SUCCESSO CONFERMATO PER ASPETTANDO IL MIO SAN MARZANO DI SOLANIA SRL

Successo confermato per l’attesissimo “Aspettando Il Mio San Marzano”, l’evento organizzato e coordinato da Renato Rocco, direttore La Buona Tavola Magazine e promosso da Solania srl in collaborazione con Perrella srl presso la Cooperativa San Gabriele di Raffaele Nuzzo (Acerra). L’evento ha avuto luogo in decine di ettari che si estendono fino ai confini del nolano.

Il percorso gastronomico si è svolto in una chiave di gusto “al naturale” con pizze e piatti a base di San Marzano. Freschi e leggeri i primi piatti dell’executive Chef Vincenzo Ferro e Chef Marco Iavazzo. Per i palati forti classico cuzzetiello di pane con ragù e salsiccia di maiale razza casertana proposto dallo Chef Antonio Giannattasio del ristorante-pizzeria “Essenza del Gusto” a Marigliano. Non potevano mancare l’appetizer di Vincenzo Toppi di “Amor Mio” a Brusciano e l’entree e il dolce della scuola “Dolce e Salato” con lo Chef Peppe D’addio e il socio Aniello Di Caprio con una torta di augurio.

Mentre la degustazione delle pizze a base di San Marzano fresco è ruotata attorno a tre forni. Il primo guidato dai band ambassadors Francesco Martucci, e Diego Vitagliano e dagli ambasciatori della qualità Solania quali Orazio Chiapparino per la Puglia, Giovanni Senese per la Liguria e Luca Piscopo. Il secondo dedicato all’Associazione AVPN – Associazione Verace Pizza Napoletana con il Presidente Antonio Pace e il maestro-istruttore Salvatore De Rinaldi. Ed il terzo gestito dall’Accademia Pizza DOC presieduta dal Presidente Antonio Giaccoli guidati dal coordinatore degli istruttori Vincenzo Fotia, da Carlo Fiamma e Luca Mendozza.

Dichiarazioni su l’evento Aspettando Il Mio San Marzano

Giuseppe Napoletano, amministratore unico di Solania, ha tenuto a ringraziare gli ospiti sottolineando che l’obiettivo dell’evento è: “far toccare con mano e far vedere con i propri occhi ai nostri clienti del mondo della ristorazione, pizzaioli e chef, che il San Marzano esiste. Nell’ultimo periodo ciò è stato messo in dubbio, ma non è cosi perché oltre all’Agro Sarnese – Nocerino, c’è un’area, quella dell’acerrano – nolano, in cui se ne producono decine e decine di ettari. Ciò è reso possibile grazie anche agli studi effettuati sui suoli da parte dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno garantendone la loro salubrità e di conseguenza quella dei prodotti, smentendo le dicerie”.

L’evento “Aspettando il Mio San Marzano” è solo l’inizio di un lungo percorso che si concluderà nel mese di ottobre con “Il Mio San Marzano”. Durante questo evento sarà possibile scegliere il proprio lotto di produzione con apposizione di etichetta avente il proprio logo, la propria immagine o qualsiasi altro segno distintivo. Il progetto risponde alle esigenze della comunità di pizzaioli e ristoratori che vogliono identificarsi in un prodotto e avere garanzia circa il controllo dell’intera filiera dalla semina alla coltivazione, dalla trasformazione alla distribuzione. Quest’anno è reso ancora più semplice grazie alla certificazione in Blockchain realizzata da Authentico che completa il percorso di trasparenza e sicurezza. 

Dichiarazione degli ospiti

Un’ulteriore – chiosa con orgoglio Napoletano – garanzia di trasparenza per il consumatore finale che gli permette attraverso un qr-code di conoscere tutto il processo produttivo”.

Per Francesco Martucci: “affidarsi a Solania significa trovare un’eccellenza fuori dal comune di un prodotto che si abbina facilmente ad altri come il fior di latte, olio extravergine. Solania è un’azienda straordinaria è sempre sul pezzo, all’avanguardia con nuove tecniche di sostenibilità e sempre aperta a nuovi investimenti. L’azienda può raccogliere, può trasformare, seguendo la filiera dal primo step all’ultimo che le permette di produrre un San Marzano magnifico”. 

Per Diego Vitagliano: “Aspettando.. il Mio San Marzano è un evento straordinario e sono qui perché credo nel percorso intrapreso da Solania. Credo nel Pomodoro San Marzano, unico prodotto non replicabile, un orgoglio tutto campano il nostro oro rosso“.

L’appuntamento è adesso a ottobre con “Il Mio San Marzano” al termine di una campagna di produzione che si presenta favorevole per la parte agricola, ma che comunque sconterà un rialzo sensibile dei prezzi di vendita a causa dell’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime, in primis della banda stagnata, ma anche di vetro, plastica e cartone.

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Redazione La Buona Tavola

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