22 settembre 2016,

ore 11.30

Palazzo Caracciolo.

Presentazione dell’edizione 2017 della guida “Pizzeria d’Italia 2017” che prema i migliori pizzaioli d’Italia, fotografando un panorama di alta fascia, tra pizzerie al piatto e proposte a taglio.

Ancora una volta sotto le luci dei riflettori troviamo la pizza, una delle migliori espressioni dell’italianità, un’arte antica che sa reinventarsi senza passare mai di moda.

La presentazione di “Pizzeria d’Italia 2017” ospiterà i grandi protagonisti della pizza made in Italy che si confronteranno in merito alle differenze tra pizza napoletana, all’italiana e a degustazione, che restituisce una fotografia articolata e approfondita del settore, a cui aggiungere gli esiti più convincenti della pizza a taglio. Informazioni e segnalazioni presenti ovviamente nella guida, che intende offrire ai suoi fruitori un’alta varietà di scelta. Seguirà la degustazione per gli ospiti dell’evento, con i premiati impegnati con le mani in pasta e una dimostrazione pratica di quante eccellenze del settore offra oggi il panorama nazionale, anche al di fuori delle rotte più consolidate.

Una panoramica completa, dunque, sull’ universo della pizza che possiamo dire  che oggi gode di buona salute, alimentato dalla continua sperimentazione di coloro che mettono passione e professionalità nel loro mestiere. La guida del Gambero Rosso sembra aver incamerato ormai già da tempo, i molteplici input che provengono dal sopracitato settore, non risparmiando mai la tradizione e contribuendo a proporre le diverse peculiarità regionali.

L’evento si profila inoltre, come l’occasione per rinnovare la collaborazione con il il Consorzio tutela vino Bardolino Doc e il suo Chiaretto, abbinamento perfetto con la pizza per la freschezza agrumata che lo rende eclettico e versatile, in ogni stagione. Il vino rosato del lago di Garda, ottenuto da uve rosse corvina e rondinella autoctone delle colline veronesi, accompagnerà anche quest’anno le declinazioni più originali proposte in assaggio durante la presentazione di Palazzo Caracciolo.

 

 

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