innovazione.
Helga Liberto

Sulle tavole delle famiglie italiane, durante le festività natalizie, non può mancare un panettone artigianale, realizzato a regola d’arte.

I panettoni di Helga Liberto, esperta lievitista, sono noti per il richiamo alla tradizione, unito a una forte nota di innovazione.

Chi è Helga Liberto

Una carriera ricca e variegata quella della chef patissier che nasce però come docente, una professione apparentemente lontana dal mondo della ristorazione.

Helga infatti insegna chimica, che va di pari passo con la cucina e soprattutto con i lievitati.

Il mio lavoro di insegnante è parte integrante di ciò che faccio. Ho la costante voglia di imparare e di mettere in pratica i frutti che ricavo dalle mie ricerche.”, conferma Helga.

La produzione dei panettoni di Helga Liberto comincia con lo studio approfondito della chimica.
La chef dei grani Helga Liberto, esperta lievitista

Inoltre è titolare insieme a suo marito di PizzaArt, locale situato a Battipaglia, in Provincia di Salerno.

Lo studio dei lieviti non è una novità nella sua vita, in quanto oltre ad avere alle spalle la gestione ventennale della sua pizzeria, ha avuto modo di lavorare come consulente anche per altre attività.

A un certo punto, ho deciso che anche la mia passione per i grandi lievitati doveva tradursi nella realizzazione di un brand. Così è nato il mio laboratorio, a cui è legato uno shop online, tramite il quale i clienti possono acquistare i miei panettoni”, spiega la Liberto.

I panettoni innovativi della lievitista sono reperibili nello store all’interno di PizzaArt e in varie pasticcerie e negozi su tutto il territorio nazionale.

I comandamenti per la riuscita di un panettone artigianale

I panettoni di Helga Liberto sono frutto di anni di studio e ricerca.
Solo prodotti di qualità per i panettoni di Helga Liberto.

Sono la curiosità e la voglia di mettersi in gioco gli elementi che hanno permesso ad Helga di diversificarsi.

Per trattare i grandi lievitati non è sufficiente seguire rigorosamente ogni passaggio di una ricetta.

Un panettone artigianale nasce dall’ottimizzazione dei lieviti, dall’utilizzo di materie prime di altissima qualità e, infine, da quel tocco di sperimentazione e di creatività per dare vita alle giuste combinazioni.

Quest’ultima non ha mai abbandonato la Liberto: non a caso nel 2021 vinse il premio Re Panettone, con la menzione di lievitato più innovativo.

I panettoni di Helga Liberto, la new entry per il 2023

La novità per eccellenza nella carta tradizionale dei panettoni firmati Helga Liberto è il Pan di Limone. Una vera sfida per la chef dei grani, la quale ha sfruttato le potenzialità di un prodotto che, a differenza di quanto si pensi, richiede esperienza per essere bilanciato perfettamente: il limone.

Per la precisione ha utilizzato il limone Costa d’Amalfi IGP a partire dall’impasto, combinato con il cioccolato bianco e la vaniglia Bourbon del Madagascar, per creare la perfetta armonia.

I grandi classici

Panettone Helga Liberto

Tra i classici si conferma sempre La Sciantosa, inizialmente l’unico tra i suoi panettoni con un nucleo fermentativo di realizzazione della lievitista, il cosiddetto “fermento”, che non richiede conservanti e conferisce un sentore di tostatura e una piacevole morbidezza.

In questo panettone vi è, infatti, il 30% in meno di burro rispetto alle altre varianti.

Inoltre è una proposta non particolarmente calorica, in quanto la presenza di zucchero è quasi nulla.

La dolcezza deriva esclusivamente dalla farina di albicocca presente al suo interno.

Ha una scadenza di 45 giorni, invece dei classici 30, dovuta alla carica enzimatica apportata dal nucleo fermentativo.

C’è poi La Carezza del Cilento, un altro grande classico, con fico bianco del Cilento, rum agricolo della Martinica, glassa cioccolato Venezuela Sur del Lago al 72% e la nocciola di Giffoni IGP.

Una menzione speciale merita il PeRum, anch’esso – da quest’anno – con il nucleo fermentativo. Sono presenti, quindi, i tre cereali sottoposti a una fermentazione di 6 settimane: orzo, segale e tritordeum.

A renderlo goloso per il palato è la perfetta combinazione tra la pera dell’Emilia Romagna IGP, il già citato cioccolato Venezuela Sur del Lago, il rum agricolo della Martinica e, a completare, la glassa al caramello.

Da non sottovalutare il Pan di Mela, dove il frutto è il protagonista, presente in tre consistenze diverse.

L’impasto è realizzato con acqua di mela e cannella. Ci sono poi dei pezzettoni di Mela Annurca Campana IGP e, infine, dei pezzi di gelatina di mele. Completo con una glassa al pinolo di Pisa, presidio Slow Food”, rivela Helga.

Le sue proposte salate sono invece Lo Scugnizzo e La Marénna: la prima, disponibile tutto l’anno, è preparata con Provolone del Monaco IGP, salame napoletano e prosciutto cotto alla brace.

La Marénna, invece, è al gusto di mortadella e olive schiacciate e richiama in dialetto la classica “merenda” alla napoletana.

Helga propone, infine, varianti adatte alla dieta chetogenica e accessibili agli intolleranti al lattosio e al glutine.

Indirizzo Pizza Art: Via Rosario, 14, Battipaglia (SA)

Tel. 0828 184 4993

Sito web: helgaliberto.com

FB personale: Helga Liberto e I Lievitati di Helga Liberto

FB locale: PizzaArt Battipaglia

IG: ilievitatidihelgaliberto e pizzaart_battipaglia

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Lucia Ioanna Bertsia

Il mio nome è Lucia e la passione per la scrittura è stata per me una scoperta che mi ha dato sicurezza, così mi sto impegnando per trasformarla in un lavoro. Amo viaggiare, conoscere terre diverse dalla mia mi fa stare bene. Forse perché il mio cuore è già diviso tra due culture: la Grecia, dove sono nata e cresciuta, e l’Italia, dove poi ho preso in mano la mia vita e sono “diventata grande”. Ovviamente, sono una buona forchetta, altrimenti non sarei qui.

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