Una realtà a conduzione familiare che si occupa non soltanto di sapori, ma anche di valorizzazione culturale ed eventi per il territorio, un luogo dove si punta sulla qualità e sulla soddisfazione del consumatore: questo è il Caseificio La Fattoria

La Fattoria: storia e tradizione

Dai fratelli Luciano, Cosimo e Antonio Paraggio, nasce nel 1988 il Caseificio La Fattoria, con la voglia di proseguire la tradizione familiare della produzione della mozzarella di bufala, iniziata negli anni ’30 a Battipaglia. Fu infatti Don Sabatino Sciorio, del ramo materno della famiglia, a cominciare questa lavorazione che poi nel tempo è andata sempre più a perfezionare il prodotto, rendendolo in tal modo unico nel suo genere.

La realtà piccola del territorio permette con quest’ultimo un rapporto molto radicato e la crescita e lo sviluppo in quest’area ambientale, dove la parola d’ordine diventa senza dubbio qualità. Infatti la lavorazione è di tipo semiartigianale e il caseificio può vantare la creazione e il riconoscimento di un marchio quale quello della famosissima Zizzona di Battipaglia, ovvero una mozzarella più grande, caratterizzata da una sorta di “capezzolo” sulla sua sommità.

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Gli sviluppi e le prospettive

“Ci occupiamo della vendita al dettaglio, del rifornire i canali di ristorazione e della promozione della nostra merce alle botteghe di qualità: il prodotto è esclusivo e non ci interessiamo alla realtà industriale, anche se sicuramente siamo presenti sui mercati italiani ed europei”, dice Enrico Paraggio, responsabile del marketing digitale e figlio di uno dei soci. Infatti, la vendita online ha permesso ai prodotti il raggiungimento di una sempre maggiore popolarità e di una commercializzazione di articoli propri e non solo, anche tramite fornitori esterni di prodotti di accompagnamento, come ad esempio il pomodoro.

Tra le novità promosse dal Caseificio La Fattoria, ci sono i salumi di bufalo e per quanto riguarda il futuro si punta ancora sull’arrivare al consumatore diretto, soprattutto a livello nazionale, ma anche internazionale. Ma gli sviluppi potrebbero prevedere anche un ampliamento della sede, già in via di sperimentazione la scorsa estate, con un’area food e un pub per andare incontro ancora di più al cliente e alle sue esigenze.

Non solo gusto nel caseificio La Fattoria

La realtà territoriale in cui è radicato il Caseificio La Fattoria ha sicuramente una storia da protagonista nel gusto e nel sapore, come anche negli odori e nelle forme, prima di arrivare all’incontro con i palati. Ma non è soltanto questo a rendere la famiglia Paraggio promotrice di questa zona. Anche le attività culturali, infatti, sono incentivate e valorizzate, tramite l’organizzazione di eventi e associazioni teatrali e il coinvolgimento di tutti i cittadini, a dimostrazione che il buon mangiare è sicuramente un’arte e che ogni prodotto, tramite la bontà, può veicolare anche un messaggio.

Un’ultima curiosità riguarda la leggenda della cosiddetta “mozzata di Battipaglia”, secondo cui una ninfa etrusca conservava il segreto di questo prelibato cibo degli Dei. Pare ci siano di mezzo l’amore e il vanto di un giovane che poi rivelò agli uomini il misterioso rito e che ciò abbia scatenato l’ira e una punizione da parte degli Dei stessi. Se volete saperne di più, consultate il sito Internet de La Fattoria, ma ciò che conta è che ora come allora, Battipaglia porti ancora avanti quella antica tradizione, è il caso di dirlo, divinamente!

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Francesca Myriam Chiatto

Francesca Myriam Chiatto – nata a Napoli nel 1996, dopo la maturità classica si laurea in Lettere Moderne nel 2017 con una tesi in Letteratura Italiana Teatrale su Alberto Savinio e in Filologia Moderna nel 2019 con una Tesi sulla Storia della Televisione presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove nel 2020 consegue anche un Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia, con un elaborato in Letteratura Teatrale sulla Violenza sulle Donne. Diplomata in danza classica e moderna, ha tenuto corsi di danza all’interno di laboratori di scuola primaria ed è stata figurante Rai. Dal 2015 si è occupata di recensire spettacoli presso le testate giornalistiche Teatrocult e Proscenio, lavorando nel 2016 anche con la casa editrice Kairos. Attualmente collabora con Sipario e La Buona Tavola.
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