A Torre del Greco si apre un nuovo capitolo per Casa KBirr. Si chiama “Una Stella a Casa KBirr” ed è il percorso gastronomico nato dalla collaborazione con Peppe Guida, chef una Stella Michelin, che ha disegnato per il locale un menù degustazione pensato per restare in carta nel tempo. L’idea di fondo è far crescere la proposta della cucina senza allontanarsi dal territorio e dalla tradizione campana.
L’ecosistema KBirr, tra birra, cucina e pizza
Per capire il progetto bisogna partire da KBirr, che nasce come birrificio artigianale napoletano e negli anni ha costruito attorno alle proprie etichette un mondo più ampio. Accanto alla birra ci sono Casa KBirr, dedicata alla cucina, e Officine KBirr, che si occupa di pizza. Tre realtà con linguaggi diversi, accomunate dal desiderio di raccontare Napoli e dalla birra come filo conduttore dell’esperienza a tavola.
Chi è Peppe Guida, lo chef della tradizione campana
Classe 1965, nato a Vico Equense, Peppe Guida è un cuoco autodidatta che ha imparato dalle ricette di famiglia e dai sapori della Penisola Sorrentina. Nel 1994 apre l’Antica Osteria Nonna Rosa, che nel 2007 ottiene la Stella Michelin. Più tardi arriva Villa Rosa, La Casa di Lella, a Montechiaro, tra il verde e le materie prime stagionali. Ha scritto libri di cucina ed è un volto noto al pubblico del Gambero Rosso, dove ha sempre difeso il valore delle origini senza rinunciare a una lettura moderna dei piatti.
Il menù degustazione di Casa KBirr
Il percorso si apre con sei antipasti da condividere al centro del tavolo: scagliuozzi di granturco con finocchietto selvatico e maionese alla colatura di alici, alici in tortiera con pane saporito e pomodorini vesuviani all’origano, polpo e friarielli, baccalà con cavolfiori arrostiti e salsa KBirr, mazzancolle con patate schiacciate e zuppa di limone e spinaci, zucca alla scapece con nocciole e peperoncino.
Si prosegue con le linguine ai pomodorini arrosto, lupino, cacio e pepe, poi con il calamaro al pan brioche, scarola affogata, olive e capperi. A chiudere, le graffette calde dello chef Guida.
Gli abbinamenti con le birre KBirr
La birra qui non accompagna soltanto, costruisce il pasto insieme ai piatti. Gli antipasti sono serviti con Luna Caprese, la nuova Blanche del birrificio, fresca e di facile beva, con note di coriandolo e scorza d’arancia. Le linguine trovano Natavota, la Lager simbolo di KBirr. Il calamaro viene proposto con Nina, la nuova India Pale Ale dal profilo agrumato e tropicale, con ricordi di pompelmo, mandarino e ananas.
Il 22 ottobre il debutto a quattro mani
Il menù sarà presentato ufficialmente il 22 ottobre a Casa KBirr, in una serata in cui Peppe Guida cucinerà insieme a Diogene Comelletto, chef del locale. Gli ospiti vedranno nascere e arrivare in tavola le portate preparate dai due cuochi. Non sarà però un evento isolato, perché il percorso entrerà stabilmente nella proposta di Casa KBirr e si potrà assaggiare anche nelle settimane successive.
Un nuovo inizio per Casa KBirr
“Una Stella a Casa KBirr” segna una nuova fase per il progetto, che continua a puntare sulle radici del territorio cambiando il modo di portarlo in tavola. Il dialogo tra cucina campana e birra artigianale napoletana diventa sempre più stretto, e il 22 ottobre è solo il primo passo.
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