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CHIUSA LA FASE WEB DEL CONTEST # PIZZAWARD. ECCO I NUOVI TREND DEL MONDOPIZZA: TRADIZIONALE O INNOVATIVA, MA CON PRODOTTI TIPICI LOCALI, E ATTENZIONE ALL’AMBIENTE.

AL VIA IL 1° VIDEOCONTEST SULLA PIZZA

pizzAward

Chiusa la fase web della quarta edizione del contest internazionale # pizzAward di MySocialRecipe, che come ogni anno rivela i trend del mondo pizza. Si registra un  ritorno alla tradizione, esaltando le tipicità locali. Tendenza non solo italiana, ma internazionale, come la pizza dal Kazakistan che vede tra gli ingredienti principali l’acqua dei monti del Caucaso, il fiordilatte di Amalty, e un mix di pomodori locali.
In Italia, da Nord a Sud, trionfa la classica mozzarella di bufala campana, assieme ad altri ingredienti, quali il fiordilatte di Agerola, le tante varietà di pomodoro, i tartufi, le alici di Menaica, ed anche burrata e stracciatella pugliesi, pistacchio di Bronte, speck trentino, Gorgonzola, Pecorino, Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, guanciale di Amatrice, proprio per ricordare e rivendicare l’eccellenza dei tanti prodotti nostrani.
E così i maestri pizzaioli propongono le loro creazioni originali o le rivisitazioni delle pizze più tradizionali, con una grande attenzione alla scelta ed alla qualità degli ingredienti per dare vita ad un prodotto eccellente, e sempre più attento all’ambiente.
Qualità ottenuta attraverso una ricerca accurata delle farine per gli impasti, ma soprattutto dalla scelta di prodotti tipici del territorio di provenienza, che diventano quindi il nuovo leitmotiv, ed un richiamo forte alle origini, sia nelle pizze più tradizionali che in quelle più innovative.
Una competizione che si gioca a colpi di impasti sempre più ricercati, ingredienti di qualità, uniti a creatività e competenza, che saranno ora valutati dalla giuria di giornalisti enogastronomici ed esperti del settore, composta da: Anna Scafuri (giornalista RAI)che torna a ricoprire il ruolo di presidente, e con lei Giuseppe Cerasa (Le guide Repubblica), Alessandro Circiello (chef della FIC e personaggio televisivo), Patrizio Roversi (conduttore televisivo) e Scott Wiener (foodblogger USA).

I dieci finalisti, le cinque migliori proposte tra le pizze ispirate alla tradizione e le cinque migliori proposte tra le pizze di innovazione, si scontreranno in una gara live il 26 novembre a Napoli per scegliere la migliore interpretazione della tradizione e la pizza più originale del 2019.
E non finisce qui, infatti a partire dal 1 agosto e fino al 31 agosto 2019, parte il primo “videocontest # pizzAward” ed i pizzaioli da tutto il mondo avranno l’opportunità di assicurarsi un invito per la serata finale del contest pubblicando sul proprio profilo Facebook un video dal tema “La mia pizza in 30sec”, taggando mysocialrecipe con hashtag #pizzAward2019.

L’iniziativa è sostenuta da La Fiammante, Scugnizzonapoletano, Adhoc cash&carry, Sorì, Molino Caputo, San Benedetto, Olitalia e il Consorzio del Parmigiano-Reggiano Dop.
Mediapartner Alice TV, Il Mattino, LucianoPignataro Wine Blog, Italia a Tavola, Pizza&Core e Ristonews, Sala&Cucina.
Partner del contest sono Event Planet food, e AIS Associazione Italiana Sommelier, CuArtigiana, la Scuola Dolce&Salato e Castaldi Group.

Per info: contest@mysocialrecipe.com

 

Ufficio Stampa 
press@mysocialrecipe.com

www.mysocialrecipe.com 

Ultimi giorni per partecipare al contest Pomorosso d’Autore – Sani e Mediterranei promosso da MySocialRecipe e La Fiammante per promuovere la cucina della salute e del benessere.

C’è tempo fino a domenica 31 marzo, alle ore 18, per partecipare alla quarta edizione contest Pomorosso d’Autore di MySocialRecipe e La Fiammante –  marchio di punta di una filiera etica certificata ed eccellenza conserviera a Buccino (SA) – che quest’anno accende i riflettori sul valore nutrizionale della buona cucina, condensato nel titolo “Sani e Mediterranei”, che è anche lo storico payoff dell’azienda.

Pomorosso d’Autore – Sani e Mediterranei perché oggi più che mai la cucina migliore è legata al benessere, alla salute e alla prevenzione. Bando alla mortificante “cucina del senza”, largo alla bellezza di piatti sani e, insieme, appetitosi! Cerchiamo ricette accessibili, piatti POP, perché la salute riguarda tutti e tutti – rustici o raffinati, ricchi o poveri, esperti o neofiti – “siamo quello che mangiamo”.

Per partecipare al contest è necessario registrare gratuitamente su MySocialRecipe, entro le ore 18,00 di domenica 31 marzo RICETTE ORIGINALI che impieghino POMODORO IN CONSERVA quale INGREDIENTE PRINCIPALE: sono ammesse tutte le varietà (Tondo, S. Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, Corbarino, Pachino, Pomodorino Giallo, ecc.) e tutte le tipologie di lavorazione, purché in conserva (al naturale, passata, polpa, pelato, ecc.).

Ai finalisti la straordinaria opportunità di partecipare al “Viaggio del Pomodoro”, un itinerario dai campi alle cucine alla scoperta dell’universo dell’oro rosso italiano, tra antichi tesori da riscoprire e avanguardie del gusto, con le ricerche condotte dall’Università “Federico II” di Napoli.

Due le CATEGORIE di accesso al contest: CUOCHI e PROFESSIONISTI – FOODBLOGGER e APPASSIONATI che si sfideranno lungo due percorsi paralleli, che porteranno i finalisti di entrambe le categorie alla finale.

Due le FASI web del contest con un limite massimo di 2 RICETTE ORIGINALI per ogni partecipante, sia nella prima che nella seconda fase, e l’obbligo di esprimersi in 1 ricetta dolce e 1 ricetta salata.

Al termine della PRIMA FASE sarà effettuata la prima selezione delle 40 migliori proposte: 20 per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI + 20 per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI.

Mercoledì 10 aprile 2019 saranno annunciate le 40 ricette prescelte con i nomi degli autori che potranno accedere alla seconda fase del contest. Essi riceveranno, entro una settimana dalla comunicazione, una fornitura di conserve di pomodoro La Fiammante necessaria alla elaborazione di (massimo) 2 nuove ricette originali (obbligatoriamente 1 dolce e 1 salata) valide per la SECONDA FASE del contest che inizia lunedì 29 aprile e si conclude mercoledì 29 maggio 2019 (alle 13:00).

Come nella prima fase, le ricette partecipanti dovranno essere caricate e certificate (gratuitamente) tramite la piattaforma MySocialRecipe.com.

Mercoledì 12 giugno 2019: la Giuria proclamerà i 10 finalisti (5 nella categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI + 5 nella categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI) che avranno l’opportunità di partecipare al Viaggio del Pomodoro 2019.

Il vincitore assoluto per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e il vincitore assoluto per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI saranno scelti mediante una GARA di cucina estemporanea nel corso del tour dedicato ai 10 finalisti.

Da non perdere l’occasione del “PORTA UN AMICO”: tra gli iscritti che avranno invitato un amico ad iscriversi al contest sarà estratto a sorte in DIRETTA Facebook il fortunato che, indipendentemente dal punteggio ottenuto, avrà la possibilità di partecipare al Viaggio del Pomodoro assieme ai finalisti e ai giurati.

Coerentemente con il focus della quarta edizione del contest, l’equilibrio nutrizionale della ricetta si aggiunge ai criteri di valutazione: un punteggio “bonus” assegnato da Francesca Marino andrà a sommarsi ai giudizi ottenuti in Giuria dalle ricette.

La Giuria è presieduta da Luigi Franchi (fotografo, giornalista di enogastronomia, direttore di “Sala & Cucina”) e composta da Christian Torsiello (enfant prodige campano, chef stellato Osteria Arbustico di Paestum), Lara De Luna (giornalista Repubblica Sapori),Francesca Marino (biologa nutrizionista, giornalista, Ceo di Mysocialrecipe), Riccardo Melillo (graphic and food photographer, Italia a Tavola), Shamira Gatta (food e travel blogger, vincitrice uscente del Pomorosso d’autore – In sugo veritas nella categoria Foodblogger e Appassionati) e Fabio Gallo (cuoco pluripremiato, vincitore uscente del Pomorosso d’autore – In sugo veritas nella categoria Cuochi e Professionisti).

Media Partner dell’iniziativa Luciano Pignataro WineBlog, Italia a Tavola.

 

Ufficio Stampa:

MySocialRecipe

 

 

Napoli inondata dal ragù e in tutta la regione si festeggia il re della cucina partenopea

In tutte le strade e vicoli della città da giorni si sente “pappuliare” il ragù per festeggiare la seconda edizione di Ragù7su7, la kermesse promossa da LucianoPignataroWineblog e Mysocialrecipe di Francesca Marino, patrocinata dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana. Ad aprire le cucine è stato Rossopomodoro di Via Partenope con lo show cooking curato degli Executive Chef Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis insieme alla famosa pizzaiola Teresa Iorio, due volte Campionessa del Mondo, che ha conquistato i palati dei presenti con la sua famosa pizza “Femmena e Fritta” in abbinamento alle polpettine al ragù, un’autentica riscoperta dello street food partenopeo. E così hanno svelato i segreti del Ragù Napoletano “come lo faceva mammà”. E non finisce qui, perché tutti gli chef di Rossopomodoro di New York, Copenaghen, Londra, San Paolo e Reykjavik proporranno il Ragù in varie specialità come da tradizione: le polpette, la scarpetta, gli gnocchi cotti nel forno a legna, la parmigiana di melanzane, i fusilli di Gragnano con ricotta di bufala, pecorino e basilico, tutti piatti che raccontano l’antica tradizione della cucina partenopea.

Oggi appuntamento speciale, riservato agli esperti del settore, alle 12,30 al Di Martino Sea Front pasta bar di Piazza Municipio dove si giocherà con gli abbinamenti della ricetta in diverse versioni con la Birra Antoniana distribuita da Castaldi Group e il rosso di Santacosta Don Andrea36-05. Ai fornelli Pierpaolo Giorgio – che ha elaborato per l’occasione delle ricette speciali preparate con il pomodoro di Solania, la carne di Like Italy – accompagnato da Tommaso Luogo, delegato dell’Ais Napoli, che commenterà l’abbinamento della ricetta. Ragù7su7 ha Il Mattino come media partner e tra gli sponsor Solania per il pomodoro oltre a Pastificio Di Martino, Birra Antoniana, Castaldi Group e Santacosta. Tra i partner anche il sito Labuonatavola.org e il gruppo Rossopomodoro. La kermesse, che sta ottenendo uno straordinario successo, dura sino a domenica 10 febbraio.

A questo link il video dell’evento: http://bit.ly/video-ragu7su7

A questo link alcune immagini di ricette: http://bit.ly/foto-ragu7su7

Questo l’elenco dei ristoranti e trattorie che hanno aderito alla manifestazione:

7b Restaurant, Via Alexander Fleming 26, Frattamaggiore, 0810149098A

Taverna do’ re, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione 2/3, Napoli, 081 5522424
Alba, Piazza Immacolata 14, Napoli, 081 5787800
Annarè, Piazza del Gesù Nuovo 31/32/33, Napoli, 081 658 4713
Antica Osteria Frangiosa,Via Ocone 14, Ponte (BN), 0824874054
Antica Trattoria Innarone, Via San Pietro ad Montes 11, Casolla (CE), 0823386454
Bellini Ristorante Pizzeria, Via Costantinopoli 79/80, Napoli (NA), 081 459774
Carmnella, Via Cristoforo Marino 22-23, Napoli, 0815537425
Ciro a Santa Brigida, Via Santa Brigida 71/73, Napoli 081 552 4072
Da Donato, Via Silvio Spaventa 41, Napoli, 081 287828
Da Ettore, Via Santa Lucia 18, Napoli, 081 764 0498
Di Martino Sea Front Pastabar, Piazza Municipio 1, Napoli 081 1849 6287
Dionisio Ristorante,Via Masseriola 11, Ceppaloni (BN), 082446574
Donnaromita, Via Donnaromita 14, Napoli, 08118515074
Gorizia 1916, Via Gianlorenzo Bernini 29/31, Napoli, 081 5782248
Gourmeet, Via Alabardieri 8, Napoli, 0817944131
Grumè, Via San Domenico 65, Grumo Nevano (NA), 08118258247
Hostaria dalle sorelle 1910,Via Benedetto Cairoli 1 Napoli, 08145 47 57
Hostaria la Campanella, Via Lanzieri 39, Napoli, 081 048 0578
Hostaria La Campanella, Via Marchese Campodisola 18/20, Napoli, 081 3412524
Hosteria Toledo,Vico Giardinetto78, Napoli, 081421257
I sapori di Parthenope, Piazza Garibaldi 97-98, Napoli, 0812305628
Ieri, oggi, domani, Via Nazionale 6, 081206717
Il Basilico, Via Santa Lucia 112, Napoli, 0 817640658
Il Comandante, Via Cristoforo Colombo 45, Napoli, 081 604 1580
Il Macello, Via Vittoria Colonna 10, Napoli, 08119101542
Il Ristorantino dell’Avvocato, Via Santa Lucia 115, Napoli, 0810320047
L’Ebbrezza di Noè, Vico Vetriera Chiaia 8B-9, 081 400104 – 3483621086
L’Europeo di Mattozzi, Via Marchese Campodisola 4, Napoli, 0815521323
La Bettola del gusto, Via Sacra 50, Pompei (NA), 0818637811
La buca dei ladroni, Corso Capone 1, Arpaise (BN), 082446699
La cantina di Triunfo, Via Riviera di Chiaia 64, Napoli, 081682354
La casa di Ninetta, via Tommaseo 11-12, Napoli, 081 7647573
La Catagna, Via Pennata 50, Bacoli (NA), 0815234218
La Corte dei Filangieri, Via Fontanelle 4, Candida (AV), 0825986414-3338429506
La stanza del Gusto, Via Costantinopoli 100, Napoli, 081 401578
La taverna del buongustaio,Via Basilio Puoti 8, Napoli, 081 551 2626
La tavernetta, Via Loggia di Genova 13/15, Napoli, 081 204435 / 3398082409
La via delle taverne,Via Momsen 11/13, Atripalda (AV), 0825622564
Le due palme, Via Agnano Astroni 30, Napoli, 081 570 6040
Le figlie di Iorio, Via Conte Olivares 73, Napoli, 081 552 0490
Leon d’oro, Piazza Dante 48, Napoli, 081 549 9404
Locanda ‘ntretella, Salita S. Anna di Palazzo 25, Napoli, 081 427783
Locanda del cerriglio, Via del Cerriglio 3, Napoli, 081 552 6406
Locanda della Luna, Piazza Bocchini trav. Via delle Oche 7, San Giorgio del Sannio (BN), 082440157
Locanda Radici, SP 21, St. P.le Frasso Solopaca (Contrada San Vincenzo), Melizzano BN 0824944506; 3406901057 
Macelleria Hamburgheria da Gigione, Via Roma 307, Pomigliano d’Arco (NA), 0818844599
Mimì alla ferrovia, Via Alfonso D’Aragona 19/21, Napoli, 081 553 8525
Novenoveuno 991, Via Aniello Falcone 1,Napoli, 081 1956 6081
O’ pazz, Via Discesa Coroglio 79, Napoli, 081 224 4407
Osteria da Tonino, Via S. Teresa a Chiaia 47, Napoli, 081 421533
Osteria la chitarra, Rampe S. Giovanni Maggiore 1, Napoli, 081 552 9103
Osteria Nunziatina, Via Generale Alberto Pollio 14, Caserta, 08231849133
Osteria Vincanto, Via Roma 29, Montemarano (AV), 0827 63186
Palazzo Petrucci, Via Posillipo 16, Napoli, 081 575 7538
Pizzeria nonna Mà, Via Biancardi 47, Frattamaggiore (NA), 0810483480
Pompei centrale, Piazza 28°Marzo 10 int. Parcheggio ferrovia dello stato di Pompei, 0818501405
Restaqmme, Via Lucilio 11, Napoli, 08119525949-340 815 2503
Ristorante al 53, Piazza Dante 53, Napoli, 081 549 9372
Ristorante Cordella, Corso Umberto I 7/9/11, Portici, 3333934589
Ristorante Pizzeria Ciro, Centro Direzionale Is. G1, Napoli, 08118178406
Ristorante Pizzeria Franco, Corso Arnaldo Lucci 195/197, Napoli, 081 1913 8170
Rossopomodoro, Via Partenope 11, Napoli, 0817646012
Salotto Nunziata, Via Giovanni Bausan 41, Napoli, 0812525024
Sartù, Via San Gennaro al Vomero 13, Napoli, 3318810666
Totò Sapore, Via Gramsci 18b, Napoli, 081 761 8123
Trattoria Pizza & Fritti Sapori di Napoli, Via Nazionale delle Puglie 365, Nola (NA), 0812132714
Trattoria a Chiaia, Via Vetriera 13, Napoli, 081 417588
Trattoria Pizzeria o’ curniciello, Calata Ponte di Casanova 19/21, Napoli, 081 1925 9357
Tripparia Osteria, Via Francesco Fracanzano 9b, Napoli, 081 07330
Umberto, Via Alabardieri 30, Napoli, 081 418555
Veritas, Corso Vittorio Emanuele 141, Napoli, 081 660585Zì Teresa, Borgo Marinaro 1, Napoli, 081 764 2565
Ufficio Stampa:
MySocialRecipe

Con la sua “Valpoterra” conquista il titolo di pizzaiolo più originale del mondo ma anche di pizzaiolo chef e sommelier al #PizzAward2018

Premiati con gli speciali Award 2018, inoltre, Enzo Coccia, Ciro Salvo, Franco Pepe,
Filippo Rosato, Diego Tafone, Sara Palmieri e Paolo De Simone

Arriva da Cerea (VR) il pizzaiolo più originale del mondo, ma anche il neo detentore del titolo di pizzaiolo chef e pizzaiolo sommelier. Con la sua “Valpoterra” in omaggio ai prodotti della Valpolicella (a partire dall’Amarone usato nell’impasto) Stefano Miozzo stravince infatti la terza edizione del contest internazionale #PizzAward2018 , battendo centinaia di concorrenti e conquistando, allo stesso tempo, uno dei nove Award previsti dalla gara ideata da MySocialRecipe e una delle menzioni speciali attribuite dai main sponsor.

I risultati sono stati resi noti ieri sera a Napoli nel corso del live show di premiazione – firmato dalla Event Planet- che ha visto sotto i riflettori anche altri sette grandi interpreti di questo patrimonio immateriale dell’Unesco, ora entrati per la prima volta nell’olimpo della pizza targato MySocialRecipe, aggiudicandosi i prestigiosi riconoscimenti introdotti per il 2018. Ad alternarsi sul palco sono stati quindi Enzo Coccia (premio alla Carriera Professionale), Ciro Salvo (Pizzaiolo Protagonista dell’Anno), Franco Pepe con Authentica – Pepe in Grani (Pizzeria dell’Anno), Filippo Rosato con la sua On the sea side (Migliore Pizza dall’Estero), Diego Tafone con la sua Pascalina (Migliore Pizza Healthy), Paolo De Simone con la sua Nefropizza (Pizzaiolo Social) e la ventiduenne Sara Palmieri, che ha incassato addirittura due titoli (Migliore Pizza Senza Glutine e Migliore Pizza in Rosa) con la sua Tradizioni. Al loro fianco, inoltre, i giovani John e Elias, protagonisti del primo corso per pizzaioli rivolto ai migranti che MySocialRecipe ha voluto promuovere, con la collaborazione di Virtus Italia Impresa Sociale, dell’Associazione Pizzaioli Esperti e di Fabio Cristiano (docente della Scuola di Pizzaiolo) in un’ottica di integrazione culturale e professionale.

#PizzAward2018“Oltre all’attenzione per il sociale, #PizzAward2018 è ormai una sorta di calamita per i pizzaioli desiderosi di mostrare la loro creatività. Non a caso – ha spiegato l’ideatrice del contest e della piattaforma MySocialRecipe, Francesca Marino,durante la premiazione condotta dai giornalisti Luciano Pignataro e Anna Scafuri – attira sempre più partecipanti da tutto il mondo, arrivando quest’anno al record di 239 pizzaioli da 32 Paesi. Un’adesione importante da cui emerge il ritratto di un movimento in continua evoluzione, capace di dettare incessantemente nuovi trend in fatto di impasti e topping. In questa edizione, in particolare, la parola d’ordine è stata salute, con tante pizze attentamente studiate contro alcune patologie, come le malattie renali o il cancro. Ma la star indiscussa resta comunque l’arte del pizzaiolo napoletano che abbiamo potuto finalmente festeggiare come patrimonio Unesco, dopo averne supportato la candidatura per due edizioni consecutive, e che continueremo a celebrare nei prossimi anni con l’aiuto di tanti esperti del settore”.  

Professionisti, questi ultimi, che per il 2018 sono stati complessivamente 32, tra i componenti della giuria (Anna Scafuri, Giorgio Calabrese, Patrizio Roversi, Antonio Puzzi, Antonio Scuteri, Scott Wiener e Tommaso Esposito) e quelli della neonata Academy, chiamati a giudicare 400 proposte in gara e premiare i migliori di ogni categoria.

E a proposito di riconoscimenti – per l’occasione raffiguranti San Gennaro trasfigurato nella classica oliera da pizzaiolo in rame grazie all’estro di Pasquale Merone – anche quest’anno non sono mancate le menzioni speciali dei main sponsor che sono state assegnate rispettivamente a: Gennaro Catapano con La scarpariello di Gennaro (Migliore Pizza al Pomodoro – La Fiammante), Fabio Cristiano con Bollicine di pomodoro (Migliore Impasto – Ferrarelle), Rocco Cagliostro con Pizza a due facce(Pizzaiolo Emergente – Molino Caputo), Giuseppe Pignalosa – Montanara romantica (Migliore PizzaFritta – Olitalia), Giuseppe Santoro – Omaggio a Massimo Bottura (Migliore Pizza al Parmigiano Reggiano Dop) e al numero uno di #PizzAward2018 , Stefano Miozzo, che ha proposto il miglior abbinamento tra pizza e vino secondo l’Associazione Italiana Sommelier e che, reduce di questo ricco bottino di premi, si prepara ora partecipare ai campionati mondiali del pizzaiolo di Las Vegas in programma a marzo 2019.

 

#PizzAward2018Tutti gli Award della Pizza – #PizzAward2018 :

• La pizza dell’anno al vincitore della terza edizione del contest: Stefano Miozzo – Valpoterra

• Pizzaiolo Chef (premio Giuria): Stefano Miozzo – Valpoterra

• Migliore Pizza dall’Estero (premio Giuria): Filippo Rosato – On the sea side

• Migliore Pizza Healthy (premio Giuria): Diego Tafone – Pascalina

• Migliore Pizza Senza Glutine (premio Giuria): Sara Palmieri – Tradizioni

• Migliore Pizza in Rosa (premio Giuria): Sara Palmieri – Tradizioni

• Pizzaiolo Protagonista dell’Anno (premio Academy): Ciro Salvo

• Pizzeria dell’Anno (premio Academy): Authentica – Pepe in Grani di Franco Pepe

• Award alla Carriera Professionale (premio Academy): Enzo Coccia

• Pizzaiolo Social (premio Mysocialrecipe): Paolo De Simone – Nefropizza

L’iniziativa è sostenuta da Molino Caputo, Ferrarelle, La Fiammante, Olitalia, Parmigiano Reggiano, Scugnizzonapoletano, Sorì. Tra gli sponsor anche la Birra Baladin e il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC.

E ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli, dell’Associazione Italiana Sommelier, dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e dell’EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi.

Partner dell’iniziativa sono CuArtigiana, la Scuola Dolce&Salato, Event Planet Food, Gi-Metal, Ho.Re.Ca. Service, Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, Scuola di Pizzaiolo e Sì Impresa.

Link alla pagina del sito: www.mysocialrecipe.com/contest/oscar-della-pizza-pizzaward/

Ecco i vincitori della terza edizione del contest di MySocialRecipe,

dal tema In Sugo Veritas, in collaborazione con La Fiammante e Olio FAM.

Per il terzo anno consecutivo, Pomorosso d’Autore riserva emozioni e sorprese fino all’ultimo round. Dopo aver superato ben due selezioni online con oltre cento ricette registrate sulla piattaforma di Mysocialrecipe, ad aggiudicarsi l’agguerritissima gara finale live, nelle cucine dello Yacht Club di Marina di Stabia, Shamira Gatta per la categoria “foodblogger e appassionati” e Fabio Gallo per la categoria “cuochi e professionisti” hanno trionfato con un’interpretazione rigorosa dell’arte della semplicità: gli Spaghetti al Pomodoro.

Pomorosso d'AutoreUna ricetta solo apparentemente facile per una prova di cucina davvero estemporanea: un divertente escamotage che ha spiazzato i finalisti per testarne trasversalmente la tecnica, la conoscenza delle materie prime, la personalità e la consapevolezza del valore della Tradizione, sotto lo sguardo vigile della giuria, presieduta da Allan Bay (scrittore e giornalista enogastronomico) e composta da Peppe Guida (chef stellato Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense – NA), Riccardo Melillo (graphic and food photographer, Italia a Tavola) e Valentina Scotti (foodblogger di An Experimental Cook, vincitrice di Pomorosso d’Autore 2017).

Ad aggiudicarsi la menzione speciale per la ricetta più visualizzata sul sito MySocialRecipe.com è stata Rosa Del Gaudo con la sua Fusion di pappa al pomodoro, mentre il miglior video è quello di Roberto Onorati per la ricetta del cocktail Napoli Royal.

Con le meravigliose creazioni di Chef Peppe Guida dedicate agli sponsor nell’elegante cornice dello Yacht Club di Marina di Stabia, alla presenza di giurati e media partner, si chiude letteralmente in bellezza “In Sugo Veritas”, la terza edizione della competizione di Mysocialrecipe dedicata all’autentico made in Italy, organizzata in collaborazione con La Fiammante e Olio Fam. Gli undici finalisti proseguiranno, insieme, in Irpinia, in Daunia e alle pendici del Vesuvio, tra borghi patrimonio Unesco e colazioni contandine, lo straordinario viaggio dedicato alle filiere dell’oro rosso e dell’oro verde italiani.

Media Partner dell’iniziativa Luciano Pignataro WineBlog, Italia a Tavola e Malvarosa

 

[fonte MySocialRecipe]

Il contest di MySocialRecipe in collaborazione con La Fiammante e Olio FAM.

 In Sugo Veritas, oltre 100 ricette originali per promuovere la cucina made in Italy.

Pronti all’imbarco! Tirate le somme dei voti ottenuti, ecco i nomi dei finalisti di Pomorosso d’Autore 2018, super contest di Mysocialrecipe giunto alla terza edizione. Ben 11 gli autori (in ragione di un ex aequo nella categoria foodblogger) che parteciperanno quest’anno al consueto viaggio da foodie, dai campi alla tavola, organizzato in collaborazione con La Fiammante – marchio di punta di una filiera etica 100% italiana con sede a Buccino (SA) – e Oleificio FAM, azienda slow nel cuore dell’Irpinia: due realtà legate ai prodotti simbolo della Dieta Mediterranea e del made in Italy.

 

Pomorosso d'AutoreOltre 100 le ricette originali che si sono sfidate nella terza edizione di Pomorosso d’Autore, misurandosi con la memoria e la lezione del Maestro Gualtiero Marchesi: In Sugo Veritas – la verità dei sapori – il tema prescelto, perché la buona cucina è fatta di semplicità, armonia e materie prime autentiche.

 

100 prove d’autore registrate sulla piattaforma Mysocialrecipe e realizzate con passata di pomodoro e olio extravergine d’oliva, nell’Anno del Cibo Italiano.

100 idee dolci e salate che hanno declinato con creatività il valore assoluto delle migliori materie prime, sperimentando abbinamenti spesso sorprendenti che spaziano tra mixology, gelato d’autore e cucina molecolare.

 

Ecco i nomi degli autori più meritevoli, 5 nella categoria cuochi/professionisti e 6 nella categoria foodblogger/appassionati, a insindacabile giudizio della giuria. Un lavoro meticoloso e una difficilissima selezione da parte del presidente Allan Bay (scrittore e giornalista enogastronomico) e dei giurati Peppe Guida (chef stellato Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense – NA), Fabiana Scarica (chef di Villa Chiara – Orto e Cucina, vincitrice di Top Chef 2017), Rossella Guarracino (founder Malvarosa Edizioni), Riccardo Melillo (graphic and food photographer, Italia a Tavola),  e Valentina Scotti (foodblogger di An Experimental Cook, vincitrice di Pomorosso d’Autore 2017).

 

 

 

Ed eccoli, in rigoroso ordine alfabetico.

 

Per la categoria CUOCHI/PROFESSIONISTI:

 

Enzo Crivella, “La Panzanella di Crivella”

 

Angelo D’Amico, “ Cheesecake al pomodoro”

 

Fabio Gallo. “Il mare incontra il pomodoro”

 

Francesco Giuliano, “Elisa- Alba ad ovest”

 

Roberto Onorati, “Napoli Royal”

 

Per la categoria FOODBLOGGER/APPASSIONATI:

 

Bianca Maria Bellei, “Fuori dalla… Norma”

 

Manuel Ciardelli, “ Tre”

 

Rosa Del Gaudo, “Fusion di pappa al pomodoro”

 

Shamira Gatta, “Campi di fragole”

 

Federica Gatto, “Linguine oro e oro”

 

Maria Romano, “Rosso di seppia”

 

Pomorosso d'AutorePer conoscere il vincitore assoluto per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e il vincitore assoluto per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI non resta che aspettare il lunedì 23 luglio, quando i finalisti si cimenteranno in una prova di cucina estemporanea ai fornelli della Scuola Villa Rosa dello Chef Peppe Guida a Montechiaro, nel comune di Vico Equense.

 

La proclamazione dei vincitori, alla presenza di giurati, degli organizzatori e dei media partner dell’iniziativa avverrà la sera stessa, in occasione della cena stellata da Osteria Nonna Rosa dedicata dallo Chef Peppe Guida al pomodoro La Fiammante e all’olio extravergine d’oliva Fam.

 

A seguire, un intenso itinerario a tappe tra Campania e Puglia, per conoscere da vicino la filiera etica del pomodoro La Fiammante e la produzione olearia di Fam, scoprendo assieme suggestivi borghi Patrimonio Unesco e assaporando autentiche colazioni contadine.

 

Media Partner dell’iniziativa Luciano Pignataro WineBlog, Italia a Tavola e Malvarosa.

 

Link alla pagina del sito http://www.mysocialrecipe.com/contest/pomorosso-dautore/pomorosso-dautore-in-sugo-veritas/

Primo straordinario bilancio per la terza edizione del contest internazionale #PizzAward – Oscar della Pizza, promosso da MySocialRecipe.

 

100 le pizze in gara che arrivano, e non soltanto dall’Italia: sono infatti tantissimi già i pizzaioli stranieri o italiani all’estero che hanno voluto registrare le loro pizze.

 

Dall’Australia, dalle Filippine, dalla Francia, dal Belgio, dall’Ungheria, dall’India e dallo Sri Lanka: la partecipazione internazionale si annuncia anche quest’anno importante. Così come lo è quella dei pizzaioli che da tutta Italia stanno facendo arrivare le loro ricette: dalla Sardegna e dalla calda Sicilia fino alla Liguria e al Veneto, passando per la Calabria, la Puglia, l’Abruzzo, la Toscana, l’Emilia Romagna, hanno raccolto la sfida e hanno messo le mani in pasta per creare le loro pizze da Oscar.

 

Come da tradizione del contest, anche il coinvolgimento femminile è molto importante: in un mondo per tradizione maschile, sono già numerose anche le pizzaiole che  hanno fatto sentire la loro voce e iscritto le loro creazioni.

 

#PizzAward

 

Dopo i numeri eccezionali dello scorso anno, la terza edizione del contest #PizzAward si annuncia altrettanto partecipata, restiamo in attesa di scoprire quali e quanti saranno i pizzaioli dall’Italia e dall’estero, che vorranno sfidarsi per stupire il mondo del web e la giuria presieduta da Anna Scafuri (giornalista Rai), e composta da Giorgio Calabrese (medico nutrizionista), Antonio Puzzi (antropologo dell’alimentazione), Patrizio Roversi (conduttore televisivo “Linea Verde”), Antonio Scuteri (responsabile di Repubblica Sapori), e Scott Wiener (foodblogger americano), coordinata da Tommaso Esposito (medico e giornalista enogastronomico).

 

C’è tempo fino al prossimo martedì 7 agosto 2018 per partecipare e registrare gratuitamente sul sito MySocialRecipe.com le proprie ricette di “pizze d’autore” provando ad aggiudicarsi il #PizzAward2018 e i premi per il Pizzaiolo Chef, Migliore Pizza dall’estero, Migliore Pizza Healthy, Migliore Pizza Senza Glutine e Migliore Pizza in Rosa.

 

Tra i 10 finalisti selezionati per la gara live sarà nominato il vincitore del #PizzAward 2018, che sarà annunciato durante il Gran Galà della “Notte degli Oscar della Pizza”, previsto per il prossimo 16 ottobre, a Napoli.

A una speciale commissione, denominata Pizza Academy, costituita da un panel di esperti del settore, spetterà invece il compito di attribuire gli Oscar delle altre categorie con un sistema di punteggi che determinerà delle nomination e quindi un vincitore. Nella serata di premiazione, saranno assegnati, quindi, anche gli Oscar al Pizzaiolo Protagonista dell’Anno, alla Carriera, alla Pizza dagli Effetti Speciali e alla Migliore Pizza in Teglia.

Importanti, infine, anche le menzioni speciali attribuite dai main sponsor del contest: Molino Caputo, Ferrarelle, La Fiammante, Olitalia, Parmigiano Reggiano, Scugnizzo Napoletano, Sorì. Tra gli sponsor anche la Birra Baladin.

L’iniziativa ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli, dell’Associazione Italiana Sommelier, dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e dell’EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi.

Sponsor tecnici sono Event Planet Food, Gi-Metal e partner API (Associazione Pizzerie Italiane), la Scuola Dolce&Salato, Scuola di Pizzaiolo, Sicilian School of pizza, Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie”.

Torna Pomorosso d’Autore, 

il contest di MySocialRecipe in collaborazione con La Fiammante e Olio FAM.

In Sugo Veritas, tante le novità per promuovere la cucina made in Italy.

Nell’Anno del Cibo Italiano, Pomorosso d’Autore – il contest di MySocialRecipe giunto alla terza edizione – rilancia il suo format innovativo.

Ideato con l’intento di promuovere l’autentico made in Italy insieme all’originalità delle ricette, Pomorosso d’Autore 2018 “alza l’asticella”, perché la Cucina è sempre questione di sfide.

In omaggio al grande Gualtiero Marchesi, indiscusso Maestro della nuova cucina italiana da poco scomparso, il tema del contest 2018 è la verità dei sapori: Pomorosso d’Autore – In Sugo Veritas, quindi, perché la buona Cucina è fatta di semplicità, di armonia e di materie prime autentiche.

In omaggio al grande Gualtiero Marchesi, indiscusso Maestro della nuova cucina italiana da poco scomparso, il tema del contest 2018 è la verità dei sapori: Pomorosso d’Autore – In Sugo Veritas, quindi, perché la buona Cucina è fatta di semplicità, di armonia e di materie prime autentiche.

 

Tra le novità di quest’anno, l’introduzione di 2 CATEGORIE per l’accesso alla gara:

CUOCHI – PROFESSIONISTI e FOODBLOGGER – APPASSIONATI.

I partecipanti si sfideranno lungo due percorsi paralleli, che porteranno i finalisti di entrambe le categorie a vivere un’emozionante esperienza di gusto dai campi alla tavola, alla scoperta dell’universo dell’oro rosso e dell’oro verde italiani.

 

Due i partner a sostegno del progetto, legati ai prodotti simbolo della Dieta Mediterranea, olio e pomodoro, in un matrimonio di gusto e salute: alla tradizione conserviera de La Fiammante, marchio di punta di una filiera etica 100% italiana con sede a Buccino (SA), si affianca quest’anno l’esperienza di FAM, la rinomata azienda olearia nel cuore dell’Irpinia.

 

Compito dei partecipanti è ideare e realizzare una ricetta originale che impieghi olio extravergine d’oliva e passata di pomodoro quali ingredienti principali. Per partecipare, come ogni anno, è necessario iscriversi gratuitamente a Mysocialrecipe – la prima piattaforma che certifica l’originalità di una ricetta associandole una marca temporale – e registrare gratuitamente le proprie creazioni.

 

Pomorosso d’Autore si articola in 2 fasi: la prima, ha inizio martedì 3 aprile e termina lunedì 30 aprile 2018 (alle 13:00).

 

Al termine della prima fase sarà effettuata la prima selezione delle 40 migliori proposte: 20 per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e 20 per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI.

Seguirà la comunicazione ufficiale delle 40 ricette prescelte e dei nomi degli autori ammessi alla seconda fase del contest che inizia lunedì 21 maggio e si conclude venerdì 15 giugno 2018 (alle 13:00), i quali riceveranno una fornitura di conserve di pomodoro La Fiammante e una di olio evo FAM, necessarie alla elaborazione di (massimo) 2 nuove ricette originali (obbligatoriamente 1 dolce e 1 salata).

 

Lunedì 2 luglio 2018: la Giuria di esperti proclamerà i 10 finalisti autori (5 nella categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e 5 nella categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI) che avranno l’opportunità di partecipare all’esperienza di gusto, dai campi alla tavola, organizzata in collaborazione con gli sponsor La Fiammante e Olio FAM.

 

Il vincitore assoluto per la categoria CUOCHI e PROFESSIONISTI e il vincitore assoluto per la categoria FOODBLOGGER e APPASSIONATI saranno scelti mediante una prova di cucina estemporanea nel corso del tour dedicato ai finalisti.

 

Nuova anche la Giuria, presieduta da Allan Bay (scrittore e giornalista enogastronomico) e composta da Peppe Guida (chef stellato Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense – NA), Fabiana Scarica (chef di Villa Chiara – Orto e Cucina, vincitrice di Top Chef 2017), Rossella Guarracino (founder Malvarosa Edizioni), Riccardo Melillo (graphic and food photographer, Italia a Tavola),  e Valentina Scotti (foodblogger di An Experimental Cook, vincitrice di Pomorosso d’Autore 2017).

 

Ulteriore novità della terza edizione, i due premi speciali MIGLIOR VIDEO caricato sulla piattaforma, a corredo della ricetta partecipante registrata, e RICETTA PIÙ CLICCATA su MySocialRecipe. com

Media Partner dell’iniziativa Luciano Pignataro WineBlog, Italia a Tavola e Malvarosa.

 

Ragù Simposyum.

L’incontro sul ragù che parte da un mito e viaggia attraverso la Campania 

Venerdì 2 marzo 2018, alle ore 12,00, presso l’Aula Magna di Eccellenze Campane, si terrà l’incontro laboratorio “Ragù Simposyum”.

L’evento si svolge all’interno della Manifestazione “Ragù 7 su 7” organizzata dal giornalista enogastronomico e scrittore Luciano Pignataro in collaborazione con la d.ssa nutrizionista Francesca Marino, ideatrice e fondatrice del sito My Social Recipe.

“Ragù 7 su 7” è il primo evento che celebra uno dei piatti simbolo della cucina napoletana. Per 7 giorni sarà infatti possibile mangiare questa pietanza secondo l’interpretazione familiare, culturale e tecnica di 40 locali ubicati nella città di Napoli, dalle osterie e trattorie sino ai ristoranti e cucine stellate.

Ciascuno con la propria matrice di partenza e la propria interpretazione di ragù.

Celebrato da Edoardo e narrato da molti scrittori, anche non napoletani, il Ragù napoletano “è una cosa seria” per i partenopei e oggetto di accese discussioni tra massaie e talvolta intere famiglie.

Proprio partendo da questa variegata diversità che la ricetta incontra nella stessa città cui le sono attribuiti i natali, il Laboratorio Ragù Simposyum si prefigge di narrare il ragù partenopeo e i tagli di carne utili a confezionarne uno a regola d’arte e i ragù “degli altri”, ossia di tutti quelli che per tradizione hanno traslato nelle proprie aree geografiche adattandolo alle materie prime disponibili o sacrificabili.

A guidare il laboratorio ci saranno Giustino Catalano e Marco Contursi, entrambi appassionati della cucina e da molti anni impegnati nel campo gastronomico, ciascuno per propria attività. A coadiuvarli nel “duro lavoro” ci sarà il Macellaio Sabatino Cillo che dalla sua sede originaria di Airola ha ad oggi anche due punti vendita presso Eccellenze Campane a Napoli e a Milano, che ha fornito ampia disponibilità e supporto per la realizzazione dell’evento.

Si partirà da quale carne è idonea per un buon ragù napoletano e successivamente in una narrazione anche e soprattutto sensoriale si degusteranno il ragù di braciola di locena, quello di braciola di capra, il ragù castelpotano, quello con le allodole e il “cuta cuta” calitrano. In chiusura ci sarà l’assaggio del Ragù di Sabatino Cillo risultato in un panel test alla cieca del Gambero Rosso il migliore d’Italia.

Lo scopo è sempre quello di dimostrare come un grande piatto possa subire anche radicali trasformazioni a seconda dei luoghi nei quali viene preparato senza fuoriuscire dalla nostra regione.

I posti sono riservati su accredito alla stampa e a food blogger. Si raccomanda la massima puntualità

[Per info e prenotazioni]

dalle 10 alle 19

Anna Orlando

Catalano Consulting Srls

339-2276836

Il Progetto Ragù 7su7 

la riscoperta del patrimonio culturale e storico di Napoli 

Ieri nella splendida location di Palazzo Petrucci si è tenuta la conferenza stampa Ragù 7 su 7, un progetto dedicato ad uno dei piatti simbolo della gastronomia partenopea.

Ad intervenire l’assessore alla Regione per le pari opportunità e la formazione Chiara Marciani, che ha voluto ribadire l’importanza della formazione per i giovani nel settore ristorazione.

Francesca Marino e lo Chef Lino Scarallo

Francesca Marino e lo Chef Lino Scarallo

Successivamente prende la parola Francesca Marino, rappresentante della piattaforma My Social Recipeda tempo ormai punto di riferimento in Campania e non solo delle iniziative legate alla gastronomia del territorio, ci parla dell’ esigenza di concentrarsi non più solo sul mondo pizza ma di dare spazio e valore alla tradizione culinaria partenopea: ” Il ragù è un po’ come il sangue, ti scorre dentro” e  aggiunge  “il ragù è sicuramente un simbolo della tradizione e del patrimonio gastronomico e storico di un popolo che è quello napoletano”. 

Luciano Pignataro

Luciano Pignataro

Ad intervenire anche Luciano Pignataro, giornalista eno-gastronomico del Mattino e del LucianoPignataro WineandFoodblog , che  invita i partecipanti a riscoprire gli antichi valori nascosti delle piccole cose, come ad  esempio il ragù che, più di qualunque altro piatto , rappresenta il rapporto che la  città  di Napoli ha con le sue tradizioni culinarie.

Tra le aziende sponsor del progetto di valorizzazione Ragù 7su7 non poteva mancare Solania, azienda leader nella produzione del San Marzano D.O.P.. 

L’amministratore Giuseppe Napoletano nel manifestare il suo entusiasmo per il progetto aggiunge:” In occasione della celebrazione del ragù abbiamo voluto presentare una varietà di pomodoro, il Cru di Solania, un’eccellente produzione selezionata tra i comuni di S.Valentino e Sarno, un prodotto tipico e che parla del nostro territorio e che con uno speciale codice rimanda al lotto di produzione.

Solania è promotrice inoltre del progetto  il “Mio S. Marzano”, che nasce sotto l’egida della Coldiretti Campania e del Consorzio San Marzano D.O.P. e prevede che i pizzaioli e i ristoratori possano scegliere il lotto di produzione e personalizzare l’etichetta della confezione di latta con il logo del locale, la loro immagine o altro segno identificativo.

La Buona Tavola.

Sono aperte dal 20 dicembre 2017 le iscrizioni a Carmela Ricett’
il social contest enogastronomico di Osteria da Carmela

La ricetta vincitrice verrà inserita nel menù 2018 di Osteria da Carmela e giudicata da una giuria di esperti del settore

Parte il 20 dicembre 2017 Carmela Ricett’, il social contest enogastronomico dell’Osteria da Carmela, il ristorante in via Conte di Ruvo 11/12 nel centro storico di Napoli, che si pone l’obiettivo di esaltare i valori e la creatività dell’enogastronomia campana.
Il contest è aperto a tutti, dagli 8 anni in su.

Sono ammessi anche i professionisti della ristorazione, purché partecipino in qualità di persone fisiche. Le ricette finaliste verranno valutate da una giuria di esperti il 25 febbraio 2018, presso la sede Osteria da Carmela, in via Conte di Ruvo 11/12, Napoli.

Carmela Ricett’ consiste nell’ideazione di una ricetta originale o nella rielaborazione di una preesistente, magari dimenticata, purché tipica della tradizione campana.
Saranno premiate originalità, creatività, estetica, la capacità di esaltare i singoli sapori, realizzabilità e il rispetto dei valori concettuali espressi nella mission del contest, che vede come obiettivo la magnificazione e la promozione della cucina campana.

Osteria da carmela

Osteria da carmela

La ricetta sarà inizialmente inserita sul portale www.osteriadacarmela.it. Successivamente sarà pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook di Osteria da Carmela.

A cadenza settimanale, lo Staff di Osteria da Carmela registrerà, fino ad un massimo di 10 ricette -quelle che avranno ricevuto più “like”- all’interno della piattaforma online www.mysocialrecipe.com, la prima piattaforma di registrazione e certificazione delle ricette, attraverso un sistema di marcatura temporale europea Infocert con validità ventennale.

Tra le 5 ricette finaliste, verrà decretata da una giuria composta da esperti del settore gastronomico la vincitrice: la premiazione avverrà durante un evento che si svolgerà il 25 febbraio 2018.
La ricetta vincitrice sarà pubblicata sul sito internet e sulla pagina ufficiale Facebook di Osteria da Carmela. Sarà inoltre inserita in un menu speciale con menzione del vincitore al quale verrà riconosciuta una cena presso Osteria da Carmela.

Le ricette dovranno essere trasmesse dal 20 dicembre 2017 al 20 febbraio 2018 in formato word a mezzo posta elettronica all’indirizzo:

contest@osteriadacarmela.it con in allegato 3 foto esplicative della ricetta oppure compilando il format su www.osteriadacarmela.it/carmela-ricett-iscrizione/.

Per info:

www.osteriadacarmela.it;

E-Mail.contest@osteriadacarmela.it;

Tel.3202363156;

Fb Osteria da Carmela;

Instagram Osteria Da Carmela.

Fonte: [Relazioni Stampa: roberta.raja@gmail.com, Raja Roberta 3898570397]

 

Pizza Unesco: la Finale

#pizzaUnesco: il 14 novembre arriva a Napoli la community mondiale dei pizzaioli

Conto alla rovescia per la finale del contest che incoronerà l’interpretazione più creativa. In totale sono state 374 le pizze ideate da ogni parte del mondo per sostenere il riconoscimento dell’arte dei pizzaioli napoletani come patrimonio immateriale dell’Umanità

il 14 novembre arriva a Napoli la community mondiale dei pizzaioli , a Palazzo Caracciolo rivivono i colori e il folklore della città ‘verace’ in una grande serata spettacolo. Svelate intanto tutte le menzioni speciali assegnate dai partner di Mysocialrecipe, ideatrice del concorso E’ tutto pronto a Napoli per la finale del contest internazionale #pizzaUnesco, ideato da Mysocialrecipe, piattaforma di deposito e certificazione ricette originali, per sostenere la candidatura Unesco dell’arte del pizzaiolo napoletano a Patrimonio dell’Umanità.

La community mondiale dei pizzaioli si riunisce infatti il 14 novembre a Palazzo Caracciolo per celebrare un autentico simbolo del made in Italy, in attesa del verdetto sul riconoscimento Unesco che arriverà il prossimo dicembre, e per scoprire chi tra i dieci finalisti conquisterà il titolo di vincitore del contest internazionale organizzato da Mysocialrecipe. In occasione della premiazione, inoltre, il chiostro della storica dimora si trasformerà in una sorta di teatro vivente, dove saranno i colori e il folklore a raccontare l’animo verace e più intimo della città simbolo della pizza: quello dello sventolio del bucato steso ad asciugare sui fili, dei panieri abbassati dai piani alti, del profumo del caffè sul fuoco, dei suoni e degli schiamazzi provenienti dalle botteghe.

Sarà una serata-spettacolo, organizzata dalla Event Planet con la direzione artistica dall’autore e regista Massimiliano Ottolini, che vedrà anche la presenza di alcuni dei protagonisti del contest, che ha raccolto sul sito www.mysocialrecipe.com centinaia di ricette provenienti da ogni angolo del pianeta. Arrivano da Italia, Usa, Australia e Paesi Bassi, in particolare, i dieci pizzaioli protagonisti della finale con le loro creazioni: Giovanna Alberti (Melbourne, Australia) con ‘pizza Marina’; Gennaro Battiloro (Lucca, Italia) con ‘pizza Sensazioni’; Raffaele Bonetta (Napoli, Italia) con ‘pizza Ottospek’; Salvatore Grasso (Napoli, Italia) con ‘pizza 1916’; Ciro Iovine (New York, USA) con ‘pizza Summer’; Vincenzo Onnembo (Rotterdam, Paesi Bassi) con ‘pizza del Padron’; Francesco Pone (Napoli, Italia) con ‘pizza Terra Antica’; Carlo Sammarco (Napoli, Italia) con ‘pizza Fior di zucca e alici’; Clemente Valentino (Forlì, Italia) con ‘pizza Veggie’; Giuseppe Vitiello (Caserta, Italia) con ‘pizza Doppia’. A decretare la migliore interpretazione per qualità, fantasia e originalità sarà una prestigiosa giuria composta da Enzo Vizzari (presidente di giuria), Fiammetta Fadda, Eleonora Cozzella, Allan Bay, Giorgio Calabrese e Scott Wiener, con il coordinamento di Tommaso Esposito.

Mentre i partner di Mysocialrecipe hanno già assegnato tutte le undici menzioni speciali che saranno consegnate il 14 novembre a Palazzo Caracciolo:

1. Menzione rivista Italia a Tavola – “La pizza è anche fritta” a Antonio Troncone per la Verneteca Sannita;

2. Menzione Associazione Italiana Sommelier – “Pizza maritata-miglior abbinamento vino-pizza” a Pasqualino Rossi per la Pizza Natalina;

3. Menzione Luciano Pignataro Wine Blog – “La pizza di tutti” a Fabio Cristiano (fondatore della Scuola di Pizzaiolo, ha insegnato la sua arte ai giovani allievi non vedenti) per la Pizza Mandolino;

Il contest #PizzaUnesco si tinge di rosa ed è sempre più internazionale!

Il contest #PizzaUnesco organizzato dal sito Mysocialrecipe si tinge di rosa. E’ questa la grande sorpresa dei primi giorni di registrazioni che vede già 50 pizze in gara per essere valutate dalla giuria di esperti presieduta da Enzo Vizzari.

Ecco le prime dieci pizzaiole donne che sostengono la candidatura Unesco dell’arte dei pizzaioli napoletani a patrimonio dell’Umanità. Marzia msr_post_10_pizzaiole_giallo (1)

Buzzanca (L’Aquila) con la sua “Senza Nome”, Isabella De Cham (Napoli) con la pizza fritta “Posillipo”, Teresa Iorio (Napoli) con “Femmena e fritta”, Milena Natale (Caserta) con “La Leuciana”, le sorelle Caterina e Antonella Rusciano (Ischia) rispettivamente con la “Soleado” e “Marù”, Jasmine Vernetti (Napoli) con la “Yellow Queen”, Angela Palmieri (Milano) “pizza fritta montanara con pesto”, Filomena Palmieri (Castrovillari, Cosenza) con “Gusto antico” e Sara Palmieri (Nusco, Avellino) con la “Costiera Amalfitana”.

Non solo donne e pizzaioli ma quest’anno il trend investe anche l’estero in poche settimane: registrazioni da Stati Uniti, Cina, Colombia, Polonia, Belgio, Marocco e Norvegia. Il contest proseguirà per tutta l’estate fino all’ 11 settembre.

Tra le altre novità del #pizzaUnesco contest anche l’aggiunta di altre menzioni speciali: “pizza in the world” (Luciano Pignataro Wine Blog), “Pizza fuzionale ed alternativa” (Nazionale Italiana Pizzaioli), “Pizza senza glutine” (Ristorazione Italiana Magazine), “Miglior Pizza al Pomodoro” (a cura de La Fiammante). Le altre menzioni speciali assegnate dai partner di Mysocialrecipe sono “Migliore pizza per gli aspetti nutrizionali” (a cura di Legambiente), “Pizza Slow – migliore pizza per la territorialità” (a cura di SlowFood), “Pizza Pop- la più letta sul web” (a cura di Mysocialrecipe), “Migliore pizza per l’originalità degli ingredienti” (in collaborazione con La Federazione Italiana Cuochi), “Miglior abbinamento Vino – Pizza” (a cura dell’Associazione Italiana Sommelier), “Migliore Pizza per l’impasto” (a cura di Ferrarelle), “La pizza è anche fritta” (a cura della rivista Italia a Tavola). #pizzaUnesco contest è la più grande kermesse che coinvolge il mondo della pizza nel web, ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle politiche agricole e forestali, Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana, Camera di Commercio, Legambiente, Fondazione Univerde, Associazione Italiana Sommelier e Eco-Museo della dieta Mediterranea di Pioppi,  ed è sostenuta da main sponsor prestigiosi quali Ferrarelle, La Fiammante, Molino Caputo, Olitalia, Sorì e da sponsor autorevoli come il Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Tra gli sponsor della fase live Event Planet Food, Fondazione Birra Moretti, Gi.Metal  e Scugnizzo Napoletano. I partner sono la Federazione Italiana Cuochi e la Nazionale Italiana Pizzaioli.