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CHIUSA LA FASE WEB DEL CONTEST # PIZZAWARD. ECCO I NUOVI TREND DEL MONDOPIZZA: TRADIZIONALE O INNOVATIVA, MA CON PRODOTTI TIPICI LOCALI, E ATTENZIONE ALL’AMBIENTE.

AL VIA IL 1° VIDEOCONTEST SULLA PIZZA

pizzAward

Chiusa la fase web della quarta edizione del contest internazionale # pizzAward di MySocialRecipe, che come ogni anno rivela i trend del mondo pizza. Si registra un  ritorno alla tradizione, esaltando le tipicità locali. Tendenza non solo italiana, ma internazionale, come la pizza dal Kazakistan che vede tra gli ingredienti principali l’acqua dei monti del Caucaso, il fiordilatte di Amalty, e un mix di pomodori locali.
In Italia, da Nord a Sud, trionfa la classica mozzarella di bufala campana, assieme ad altri ingredienti, quali il fiordilatte di Agerola, le tante varietà di pomodoro, i tartufi, le alici di Menaica, ed anche burrata e stracciatella pugliesi, pistacchio di Bronte, speck trentino, Gorgonzola, Pecorino, Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, guanciale di Amatrice, proprio per ricordare e rivendicare l’eccellenza dei tanti prodotti nostrani.
E così i maestri pizzaioli propongono le loro creazioni originali o le rivisitazioni delle pizze più tradizionali, con una grande attenzione alla scelta ed alla qualità degli ingredienti per dare vita ad un prodotto eccellente, e sempre più attento all’ambiente.
Qualità ottenuta attraverso una ricerca accurata delle farine per gli impasti, ma soprattutto dalla scelta di prodotti tipici del territorio di provenienza, che diventano quindi il nuovo leitmotiv, ed un richiamo forte alle origini, sia nelle pizze più tradizionali che in quelle più innovative.
Una competizione che si gioca a colpi di impasti sempre più ricercati, ingredienti di qualità, uniti a creatività e competenza, che saranno ora valutati dalla giuria di giornalisti enogastronomici ed esperti del settore, composta da: Anna Scafuri (giornalista RAI)che torna a ricoprire il ruolo di presidente, e con lei Giuseppe Cerasa (Le guide Repubblica), Alessandro Circiello (chef della FIC e personaggio televisivo), Patrizio Roversi (conduttore televisivo) e Scott Wiener (foodblogger USA).

I dieci finalisti, le cinque migliori proposte tra le pizze ispirate alla tradizione e le cinque migliori proposte tra le pizze di innovazione, si scontreranno in una gara live il 26 novembre a Napoli per scegliere la migliore interpretazione della tradizione e la pizza più originale del 2019.
E non finisce qui, infatti a partire dal 1 agosto e fino al 31 agosto 2019, parte il primo “videocontest # pizzAward” ed i pizzaioli da tutto il mondo avranno l’opportunità di assicurarsi un invito per la serata finale del contest pubblicando sul proprio profilo Facebook un video dal tema “La mia pizza in 30sec”, taggando mysocialrecipe con hashtag #pizzAward2019.

L’iniziativa è sostenuta da La Fiammante, Scugnizzonapoletano, Adhoc cash&carry, Sorì, Molino Caputo, San Benedetto, Olitalia e il Consorzio del Parmigiano-Reggiano Dop.
Mediapartner Alice TV, Il Mattino, LucianoPignataro Wine Blog, Italia a Tavola, Pizza&Core e Ristonews, Sala&Cucina.
Partner del contest sono Event Planet food, e AIS Associazione Italiana Sommelier, CuArtigiana, la Scuola Dolce&Salato e Castaldi Group.

Per info: contest@mysocialrecipe.com

 

Ufficio Stampa 
press@mysocialrecipe.com

www.mysocialrecipe.com 

IL WEB CONTEST MONDIALE PER ELEGGERE LA MIGLIORE PIZZERIA DELL’ANNO 

LE VOTAZIONI PER LA MIGLIORE PIZZERIA SI SVOLGERANNO ONLINE FINO AL 5 LUGLIO.
LE 5 FINALISTE SARANNO VALUTATE DA UNA GIURIA TECNICA, COMPOSTA DA GIORNALISTI E ESPERTI ENOGASTRONOMICI

LA VINCITRICE SARA’ SVELATA IN OCCASIONE DELLE OLIMPIADI DELLA VERA PIZZA NAPOLETANA, LA PIÙ GRANDE SFIDA INTERCONTINENTALE TRA PIZZAIOLI VERACI IN PROGRAMMA DALL’8 AL 10 LUGLIO A NAPOLI

 

pizzeria

Sarà una sfida declinata su impasto e cottura, selezione delle materie prime, abbinamenti, servizio di sala e cura dell’estetica del locale quella che si preparano ad affrontare le pizzerie dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – AVPN di tutto il mondo. In occasione delle imminenti Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana (8-10 luglio a Napoli), l’Associazione lancia infatti ‘Best Pizzeria AVPN 2019’, il web contest che dal 27 giugno al 5 luglio chiama all’appello i pizza lover dei cinque continenti per eleggere la migliore pizzeria AVPN dell’anno.

Per votare basterà collegarsi al sito olimpiadi.pizzanapoletana.org ed esprimere obbligatoriamente tre preferenze tra le oltre 790 pizzerie affiliate all’Associazione (il voto, personale e anonimo, deve essere confermato attraverso l’email che sarà inviata all’indirizzo di posta elettronica indicato al momento della partecipazione).

La classifica con le 25 pizzerie più cliccate sarà visibile già a partire dal 27 giugno e aggiornata in tempo reale fino alla chiusura del contest online che decreterà le finaliste. Cinque pizzerie top che, dopo il giudizio del pubblico, dovranno affrontare quello della giuria tecnica composta da giornalisti ed esperti enogastronomici, a cui spetterà il compito di scegliere la numero uno in base ai diversi criteri previsti nella valutazione.

Ma la vera competizione che tutti aspettano è quella delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana, di scena dall’8 al 10 luglio a Napoli, presso la sede dell’AVPN. Una gara intercontinentale che in questo caso vedrà non solo le pizzerie affiliate di tutto il mondo ma anche i maestri veraci iscritti all’Albo AVPN contendersi le medaglie olimpiche (sia singolarmente che per Paesi) in cinque discipline: “Vera Pizza Napoletana”, “per Gourmet”, “Gluten free”, “Pizza Fritta” e “Mastunicola”. Previsto, inoltre, un concorso speciale riservato ai pizzaioli under 35 non affiliati40 giovani già iscritti che si sfideranno a suon di margherite e marinare.

Dopo le tappe eliminatorie che si sono disputate in Brasile, Spagna, Italia, Stati Uniti e Giappone, saranno invece più di 100 gli sfidanti nei Giochi olimpici, scelti tra i migliori in rappresentanza di Sud America, Europa, East e West Coast americane, Canada, Oceania, Asia e Messico. Una ventina di Nazioni in tutto, le cui delegazioni si preparano a sbarcare nella città partenopea anche per partecipare alla Convention internazionale dell’Associazione Verace Pizza Napoletanache quest’anno festeggia i 35 anni di attività. Un lungo lavoro, caratterizzato sin dal 1984 dal costante impegno verso la tutela e la promozione a livello mondiale di questa autentica eccellenza e della sua arte, quella del pizzaiuolo napoletano, proclamata patrimonio Unesco.

Non a caso, ad aprire la tre giorni sarà proprio il convegno inaugurale, che vedrà il coinvolgimento diretto dei soci AVPN e degli operatori del settore per fare il punto sui traguardi raggiunti e sulle prossime iniziative volte alla valorizzazione della Verace Pizza Napoletana in Italia e nel mondo. Sarà anche l’occasione per dare il via ufficiale alla gara, nel corso della cerimonia di accensione del forno olimpico. Mentre per conoscere i vincitori delle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana e del web contest ‘Best Pizzeria AVPN 2019’ bisognerà aspettare il grande evento finale “Pizza con le Stelle”, in programma il 10 luglio. Una serata di gala in compagnia di ospiti d’eccezione del mondo dello spettacolo, della cultura e della gastronomia che si cimenteranno in divertenti performance al fianco dei maestri pizzaioli AVPN.

Per iscriversi alle Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana – riservate esclusivamente alle pizzerie e ai pizzaioli affiliati AVPN – c’è tempo fino al 5 luglio attraverso il sito olimpiadi.pizzanapoletana.org.
Partner del web contest è KBirr, il micro birrificio napoletano che firma in esclusiva per AVPN la birra Pullicenhell e che, per l’occasione, premierà la pizzeria vincitrice con una scultura di Pulcinella realizzata dall’artista Pasquale Manzo, autore della stessa etichetta apposta sulla bottiglia.

 

UFFICIO STAMPA

MG LOGOS

A Fico Eataly World 30 pizzaioli per la “Pizza da Guinness” tutti i gusti

napoli pizza villageDue gli impegni che precedono il Napoli Pizza Village dal 13 al 22 settembre 2019. Domani, giovedì 20 giugno prenderà il via il contest per scegliere le ultime due pizzerie che faranno parte del grande team che animerà quest’anno l’evento sul lungomare partenopeo, mentre 30  pizzaioli napoletani si stanno già preparando per realizzare a Bologna la “Pizza da Guinness” organizzata da Fico Eataly World e Napoli Pizza Village, alla fine di luglio.

Il pubblico dei social per 30 giorni,  dal 20 giugno al 20 luglio, potrà indicare le due pizzerie, tra le dieci in gara, che completeranno la griglia delle partecipanti all’evento, attraverso il contest NPV We Want You  che si disputerà sulla pagina Facebook del @ NapoliPizzaVillage.

Tra i candidati 5  strutture commerciali sono napoletane e altrettante della provincia. Sarà una lotta all’ultimo like per decretare le vincitrici che si affiancheranno sul lungomare con le pizzerie più antiche e famose del territorio.

Intanto trenta maestri pizzaioli napoletani si preparano per andare a Bologna, il 27 luglio, per realizzare la “Pizza da Guinness”. L’appuntamento, che si svolgerà nel Parco del Cibo del capoluogo emiliano, è stato organizzato da FICO Eataly World di Bologna e Napoli Pizza Village , con la collaborazione di alcuni prestigiosi partner tra i quali Mulino Caputo, leader mondiale nella produzione di farina per pizzerie eRossopomodoro, il gruppo napoletano che gestisce anche la pizzeria di FICO.

La nuova impresa gastronomica, che mira a realizzare 500 metri di pizza con le ricette caratteristiche di tutte le regioni, celebrerà la biodiversità del nostro Paese, la passione e la ricerca degli ingredienti, con una pizza che unisca tutta la Penisola. A partire dagli ingredienti di base (farina, pomodoro pelato di Napoli Ciao, fiordilatte fresco per pizza Latteria Sorrentina ed olio), a FICO Eataly World i maestri pizzaiuoli produrranno 100 mt di pizza margherita tipica della tradizione partenopea e 400 metri di pizza con ricette di 20 regioni. Per stenderla si utilizzeranno 270 tavoli e per cuocerla saranno all’opera due speciali forni “mobili” che permetteranno al pubblico di assaggiarla appena sfornata.

Tra le tipicità 20 metri di pizza con ingredienti dop e tradizionali: sarda con Bottarga, valdostana con Fontina e Lard d’Arnad, trentina con Speck, siciliana con Pachino e Tonno, friulana con formaggio Montasio e ancora, pugliese con Cipolla di Acquaviva e Burrata, emiliana con Mortadella, calabrese con Nduja e poi veneta con Radicchio e molisana con caciocavallo di Agnone.

 

Ufficio Stampa

Kuhne&Kuhne

Napoli Pizza Village : Martedì 11 giugno assegnate le postazioni e presentato il contest

NapoliPizzaVillage_ settembre 2019Sarà il Palazzo delle Arti di Napoli, martedì 11 giugno alle ore 11.00, la sede del sorteggio per assegnare le postazioni al Napoli Pizza Village 2019 alle pizzerie partecipanti. Gli organizzatori hanno deciso che sarà il pubblico a completare, attraverso il proprio voto, il panel delle pizzerie presenti all’evento in programma dal 13 al 22 settembre sul lungomare partenopeo. Il contest per scegliere le ultime due pizzerie che prenderanno parte alla manifestazione si svilupperà sulla pagina Facebook del Napoli Pizza Village, dal 20 giugno al 20 luglio.

Un mese, dunque, per votare la pizzeria preferita che, attraverso il giudizio del pubblico, farà parte delle prescelte del NPV 2019.

La nostra filosofia è sempre stata quella della trasparenza e della qualità. – affermano Claudio Sebillo ed Alessandro Marinacci, Ceo Oramata, la società organizzatrice del NPV – Perciò quest’anno abbiamo pensato di lasciare al pubblico, che è il vero fruitore del prodotto pizza e dell’evento, la scelta di due pizzerie, esprimendo la propria preferenza”.

Martedì 11 giugno al PAN, anche in diretta sulla pagina Facebook del @ Napoli Pizza Village , saranno presentati alla stampa i pizzaiuoli già selezionati. Il sorteggio, effettuato da un ospite a sorpresa, assegnerà ad ogni pizzeria la sua posizione in batteria sul lungomare. Mentre, per conoscere gli ultimi due nominativi partecipanti, bisognerà attendere il termine delle votazioni (20 luglio), quando il pubblico avrà sancito con il proprio giudizio le scelte finali.

KUHNE UFFICI STAMPA

Un milione di visualizzazioni per i 3oo pizzaioli del contest #pizzaward

Il 21 maggio la presentazione a Tutto Pizza

Ecco i 25 pizzaioli già in corsa per la fase web

Grande successo per la nuova fase di gara ideata da Mysocialrecipe, in occasione della quarta edizione del contest #pizzAward. La competizione internazionale del mondo pizza più attesa dell’anno è partita con una “fase social”, tutta giocata su Facebook, che ha visto una partecipazione eccezionale da tutto il mondo!

«In poco più di venti giorni, circa 400 pizze da tutto il globo. Sapevamo che i pizzaioli fossero “social”, ma i risultati di questa prima fase superano qualunque aspettativa. Non soltanto per la partecipazione dei diretti interessati, ma anche per quella di tutte le persone che hanno votato le pizze e sostenuto i loro beniamini. Un successo di cui siamo molto soddisfatti» dichiara Francesca Marino, CEO di MySocialRecipe.

Il 21 maggio sarà l’occasione giusta per presentare tutte le novità di questa quarta edizione partita col botto: alla Mostra d’Oltremare è prevista infatti alle 10.30 una presentazione dei risultati della Fase Social e il lancio della Fase Web, nell’ambito del Tutto Pizza.

Ognuno dei candidati a questa prima fase ha “incrociato le dita” sperando di raccogliere abbastanza like per passare al livello successivo della sfida. Sì perché la nuova formula prevede che soltanto i 25 più votati dalla community di Fb possano accedere alla fase web che invece sarà giudicata  dalla prestigiosa giuria di giornalisti enogastronomici ed esperti del settore, chiamata a valutare le proposte dei partecipanti: Anna Scafuri (giornalista RAI) torna a ricoprire il ruolo di presidente, e con lei Giuseppe Cerasa (Le guide Repubblica), Alessandro Circiello (chef della FIC e personaggio televisivo), Patrizio Roversi (conduttore televisivo) e Scott Wiener (foodblogger), coordinati da Tommaso Esposito (Medico e giornalista enogastronomico).

L’iniziativa è sostenuta da AdHocMolino Caputo, La Fiammante, Scugnizzonapoletano, Sorì, San Benedetto, Olitalia e Parmigiano Reggiano.

Mediapartner Alice TV, Il Mattino, LucianoPignataro Wine Blog, Italia a Tavola, Pizza&Core e Sala&Cucina.

Partner del contest sono Event Planet food, e AIS Associazione Italiana Sommelier, CuArtigiana, la Scuola Dolce&Salato, Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel.

Ed ecco i nomi dei 25 pizzaioli:

Albanese Tanio

Bombaci Corrado

Brancaccio Luca

Cagliostro Rocco

Canosci Stefano

Capece Francesco

Colosimo Dennis

Consoli Alessandro

Del Gaudio Daniele

Della Brenda Luca

Di Francesco Johnny

Ferrara Fabio

Ianuese Raffaele

Maraucci Antonio

Medda Davide

Pace Enzo

Perillo Salvatore

Piersanti Gianluca

Pinturicchio Antonio

Polito Francesco

Pone Francesco

Quarta Daniele

Santoro Giuseppe

Scandurra Lele

Valente Stanislao

 

Ufficio Stampa:

My Social Recipe

Ultimi giorni per partecipare al contest Pomorosso d’Autore – Sani e Mediterranei promosso da MySocialRecipe e La Fiammante per promuovere la cucina della salute e del benessere.

C’è tempo fino a domenica 31 marzo, alle ore 18, per partecipare alla quarta edizione contest Pomorosso d’Autore di MySocialRecipe e La Fiammante –  marchio di punta di una filiera etica certificata ed eccellenza conserviera a Buccino (SA) – che quest’anno accende i riflettori sul valore nutrizionale della buona cucina, condensato nel titolo “Sani e Mediterranei”, che è anche lo storico payoff dell’azienda.

Pomorosso d’Autore – Sani e Mediterranei perché oggi più che mai la cucina migliore è legata al benessere, alla salute e alla prevenzione. Bando alla mortificante “cucina del senza”, largo alla bellezza di piatti sani e, insieme, appetitosi! Cerchiamo ricette accessibili, piatti POP, perché la salute riguarda tutti e tutti – rustici o raffinati, ricchi o poveri, esperti o neofiti – “siamo quello che mangiamo”.

Per partecipare al contest è necessario registrare gratuitamente su MySocialRecipe, entro le ore 18,00 di domenica 31 marzo RICETTE ORIGINALI che impieghino POMODORO IN CONSERVA quale INGREDIENTE PRINCIPALE: sono ammesse tutte le varietà (Tondo, S. Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, Corbarino, Pachino, Pomodorino Giallo, ecc.) e tutte le tipologie di lavorazione, purché in conserva (al naturale, passata, polpa, pelato, ecc.).

Ai finalisti la straordinaria opportunità di partecipare al “Viaggio del Pomodoro”, un itinerario dai campi alle cucine alla scoperta dell’universo dell’oro rosso italiano, tra antichi tesori da riscoprire e avanguardie del gusto, con le ricerche condotte dall’Università “Federico II” di Napoli.

Due le CATEGORIE di accesso al contest: CUOCHI e PROFESSIONISTI – FOODBLOGGER e APPASSIONATI che si sfideranno lungo due percorsi paralleli, che porteranno i finalisti di entrambe le categorie alla finale.

Due le FASI web del contest con un limite massimo di 2 RICETTE ORIGINALI per ogni partecipante, sia nella prima che nella seconda fase, e l’obbligo di esprimersi in 1 ricetta dolce e 1 ricetta salata.

Al termine della PRIMA FASE sarà effettuata la prima selezione delle 40 migliori proposte: 20 per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI + 20 per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI.

Mercoledì 10 aprile 2019 saranno annunciate le 40 ricette prescelte con i nomi degli autori che potranno accedere alla seconda fase del contest. Essi riceveranno, entro una settimana dalla comunicazione, una fornitura di conserve di pomodoro La Fiammante necessaria alla elaborazione di (massimo) 2 nuove ricette originali (obbligatoriamente 1 dolce e 1 salata) valide per la SECONDA FASE del contest che inizia lunedì 29 aprile e si conclude mercoledì 29 maggio 2019 (alle 13:00).

Come nella prima fase, le ricette partecipanti dovranno essere caricate e certificate (gratuitamente) tramite la piattaforma MySocialRecipe.com.

Mercoledì 12 giugno 2019: la Giuria proclamerà i 10 finalisti (5 nella categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI + 5 nella categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI) che avranno l’opportunità di partecipare al Viaggio del Pomodoro 2019.

Il vincitore assoluto per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e il vincitore assoluto per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI saranno scelti mediante una GARA di cucina estemporanea nel corso del tour dedicato ai 10 finalisti.

Da non perdere l’occasione del “PORTA UN AMICO”: tra gli iscritti che avranno invitato un amico ad iscriversi al contest sarà estratto a sorte in DIRETTA Facebook il fortunato che, indipendentemente dal punteggio ottenuto, avrà la possibilità di partecipare al Viaggio del Pomodoro assieme ai finalisti e ai giurati.

Coerentemente con il focus della quarta edizione del contest, l’equilibrio nutrizionale della ricetta si aggiunge ai criteri di valutazione: un punteggio “bonus” assegnato da Francesca Marino andrà a sommarsi ai giudizi ottenuti in Giuria dalle ricette.

La Giuria è presieduta da Luigi Franchi (fotografo, giornalista di enogastronomia, direttore di “Sala & Cucina”) e composta da Christian Torsiello (enfant prodige campano, chef stellato Osteria Arbustico di Paestum), Lara De Luna (giornalista Repubblica Sapori),Francesca Marino (biologa nutrizionista, giornalista, Ceo di Mysocialrecipe), Riccardo Melillo (graphic and food photographer, Italia a Tavola), Shamira Gatta (food e travel blogger, vincitrice uscente del Pomorosso d’autore – In sugo veritas nella categoria Foodblogger e Appassionati) e Fabio Gallo (cuoco pluripremiato, vincitore uscente del Pomorosso d’autore – In sugo veritas nella categoria Cuochi e Professionisti).

Media Partner dell’iniziativa Luciano Pignataro WineBlog, Italia a Tavola.

 

Ufficio Stampa:

MySocialRecipe

 

 

Grande successo di “Genovese 7su7” la settimana organizzata da LucianoPignataro Wineblog e MySocialRecipe per festeggiare la ricetta più amata di Napoli.

È stata una lotta fino all’ultimo click che ha registrato quasi 15.000 voti a decretare che la ricetta “A figliat’ e Genovese” della trattoria Da Donato è la più amata dalla rete grazie al sondaggio lanciato da MySocialRecipe.com

GenoveseGrande il successo dell’iniziativa “Genovese 7su7“, lanciata da Luciano Pignataro wineblog e Mysocialrecipe di Francesca Marino, anche sul web dove in poco più di due settimane si è verificato un boom di attività che ha visto circa 9000 interazioni sui social per l’hashtag #Genovese7su7, e almeno 40.000 visualizzazioni su Facebook, nonché centinaia di chilogrammi di cipolle consumate dalle cucine dei locali, per oltre 15000 piatti preparati solo questa settimana nei quartieri partenopei.

Soddisfazione anche per i patron dei 55 locali, che in 7 giorni, da lunedì 19 alla domenica 25 novembre, sono stati presi d’assalto grazie alle proposte di questo piatto in tutte le sue varianti a pranzo e a cena, in un vero tripudio per la genovese che si è così guadagnata il ruolo di protagonista della gastronomia in Campania.
“La ricetta regina – spiegano Luciano Pignataro e Francesca Marino – è con la carne di vitello, la colarda, che deve consumarsi in un mare di cipolle per molte ore e vede il perfetto connubio tra cipolle, carne e pasta, preferibilmente mezzanelli, candele e ziti spezzati a mano, ma ci sono state anche le sue varianti di tonno, di pollo, di polpo, di cinghiale, di agnello.”

Una manifestazione attraverso cui le due piattaforme web  ancora una volta, così come per il contest #PizzAward dedicato ai pizzaioli e Ragù7su7, hanno voluto valorizzare la tradizioni napoletane che sono il simbolo della nostra città, e la cui eco anche in questo caso ha superato i confini nazionali, giungendo finanche al celebre ristorante Ribalta, nel cuore di New York, e in Australia al ristorante italiano Scugnizzo di Melbourne.

Interessanti anche le serate organizzate dal Consorzio di Tutela del Vesuvio in alcuni locali e le due masterclass di approfondimento, “Genovese e Vesuvio: bianco, rosso o rosato?” condotta da Luciano Pignataro e Ciro Giordano presidente del Consorzio di Tutela dei Vini del Vesuvio che ha visto protagonista la “La genovese” dello chef stellato Gianluca D’Agostino, del ristorante Veritas; e l’altra presso il Sea Front Di Martino Pasta Bar “La genovese e la pasta: quale formato?” in abbinamento ai vini del Consorzio di Tutela del Vesuvio, condotta Tommaso Luongo in rappresentanza di Ais Napoli, con i piatti di PierPaolo Giorgio.

La settimana della Genovese è stata organizzata con il contributo del Consorzio Tutela Vini del Vesuvio, Pastificio Di Martino, Tenuta Celentano è patrocinata da Comune di Napoli, Camera di Commercio, Sì Impresa, AIS Associazione Italiana Sommelier.

Partner dell’iniziativa MFC carni e Calviati, distributore di prodotti agroalimentari.

 

 

Questo l’elenco dei ristoranti e trattorie che hanno aderito alla manifestazione:

1) A taverna do’ re, 081 5522424, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione, 2-3
2) Alba 081-5787800, Piazza Immacolata, 14
3) Bellini Ristorante Pizzeria, 081 459774, Via Costantinopoli 79/80
4) Carmnella, 0815537425, Via Cristoforo Colombo 22-23
5) Casa a tre pizzi, 081 7614251, Via Mergellina 1 A
6) Ciro a Santa Brigida, 081 552 4072, Via Santa Brigida, 71-73
7) Da Donato, 081 287828, Via Silvio Spaventa, 41
8) Da Ettore 081 764 0498, Via Santa Lucia 18
9) Gorizia 1916, 081 5782248, Via Gianlorenzo Bernini 29-31
10) Gourmeet, 0817944131, Via Alabardieri 8
11) Hostaria dalle Sorelle 1910, 081 454757, Via Benedetto Cairoli 1
12) Hostaria La Campanella, 081 0480578, Via Lanzieri 39
13) Hostaria La Campanella, 081 3412524, Via Marchese Campodisola 18-20
14) Hosteria Toledo, 081421257, Vico Giardinetto 78
15) Ieri, Oggi, Domani 081206717, Via Nazionale, 6
16) Il Comandante, 081 6041580, Via Cristoforo Colombo, 45
17) Il Macello, 08119101542, Via Vittoria Colonna, 10
18) Il Ristorantino dell’Avvocato, 0810320047, Via Santa Lucia 115
19) L’Altro Loco, 081 7641722, Vicolo Santa Maria Cappella Vecchia, 5
20) L’ebbrezza di Noè, 081 400104, Vico Vetriera Chiaia 8b-9
21) L’Europeo di Mattozzi, 0815521323, Via Marchese Campodisola, 4
22) La Cantina dei Mille, 081 283448, Piazza Giuseppe Garibaldi, 126
23) La Cantina di Triunfo, 081 682354, Via Riviera di Chiaia 64
24) La Cantina di via Sapienza, 081 459078, Via Sapienza, 40
25) La Casa di Ninetta, 081 7647573, Via Tommaseo 11-12
26) La Stanza del Gusto, 081 401578, Via Costantinopoli, 100
27) La Taverna a Santa Chiara, 081 0484908, Via Santa Chiara, 6
28) La Taverna del Buongustaio, 081 551 2626, Via Basilio Puoti, 8
29) La Taverna dell’Arte, 081 552 7558, Rampe S. Giovanni Maggiore, 1a
30) La Tavernetta, 081 204435, Via Loggia Di Genova 13-15
31) Le due palme, 081 570 6040 Via Agnano Astroni, 30,
32) Le Figlie di Iorio, 081 552 0490, Via Conte Olivares, 73
33) Leon D’oro, 081 549 9404, Piazza Dante, 48
34) Locanda ‘Ntretella, 081 427783, Salita S. Anna Di Palazzo, 25
35) Locanda del Cerriglio, 081 552 6406, Via Del Cerriglio, 3
36) Mimì alla ferrovia, 081 553 8525, Via Alfonso D’aragona, 19-21
37) Novenoveuno 991, 081 19566081, Via Aniello Falcone, 1
38) Osteria da Tonino, 081 421533, Via S. Teresa A Chiaia, 47
39) Osteria La Chitarra, 081 552 9103, Rampe S. Giovanni Maggiore, 1
40) Osteria Partenope, 0815584006, Via Cimarosa, 56 Bis
41) Palazzo Petrucci, 081 5757538, Via Posillipo, 16
42) Restaqmme, 08119525949, Via Lucilio, 11
43) Ribalta, 48 E 12th St,New York, NY 10003, USA
44) Ristorante al 53, 081 549 9372, Piazza Dante 53
45) Ristorante Pizzeria Da Franco, 081 1913 8170 Corso Arnaldo Lucci 195/197
46) Rossopomodoro Partenope, 081 7646012, Via Partenope 11
47) Sartù, 3318810666, Via San Gennaro Al Vomero, 13
48) Totò Sapore, 0817618123, Via Gramsci 18/b
49) Trattoria a Chiaia, 081417588, Via Vetriera 13
50) Trattoria Pizzeria O’ Curniciello, 08119259357, Calata Ponte di Casanova 19/21
51) Trattoria San Ferdinando, 081421964, Via Nardones,115
52) Tripparia Osteria, 081 07330, Via Francesco Fracanzano, 9b
53) Umberto, 081 418555, Via Alabardieri, 30
54) Veritas, 081 660585, Corso Vittorio Emanuele, 141
55) Zi’ Teresa, 081 7642565, Borgo Marinaro, 1

 

Link alla pagina del sito http://www.mysocialrecipe.com/contest/genovese7su7/

Per info info@mysocialrecipe.com

Con la sua “Valpoterra” conquista il titolo di pizzaiolo più originale del mondo ma anche di pizzaiolo chef e sommelier al #PizzAward2018

Premiati con gli speciali Award 2018, inoltre, Enzo Coccia, Ciro Salvo, Franco Pepe,
Filippo Rosato, Diego Tafone, Sara Palmieri e Paolo De Simone

Arriva da Cerea (VR) il pizzaiolo più originale del mondo, ma anche il neo detentore del titolo di pizzaiolo chef e pizzaiolo sommelier. Con la sua “Valpoterra” in omaggio ai prodotti della Valpolicella (a partire dall’Amarone usato nell’impasto) Stefano Miozzo stravince infatti la terza edizione del contest internazionale #PizzAward2018 , battendo centinaia di concorrenti e conquistando, allo stesso tempo, uno dei nove Award previsti dalla gara ideata da MySocialRecipe e una delle menzioni speciali attribuite dai main sponsor.

I risultati sono stati resi noti ieri sera a Napoli nel corso del live show di premiazione – firmato dalla Event Planet- che ha visto sotto i riflettori anche altri sette grandi interpreti di questo patrimonio immateriale dell’Unesco, ora entrati per la prima volta nell’olimpo della pizza targato MySocialRecipe, aggiudicandosi i prestigiosi riconoscimenti introdotti per il 2018. Ad alternarsi sul palco sono stati quindi Enzo Coccia (premio alla Carriera Professionale), Ciro Salvo (Pizzaiolo Protagonista dell’Anno), Franco Pepe con Authentica – Pepe in Grani (Pizzeria dell’Anno), Filippo Rosato con la sua On the sea side (Migliore Pizza dall’Estero), Diego Tafone con la sua Pascalina (Migliore Pizza Healthy), Paolo De Simone con la sua Nefropizza (Pizzaiolo Social) e la ventiduenne Sara Palmieri, che ha incassato addirittura due titoli (Migliore Pizza Senza Glutine e Migliore Pizza in Rosa) con la sua Tradizioni. Al loro fianco, inoltre, i giovani John e Elias, protagonisti del primo corso per pizzaioli rivolto ai migranti che MySocialRecipe ha voluto promuovere, con la collaborazione di Virtus Italia Impresa Sociale, dell’Associazione Pizzaioli Esperti e di Fabio Cristiano (docente della Scuola di Pizzaiolo) in un’ottica di integrazione culturale e professionale.

#PizzAward2018“Oltre all’attenzione per il sociale, #PizzAward2018 è ormai una sorta di calamita per i pizzaioli desiderosi di mostrare la loro creatività. Non a caso – ha spiegato l’ideatrice del contest e della piattaforma MySocialRecipe, Francesca Marino,durante la premiazione condotta dai giornalisti Luciano Pignataro e Anna Scafuri – attira sempre più partecipanti da tutto il mondo, arrivando quest’anno al record di 239 pizzaioli da 32 Paesi. Un’adesione importante da cui emerge il ritratto di un movimento in continua evoluzione, capace di dettare incessantemente nuovi trend in fatto di impasti e topping. In questa edizione, in particolare, la parola d’ordine è stata salute, con tante pizze attentamente studiate contro alcune patologie, come le malattie renali o il cancro. Ma la star indiscussa resta comunque l’arte del pizzaiolo napoletano che abbiamo potuto finalmente festeggiare come patrimonio Unesco, dopo averne supportato la candidatura per due edizioni consecutive, e che continueremo a celebrare nei prossimi anni con l’aiuto di tanti esperti del settore”.  

Professionisti, questi ultimi, che per il 2018 sono stati complessivamente 32, tra i componenti della giuria (Anna Scafuri, Giorgio Calabrese, Patrizio Roversi, Antonio Puzzi, Antonio Scuteri, Scott Wiener e Tommaso Esposito) e quelli della neonata Academy, chiamati a giudicare 400 proposte in gara e premiare i migliori di ogni categoria.

E a proposito di riconoscimenti – per l’occasione raffiguranti San Gennaro trasfigurato nella classica oliera da pizzaiolo in rame grazie all’estro di Pasquale Merone – anche quest’anno non sono mancate le menzioni speciali dei main sponsor che sono state assegnate rispettivamente a: Gennaro Catapano con La scarpariello di Gennaro (Migliore Pizza al Pomodoro – La Fiammante), Fabio Cristiano con Bollicine di pomodoro (Migliore Impasto – Ferrarelle), Rocco Cagliostro con Pizza a due facce(Pizzaiolo Emergente – Molino Caputo), Giuseppe Pignalosa – Montanara romantica (Migliore PizzaFritta – Olitalia), Giuseppe Santoro – Omaggio a Massimo Bottura (Migliore Pizza al Parmigiano Reggiano Dop) e al numero uno di #PizzAward2018 , Stefano Miozzo, che ha proposto il miglior abbinamento tra pizza e vino secondo l’Associazione Italiana Sommelier e che, reduce di questo ricco bottino di premi, si prepara ora partecipare ai campionati mondiali del pizzaiolo di Las Vegas in programma a marzo 2019.

 

#PizzAward2018Tutti gli Award della Pizza – #PizzAward2018 :

• La pizza dell’anno al vincitore della terza edizione del contest: Stefano Miozzo – Valpoterra

• Pizzaiolo Chef (premio Giuria): Stefano Miozzo – Valpoterra

• Migliore Pizza dall’Estero (premio Giuria): Filippo Rosato – On the sea side

• Migliore Pizza Healthy (premio Giuria): Diego Tafone – Pascalina

• Migliore Pizza Senza Glutine (premio Giuria): Sara Palmieri – Tradizioni

• Migliore Pizza in Rosa (premio Giuria): Sara Palmieri – Tradizioni

• Pizzaiolo Protagonista dell’Anno (premio Academy): Ciro Salvo

• Pizzeria dell’Anno (premio Academy): Authentica – Pepe in Grani di Franco Pepe

• Award alla Carriera Professionale (premio Academy): Enzo Coccia

• Pizzaiolo Social (premio Mysocialrecipe): Paolo De Simone – Nefropizza

L’iniziativa è sostenuta da Molino Caputo, Ferrarelle, La Fiammante, Olitalia, Parmigiano Reggiano, Scugnizzonapoletano, Sorì. Tra gli sponsor anche la Birra Baladin e il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC.

E ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli, dell’Associazione Italiana Sommelier, dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e dell’EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi.

Partner dell’iniziativa sono CuArtigiana, la Scuola Dolce&Salato, Event Planet Food, Gi-Metal, Ho.Re.Ca. Service, Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, Scuola di Pizzaiolo e Sì Impresa.

Link alla pagina del sito: www.mysocialrecipe.com/contest/oscar-della-pizza-pizzaward/

Una vetrina internazionale per i prodotti della Campania

Tipicità e tradizione. E’ questo il binomio che caratterizza l’Ottava edizione del Divin Castagne che apre i battenti il 29 settembre alle ore 19 a Sant’Antonio Abate.

L’evento, che ha l’obiettivo di promuovere i prodotti enogastronomici di alta qualità territoriale della Campania, sia con l’installazione di stand espositivi che attraverso dibattiti, convegni e show cooking che vedranno l’impiego di materie prime delle varie aree geografiche, quest’anno si presenta completamente rinnovato.

Il format, proposto da Carmine D’Aniello, Giovanna Mascolo e Andrea D’Auria, ideatori e organizzatori dell’evento e dal direttore del Divin Castagne 2018, Salvatore Caputo, si articola in un ampio programma tra gusto, arte e cultura con uno sguardo attento al territorio, alle sue tipicità, nonché ai temi del benessere e della salute. Corner saranno assicurati all’esposizione delle produzioni a marchio della Campania, suddivise per aree territoriali.

“Quest’anno – spiegano gli organizzatori D’Aniello, Mascolo e D’Auria– abbiamo voluto concentrarci sui cibi del nostro territorio che fanno bene alla salute, coinvolgendo anche i massimi esperti del settore come il professor Rocco di Prisco del Cnr, e sulla tutela delle tradizioni che ancora vivono tra i monti Lattari e l’Agro Nocerino-Sarnese con le sue due dop (il pomodoro San Marzano e il cipollotto nocerino, ma anche con le piccole produzioni tipiche come il fagiolo mustacciello)”.

“Abbiamo anche dato – ha detto Salvatore Caputo, di Alto Artigianale, consulente del Divin Castagne – uno sguardo all’estero, coinvolgendo importanti buyer che incontreranno le aziende del territorio in incontri one to one. Così facendo il Divin Castagne diverrà una vetrina internazionale per i nostri produttori”.

Il quartiere enogastronomico

100 chef e 300 produttori si alterneranno in sei serate per trasformare piazza  Sandro Pertini (largo Mercato), nel cuore di Sant’Antonio Abate, in un quartiere del gusto.

La cittadina pedemontana dei Lattari sarà un ristorante a cielo aperto dove ogni piatto sarà realizzato con un prodotto tipico del territorio e abbinato al vino più rappresentativo dello stesso “terroir”.

Come una volta: le Signore della tradizione

Saranno le Signore della tradizione, portatrici della grande tradizione culinaria del Monti Lattari, le protagoniste della prima serata. Proporranno, nelle casette del gusto, i piatti più tipici della zona, tramandando quel saper fare in cucina e quelle tradizioni oramai quasi scomparse. Con loro anche la signora Alfonsina Alberti, famosa per la produzione di fusilli   artigianali lavorati al ferretto e che ogni sera proporrà la lavorazione live della pasta fresca.

Divin Castagne

I Contest

Nel corso del Divin castagne si svolgeranno tre contest. Due dedicati al gusto ed uno all’arte.

  • Lunedì 1 ottobre ore 9.30/16.00 e lunedì 8 ottobre negli stessi orari  – Divin Art. Un concorso d’arte a cura di Arianna Greco. Gli artisti selezionati dovranno realizzare un’opera Estemporanea nel corso del Divin Castagne. Le premiazioni avverranno lunedì 8 ottobre alle ore 20.00. Il vincitore riceverà 3 bottiglie personalizzate dipinte da Arianna Greco, conosciuta per l’arte “enoica” e i suoi dipinti col vino.
  • Domenica 7 ottobre ore 15.00 – Divin Pomo d’Oro. Organizzato da “La Torrente”, industria di conserve alimentari fondata nel 1965, vedrà in gara 5 chef che dovranno realizzare un piatto con l’utilizzo di una delle varietà di pomodoro  La Torrente. Il vincitore  avrà la possibilità di trascorrere un weekend in costiera Amalfitana.
  • Lunedì 8 ottobre ore 11 e ore 17.00 – Divin Botran Challenge Italy 2018 per scoprire il Ron del Guatemala. Un momento per godersi la natura e il temperamento del rum non invecchiato. Organizzato dalla distilleria Bonaventura Maschio, il Contest vedrà in gara 10 barman e barlady italiani che hanno partecipato al concorso partito in tutta Italia il 7 settembre. Per il vincitore c’è in palio un viaggio a Guadalupe.

Divin Jazz Festival

 

Tutte le sere, a partire dalle 21, Divin jazz Festival.

L’attenta selezione musicale costituisce l’altra grande attrattiva del Divin Castagne che tralascia il genere commerciale per approdare a suoni più armonici con l’evoluzione del gusto. Questi i gruppi che si esibiranno: Neapolitan Soulfunky jazz (29 settembre), Onde Vibranti (30 settembre), Pure Cotton Swing (Lunedì 1 ottobre), Post Modern trio (Sabato 6 ottobre), Virginia Sorrentino (Domenica 7 ottobre), Domenico Tammaro trio (Lunedì 8 ottobre).

 

Tast@round e incontri B2B

Tra le novità dell’edizione 2018, il lancio del “Tast@round”: una degustazione itinerante dei prodotti di alta qualità territoriale promossa grazie alla collaborazione con Alto Artigianale (www.altofinefood.com) che parte idealmente da Sant’Antonio Abate per arrivare ai consumatori di diverse città del mondo.

La tabella di marcia sarà definita sulla base di incontri con i buyer presenti al Divin Castagne. Punto di forza dell’evento, sono i Workshop B2B – “incontri di gusto” con la presenza di stakeholders esteri. Un momento fortemente voluto dal direttore dell’evento, Salvatore Caputo, che, attraverso la calendarizzazione di incontri tra singole aziende e potenziali compratori, permetterà realmente ai produttori del territorio  di incontrare potenziali clienti nazionali ed internazionali ai quali presentare i propri prodotti. Gli incontri tra aziende del territorio e buyer esteri sono fissati per lunedì 1 ottobre dalle 9 del mattino presso l’hotel La Sonrisa e avverranno one-to-one. Ben 50 le aziende iscritte.

La beneficenza

Domenica 30 settembre, nell’ambito delle iniziative a carattere sociale, un pranzo di beneficenza per sostenere la raccolta fondi per aiutare le popolazioni africane a raggiungere l’autosufficienza, attraverso la onlus Trame Africane.

Le date e i luoghi del Divin castagne

 

Dove

Il Divin Castagne si svolge nel cuore di Sant’Antonio Abate al largo Pertini (Piazza Mercato) dove saranno installate le casette del gusto.

Quando

29, 30 settembre e 1 ottobre

6,7 e 8 ottobre

Il quartiere enogastronomico con i suoi stand sarà aperto dalle ore 19.00 alle ore 24

Singole attività specifiche, come i 3 contest, seguono orari diversi. Il programma è disponibile sul sito www.divincastagne.it

Gli sponsor

L’edizione 2018 del Divin Castagne è supportata da: La Torrente, Bonaventura Maschio, Saima spedizioni, Molini Pizzuti, Crisp4all, Fontanella distribuzioni, Icam, Todisco cioccolato, Milk casearia, farina Petra.

Ufficio stampa Divin Castagne: Bc Communication Services

Ecco i vincitori della terza edizione del contest di MySocialRecipe,

dal tema In Sugo Veritas, in collaborazione con La Fiammante e Olio FAM.

Per il terzo anno consecutivo, Pomorosso d’Autore riserva emozioni e sorprese fino all’ultimo round. Dopo aver superato ben due selezioni online con oltre cento ricette registrate sulla piattaforma di Mysocialrecipe, ad aggiudicarsi l’agguerritissima gara finale live, nelle cucine dello Yacht Club di Marina di Stabia, Shamira Gatta per la categoria “foodblogger e appassionati” e Fabio Gallo per la categoria “cuochi e professionisti” hanno trionfato con un’interpretazione rigorosa dell’arte della semplicità: gli Spaghetti al Pomodoro.

Pomorosso d'AutoreUna ricetta solo apparentemente facile per una prova di cucina davvero estemporanea: un divertente escamotage che ha spiazzato i finalisti per testarne trasversalmente la tecnica, la conoscenza delle materie prime, la personalità e la consapevolezza del valore della Tradizione, sotto lo sguardo vigile della giuria, presieduta da Allan Bay (scrittore e giornalista enogastronomico) e composta da Peppe Guida (chef stellato Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense – NA), Riccardo Melillo (graphic and food photographer, Italia a Tavola) e Valentina Scotti (foodblogger di An Experimental Cook, vincitrice di Pomorosso d’Autore 2017).

Ad aggiudicarsi la menzione speciale per la ricetta più visualizzata sul sito MySocialRecipe.com è stata Rosa Del Gaudo con la sua Fusion di pappa al pomodoro, mentre il miglior video è quello di Roberto Onorati per la ricetta del cocktail Napoli Royal.

Con le meravigliose creazioni di Chef Peppe Guida dedicate agli sponsor nell’elegante cornice dello Yacht Club di Marina di Stabia, alla presenza di giurati e media partner, si chiude letteralmente in bellezza “In Sugo Veritas”, la terza edizione della competizione di Mysocialrecipe dedicata all’autentico made in Italy, organizzata in collaborazione con La Fiammante e Olio Fam. Gli undici finalisti proseguiranno, insieme, in Irpinia, in Daunia e alle pendici del Vesuvio, tra borghi patrimonio Unesco e colazioni contandine, lo straordinario viaggio dedicato alle filiere dell’oro rosso e dell’oro verde italiani.

Media Partner dell’iniziativa Luciano Pignataro WineBlog, Italia a Tavola e Malvarosa

 

[fonte MySocialRecipe]

Torna Pomorosso d’Autore, 

il contest di MySocialRecipe in collaborazione con La Fiammante e Olio FAM.

In Sugo Veritas, tante le novità per promuovere la cucina made in Italy.

Nell’Anno del Cibo Italiano, Pomorosso d’Autore – il contest di MySocialRecipe giunto alla terza edizione – rilancia il suo format innovativo.

Ideato con l’intento di promuovere l’autentico made in Italy insieme all’originalità delle ricette, Pomorosso d’Autore 2018 “alza l’asticella”, perché la Cucina è sempre questione di sfide.

In omaggio al grande Gualtiero Marchesi, indiscusso Maestro della nuova cucina italiana da poco scomparso, il tema del contest 2018 è la verità dei sapori: Pomorosso d’Autore – In Sugo Veritas, quindi, perché la buona Cucina è fatta di semplicità, di armonia e di materie prime autentiche.

In omaggio al grande Gualtiero Marchesi, indiscusso Maestro della nuova cucina italiana da poco scomparso, il tema del contest 2018 è la verità dei sapori: Pomorosso d’Autore – In Sugo Veritas, quindi, perché la buona Cucina è fatta di semplicità, di armonia e di materie prime autentiche.

 

Tra le novità di quest’anno, l’introduzione di 2 CATEGORIE per l’accesso alla gara:

CUOCHI – PROFESSIONISTI e FOODBLOGGER – APPASSIONATI.

I partecipanti si sfideranno lungo due percorsi paralleli, che porteranno i finalisti di entrambe le categorie a vivere un’emozionante esperienza di gusto dai campi alla tavola, alla scoperta dell’universo dell’oro rosso e dell’oro verde italiani.

 

Due i partner a sostegno del progetto, legati ai prodotti simbolo della Dieta Mediterranea, olio e pomodoro, in un matrimonio di gusto e salute: alla tradizione conserviera de La Fiammante, marchio di punta di una filiera etica 100% italiana con sede a Buccino (SA), si affianca quest’anno l’esperienza di FAM, la rinomata azienda olearia nel cuore dell’Irpinia.

 

Compito dei partecipanti è ideare e realizzare una ricetta originale che impieghi olio extravergine d’oliva e passata di pomodoro quali ingredienti principali. Per partecipare, come ogni anno, è necessario iscriversi gratuitamente a Mysocialrecipe – la prima piattaforma che certifica l’originalità di una ricetta associandole una marca temporale – e registrare gratuitamente le proprie creazioni.

 

Pomorosso d’Autore si articola in 2 fasi: la prima, ha inizio martedì 3 aprile e termina lunedì 30 aprile 2018 (alle 13:00).

 

Al termine della prima fase sarà effettuata la prima selezione delle 40 migliori proposte: 20 per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e 20 per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI.

Seguirà la comunicazione ufficiale delle 40 ricette prescelte e dei nomi degli autori ammessi alla seconda fase del contest che inizia lunedì 21 maggio e si conclude venerdì 15 giugno 2018 (alle 13:00), i quali riceveranno una fornitura di conserve di pomodoro La Fiammante e una di olio evo FAM, necessarie alla elaborazione di (massimo) 2 nuove ricette originali (obbligatoriamente 1 dolce e 1 salata).

 

Lunedì 2 luglio 2018: la Giuria di esperti proclamerà i 10 finalisti autori (5 nella categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e 5 nella categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI) che avranno l’opportunità di partecipare all’esperienza di gusto, dai campi alla tavola, organizzata in collaborazione con gli sponsor La Fiammante e Olio FAM.

 

Il vincitore assoluto per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e il vincitore assoluto per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI saranno scelti mediante una prova di cucina estemporanea nel corso del tour dedicato ai finalisti.

 

Nuova anche la Giuria, presieduta da Allan Bay (scrittore e giornalista enogastronomico) e composta da Peppe Guida (chef stellato Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense – NA), Fabiana Scarica (chef di Villa Chiara – Orto e Cucina, vincitrice di Top Chef 2017), Rossella Guarracino (founder Malvarosa Edizioni), Riccardo Melillo (graphic and food photographer, Italia a Tavola),  e Valentina Scotti (foodblogger di An Experimental Cook, vincitrice di Pomorosso d’Autore 2017).

 

Ulteriore novità della terza edizione, i due premi speciali MIGLIOR VIDEO caricato sulla piattaforma, a corredo della ricetta partecipante registrata, e RICETTA PIÙ CLICCATA su MySocialRecipe. com

Media Partner dell’iniziativa Luciano Pignataro WineBlog, Italia a Tavola e Malvarosa.

 

Sono aperte dal 20 dicembre 2017 le iscrizioni a Carmela Ricett’
il social contest enogastronomico di Osteria da Carmela

La ricetta vincitrice verrà inserita nel menù 2018 di Osteria da Carmela e giudicata da una giuria di esperti del settore

Parte il 20 dicembre 2017 Carmela Ricett’, il social contest enogastronomico dell’Osteria da Carmela, il ristorante in via Conte di Ruvo 11/12 nel centro storico di Napoli, che si pone l’obiettivo di esaltare i valori e la creatività dell’enogastronomia campana.
Il contest è aperto a tutti, dagli 8 anni in su.

Sono ammessi anche i professionisti della ristorazione, purché partecipino in qualità di persone fisiche. Le ricette finaliste verranno valutate da una giuria di esperti il 25 febbraio 2018, presso la sede Osteria da Carmela, in via Conte di Ruvo 11/12, Napoli.

Carmela Ricett’ consiste nell’ideazione di una ricetta originale o nella rielaborazione di una preesistente, magari dimenticata, purché tipica della tradizione campana.
Saranno premiate originalità, creatività, estetica, la capacità di esaltare i singoli sapori, realizzabilità e il rispetto dei valori concettuali espressi nella mission del contest, che vede come obiettivo la magnificazione e la promozione della cucina campana.

Osteria da carmela

Osteria da carmela

La ricetta sarà inizialmente inserita sul portale www.osteriadacarmela.it. Successivamente sarà pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook di Osteria da Carmela.

A cadenza settimanale, lo Staff di Osteria da Carmela registrerà, fino ad un massimo di 10 ricette -quelle che avranno ricevuto più “like”- all’interno della piattaforma online www.mysocialrecipe.com, la prima piattaforma di registrazione e certificazione delle ricette, attraverso un sistema di marcatura temporale europea Infocert con validità ventennale.

Tra le 5 ricette finaliste, verrà decretata da una giuria composta da esperti del settore gastronomico la vincitrice: la premiazione avverrà durante un evento che si svolgerà il 25 febbraio 2018.
La ricetta vincitrice sarà pubblicata sul sito internet e sulla pagina ufficiale Facebook di Osteria da Carmela. Sarà inoltre inserita in un menu speciale con menzione del vincitore al quale verrà riconosciuta una cena presso Osteria da Carmela.

Le ricette dovranno essere trasmesse dal 20 dicembre 2017 al 20 febbraio 2018 in formato word a mezzo posta elettronica all’indirizzo:

contest@osteriadacarmela.it con in allegato 3 foto esplicative della ricetta oppure compilando il format su www.osteriadacarmela.it/carmela-ricett-iscrizione/.

Per info:

www.osteriadacarmela.it;

E-Mail.contest@osteriadacarmela.it;

Tel.3202363156;

Fb Osteria da Carmela;

Instagram Osteria Da Carmela.

Fonte: [Relazioni Stampa: roberta.raja@gmail.com, Raja Roberta 3898570397]

 

Pizza Unesco: la Finale

#pizzaUnesco: il 14 novembre arriva a Napoli la community mondiale dei pizzaioli

Conto alla rovescia per la finale del contest che incoronerà l’interpretazione più creativa. In totale sono state 374 le pizze ideate da ogni parte del mondo per sostenere il riconoscimento dell’arte dei pizzaioli napoletani come patrimonio immateriale dell’Umanità

il 14 novembre arriva a Napoli la community mondiale dei pizzaioli , a Palazzo Caracciolo rivivono i colori e il folklore della città ‘verace’ in una grande serata spettacolo. Svelate intanto tutte le menzioni speciali assegnate dai partner di Mysocialrecipe, ideatrice del concorso E’ tutto pronto a Napoli per la finale del contest internazionale #pizzaUnesco, ideato da Mysocialrecipe, piattaforma di deposito e certificazione ricette originali, per sostenere la candidatura Unesco dell’arte del pizzaiolo napoletano a Patrimonio dell’Umanità.

La community mondiale dei pizzaioli si riunisce infatti il 14 novembre a Palazzo Caracciolo per celebrare un autentico simbolo del made in Italy, in attesa del verdetto sul riconoscimento Unesco che arriverà il prossimo dicembre, e per scoprire chi tra i dieci finalisti conquisterà il titolo di vincitore del contest internazionale organizzato da Mysocialrecipe. In occasione della premiazione, inoltre, il chiostro della storica dimora si trasformerà in una sorta di teatro vivente, dove saranno i colori e il folklore a raccontare l’animo verace e più intimo della città simbolo della pizza: quello dello sventolio del bucato steso ad asciugare sui fili, dei panieri abbassati dai piani alti, del profumo del caffè sul fuoco, dei suoni e degli schiamazzi provenienti dalle botteghe.

Sarà una serata-spettacolo, organizzata dalla Event Planet con la direzione artistica dall’autore e regista Massimiliano Ottolini, che vedrà anche la presenza di alcuni dei protagonisti del contest, che ha raccolto sul sito www.mysocialrecipe.com centinaia di ricette provenienti da ogni angolo del pianeta. Arrivano da Italia, Usa, Australia e Paesi Bassi, in particolare, i dieci pizzaioli protagonisti della finale con le loro creazioni: Giovanna Alberti (Melbourne, Australia) con ‘pizza Marina’; Gennaro Battiloro (Lucca, Italia) con ‘pizza Sensazioni’; Raffaele Bonetta (Napoli, Italia) con ‘pizza Ottospek’; Salvatore Grasso (Napoli, Italia) con ‘pizza 1916’; Ciro Iovine (New York, USA) con ‘pizza Summer’; Vincenzo Onnembo (Rotterdam, Paesi Bassi) con ‘pizza del Padron’; Francesco Pone (Napoli, Italia) con ‘pizza Terra Antica’; Carlo Sammarco (Napoli, Italia) con ‘pizza Fior di zucca e alici’; Clemente Valentino (Forlì, Italia) con ‘pizza Veggie’; Giuseppe Vitiello (Caserta, Italia) con ‘pizza Doppia’. A decretare la migliore interpretazione per qualità, fantasia e originalità sarà una prestigiosa giuria composta da Enzo Vizzari (presidente di giuria), Fiammetta Fadda, Eleonora Cozzella, Allan Bay, Giorgio Calabrese e Scott Wiener, con il coordinamento di Tommaso Esposito.

Mentre i partner di Mysocialrecipe hanno già assegnato tutte le undici menzioni speciali che saranno consegnate il 14 novembre a Palazzo Caracciolo:

1. Menzione rivista Italia a Tavola – “La pizza è anche fritta” a Antonio Troncone per la Verneteca Sannita;

2. Menzione Associazione Italiana Sommelier – “Pizza maritata-miglior abbinamento vino-pizza” a Pasqualino Rossi per la Pizza Natalina;

3. Menzione Luciano Pignataro Wine Blog – “La pizza di tutti” a Fabio Cristiano (fondatore della Scuola di Pizzaiolo, ha insegnato la sua arte ai giovani allievi non vedenti) per la Pizza Mandolino;