Finger’s Garden a Milano propone la cucina japan fusion in un’atmosfera unica

A Milano Finger’s Garden porta il tradizionale Robatayaki, cottura lenta a fuoco vivo per scaldare le serate più fredde.

A Milano, in via Keplero 2, si trova uno dei locali più particolari e in di Milano, dove la cucina nipponica si amalgama con quella brasiliana: stiamo parlando di Finger’s Garden, una delle sedi della catena Finger’s Restaurant.
Premiato con ben tre forchette Gambero Rosso e suggerito dalla guida Michelin, Finger’s mette insieme la cucina japan fusion in un’atmosfera unica.

A parlarcene é Giorgio Zammarchi, socio amministratore di Finger’s.
Giorgio presenta così il progetto: “Oggi Finger’s è un vero e proprio punto di riferimento per la cucina nippo-brasiliana a Milano e non solo, molto apprezzate sono la creatività e l’alta qualità dei piatti. Le ispirazioni nikkei regalano un’esperienza gastronomica unica per i clienti“.

Dagli esordi di un nuovo concept

Giorgio racconta la buona storia di Roberto Okabe, chef e imprenditore nato in Brasile e formatosi in Giappone: uno dei fondatori di Finger’s restaurants. Il direttore svela un segreto su di lui: “Roberto divenne famoso per la sua capacità di mixare i sapori dell’Oriente con la Cucina brasiliana e la tradizione culinaria mediterranea“. Nel 2004 lo chef, in società con il famoso calciatore Clarence Seedorf, fondò Finger’s a Milano e portò così per la prima volta in Italia il sushi fusion.

Il primo locale aprì vicino Corso Lodi nel 2004. Sei anni dopo in via Keplero 2 fu la volta di Finger’s Garden che riscontrò subito un successo immenso. Qui si può trovare un giardino zen praticamente immerso tra i grattacieli, a pochi passi dal quartiere Porta Nuova. Lontano dai clacson e dal trambusto della città, questo luxury restaurant giapponese è un’oasi elegante e tranquilla immersa in uno spazio verde di 1.400 metri quadri.

La formula vincente e il successo del format spinsero Finger’s ad aprire diversi spin-off in l’Italia.
Oltre a sdoppiarsi a Milano con Finger’s A.R.T.S. al Teatro degli Arcimboldi, nel 2011 lanciò Finger’s Porto Cervo, ristorante stagionale aperto solo d’estate, situato sulla Promenade du Port, l’elegante passeggiata che si snoda fra gallerie d’arte, boutique, concept store e locali alla moda della nota località sarda. Una cucina unica, location esclusiva e servizio di yatch delivery hanno fatto di questo ristorante un must per turisti e VIP che frequentano la Costa Smeralda.
Infine, nel 2017 nacque Finger’s Roma, in via Francesco Carrara, l’ultima – per ora – apertura del brand in Italia. Ad attendere gli ospiti nel pieno centro della Capitale, a pochi passi da Piazza del Popolo, accoglienti poltrone in velluto, ampi divani e luci soffuse che ricreano, anche nell’Urbe, delicate ed evanescenti ambientazioni nipponiche per una Dolce Vita nello stile del Sol Levante.

Combinazioni di sapori nuovi creano un menu innovativo

Grande meticolosità per la scelta delle materie prime: al primo posto la freschezza, fattore tanto importante se si parla di sushi e crudité di pesce. In cucina poi viene riservata grande attenzione anche alla sostenibilità, prediligendo prodotti di stagione e di alta qualità Made in Italy.

Il menu parla chiaro perché la cucina di Finger’s è curata e creativa. I piatti esprimono combinazioni di gusti e suggestioni: la leggerezza e l’armonia della tradizione giapponese si uniscono ai sapori del Brasile e al calore dei cibi mediterranei, in un equilibrio raffinato e mai visto prima.

Nel menù non mancano mai i grandi classici come i piatti di Tartare, carpacci, Temaki, Nigiri, Sashimi e Uramaki. Si trovano inoltre signature dish come la crema di patata tartufata al nero di seppia con tempurine di funghi Shiitake, carote, gamberi e e zucchine o il Tris Temari Gold di tonno, salmone e ricciola che, come suggerisce il nome, è impreziosito da sottili fogli d’oro (foto a lato).

Robatayaki, la novità di questo autunno

L’arrivo della stagione autunnale, inoltre, rende ancora più suggestivo il pranzo da Finger’s, grazie ai colori del foliage del bellissimo giardino che circonda la location.

Per l’occasione, spinti dal desiderio di stupire e creare esperienze sempre nuove, Finger’s ha inaugurato l’autunno meneghino con una proposta speciale: un menu dedicato al Robatayaki, il tradizionale barbecue giapponese dalla cottura a fuoco vivo.

In uno degli scenari zen più affascinanti della metropoli lombarda, a partire da ottobre, ogni domenica è possibile vivere il rito della griglia giapponese con un menu alla carta che vede protagonisti gli spiedini di Robata, finger food a base di carne, pesce e verdure, spennellati con salsa di soia o bbq e proposti.

Tutti piatti studiati per esaltare i sapori della cucina orientale: dalle uova in stile nipponico con bacon e verdura in tempura agli Uramaki, passando per entrèe e contorni tipici come l’insalata di Tofu con pomodorini e alga Wakame in salsa di carota e soia, edamame e l’immancabile zuppa di miso.
Un’esperienza da provare assolutamente quella del Robatayaki: la Cucina popolare giapponese in Finger’s diventa un vero e proprio live showcooking.

Finger’s Restaurant

sito web: fingersrestaurant.com

Finger’s GardenVia Keplero, 2, Milano – tel. 02606544

Finger’s RomaVia Francesco Carrara, 12/15, Roma – tel. 063234453

Finger’s Porto CervoVia Porto Vecchio, 1, Porto Cervo (SS) – tel. 078994160

Finger’s A.R.T.S. – Viale dell’innovazione, 20, Milano – tel. 078994160

Botequinho Via Keplero, 2, Milano – tel. 0250020857

Finger’s BeachCala li Mucchi bianchi – tel. 078994160

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Nasco a Napoli, classe '92, vivo a Bergamo, sono architetto e artista, leggo, scrivo articoli e poesie, dipingo e progetto. Il mio sito personale: http://www.vincenzopetrone.com

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