Da Pone apre a Neuchâtel: la pizza napoletana di Francesco Pone arriva nella Svizzera francese

Francesco Pone riparte dalla Svizzera. A pochi mesi dalla chiusura della sede di Zurigo, avvenuta nell’aprile 2026, il progetto “Da Pone, I Figli di Napoli” apre un nuovo locale a Neuchâtel, nella parte francese del Paese, all’interno del Neuchâtel City Hotel. A guidarlo è il pizzaiolo napoletano, già presente negli anni scorsi tra le migliori pizzerie d’Europa secondo la classifica di 50 Top Pizza, che dà così continuità al suo percorso sul territorio svizzero.

La cena a quattro mani del 15 ottobre con Pasquale Palamaro

L’inaugurazione sarà celebrata giovedì 15 ottobre con una cena a quattro mani a Neuchâtel. Ospite della serata è lo chef Pasquale Palamaro, alla guida di Indaco, ristorante con una stella Michelin all’interno dell’hotel Regina Isabella di Ischia. La cena degustazione segna ufficialmente l’inizio del nuovo capitolo di Da Pone.

Una proposta Made in Campania a 360 gradi

La nuova sede riparte dalle stesse basi con cui si era chiusa l’esperienza di Zurigo: qualità degli ingredienti, attenzione al prodotto e identità campana. L’obiettivo è far vivere un’esperienza interamente campana, dalla pizza al servizio in sala, dal vino all’acqua.

Alla base della proposta c’è una pizza napoletana contemporanea, costruita su un lavoro accurato sugli impasti e su materie prime selezionate: la farina Caputo, prodotta dallo storico Mulino di Napoli, il pomodoro San Marzano DOP e il fiordilatte dei Monti Lattari. Il racconto della Campania prosegue nella cantina a vista, con una selezione di vini del territorio, e arriva fino al bicchiere d’acqua, perché Da Pone è il primo ristorante in Svizzera ad aver scelto la campana Ferrarelle come acqua ufficiale del progetto.

«Chi entra da Da Pone fa un salto a Napoli senza prendere l’aereo», racconta Francesco Pone. Ad accompagnarlo c’è una brigata nuova, giovane e affiatata, formata appositamente per Neuchâtel, che lo affianca in sala e davanti al forno con l’intento di offrire da subito un’esperienza all’altezza della storia del progetto.

La pizza di Da Pone: tradizione napoletana con un tocco contemporaneo

La pizza di Da Pone si ispira alla tradizione napoletana e la reinterpreta in chiave contemporanea, con un cornicione morbido e alveolato che ricorda la classica ruota di canotto. Il risultato si riconosce nella qualità del lavoro sugli impasti, accompagnato da una scelta attenta degli ingredienti per condire pizze gustose, a volte semplici, a volte più elaborate. Una proposta che guarda a Napoli e all’Italia senza dimenticare le abitudini del pubblico svizzero e, in particolare, di quello di Neuchâtel.

Chi è Francesco Pone: dai primi passi a Napoli ai riconoscimenti in Europa

Il percorso di Francesco Pone comincia a Napoli. A 25 anni lascia il lavoro di autista per dedicarsi alla pizza e incontra Diego Vitagliano, che diventa prima il suo maestro e poi un punto di riferimento nella formazione professionale. Da lì prende forma un progetto personale che negli anni ha ottenuto riconoscimenti in Italia, in Europa e nel mondo.

Nel 2018 ottiene i Due Spicchi nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso ed è primo tra i pizzaioli emergenti del Sud e terzo tra gli emergenti d’Italia. Nel 2022 conquista il terzo posto nella categoria Gourmet alle Olimpiadi AVPN. Con San Gennaro entra nella classifica europea di 50 Top Pizza, al 24° posto nel 2021/22, al 20° nel 2022, quando è anche 80° nel mondo, e ancora al 24° nel 2023, anno in cui è 98° nel mondo. Con Da Pone, nel 2024, è 42° in Europa e Migliore Pizzeria della Svizzera, e nel 2025 sale al 19° posto europeo, confermandosi Migliore Pizzeria della Svizzera e raggiungendo il 97° posto nel mondo.