NORO : il ristorante gourmet sulle rampe Posillipo, ecco la sua storia e la filosofia in cucina.

E’ paradossalmente difficile in una colorata e consolidata realtà culinaria come quella partenopea riuscire a fondere cibi classici rivisitati nella più ricercata versione gourmet. Da NORO ristorante sorto al posto dello storico Sbrescia a rampe Posillipo, accade. Ci racconta la storia e la filosofia di questa importante e innovativa realtà a Napoli il deus ex machina e l’anima della brigata: la chef Gelsomina Manna.

Classe 1992,originaria di Pomigliano D’Arco, cominncia fin d piccola ad appassionarsi di sapori e gusti sentendo il profumo degli gnocchi al ragu’delladomenica sapientemente preparato dalla nonna,accompagnato dalle merende a base di profumatissime torte di mele della mamma.Tutto quello che veniva “impastato” incuriosiva la piccola Gelsomina,cosa che in reltà, ci confessa, non è cambiata nemmeno oggi…Vedere lavorare con le mani è per lei sempre un incanto!

A questo, che già da solo basterebbe,va aggiunto un uteriore elemento:il contatto con la natura,ereditato dal padre edalla sua passione per l’orto.Aveva solo 14 anni quando si dilettava in cucina tra impasti lievitati,primi piatti e torte mentre frequentava il liceo psicopedagogico.La piu’ grande soddisfazione della futura chef era la domenica,quando tutta la famiglia si riuniva ed assaggiava qualcosa di nuovo preparato da lei,e la sua felicità nel vedere apprezzato qualcosa che era stato creato e preparato da lei..

Dopo qualche anno inizia ad acquistare i primi libri di cucina amatoriale,arriva il diploma in ragioneria e decide di prendersi un anno di fermo per decidere quale strada intr:aprendere.Fortunatamente è poi venuto tutto da sè: si mette alla ricerca di una scuola di cucina ,e da lì è stato tutto in salita.in realtà la sua intenzione era di iscriversi al corso di pasticceria,ma dopo qualche settimana il suo professore gli consigliò di seguire anche quello di cucina.

Ricorda Gelsomina ancora il primo libro acquistato:” Oltre il fornello” del grande Marchesi.Letto più e più volte,è sempre come se fosse la prima..Durante il periodo di formazione muove i primi passi come stagista presso la struttura Napoli Mia con la chef Antonella Rossi,una donna per lei esemplare.Solo poco dopo è giunta l’ occasione di poter entrare della brigata di una dellòe strutture più ambite:Palazzo Petrucci,nella splendida location di Posillipo.

Con lo chef Lino Scarallo ha avuto l’ oppurtunità di diventare prima comis,e chef di pasticceria poi.Decide poi dopo qualche anno di lasciare uno dei ristoranti più belli di Napoli e sposa il progetto di Masseria Guida.Una realtà ai piedi del Vesuvio,immersa nel verde,che la Manna ha sempre considerato perfetta per lei e per la sua crescita professionale.In quell’ ambiente così caricoe vivido ha la possibilità di lasciarsi andare anche in cucina.Nonostante sia sempre stata un’ autodidatta,la sua” fame”noon si è mai placata:legge,studia,si informa tanto.Andare oltre: questo è il suo motto, sempre, e soprattutto nel lavoro.

Quando decide poi di mettersi alla ricerca di qualcosa di nuovo e stimolante,arriva la svolta.Si imbatte nel panorama mozzafiato di NORO restaurant,proprio lei che ha da sempre avuto un debole per i panorami.Il suo inizio è stato come pasticciera,solo dopo pochi mesi si è ritrovata a gestire la cucina. Lasua filosofia di cucina prevede l’ utilizzo della materia prima a trecentosessanta gradi,e questo punto fondamentale se lo porta dietro grazie agli insegnamenti dello chef Lino Scarallo,a cui sente di dovere tutta la sua crescita professionale.

Il Covid ha purtoppo costretto il ristorante a una lunga pausa forzata,ma ora, assicura,non ci fermeremo così facilmente!

Piatti forti fondati su una cucina di pesce,icrudi la fanno da padrone

Si lavora con il pescato del giorno.Quello che cerco di raccontare con i miei piatti,ci racconta la chef,è un mare caro a nonna Rosaria;quel gusto di un passato tanto vicino,tanto accogliebnte,e quanto mai vivo e presente in questa città.Strizziamo un occhio all’ innovazione e alla sperimentazione nel pieno rispetto e nel totale utilizzo dei prodotti locali,in piena linea con l’epoca in cui ci troviamo a fare ristorazione.E’ quel rispetto verso il cibo che ci hanno tramandato le nostre nonne,che ci rende così attenti e amorevoli con ciò che ci troviamo a trattare con le mani.

La nostra è un’ identità ben precisa,ci tiene a dirlo,strutturata nel tempo ed ancorata ad un passato che qui a Napoli passato in realtà non lo è mai stato,volgendo lo sguardo sempre un pò più in là.

Il gran crudo ci conquisterà assaporandolo con i deliziosi crostini croccanti,per passare al polpo e patate rivisitato che sprigiona profumo di limone del mediterraneo, e imperdibile poi la genovese inversa,una versione di un classo della tradizione napoletana come non ce lo sremmo mai aspettati,per proseguire con le fettuccelle rigorosamente impastate a mano con il pomodoro San Marzano nostrano..Ed il carello dei dolci,nel quale primeggia la crostatina alla crema pasticcera e fragoline di bosco…un’ infinità di tentazioni.

NORO Napoli

Rampe Sant’ Antonio a Posillipo 109

081660015

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